«La consapevolezza maturata grazie alla sensibilità degli insegnanti che hanno scelto di accompagnare i ragazzi in questo progetto è stata trasformata in uno strumento di approfondimento per la società tutta, a partire da chi è loro più vicino: i compagni, le compagne, i familiari e gli amici. Leggetelo: c’è molto da imparare!» (dalla Postfazione di don Luigi Ciotti) Dal 1945 a oggi, sono 117 i minori uccisi dalla mafia in Italia. Ragazzini, bambini piccoli che si sono trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato o che hanno pagato con la vita il coinvolgimento mafioso dei loro familiari. Per restituire a queste vittime innocenti la giusta memoria, che in molti casi si era persa negli anni, la società cooperativa sociale La Tela di Rescaldina (Milano), in collaborazione con Libera e altri enti del territorio, ha indetto un concorso ispirato ai valori di legalità, giustizia, solidarietà e destinato alle scuole secondarie dell’Altomilanese. Questo libro è il frutto dell’impegno degli studenti nel rintracciare e raccontare le storie di quelle piccole vittime: ogni classe a suo modo, da fonti diverse, attraverso testi e immagini, con un coinvolgimento che ha colpito gli stessi insegnanti. Prefazione di Alessandra Dolci. Postfazione di Don Luigi Ciotti. S "Cipriano Facchinetti" Castellanza.
Con Carte da staccare per creare e giocare. e più di 200 adesivi per decorare il tuo mondo incantato. Età di lettura: da 4 anni.
"Camilla: una ragazza bella! Bella esteriormente ma ancor più bella interiormente": così iniziava l’omelia del funerale di Camilla Cecconi, ragazza di 21 anni morta dopo essere stata investita (mentre si recava in chiesa per la Messa) da un’auto il 25 agosto 2024, studentessa di matematica al primo anno e catechista nella sua parrocchia. Un breve testo - scritto in occasione del primo anniversario della scomparsa - che non è una biografia, ma che parte da alcuni suoi appunti scritti dall’agosto 2023, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù di Lisbona, all’agosto dell’anno successivo. Poche pagine che ci raccontano di Camilla la vitalità, la gioia, l’attenzione all’altro specialmente ai più "piccoli", la fede semplice ma forte di una ragazza dei nostri giorni che ha amato e che anche morendo ha seminato amore.
Un viaggio attraverso la Bibbia e la tradizione ecclesiale per riscoprire la sinodalità come vocazione condivisa, radicata nell’alleanza tra Dio e l’umanità, che dalla creazione alla Chiesa delle origini, fino alla scuola e alla società di oggi, emerge come stile di comunione, corresponsabilità e discernimento: non un’innovazione recente, ma un tratto originario della Rivelazione, capace di ispirare anche l’ambito educativo, nel quale camminare insieme diventa un’esigenza pastorale e culturale, un modo concreto di costruire futuro e umanità.
Questa è la storia vera di Maria Domenica, madre di nove figli, che ha scelto di affidare ogni passo della sua vita alla Provvidenza. Attraverso racconti semplici e profondi, l’autrice narra l’amore per il marito, la gioia della maternità, le prove della malattia e le luci della fede. Un’autobiografia che diventa testimonianza di speranza, dove ogni evento si trasforma in preghiera, e ogni pagina è attraversata dalla certezza che Dio è sempre presente, anche nei momenti più bui.
Una narrazione spirituale che dà voce all’apostolo Pietro, immaginandolo a Roma, in prigione, mentre rilegge il proprio cammino di fede: scritto in prima persona, il testo si presenta come testimonianza immaginata e meditazione interiore, radicata nella Scrittura, nella tradizione patristica e nel Magistero della Chiesa, ma con un tono semplice, accessibile e profondamente umano. Come scrive Paolo Curtaz nella prefazione, «il libro di Giuseppe Cesareo aiuta a entrare nella vita di Pietro, mettendosi nei suoi panni, accorciando la distanza che ci separa da lui, per farlo tornare fratello e compagno di viaggio, e ci aiuta a desiderare di percorrere lo stesso cammino, a compiere gli stessi passi, a conoscere anche noi la tenerezza di Dio». Ne nasce un invito a scoprire Pietro non come una statua irraggiungibile, ma come un uomo fragile e appassionato, chiamato da Cristo a essere guida, custode e testimone della speranza.
Il protagonista di questa storia, per una ragione inspiegabile, ha perduto il suo nome. Le incredibili avventure per ritrovarlo ci rivelano che il nome è la cosa più preziosa che riceviamo: l'amore che ci accoglie venendo al mondo.
Di rado il destino si rivela fin dall'infanzia: ma è proprio quello che accade alla protagonista di questo romanzo, preda fin da bambina di svenimenti improvvisi dai quali si risveglia con il presagio di un evento futuro. I genitori cercano di tenere nascosto questo suo dono e sperano che un buon matrimonio possa metterla al sicuro: e invece è proprio quel matrimonio il luogo più pericoloso per lei, che sarà costretta a fuggire più lontano che può per ricostruirsi una vita contando solo sulle proprie forze. Comincia così, in una città della Sardegna, l'avventura di Ofelia Rossi, "rinomata sonnambula", donna sola e fiera, che nel suo salotto in via del Fiore Rosso si guadagna da vivere offrendo vaticini per il prezzo di 5 lire. Le sue clienti sono perlopiù signore che covano nell'animo inquietudini e desideri per sé stesse o per coloro che amano. La sonnambula le fa parlare, le sa ascoltare, poi simula una trance, impugna una penna d'oca e scrive il suo responso. Fino a quando cominciano a verificarsi eventi che sfuggono anche alla sua sapiente regia, e il passato torna a bussare alla sua porta... Ispirandosi a un ritaglio di giornale di fine Ottocento, Bianca Pitzorno gioca con gli archetipi del romanzo d'avventura e d'amore, intinge la penna nel gotico e nel picaresco per scrivere un romanzo brulicante di vita, onirico, ironico e politico insieme. Abitata da visioni misteriose, la sonnambula è al tempo stesso aliena da ogni superstizione, capace di affrontare con dignità e coraggio il suo destino di donna sola in un mondo ostile. Attraverso la sua straordinaria avventura Bianca Pitzorno celebra il potere della mente umana e ci ricorda che grazie alla nostra forza d'animo, razionalità e fantasia siamo noi a scrivere le nostre vite.
Un pellegrinaggio di pace e speranza nel cuore del conflitto: il racconto inedito e corale della visita dei Vescovi di Lombardia in Terra Santa a ottobre 2025, con le loro personali riflessioni per il dialogo, la pacificazione e la riconciliazione futura. Il viaggio è stato un atto disarmato di solidarietà e vicinanza alle comunità ferite. Oltre alle celebrazioni nei luoghi santi (Santo Sepolcro, Betlemme, Getsemani), il cuore del pellegrinaggio è stato l'ascolto e l'incontro diretto con i segni di speranza che resistono all'odio: dal Patriarca latino Cardinale Pizzaballa al Vicariato di San Giacomo, dalle suore che assistono i bambini audiolesi alle donne di un villaggio beduino, fino ai membri del Parents Circle - Families Forum (israeliani e palestinesi che hanno perso i propri cari). Il libro raccoglie le provocazioni e le riflessioni dei singoli Vescovi, offrendo una testimonianza corale di cristiani decisi a "stare in mezzo al conflitto" per intercedere per la pace. Con la consapevolezza che, dopo due anni di guerra, la pacificazione richiederà "nuove forme, nuovi linguaggi, nuove prospettive", questo testo si rivolge ai futuri pellegrini e a tutti coloro che, uniti spiritualmente intendono sconfiggere l’indifferenza e sostenere il difficile cammino verso il dialogo interreligioso e la riconciliazione sociale.
Un libro per capire gli sconvolgenti cambiamenti in atto nel nostro mondo. Perché nel mondo crescono le autocrazie? E perché in Occidente i ceti meno abbienti e le periferie votano a destra mentre gli abitanti dei centri città sono in maggioranza progressisti? Per spiegare questa inversione spesso il popolo di sinistra si accontenta di luoghi comuni: per esempio che le persone meno colte non capiscono la complessità del mondo e addirittura votano contro i loro interessi.
Brani contenuti nel CD:
Come un fiume d'acqua viva
Mi perdo nel tuo amore
Sia gloria
Adonai
Di' soltanto una parola
Gesù è
So che tu mi salverai
Mano potente
Nel tuo nome
Andiamo nel mondo
Guariscimi Signore
I smile