Sulle orme di Elia è il sussidio AZIONE CATTOLICA DEI RAGAZZI di preghiera personale pensato dall’Azione Cattolica dei Ragazzi per accompagnare i bambini dai 7 ai 10 anni a vivere il Tempo di Quaresima e Pasqua. Il profeta Elia è il protagonista di questo sussidio e ci racconta come ha anticipato la presenza del Signore prima che Gesù nascesse nella storia dell'uomo: grazie a lui i bambini comprendono che il grande evento della Pasqua va vissuto nell'attesa. La Quaresima è il tempo in cui si può sperimentare, anche attraverso la vita del profeta, la bellezza di essere chiamati ad annunciare e ad attendere, scoprendo il grande dono che il Signore ci riserva nel suo amore gratuito. Le giornate sono scandite dal racconto della vita di Elia e ogni domenica viene proposto un breve momento di preghiera da vivere in famiglia.
La psicologia dell'emergenza è divenuta negli anni recenti area di studi e di ricerca tra le più rilevanti in tutto il panorama delle discipline psicologiche e psichiatriche, oltre che campo di applicazioni, di interventi, di notevole impatto clinico e assistenziale. Nella sua ricchezza di connessioni culturali e riflessioni teorico-cliniche, il volume offre al lettore un modello del destino di un evento catastrofico come esito di un processo di significazione individuale (ossia del processo che porta alla possibilità di attribuire un senso e un valore all'evento nell'ambito della propria storia di vita e delle proprie risorse individuali) e di resilience ed elaborazione, senza per questo trascurare le caratteristiche potenzialmente traumatogene legate all'evento stesso. L'intreccio tra argomenti prettamente teorici e approfondimenti sull'assessment e sulle tecniche e i modelli di intervento, oltre che sancire il legame dinamico tra aspetti scientifici e operatività in ambito clinico, fornisce consistenti strumenti di lavoro e rende questo manuale capace di fornire una visione integrata e multidisciplinare delle problematiche connesse alla psicologia delle emergenze. Tale saggio è un utile strumento per i ricercatori, i professionisti della salute mentale, studenti e chiunque altro desideri approcciarsi alle questioni inerenti i nuovi contesti della psicologia dell'emergenza.
Lo strumento liturgico più completo ed economico. UNO STRUMENTO INDISPENSABILE Per la preghiera personale. Per la preghiera comunitaria. Per la messa quotidiana. Per ritiri di preghiera, celebrazioni, gruppi di catechesi. Per celebrare l'Eucaristia in ogni occasione. UNICO PERCHÉ Ogni mese, giorno per giorno, i testi della santa messa e la liturgia delle ore. Il rito completo della messa. Il commento di papa Francesco alle letture. I commenti di Paolo Curtaz e don Claudio Doglio. Una ricca raccolta di preghiere del cristiano grafica chiara con simboli per ogni sezione. Testo a caratteri grandi facilmente leggibile. TUTTO A PORTATA DI MANO Il calendario liturgico. Benedictus e Magnificat. Le antifone per la preghiera della Compieta.
Autori: Mirone Aurelio; Sciuto Maurizio; Sanfilippo Pierpaolo M.; Pisani Luca; Dacco' Alessandra; Santagata De Castro Renato; Cian Marco; Cetra Antonio; Sarti Davide; Sciarrone Alibrandi Antonella; Ginevra Enrico; Speranzin Marco; De Acutis Maurizio.
«La mia anima ha sete di Dio - del Dio vivente - quando verrò, e vedrò il volto di Dio?» (Sal 42-43). Questa domanda apre il secondo libro del Salterio (Sal 42-72) e lo caratterizza in profondo nel segno di «libro degli esilii» - dove il problema di chi prega non è più soprattutto e soltanto ?esterno', costituito dagli avversari del giusto, ma piuttosto personale e interiore, focalizzato dal rapporto - diventato sempre più difficile e impegnativo - tra Dio e l'orante, che ne è l'anima più viva e più vera, lungo tutti i suoi diversi tornanti. Su questo tema le voci di esperti biblisti offrono una sorta di ?piccola grammatica della preghiera' di chi fatica a trovare la relazione con Dio, non ne coglie le tracce nella propria vita, se ne sente distante, talvolta come abbandonato. Muovendo dalla coppia dei salmi iniziali - «Tristezza dell'anima e sete di Dio» (Sal 42-43, R. Vignolo), «Quando Dio si dimentica di noi» (Sal 44, F. Dalla Vecchia) -, viene valorizzato il luminoso esito finale del percorso, raggiunto nel Sal 72, espressione della migliore speranza messianica degli afflitti e dei miseri («Il regno del Messia», G. Barbiero). Tra l'inizio e la fine del secondo libro dei Salmi, spiccano tre tappe del cammino, centrate su «Sapienza di vita e speranza in Dio» (Sal 49, P. Bovati), sulla sete di Dio (Sal 63: «Il tuo amore vale più della vita», L. Invernizzi) e infine sul Sal 68 («Una casa dona Dio ai solitari», M.I. Angelini), un salmo di speciale importanza per la tradizione monastica, che lo ha sentito particolarmente appropriato.
Il testo è stato migliorato sia nella parte di microeconomia sia in quella di macroeconomia, al fine di renderlo sempre più fruibile didatticamente. In molti punti il manuale è stato snellito e in altri integrato rifacendosi alla nuova edizione inglese, al fine di creare uno strumento ancora più adeguato e completo per un corso di base. In particolare, sono da segnalare la scelta di mettere tutte le appendici sul web e l'introduzione di due capitoli scritti ex novo: il capitolo 15 (economia comportamentale) e il capitolo 32 (riguardante le crisi).
Padre Frédéric Manns è stato uno dei massimi conoscitori del contesto giudaico del Nuovo Testamento e in questo volume introduce il lettore alla conoscenza del modo ebraico di leggere la Sacra Scrittura, mostrando gli elementi di continuità e di rottura operati poi dalla tradizione cristiana.
Il volume esamina tre omelie pasquali pseudo-crisostomiche, precedentemente pubblicate in edizione critica da Pierre Nautin nel 1953. Analogamente alle più antiche omelie pasquali, tra cui quelle di Melitone di Sardi, dello Pseudo-Ippolito e i due trattati di Origene sulla Pasqua, anche queste omelie offrono un commento cristologico a Esodo 12. Secondo Pierre Nautin, tali omelie dovevano essere opera di un autore di talento, attivo intorno alla metà del IV secolo, e legate a una cristologia di matrice alessandrina. Tuttavia, Nautin evitò di sbilanciarsi ulteriormente, mettendo in guardia contro ipotesi affrettate. Su queste basi, venne condotta da Enrico Cattaneo una prima ricerca, pubblicata a Parigi nel 1981, in cui si formulava l’ipotesi che le omelie potessero essere verosimilmente attribuite ad Apollinare di Laodicea. Il presente studio riprende e amplia significativamente quella prima indagine, riproponendo il testo greco delle omelie insieme a una traduzione italiana. L’opera è preceduta da un’ampia introduzione e seguita da un commento approfondito e sistematico, fondato principalmente sul confronto con i testi di Apollinare. Questa ricerca contribuisce a gettare nuova luce non solo sulla figura di Apollinare, ma anche sull’omiletica pasquale antica e su aspetti poco esplorati della teologia del IV secolo, quali la spiritualità eucaristica e l’escatologia.
Come i gesuiti hanno deviato dalla linea del loro santo fondatore Ignazio di Loyola per diventare la testa di ponte del modernismo nella Chiesa.
Nuova traduzione dal polacco del diario di Suor Faustina Kowalska.
Questo libro offre un contributo sistematico al trattamento dei disturbi mentali in una prospettiva cognitiva: la sofferenza viene indagata partendo dalle credenze e dagli scopi che regolano l'individuo. È suddiviso in tre parti, che rispondono a tre domande guida: che cos'è la sofferenza patologica? Come si cura? Come funzionano i diversi disturbi mentali? La descrizione delle modalità di intervento e delle principali tecniche della terapia cognitiva lo rende un testo di riferimento per gli studenti ma anche per i clinici che potranno apprezzarne la dimensione operativa, assicurata dal frequente ricorso ai casi clinici. Il volume ha l'obiettivo di migliorare il ragionamento clinico e, per il rigore e l'attenzione alla specificità di ogni individuo, si attesta tra le opere di sicuro valore clinico e interesse scientifico.
Nell’ampio panorama degli scritti basiliani, le Omelie diverse rappresentano un importante esempio di quel genere di omiletica morale verso la quale anche gli altri Padri Cappadoci mostrarono sempre un vivo interesse. Nel volume si intende proporre la traduzione con le note dei discorsi genuini di Basilio (eccetto le omelie agiografiche, già pubblicate nel vol. 147 della presente Collana, il Panegirico per il martire Barlaam, non autentico, e il Discorso ai giovani, che esula per vari motivi dal resto della raccolta). I diciotto discorsi, che attestano ed esemplificano nel modo migliore la reale e costante attività di predicazione da parte del grande vescovo di Cesarea, offrono un ricchissimo quadro storico-culturale, fondamentale per la comprensione dell’ambiente e della società cappadoce del secolo IV d.C.: precetti ed esortazioni a pratiche di vita cristiana, condanna delle ricchezze, elogi della povertà, biasimo del vizio ed encomio della virtù sono soltanto un fugace abbozzo della numerosità di spunti che questi testi continuano a fornire anche a distanza dei tanti secoli che da essi ci separano.