Questo testo presenta la Psicoterapia Integrativa, che ha come riferimento il modello elaborato da Richard Erskine. Un approccio clinico che mira, anzitutto, alla comprensione della persona, avendo come base fondamentale l’Analisi Transazionale. L’integrazione consente ai terapeuti di combinare teorie e tecniche di diversi paradigmi clinici (psicodinamico, cognitivo-comportamentale, gestaltico, analitico transazionale ecc.) per creare un trattamento personalizzato e flessibile, adattato alle esigenze specifiche di ogni paziente. La relazione terapeutica è fondamentale a cominciare dall’alleanza terapeutica, la sintonizzazione empatica e il coinvolgimento autentico del terapeuta. L’approccio integrativo si allinea con una visione ecologica e umanistica, considerando l’individuo nel suo contesto di vita e promuovendo la guarigione emotiva, la crescita personale e l’autonomia. Senza dimenticare che l’integrazione favorisce la crescita professionale del terapeuta, anche attraverso un aggiornamento continuo e la capacità di combinare diverse conoscenze.
I fondamenti della psicologia dinamica e clinica sono sempre più necessari nelle professioni educative. Un manuale rivolto a educatori e insegnanti che mostri come le dinamiche affettive e relazionali con gli alunni e i contesti istituzionali influenzino la capacità di apprendimento e di adattamento lungo lo sviluppo è fondamentale. Il testo esplora il ruolo delle emozioni, degli affetti e delle relazioni nel processo di apprendimento-insegnamento, fornendo strumenti di lettura teorici e pratici che possono guidare educatori e insegnanti nella loro prassi professionale. L'atto di apprendere comporta cambiamenti nella relazione con se stessi, con i pari e con il mondo degli adulti. Il libro analizza le dinamiche sottese a questo processo, considerando l'insegnamento e l'educazione come opportunità di condividere esperienze e promuovere la disponibilità ad apprendere all'interno di un contesto facilitante. Il testo si suddivide in tre parti: la prima esplora i processi emotivi nell'apprendimento, la seconda analizza le dinamiche relazionali nei contesti istituzionali, mentre l'ultima parte si concentra sulle traiettorie evolutive adattive e disadattive.
Dopo il successo di preghiera del non credente, Andreoli torna con una profonda riflessione sul tema del mistero come elemento ineludibile di ogni esperienza umana. Il mistero - inteso non come domanda a cui cercare una risposta definitiva, ma come una presenza intrinseca del quotidiano - illumina e lega insieme tutte le esperienze umane, dalla nascita alla morte. Il ruolo della fede e del sacro sono quindi l'espressione di un bisogno che si esprime attraverso preghiere, rituali e pratiche religiose: strumenti attraverso i quali l'uomo cerca conforto e significato di fronte all'inspiegabile.
Non sono nato leader. E neanche tu, probabilmente. Ma forse è arrivato il momento di diventarlo. Cosa c'entra la leadership con una mamma che si barcamena tra figli e lavoro, con un giovane che ha mille sogni ma zero certezze, con un padre che torna a casa la sera e non ha più energie nemmeno per parlare? C'entra. Eccome se c'entra. In un mondo dove tutti cercano guru, questo libro ti propone un viaggio diverso: alla scoperta della leadership che già abita in te, nascosta tra le tue ferite, i tuoi tentativi, le tue responsabilità quotidiane. Non troverai tecniche miracolose né formule di successo. Troverai verità, storie, inciampi, coraggio, domande scomode e una speranza ostinata: che si può vivere da leader anche senza palcoscenico, anche senza medaglie, anche con la paura addosso. Una leadership etica, concreta, imperfetta. Ma capace di cambiare il mondo. A partire da te. Se hai smesso di crederci, questo libro è per te. Se ti sei stancato di vivere da spettatore, questo libro è per te. Se vuoi smettere di lamentarti e iniziare a lasciar traccia, questo libro è per te. Perché chi guida davvero non lascia applausi. Lascia gratitudine.
Un gesto, uno sguardo, un legame che nasce: il corpo è il primo linguaggio con cui scopriamo il mondo e diamo forma a chi siamo, facendoci comprendere e comprendendo. Fin dall'infanzia, ogni azione è un intreccio vivo di movimento, emozione e pensiero, che contribuisce alla costruzione dell'identità e alimenta la relazione con l'altro. Questo manuale propone un viaggio attraverso il corpo, la mente e le relazioni che li attraversano, dalle dinamiche tra cervello e comportamento fino alle sfide educative e alle frontiere dell'intelligenza artificiale. Lungo otto capitoli, il testo accompagna il lettore alla scoperta di come i meccanismi motori e lo sviluppo dei processi affettivi e cognitivi contribuiscano alla formazione dell'identità individuale e sociale, evidenziando la centralità del corpo nei processi di apprendimento, comunicazione e sviluppo. Il volume affronta temi fondanti della psicologia dello sviluppo con uno sguardo multidisciplinare e accessibile: dal ruolo del sistema motorio e dei neuroni specchio, ai processi di attaccamento e risonanza emotiva; dalla dimensione intersoggettiva della relazione, al potenziale educativo dello sport; fino alle riflessioni sollevate dalle trasformazioni dell'intelligenza artificiale.
Come sottolinea nella sua acuta Prefazione il prof. Giuseppe Crea, «se uno si sposa e non sa stare a distanza dalla moglie, l'evento-matrimonio sarà scisso dai vissuti di solitudine. Allo stesso modo, se uno entra in seminario e non sa stare a distanza dalla pastorale e dalla voglia di salvare il mondo, l'entrata in seminario sarà semplicemente una pia illusione o ancora, una fuga... Nel presente lavoro l'Autore ha affrontato alcune sostanziali domande in merito, come per esempio: Cosa vuole dire "solitudine"?, Che rapporto c'è tra solitudine e maturità emotiva?, Quanto tutto ciò influenza la vita del presbitero e il suo ministero sacerdotale?». A partire da queste domande l'Autore giunge ad analizzare i progetti formativi dei seminari d'Italia, in vista dell'elaborazione di un orizzonte di prevenzione: formare i futuri presbiteri affinché raggiungano una quanto più giusta e alta maturità psico-emotiva. Quello di Nicosia è uno studio di peculiare importanza e oggi particolarmente necessario, che apre nuove prospettive sia per gli educatori nei seminari (ma anche in altri ambiti di formazione consacrata), sia per coloro che vogliono capire le dinamiche complesse che il ministero, talvolta, fa emergere in chi a esso dedica la propria vita.
Perché un trattamento abbia successo è indispensabile scegliere la modalità terapeutica adatta a ogni paziente. Questo volume insegna a compiere tale scelta. Le psicoterapie offre un'analisi aggiornata e completa delle pratiche terapeutiche, riflettendo le trasformazioni sociali e culturali che hanno influenzato la professione. La seconda edizione, completamente aggiornata, integra i risultati più recenti della ricerca in psicoterapia e gli studi sul rapporto mente-cervello; esplora i cambiamenti nella società contemporanea e offre una rara visione d'insieme sulle diverse forme di psicoterapia nella loro evoluzione attuale. Strutturato per facilitare il confronto tra le diverse modalità di trattamento, questo manuale contiene: un esame approfondito di tutte le principali scuole psicoterapia psicodinamica, terapia cognitivo-comportamentale, terapia dialettico-comportamentale, psicoterapia interpersonale, psicoterapia supportiva e delle forme di psicoterapia integrata; una sezione dedicata alla psicoterapia familiare, di coppia e di gruppo e alle relative tecniche; alcuni capitoli dedicati alle identità sessuali e di genere, con approfondimenti specifici sul lavoro clinico con persone gay, lesbiche, bisessuali, trans e non binarie; un'analisi del rapporto con i pazienti, dell'etica professionale e delle problematiche legate alla supervisione; un focus sul ruolo crescente della psicoterapia online. Il volume costituisce così una guida indispensabile per professionisti e studenti, indipendentemente dal loro background culturale, con sintesi e letture consigliate per un ulteriore approfondimento.
Fenomeno estremamente complesso e, spesso, oggetto di notevoli fraintendimenti, la dipendenza affettiva tocca le profondità della nostra psiche e influenza profondamente lenostre relazioni interpersonali.Questo contributo si propone di esplorare la dipendenza affettiva, svelandone le radici psicologiche, le manifestazioni concrete e prospettando le vie per affrontarla e superarla.Attraverso un'analisi che combina psicologia, neuroscienze e teorie dell'attaccamento, vengono offerti una visione organica di questa condizione e strumenti pratici per il miglioramento del benessere emotivo e relazionale.L'Autore prospetta anche le linee portanti di alcune strategie terapeutiche che possano aiutare a superare il disagio, costruire una sana autostima e gestire abilità relazionali efficaci,compiendo quei passi cruciali per liberarsi dalle catene della dipendenza affettiva e costruire relazioni più sane e appaganti.
Dalla diagnosi al trattamento: un manuale completo e aggiornato per il clinico. I disturbi di personalità sono un tema centrale nella ricerca clinica, oggetto di continuo dibattito e revisione. Sebbene si siano succeduti diversi volumi sull’argomento, le questioni diagnostiche rimangono controverse: prima fra tutte, il confronto tra approcci categoriali e dimensionali. Gli autori decidono in questo testo di focalizzarsi in principio sulla descrizione delle categorie diagnostiche comuni, integrandole successivamente con un approccio dimensionale che ne favorisca la comprensione. Il lettore viene guidato in ogni passo che rende possibile il trattamento, l’organizzazione della valutazione dei test, l’assessment clinico, il primo colloquio, la diagnosi differenziale e la strutturazione della supervisione. Vengono sintetizzate le prove di efficacia, quando presenti, e si mostra in che modo le neuroscienze aiutano nella comprensione della psicopatologia. Particolare rilievo è dato agli aspetti epidemiologici e alla gestione del rischio suicidario. Un testo che mette ordine in un ambito caratterizzato da grande complessità, utile sia a chi deve formarsi sull’argomento sia a chi cerca un aggiornamento approfondito.
Presentato in una nuova edizione riveduta e aggiornata, il volume fornisce un inquadramento storico delle origini e degli sviluppi teorici ed empirici della psicologia fino ai più recenti contributi delle neuroscienze. Gli autori danno conto delle principali teorie, procedure e pratiche che hanno segnato l’evoluzione della disciplina. Un faticoso processo di maturazione sul quale per lungo tempo hanno pesato vincoli e pregiudizi, che hanno messo in forse la possibilità stessa di studiare – con metodo scientificamente corretto – le sensazioni, le idee, le emozioni dell’uomo.
Incontrare un maestro è incontrare una luce e un’onda. Dieci anni dopo “L’ora di lezione”, Recalcati ritorna sul grande tema della Scuola. Ogni maestro è una luce e un’onda nello stesso tempo: è una luce perché allarga l’orizzonte del nostro mondo sospingendoci verso la necessaria soggettivazione del sapere; è un’onda poiché incarna l’impatto dell’allievo con qualcosa che resiste, con una differenza che non può essere pareggiata e che, proprio per questo, ci costringe a trovare un nostro stile singolare: quello che è stato scolasticamente acquisito deve essere ripreso in modo singolare, riaperto, reinventato. Se questi due movimenti del maestro non sono attivi, il sapere si devitalizza. Poi c’è il grande capitolo della Scuola al quale questo libro dedica molta attenzione. Come è possibile conservare nel suo dispositivo istituzionale la grazia della luce e dell’onda? Come è possibile non ridurre la sua azione a quella di una trasmissione tecnica di saperi più o meno specializzati per salvaguardare invece il suo compito più ampiamente formativo che è quello di contribuire in modo decisivo a dare una forma singolare alla vita dei nostri figli?