Agenda giornaliera 2026 con copertina in Skinplast imbottita di colore marrone.
L'articolo è racchiuso in un' elegante scatola nera con stampa del logo San Paolo in oro.
Pagine 400
cm 24x17
Un sussidio per spiegare ai ragazzi il significato del sacramento che più di tutti ci unisce a Gesù. Attraverso le attività, i circle time e gli stimoli proposti è l'unico che fa interagire, stupisce, racconta, propone, lascia il segno.
"Dal carattere sociale dell'uomo appare evidente come il perfezionamento della persona umana e lo sviluppo della stessa società siano tra loro interdipendenti". Queste parole dalla Gaudium et spes, n. 25 attestano che la persona umana non si sviluppa correttamente se trascura i suoi doveri sociali e, parimenti, che l'organizzazione della società ha una rilevante incidenza sulla vita e il comportamento delle persone. Ciò è anche vero in rapporto alla dimensione religiosa dell'essere umano, e risulta palese nella Rivelazione giudeo-cristiana, nel Magistero della Chiesa e nelle discipline teologiche. La teologia morale sociale, fortemente legata alla dottrina sociale della Chiesa, si propone esaminare alla luce della fede il rapporto tra l'agire sociale e lo sviluppo della vita cristiana; essa è quindi la comprensione scientifica e l'esposizione sistematica della sequela di Cristo nel contesto dell'agire comunitario. Tale è la finalità di questo libro, basato sull'etica della virtù e indirizzato a studenti del primo ciclo di teologia e a quelli degli istituti superiori di scienze religiose.
La più ampia raccolta del diritto particolare complementare al CIC.
Imprescindibile per studiosi e biblioteche.
Questa seconda edizione amplia a 70 il numero di Conferenze le cui delibere si riportano, e aggiorna la prima edizione (1989) conservando la versione precedente delle delibere modificate.
Sono del tutto nuove le norme di 27 Conferenze episcopali, di cui 15 corrispondono a territori di missione.
Più di 1370 pagine, accompagnate da uno studio introduttivo e indici.
Followers 2.0 è un progetto di animazione catechistica destinato principalmente a ragazze e ragazzi che vivono il loro percorso di fede dopo aver celebrato la Prima comunione. Si colloca dunque in una «fase intermedia», a prescindere da una specifica tappa sacramentale, promuovendo così una catechesi che faccia crescere nella vita cristiana. Il quaderno operativo è una vera e propria narrazione di fede, arricchita da significative illustrazioni. I ragazzi - come fossero viaggiatori alla scoperta di antiche città e preziosi tesori - vengono accompagnati da alcuni custodi alla scoperta di nove città bibliche, dei loro segreti e del senso più profondo che esse custodiscono. Riusciranno a scoprire e conquistare la pietra della beatitudine? Il filo rosso che accompagna il viaggio e la permanenza nelle città è dato dalle Beatitudini di Matteo. Il progetto prevede anche una guida di cui il catechista potrà servirsi come strumento operativo per arricchire la storia con dinamiche e incontri di interazione, approfondimento e preghiera.
Guida a sostegno dei quaderni attivi 3/1 e 3/2 è uno strumento ad uso degli educatori. Oltre alla riflessione sulla Parola, al momento del gioco, al canto, all'attività pratica e manuale, alla preghiera, la guida aiuta nella realizzazione di momenti di dialogo e di comunione prendendo spunto dal racconto di come si è cercato di vivere la Parola del Vangelo proposta durante la settimana. Un percorso di crescita nell'ascolto reciproco per cercare di valorizzare le capacità, le idee, gli sforzi dei ragazzi e lasciare spazio alle loro domande, dove cogliere il positivo in noi stessi e negli altri e scoprire insieme come le promesse del Vangelo siano vere e attuali ancora oggi.
Il volume presenta un commento spirituale e pastorale delle letture della Sacra Scrittura che la liturgia propone per le celebrazioni eucaristiche delle domeniche e delle solennità per il secondo anno del ciclo triennale, detto (Anno B).La caratteristica dell'Anno B è il ricorso abituale al Vangelo di Marco. Di questo Vangelo si piò dire che è il Vangelo degli eventi e del mistero. A differenza di Matteo, Marco non riferisce molti discorsi di Gesù, ma racconta i fatti con maggior abbondanza di dettagli, presi dal vivo.
Una raccolta di bozzetti di vita parrocchiale disegnati con grande ironia. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano, racconta con affetto un mondo che ben conosce, quello che gravita attorno alla chiesa, alla canonica, all'oratorio con tutti i suoi attori e comprimari: il sacerdote, i giovani, i membri del consiglio parrocchiale, i volontari, le catechiste, i devoti zelanti... Un mondo con tanti difetti, perché fatto da persone diverse e con i propri limiti, ma ricco di umanità e aperto a tutti.
Il volume offre una raccolta di testi fondamentali per conoscere le radici del diaconato e comprenderne sia la specificità ministeriale sia le potenzialità di sviluppo nell'oggi della vita e della pastorale ecclesiale. Le "Fonti scritturistiche e patristiche", di "Documenti" dei Concili e della Santa Sede, il "Magistero pontificio fino a papa Francesco", indicano - dice l'autore nell'Introduzione - "il lungo e graduale percorso del ministro diaconale fino al nostro tempo, ne evidenziano le tappe più significative ed aprono la strada a riflessioni, ricerche e approfondimenti". L'opera si inserisce in un contesto in cui l'interesse teologico-pastorale verso la ministerialità e i ministeri nella Chiesa vive un crescente interesse; lo stesso che allo stesso tempo e allo stesso modo è presente, con una sensibilità particolare, nei confronti del ministero diaconale. Tale interesse è stato approfondito anche nelle riflessioni conciliari e post-conciliari e ha portato oggi ad una rinnovata attenzione verso il ruolo che i diaconi hanno nella Chiesa. Il volume è completato da una appendice documentaria sul diaconato nella Chiesa italiana e dal Discorso del Santo Padre Francesco all'Unione Internazionale Superiore Generali (UISG) - sull'inserimento delle donne nella vita della Chiesa - tenuto presso l'Aula Paolo VI il 12 maggio 2016.
La guida completamente rivista e aggiornata per il terzo quaderno del "progetto Emmaus", che "rinnova gli schemi" della catechesi salvando ciò che rimane valido delle impostazioni tradizionali: un percorso che risponde al modello del catecumenato e coinvolge le famiglie nello stesso cammino.
Sulla linea di quanto è stato pubblicato nei sei volumi dei "Monumenta Liturgica Concili Tridentini" dalla Libreria Editrice Vaticana (Città del Vaticano 1997 - 2005), la presente collana propone l'edizione anastatica dei libri religiosi tridentini secondo l'ultima editio typica realizzata all'interno del progetto della "Riforma Piana" predisposto da Pio XII (da qui il titolo: "Monumenta Liturgica Piana") e completato da Giovanni XXIII. La collana non prende in considerazione né il Caereminiale Episcoporum (la cui ultima editio typica risale al 1886), né il Martyrologium Romanum (la cui ultima editio typica risale al 1956, con variationes del 1960, ma di relativa importanza rispetto al patrimonio tipicamente liturgico).
Il progetto editoriale sarà completato da un volume con l'indicizzazione delle formule presenti nei quattro libri dell'attuale serie, considerate in parallelo con quelle dell'edizione tridentina.
In tal modo si potrà avere il quadro completo del patrimonio liturgico che ha caratterizzato la Chiesa di Rito Romano in particolare dal tempo del concilio di Trento (1545-1563) fino al Concilio Vaticano II (1962-1965), quando i Padri espressero il desiderio che i riti << vengano prudentemente rivenduti in modo integrale nello spirito della sana tradizione e venga dato loro nuovo vigore secondo le circostanze e le necessità del nostro tempo >> (Sacrosanctum Concilium, n.4).
La prospettiva interdisciplinare diviene più delicata, ma anche più attraente, quando il dialogo non è condotto soltanto fra diverse discipline scientifiche, come ad esempio la matematica, la fisica o la biologia, ma si spinge a coinvolgere, partendo dalle scienze, la stessa filosofia e, per certi versi, anche la riflessione teologica. Le diverse discipline operano una comune riflessione sui fondamenti del proprio conoscere e sulle modalità (razionali, analogiche, simboliche, estetiche) con cui tale conoscere si esprime, rendendo possibile il loro dialogo senza equivoci o facili concordismi. Un dialogo che consente anche alla teologia di offrire il proprio contributo, mediante una più profonda lettura della realtà, anche di quella fisica, alla luce dei contenuti della Rivelazione cristiana.