Questo primo Dizionario di Pedagogia generale e sociale nasce dal lavoro di quarantasette docenti e ricercatori di ventuno diversi Atenei italiani. Ciascuno di loro mette a disposizione dei lettori - studenti, educatori, pedagogisti, insegnanti - il frutto più avanzato delle proprie ricerche. È il contributo di esperti autorevoli, appartenenti a scuole di pensiero diverse tra loro, ma accomunati dal rigore e dalla passione scientifica. Ne emerge un quadro ricco e articolato, un lessico che permette di "dire", ma ancora prima di "pensare", le questioni educative sotto un profilo pedagogico. Il lettore attento potrà incontrare, nell'approfondimento di ogni lemma, la testimonianza di una ricerca sull'educazione in grado di aprire nuove prospettive di pensiero al servizio dell'azione educativa, anche alla luce della Legge n. 55/2024 che istituisce l'Ordine delle professioni pedagogiche ed educative.
Una figura straordinariamente ricca di vita spirituale e di cultura, un filosofo dallo sguardo sensibile a tutte le realtà interiori, un esegeta dall'intelligenza fine e profonda, un vero maestro, il cui pensiero, sottile e complesso, non può fare a meno di interrogare, a tutti i livelli, chi si rende disponibile al confronto, che sia il semplice lettore o lo studioso esperto, grazie alla sua provocante originalità e coraggiosa lucidità. Questo fu, ed è ancora, Origene di Alessandria. Amato, odiato, frainteso, condannato e riabilitato, l'eredità che la sua immensa opera ha lasciato nella storia del pensiero cristiano si può, forse, sinteticamente riassumere con le parole del suo discepolo Gregorio il Taumaturgo: "...egli soprattutto ci insegnava a non limitarci all'esteriorità e all'apparenza, talora fallaci, false, ma ad investigare con diligenza la sostanza delle cose... affinché il divino Verbo non entri nudo, scoperto in anime indegne...". Queste parole non hanno perso la loro attualità per i lettori di quasi duemila anni dopo. Di fronte alla vastità della produzione origeniana (310 omelie, 320 libri), questo Dizionario si offre non solo come strumento indispensabile di orientamento nell'esplorazione dell'opera esegetica, omiletica e speculativa di Origene, ma anche come guida scientifica all'approfondimento del contesto storico e culturale in cui il Maestro di Alessandria visse ed operò. Vengono così a delinearsi, con dovizia di rimandi alle fonti e all'interno di un'ampia visione storica, i tratti fondamentali del pensiero origeniano, compresi quelli più problematici, che tanto scandalo hanno suscitato nella cultura cristiana dalle origini ad oggi. Frutto del lavoro di un'équipe internazionale di 27 studiosi, coordinati da Adele Monaci Castagno, corredato da ricche bibliografie che accompagnano ciascun lemma, e da un vasto apparato di indici, il Dizionario costituisce una sintesi felice di leggibilità e rigore scientifico, uno sguardo ampio e approfondito su tutto il pensiero, la cultura e l'opera del grande Alessandrino.
La vibrazione è l'annuncio primordiale della vita di tutte le cose. L'abbozzo della coscienza - fin dal grembo della madre - fu la risonanza di una qualità relazionale e soggettiva del sé, modulata dalla vibrazione (ritmo, tono, timbro). Nella musica - meraviglia di una risonanza spirituale della vibrazione fisica - la memoria di questa emozione generativa dell'anima continua e si arricchisce. In questo modo, la musica restituisce ed esalta la coscienza e il piacere dell'essere-significante della comunità e dell'io, che definisce l'umano. L'essere-significante non è costretto ad abitare un particolare significato, ma è libero di sfiorarli tutti, esaltandone le affezioni nascoste e arricchendone il pensiero riflesso. Esiste dunque un canone musicale del pensiero, non solo del sentimento; dell'interiorità, non solo dei suoni; delle relazioni, non solo delle emozioni. La cultura della musica conosce una straordinaria vitalità della sua integrazione affettiva della risonanza: ma non è ancora giunta a occupare il posto che le spetta nella storia del pensiero. Questo libro esplora la sua storia dal punto di vista del valore aggiunto che l'evoluzione occidentale, segnata dal cristianesimo, apporta all'esperienza universale, sempre intrecciata col sacro.
Il volume ripropone nella nostra lingua, in edizione critica appoggiata sui manoscritti originali, due saggi brevi del conte Joseph de Maistre (1753-1821). Lo scrittore savoiardo, diplomatico al servizio del re di Sardegna, ha vissuto integralmente il periodo rivoluzionario e napoleonico di cui è testimone diretto. Dallo stile letterario asciutto e pregnante, è uno dei capostipiti della scuola di pensiero cattolica controrivoluzionaria. Il suo testo più noto è Considerazioni sulla Francia, del 1796, che apre il grande filone della critica alla Rivoluzione francese. Il primo saggio del volume, del 1798, è dedicato a una analisi religiosa e politica del protestantesimo; il secondo, del 1794 circa, alla messa a fuoco della nozione di "stato di natura" non poco distorta dal naturalismo filosofico sei-settecentesco, in particolare dagli illuministi e da Jean-Jacques Rousseau (1712-1778), sul quale ultimo la critica demestriana è non poco contundente.
L'Odissea, la storia di tutte le storie, viene raccontata in questo libro come un viaggio materiale e spirituale che descrive il cammino dell'uomo verso la sua vera Patria. I due autori del saggio, per la prima volta, ne ripercorrono le tappe tracciando un itinerario affascinante tra mito, simbolo, religione, esoterismo, storia e archeologia. Chi sono gli dei? Chi è l'uomo? Quale importanza hanno i personaggi maschili e femminili? Qual è il nostro destino? Chi si nasconde dietro il nome di Omero? La memoria e la dimenticanza, i canti e le donne, i mostri e gli abissi, l'Ade e le ombre, il ritorno del Re e la "tremenda giustizia" sono solo alcuni degli elementi eterni e universali che il Sacro Poema ripropone agli uomini d'ogni tempo e luogo. Introduzione di Cinzia Romani.
Ci parlano ancora, a distanza di quattro secoli, i quadri di Caravaggio? Possiamo ancora ritrovare indizi, misteri, curiosità e soprattutto luoghi che hanno segnato la sua vita? Vania Colasanti - dopo aver realizzato vari servizi giornalistici e un documentario per la Rai su Michelangelo Merisi, per la regia di Luca Verdone - va ora alla ricerca della sua casa romana, dei suoi personaggi che «scendono» dai quadri, animando il testo e le vie delle città. Un incontro visionario con l'artista che popola ancora le strade di Roma, Napoli, Malta, Siracusa e Porto Ercole, dove si spegne nel luglio del 1610, lasciando nelle tele una luce sempre accesa. Come sempre acceso è l'interesse del pubblico per le sue opere e la sua vita. Una caccia al tesoro, in forma di racconto, in grado di svelare i retroscena dei suoi celebri dipinti e della sua esistenza in fuga attraverso le sue Madonne scalze, i suoi santi, le ali dei suoi angeli. Michelangelo Merisi continua a far parlare di sé tra pieghe di documenti antichi che si affacciano dai vari archivi, smentendo, rinnovando, ribadendo notizie e nuove ipotesi che imbastiscono ogni volta una storia diversa e sempre uguale. Rumore Caravaggio che non si placa mai. Oltre che dalle immagini di alcune opere dell'artista, il testo è arricchito dagli scatti della fotografa Gina De Bellis.
Este volumen II incluye tres comentarios:
• Rafael Vázquez Jiménez, Unitatis redintegratio
• Gerardo del Pozo Abejón, Dignitatis humanae
• Rafael Vázquez Jiménez, Nostra aetate
El momento actual que vive nuestra Iglesia es propicio para una relectura serena y reposada de los textos conciliares. El tiempo de recepción transcurrido puede verse como un tiempo de aprendizaje que favorece una hermenéutica realista, que se puede apoyar sobre nuevos trabajos e investigaciones […].
En este sentido, el decreto sobre la actividad misionera de la Iglesia invitaba a «que en cada gran territorio socio-cultural se estimule la reflexión teológica que someta a nueva investigación, a la luz de la tradición de la Iglesia universal, los hechos y las palabras reveladas por Dios, consignadas en las Sagradas Letras y explicadas por los Padres y el Magisterio de la Iglesia» (AG 22) (De la Introducción general).
El Comentario teológico a los documentos del Concilio Vaticano II es un proyecto
coordinado por Santiago Madrigal Terrazas que consta de cinco volúmenes:
I: Sacrosanctum Concilium – Lumen gentium – Orientalium Ecclesiarum
Editor: Santiago Madrigal Terrazas
Autores: Aurelio García Macías, Santiago Madrigal Terrazas, Manuel Nin Güell
II: Unitatis redintegratio – Dignitatis humanae – Nostra aetate
Editor: Rafael Vázquez Jiménez
Autores: Rafael Vázquez Jiménez, Gerardo del Pozo Abejón
III: Christus Dominus – Presbyterorum ordinis – Perfectae caritatis - Apostolicam actuositatem
Editor: Gonzalo Tejerina Arias
Autores: Gonzalo Tejerina, Gaspar Hernández Peludo, José Cristo Rey García Paredes, Salvador Pié i Ninot
IV: Dei Verbum – Gravissimum educationis – Optatam totius
Editor: Salvador Pié i Ninot
Autores: Salvador Pié i Ninot, José Luis Corzo Toral, Jaume Fontbona Misé
V: Inter mirifica – Gaudium et spes – Ad gentes
Editor: Vicente Botella Cubells
Autores: Vicente Botella, Gregorio Guitán, Ildefonso Camacho, Eloy Bueno de la Fuente
«El Jubileo Ordinario del 2025 está ya a la puerta. ¿Cómo prepararse a este evento tan importante para la vida de la Iglesia si no a través de la oración? El año 2024 estará dedicado íntegramente a la oración. Para favorecer este Año de la Oración se han realizado algunos breves textos que, en la sencillez de su lenguaje, ayudarán a entrar en las diversas dimensiones de la oración» (De la Introducción del Santo Padre).
1. Orar hoy. Un desafío a superar, por A. Comastri
2. Orar con los salmos, por G. Ravasi
3. La oración de Jesús, por J. López Vergara
4. El viaje en Dios. Santos y pecadores en oración, por P. B. Murray
5. Las parábolas de la oración, por A. Pitta
6. La Iglesia en oración, por Un monje cartujo
7. La oración de María y de los santos, por C. Aubin
8. La oración que Jesús nos enseñó: «Padrenuestro», por U. Vanni
Título original: La preghiera che Gesù ci ha insegnato: "Padre Nostro"
Traducido por Sol Corcuera Urandurraga
Resumen: El Ritual de exequias, publicado por la CEE el 21 de abril de 2021, fue renovado con los criterios de estructura y contenido de la reforma litúrgica posvaticana; se enriquece la estructura de las diversas formas de celebración; se muestra una visión positiva y esperanzada de la muerte, destacando la centralidad del misterio pascual, la importancia de la fe y la esperanza; se destacan las posibilidades de adaptación e inculturación, atendiendo a las costumbres locales y circunstancias familiares y sociales de cada caso; se distingue entre los diversos «ministerios»: sacerdote, diácono, laicos El autor de este Cuadernos Phase nos presenta un estudio de la eucología de este Ritual.Palabras clave: eucología mayor, eucología menor, exequias, misterio pascual, Ordo exsequiarum.Abstract: On 21 April 2021, the Bishops Conference of Spain released an edition of the Order of Christian Funerals, renewed with the criteria of structure and content of the post-Vatican liturgical reform. The structure of the various forms of celebration is enriched. It shows a positive and hopeful view of death, emphasising the centrality of the paschal mystery, the importance of faith and hope. The possibilities for adaptation and inculturation are highlighted, taking account of local customs and family and social circumstances in each case. A distinction is made between the various «ministries»: priest, deacon, laity... The author of this Cuadernos Phase booklet presents a study of the euchology of this Ritual.Keywords: major eucology, minor eucology, funeral rites, paschal mystery, Ordo exsequiarum.Dionisio Borobio García nació en Soria en 1938 y se ordenó sacerdote en 1965, en Bilbao. Estudió en el Seminario de Derio (Bilbao), en la Universidad Gregoriana, en el Instituto Litúrgico San Anselmo de Roma y en el de Trier (Alemania). Es licenciado en filosofía por la Universidad Complutense de Madrid. Doctor en teología litúrgica, ha sido profesor de la Universidad de Deusto (Bilbao) y profesor catedrático de Liturgia y Sacramentos en la Facultad de Teología de la Universidad Pontificia de Salamanca. Actualmente, es catedrático emérito. Ha dirigido el secretariado de liturgia de la diócesis de Bilbao, colaborado en diversas revistas y participado como miembro de la Comisión Nacional de Liturgia de la CEE. Fue director del Instituto de la Familia de la UPSA durante años. Ha publicado numerosos libros y artículos sobre liturgia, sacramentos y pastoral en revistas como Phase, Salmanticensis, Diálogo Ecuménico, Misión Abierta, Rivista Liturgica, Lúmen, Scriptorium Victoriense, Concilium, Revista Agustiniana, Ciencia Tomista, Studia Anselmiana, Selecciones de Teología, etc.
Se in passato i cieli hanno ispirato i miti della creazione, influenzato le culture e stimolato il progresso scientifico, oggi la geografia dello spazio inizia ad assomigliare sempre più a un'estensione di quella terrestre. Gli esseri umani stanno trasferendo gli stati nazionali, le aziende, la storia, la politica e i conflitti molto sopra le loro teste, rivoluzionando inevitabilmente anche la vita sul nostro pianeta. Dopo "10 mappe che spiegano il mondo" Tim Marshall alza lo sguardo verso il cielo, vera nuova frontiera della geopolitica mondiale, e delinea le prossime, decisive tappe dello sviluppo aerospaziale: satelliti spia orbiteranno intorno alla Luna, futuro terreno di scontro per 'approvvigionamento di acqua e terre rare, mentre le grandi potenze mondiali, a partire da Stati Uniti, Russia e Cina, saranno impegnate a ridefinire le loro sfere d'influenza affrontandosi in vere e proprie guerre stellari. Tutto questo non è fantascienza: è la realtà che promette di concretizzarsi nei prossimi anni, quando l'avanzamento tecnologico e militare ci catapulterà in una nuova era, quella dell'astropolitica.