"Le diverse letture deformanti dell'Apocalisse non hanno reso un buon servizio al popolo cristiano, che di solito preferisce evitare di confrontarsi con questo splendido testo, che è posto come un sigillo a chiudere la Rivelazione; è in genere visto con sospetto o comunque ritenuto troppo difficile per il lettore di oggi. Il contributo di Giulio Barbieri, biblista e al tempo stesso parroco di periferia, giunge dunque quanto mai opportuno. Con semplicità e brevi osservazioni raccoglie e attualizza il succo dell'autentica tradizione ermeneutica della Chiesa, alla luce dei più recenti studi, in particolare quelli di Ugo Vanni, forse tra gli autori più qualificati sul tema. Il lettore viene condotto per mano a scoprire personalmente l'attualità della visione giovannea. Si palesa così la luce potente della Parola di Dio, in grado di dissipare le tenebre del mondo contemporaneo, attraversato da guerre, rivolgimenti e tanta disperazione; una luce in grado di riaccendere tanto le speranze dei popoli oppressi, quanto quelle personali, di ciascuno di noi, il tutto "senza aggiungere e senza togliere nulla dalle parole di questo libroprofetico" (cf. Ap 22,18-19)". (dalla prefazione di Antonio Grappone).
Un libro che accompagna il bambino lungo la preghiera tradizionale del Rosario, proponendo a ogni tappa una sintetica spiegazione dei misteri attraverso un brano biblico, una breve riflessione e una piccola preghiera da recitare con la mente e col cuore. Età di lettura: da 5 anni.
Il volume presenta barzellette e brevi storie umoristiche - con particolare attenzione al mondo religioso ed ecclesiastico - raccolte per tematiche disposte in ordine alfabetico. Questa pratica struttura consente la ricerca delle barzellette per occasioni opportune. Si spazia da "Adamo ed Eva" a "cardinali", da "famiglia" a "monache e suore", da "parroci" a "virtù" e "vizi", per citare solo alcuni dei temi affrontati.In alcuni casi, si tratta di "barzellette vere, non inventate", come precisa l'Autore, cioè scaturite da situazioni bizzarre, domande curiose, risposte argute, "catturate" direttamente dalla vita reale che, come si sa, a volte è più fantasiosa di qualsiasi barzellettiere.
Sii paziente come Rut, aspetta Dio!
Essere pazienti vuol dire saper aspettare con fiducia e serenità ciò che si desidera o si spera nel proprio cuore.
Significa sopportare le difficoltà con la speranza che arriveranno tempi migliori, con la certezza che con Dio ogni cosa ha il suo tempo.
Un libro cristiano illustrato per bambini da 3 a 5 anni
Hace casi cien años, san Josemaría recibió un carisma: difundir la llamada a la santidad en medio de las circunstancias ordinarias de la vida. Esto implica santificar todas las dimensiones sociales de la existencia.
El buen cristiano, si vive de acuerdo con su fe, es también un buen ciudadano, que contribuye sinceramente al bien común de la sociedad. Mariano Fazio ofrece una visión sintética del legado social del fundador del Opus Dei. “El cristiano que, coherente con el Evangelio y bien formado en la doctrina social, procura influir en la comunidad, con responsabilidad social, respeto a la libertad de los demás, capacidad de diálogo, espíritu de servicio y compasión activa por los más pobres, es un generador de cambios positivos”.
Siguiendo la línea de Transformar el mundo desde dentro (Palabra, 2019), este breve libro invita a la acción, inspirándose en numerosos textos de san Josemaría que son aplicables al mundo actual, lleno de dolor y sufrimiento, pero abierto también a la esperanza y a la alegría.
Este libro analiza el interés de papas, obispos y sacerdotes por la santidad y el asociacionismo del clero en el siglo XX. También el Opus Dei les brindó ayuda y compañía.
Desde 1952, con la aprobación de la Santa Sede, los sacerdotes diocesanos pueden vincularse con el Opus Dei. Desde entonces, varios miles de ellos han pertenecido a esta institución o se han beneficiado de su carisma a través de la Sociedad sacerdotal de la Santa Cruz.
Este libro analiza el interés de papas, obispos y sacerdotes por la santidad y el asociacionismo del clero en el siglo XX, hasta el concilio Vaticano II. También el Opus Dei les brindó ayuda y compañía. Aquí se narra por vez primera qué movió a Escrivá de Balaguer a interesarse por el clero diocesano, quiénes fueron sus colaboradores en esa tarea, y a qué obedeció la acogida y el rechazo que la Sociedad sacerdotal tuvo entre curas y obispos españoles.
Questa semplice guida offre al pellegrino un primo pacchetto di dati storico-artistici sulle principali Basiliche romane (le 4 Basiliche papali con le porte sante e altre 3 comprese nel tradizionale "Giro delle sette chiese") e sulle Chiese giubilari, segnalate dalla Commissione preparatoria per il Giubileo 2025. Tutte le informazioni possono essere utilizzate sia nell'organizzazione personale del pellegrinaggio "geografico" verso la Porta Santa a Roma, sia come accompagnamento "istruttivo" durante la visita, sia come "memoria" dei luoghi attraversati con spirito giubilare. Il libretto è diviso in 3 parti: Le Basiliche papali; Il Giro delle Sette Chiese; Le 13 Chiese giubilari.
Frutto maturo di una serie di lezioni universitarie.
Siamo pecore smarrite fra grano e zizzania, chiamati ad essere samaritani, "prossimi" tanto dell'uno quanto dell'altra. Germogli soffocati fra le spine, corriamo il rischio di uccidere e gettare fuori dalla vigna il Figlio. Più che un libro, questo è un viaggio di meditazione scandito da dipinti e brani letterari, che costituiscono un'introduzione all'orizzonte delle parabole e alla riflessione personale. Perché pittura e letteratura, anche quando affrontano temi che apparentemente nulla hanno a che vedere con la fede, si fanno intermediarie di domande profonde che scaturiscono dall'uomo e dalla donna, creati a immagine di Dio.
Il presente volume è incentrato sul lavoro integrato in favore delle persone migranti che, non di rado, aggiungono alle loro vulnerabilità anche lo status di "povere". In Italia, la questione della povertà solo recentemente è entrata nell’alveo dei servizi che prevedono la presa in carico complessa, coinvolgendo nel processo di aiuto le Istituzioni e gli Stakeholder territoriali. Obiettivo dei curatori è allora quello di fornire una panoramica ricca di spunti di riflessione e approfondimenti teorico-pratici su temi antropologici, psicologici, sociali ed economici nella consapevolezza della complessità dell’argomento e della necessità di (ri)pensare al tema della migrazione e delle nuove e vecchie povertà da più punti di vista, adottando un atteggiamento epistemiologico pluralista e pragmatico. Sono così affrontate, grazie anche al competente contributo di professionisti dei settori cardine dell’opera, tematiche di evidente grande attualità, tali da configurare questo libro come una lettura irrinunciabile per quanti, a vario titolo, operano o intendano operare nelle aree di integrazione sociosanitarie con moderni strumenti di coprogrammazione e coprogettazione.
Il Nuovo Testamento è molto sobrio nel parlare di Maria e lei stessa è quanto mai essenziale. Nei vangeli di Marco e di Matteo non dice neppure una parola. Nel vangelo di Luca prende la parola quattro volte, e due in quello di Giovanni. Dunque, sei volte in tutto. Davvero essenziale! Ragione in più per dedicare la massima cura alle parole di Maria e lasciarsi interpellare dalle pagine di questa narrazione in cui l'autrice, con leggerezza e originalità, cattura l'attenzione e ci fa sentire straordinariamente vicina l'esperienza di vita e di fede della Madre di Dio. Le sei parole di Maria sono parole vive, che continuano a nutrire la vita della Chiesa, la preghiera liturgica e la vita spirituale dei fedeli. Sono parole che sgorgano dall'Immacolata, dalla piena di grazia e di bellezza, parole che danno voce e carne alla Parola.