«Una lotta. Un dramma. Una instancabile e appassionata ricerca di Dio. È questo ciò che emerge dalla lettura de La lotta con l'angelo, il primo diario di Divo Barsotti pubblicato anonimo nell'ormai lontano 1954. Chi conosce la Bibbia avrà già riconosciuto nel titolo un evidente rimando all'episodio narrato in Gn 32,23-33, in cui l'autore sacro racconta la lotta di Giacobbe con Dio presso il torrente Iabbok». (dalla Prefazione di Stefano Albertazzi) «In questo diario si parla dell'autore come di un'"anima sacerdotale che la grazia interiormente sollecitava al Signore". Si usa il procedimento d'una fictio letteraria, fingendo che l'autore sia sconosciuto, morto poi nell'estate del 1942. [...] Barsotti giustifica la ragione della pubblicazione con il desiderio di "aprire le anime a una visione più alta di vita soprannaturale". Le parole del diario, per il Barsotti, "rivelano meno l'uomo che Dio", [...] Dio conosciuto e amato tramite Gesù Cristo» (da Emilio Grasso, "L'esperienza di don Divo Barsotti attraverso la lettura dei diari" in: S. Tognetti - G. Guarnieri - L. Russo [a cura di], Cerco Dio solo. Omaggio a don Divo Barsotti, Comunità dei figli di Dio, Settignano 1994, 21.27).
Dal dialogo con alcuni autori rappresentativi dello sviluppo della teologia cattolica negli anni immediatamente successivi il concilio Vaticano II nascono queste note per una introduzione all'etica teologica. Il rinnovamento invocato dal concilio si inserisce nel movimento più ampio di dialogo della Chiesa cattolica e dei suoi teologi con la modernità. Fu lo stesso papa Giovanni XXIII, nel discorso di apertura del concilio (11 ottobre 1962), a indicare la necessità di esporre il messaggio cristiano con gli strumenti del pensiero moderno. A ciò si era giunti con un lavoro, iniziato molti anni prima, da parte di teologi che volevano andare oltre gli schemi rigidi e ormai sclerotizzati di una filosofia e teologia scolastica e di accademia. Il Vaticano II costituisce un punto di partenza per nuovi necessari sviluppi e comunque un punto di non ritorno. La riflessione sui temi di ordine morale ha conosciuto una rapida accelerazione, ma oggi, in verità, siamo bel oltre quell'accelerazione perché non solo è tumultuosamente sopraggiunta una postmodernità, dove il poststa a significare la quasi impossibilità di definire chiaramente i caratteri dell'epoca nuova dopo il "moderno", ma siamo in fase di superamento della postmodernità. È questo il contesto socioculturale entro cui si ripresentano alcune categorie fondamentali della morale "tradizionale": il rapporto tra fede e morale, la libertà e la coscienza, il peccato, la conversione, il discernimento. Senza alcuna pretesa di esaustività l'autore si augura di suscitare le domande fondamentali che orientano il nostro agire pratico.
Il libro aiuta a riscoprire la bellezza del sacramento del perdono, offrendo alcune chiavi di lettura per riflettere, verificare e purificare la mente dalle molteplici idee distorte che, per abitudine e per mancanza di un adeguata formazione, hanno inquinato e trasformato il suo significato. Un percorso di guarigione che vuole aiutare a comprendere come la misericordia di Dio non è ancora finita e che, lì dove arriva, ha il potere di trasformare la vita di un uomo aiutandolo a ritrovare la giusta collocazione nei confronti di Dio e del mondo. Inoltre il libro si sofferma sulle parti che compongono il rito per cogliere maggiormente la sua ricchezza teologica e spirituale. Mentre a conclusione viene proposta una breve antologia di brani scelti e uno schema per l'esame di coscienza, per nutrire la meditazione e la preghiera personale e il desiderio di sperimentare sempre più la misericordia infinita di Dio Padre.
La scuola è finita e cominciano le vacanze. E qual è il posto migliore per le avventure estive? Dalla zia Marika. Vera, Sara, Isa e Dorotea fondano la Compagnia dell'Avventura Estiva e allora tutto può accadere. Perfino un'indagine segreta! Età di lettura: da 5 anni.
È la fine del mondo o un'invasione di marziani? Questa volta è qualcosa di molto meglio. Un tesoro! Un vero tesoro! Qualcuno però ha intenzione di rubarlo. Riuscirà Michele a trovare il ladro e a catturarlo? Recupererà la coppa d'oro? Età di lettura: da 6 anni.
La finanza aziendale è la disciplina che studia come un'azienda raccoglie e utilizza le risorse. Il suo obiettivo è il raggiungimento di un equilibrio di lungo periodo, garantito da processi di pianificazione e programmazione e dalla capacità di controllare e gestire i rischi connessi alle operazioni ordinarie e straordinarie. Il libro offre una visione organica e completa di tutti i principali aspetti della finanza aziendale, presentati con un linguaggio semplice e accessibile, con un costante ricorso a esempi tratti da aziende reali. Basta con questa idea che la finanza sia un privilegio per pochi e un danno per tanti; che sia incentrata sullo scambio di oggetti virtuali e dannosi per l'economia reale e la società; che sia dominata da sofisticati software e da scatole nere di derivazione matematico-statistica che nulla hanno a che fare con le vite di tutti noi. La nostra finanza è valore e sostenibilità. È una disciplina al servizio delle imprese, delle banche, delle famiglie e delle organizzazioni governative e no profit, alle quali deve assicurare equilibrio e prospettive di lungo periodo. La nostra finanza si occupa della raccolta e dell'impiego delle risorse, delle previsioni dei flussi di cassa e della gestione del rischio, della prevenzione e gestione delle crisi, così come della crescita - sia essa per linee interne o attraverso operazioni straordinarie (M&A). È rispetto e condivisione, trasparenza e responsabilità. La nostra finanza è stretta parente del bene.
Todas las instituciones, incluso aquellas que están bien dirigidas y gozan de buena salud económica y reputacional, pueden sufrir crisis: empresas públicas y privadas, organizaciones sin ánimo de lucro, partidos políticos y sindicatos, instituciones culturales o religiosas
Nadie es inmune.
Las universidades no son la excepción: en los últimos años, universidades antiguas y jóvenes se han visto afectadas por accidentes con víctimas, catástrofes naturales, controversias relacionadas con la libertad de expresión y de cátedra, mal gobierno corporativo, plagios, acoso sexual y un largo etcétera.
En la mayoría de esos casos, el perjuicio económico ascendió a millones de euros, dejaron heridas profundas en las relaciones con profesores, estudiantes y antiguos, y la recuperación no requirió meses sino años. Tres motivos relevantes para que rectores, decanos y autoridades educativas dediquen atención a cómo actuar en una crisis y, sobre todo, a cómo prevenirlas.
Este libro ofrece tres instrumentos para la mejora de la actividad de gobierno y de comunicación en instituciones de educación superior: casos de estudio, buenas prácticas de prevención y de gestión, y un modelo de manual que oriente la respuesta institucional en caso de crisis.
La colección de casos refleja de manera elocuente que son muchos los riesgos que amenazan a una institución universitaria, y pretende incentivar el deseo de prepararse para enfrentarse a esos desafíos. A continuación, se sistematizan las enseñanzas de esos casos y de otros muchos en quince buenas prácticas, para antes de la crisis (prevención), durante la crisis (gestión) y después de la crisis (recuperación). La tercera parte ofrece un guion para que cualquier universidad pueda hacer su manual de crisis por su cuenta, adaptado a sus circunstancias, o bien confiarlo a expertos, pero con un encargo bien preciso, que ahorre tiempo y dinero.
Saber comer con corrección, combinar la ropa con acierto, hablar en público sin temblar
te ayudará a no dejarte llevar por tus emociones, a descubrir lo bueno que hay en los demás, y a vivir con más comodidad y elegancia.
Miles de chicos y chicas trabajan duro, estudian idiomas, son divertidos, entienden de música... pero no saben cómo comportarse en público. A veces, es este el detalle que marca la diferencia.
Quien actúa con seguridad porque sabe comer con educación, combinar ropa con acierto, hablar en público sin temblar es capaz de derribar sus propios límites.
Este libro sobre las buenas maneras te ayudará también a no dejarte llevar por tus emociones, a descubrir lo bueno que hay en los demás y a vivir con más comodidad y elegancia.
Sobre Juan Narbona Cárceles (Escritor)
Juan Narbona es periodista. Vive en Italia y es experto en comunicación institucional y en educación en la adolescencia.
Scott Hahn analiza tanto las Escrituras como la enseñanza católica y nos recuerda que nuestros cuerpos han sido hechos por un Dios que nos ama.
Los católicos creen en la resurrección del cuerpo, y así lo profesan en el credo. Aprenden que enterrar a los muertos y rezar por ellos es una obra de misericordia. Los honran en su Liturgia mediante el Rito de la sepultura. Hacen todo esto, y más, porque cuando Jesucristo se encarnó, también otorgó una gran dignidad al cuerpo.
La promesa de la resurrección corporal pone de relieve la necesidad de un cuidado digno de nuestros cuerpos en la hora de la muerte. Scott Hahn analiza tanto las Escrituras como la enseñanza católica y nos recuerda que nuestros cuerpos han sido hechos por un Dios que nos ama. Incluso en la muerte, esos cuerpos señalan el misterio de nuestra salvación.
Sobre Scott Hahn (Escritor)
Scott W. Hahn es profesor de Teología y Sagrada Escritura en la Franciscan University of Steubenville (Ohio). Está casado y es padre de seis hijos. Actualmente vive en Steubenville. Ha sido nombrado por el papa Benedicto XVI catedrático de Teología Bíblica y Proclamación Litúrgic
Josemaría Escrivá expone en esta Carta las características del diálogo evangelizador con aquellos hombres y mujeres que buscan acercarse a la fe de la Iglesia.
«Recogemos en este libro una carta de san Josemaría sobre la caridad en la transmisión de la fe. Está fechada el 16 de julio de 1933. Expone cómo debe ser el diálogo evangelizador con los hombres y mujeres que se quieren acercar a la fe de la Iglesia, conjugando el espíritu de comprensión y de respeto a la libertad de las conciencias, con la fidelidad al depósito de la fe. Está publicada con el n.º 4 en Cartas I (Rialp, 2020)» (Nota de Luis Cano).
El presente volumen ofrece una recopilación de textos antiguos litúrgicos o relacionados con la liturgia para que resulte más fácil y cómodo poder acceder a estos textos que consideramos fontales para el estudioso de la liturgia y también para todo aquel que desee profundizar en las raíces de la celebración cristiana. Se trata de un material primordial de las fuentes patrísticas y litúrgicas que han llegado a nuestros días, que, por medio de esta publicación, queda accesible a todos. La selección de los textos que componen este volumen se ha hecho a partir de la experiencia docente e investigadora, ya que se trata de textos muy citados en los cursos de la liturgia, y que continuamente aparecen en los manuales de liturgia y en otros libros que tratan la liturgia desde una perspectiva histórica. Los textos ofrecidos son: la Didaché; algunos capítulos de la Apología primera de Justino; las Constituciones Apostólicas; el Eucologio de Serapión; la Traditio apostolica; la Carta del papa Inocencio I a Decencio de Gubbio; los Statuta Ecclesiae Antiqua; el Testamentum Domini; y el Ordo Romanun I..