Una raccolta di preghiere per le circostanze della vita: quando si prega bisogna credere che la nostra preghiera sarà esaudita e poi abbandonarsi con fiducia alla volontà di Dio.
A Milano la religione gioca da sempre un ruolo importante, anzi decisivo. Nemmeno i laicisti più incalliti protestano se sono chiamati 'ambrosiani', dal nome del vescovo Ambrogio, e nessuno si risente per l'inno indiscusso della città "O mia bela Madunina". Ambrogio è considerato patrimonio di tutti, né si potrebbe immaginare Milano senza il suo santo vescovo e senza la Madonnina d'oro. Dal santo patrono a san Carlo Borromeo, da Montini a Martini, a Tettamanzi, i ministri del culto hanno avuto un ruolo fondamentale nella storia religiosa e civile di Milano. Ma in queste pagine non troveremo solo storie di arcivescovi. Questo libro è un vero e proprio viaggio nel rito ambrosiano e nel perché della sua diversità, nell'origine e nei segreti dei luoghi di culto, nelle figure (come don Carlo Gnocchi, Luigi Giussani, David Maria Turoldo) che hanno dato al cattolicesimo milanese una vivacità speciale. Aldo Maria Valli entra nell'Università Cattolica, visita la Biblioteca Ambrosiana, racconta dei missionari nel mondo, fa la storia della comunità ebraica e della presenza islamica, propone un giro nelle abbazie, fa capire quanto siano centrali a Milano (città 'dal cuore in mano') il connubio tra fede e carità e il dialogo tra religioni e culture. Tantissime le curiosità. Ad esempio, sapete perché si dice 'roba da chiodi'? E da dove deriva l'espressione 'viaggiare a ufo'?
Questo strumento vuole essere un tentativo di risposta al desiderio di preghiera e di interiorità espresso da molti in un mondo frammentato e caotico. Nasce dall'esperienza fatta in questi anni in cui assistiamo ad un crescente desiderio di riscoperta di una fede che non sia una vaga appartenenza culturale.
Ai piedi della Croce Maria riceve una maternità universale, che riguarda l'umanità intera e che suo Figlio le affida perché allo stesso modo si prenda cura di ogni essere umano. Grazie al dono di Gesù noi possiamo rivolgerci a Maria come madre nostra. Questo libro cerca di descrivere, per quanto possibile, la maternità di Maria nei nostri confronti, come lei si prenda cura di ognuno di noi come si è presa cura di Gesù. Nel medesimo tempo l'orizzonte si allarga alla comprensione di tutto ciò che la Madre sta facendo per l'umanità intera, come mai era avvenuto in passato. Proprio in questo passaggio storico Maria è presente ed esorta i suoi «cari figli» ad avere fiducia in lei, a mettersi al riparo sotto il suo manto e ad affrontare il tempo della «grande tribolazione» con la piena fiducia nella sua vittoria. Il libro propone, sulla scia di San Luigi Maria Grignion de Montfort, un itinerario semplice ma profondo per la consacrazione di se stessi a Maria, un cammino quotidiano di affidamento, perché sia lei la guida della nostra vita. Camminando con Maria la strada è sicura e la meta è una certezza. Accogliendola come madre abbiamo messo al sicuro la nostra vita e la salvezza eterna della nostra anima. Lei sarà con noi ogni momento e ci proteggerà da ogni pericolo (Padre Livio).
Raccolta dei miracoli eucaristici di tutto il mondo con ampio materiale fotografico; questo libro è il catalogo ufficiale della mostra itinerante pensata dal servo di Dio Carlo Acutis.
Punto di riferimento insostituibile per la teologia cattolica contemporanea, la rivista Concilium delinea la mappa delle domande più pressanti che l’attualità pone alla riflessione teologica. E costringe la fede cristiana non solo a confrontarsi con il discorso pubblico, ma anche a impegnarsi nel dialogo con le prospettive specifiche delle diverse confessioni cristiane. Per la profondità dei contenuti, oltre che per l’ampiezza di respiro e la capacità di penetrazione intellettuale, Concilium riesce così a fornire risposte innovative e di convincente solidità alle questioni più importanti che si pongono alla teologia.
"Potremmo essere in presenza di un tassello fondamentale in grado di corroborare la tesi sull'autenticità del Velo Sindonico, alla luce della particolare rivelazione in esso contenuta delle Sette Sante Stimmate di Nostro Signore; circostanza questa che, impossibile ad essere conosciuta da un falsario, non poteva che provenire dal vero, solo e Santo autore dell'immagine, ovvero Gesù Cristo Crocifisso..."
Questo libro, che contiene le trasmissioni radiofoniche che Schmemann ha dedicato alla cultura russa più una serie di articoli su Solzenicyn, ci aiuta a cogliere qual è il senso delle culture e quindi anche a trovare un criterio per giudicarle. La cultura è il tessuto della comunicazione tra le persone, nasce per il desiderio di vincere il mutismo e di accorciare le distanze. Ma ci si può innamorare così tanto delle proprie forme culturali da negare il movimento stesso che ha fatto nascere la propria cultura. Questa consapevolezza diventa un criterio di discernimento e di giudizio rispetto alle culture e un percorso per esorcizzare i demoni che esse si portano dentro, per liberarsi da tutto ciò che è pietrificato per affermare il valore fondante che le ha fatte nascere.
L’originalità del lavoro svolto in questo libro consiste nell’aver analizzato il “segreto” nelle sue tre parti non semplicemente in una lettura storico-narrativa, molto comune a gran parte degli scritti su Fatima, ma in uno studio scientifico di carattere storico-teologico e biblico-culturale. Con ciò viene evidenziata la significativa importanza storica del Messaggio di Fatima, a partire dal rilevante interesse che i papi gli hanno dato nel corso delloro pontificato. Questo lavoro mira a far risaltare l’abilità pedagogica della Madre che, cooperando in perfetta sintonia con lo Spirito del Padre e del Figlio, cerca di raggiungere tutti gli uomini, per ottenerne la salvezza. Il Messaggio di Fatima dice molto più di quanto apparentemente possa sembrare...
Borgogna, 1098: un gruppo di monaci al seguito dell'abate Roberto abbandona definitivamente l'abbazia benedettina di Molesme, dopo una serie di tentativi vòlti a svincolarsi dai condizionamenti della realtà monastico-feudale del tempo, per edificare una nuova realtà spirituale, comunitaria e sociale ispirata alla Regula S. Benedicti e ai Padri del deserto. Nasce così il Nuovo Monastero nella località paludosa chiamata Cistercium, Cîteaux. Pertanto la figura del «capostipite» della generazione cisterciense, Roberto, lungi dall'essere rivestita dalla patina di una letteratura edificante (eccettuata almeno in parte la sua agiografia), si presenta al lettore odierno come l'oggetto di opposte interpretazioni a partire dal tempo della sua morte, fino ai nostri giorni. Il presente volume intende fornire una ricostruzione e un'interpretazione della vicenda delle origini di Cîteaux nel contesto della riforma della Chiesa dell'XI secolo, attraverso un'originale rilettura delle fonti storiche e letterarie (tra cui testi rari o poco visitati) e uno studio sistematico del dibattito storiografico.
Questa è la settima edizione del primo manuale completo – ormai divenuto un classico – che spiega con chiarezza e in ogni aspetto l’enigmatica realtà del mondo dell’occulto. Frutto di molti anni di ricerche e di numerosi con esorcisti qualificati, con sacerdoti e laici, questo volume è indirizzato a chi vuol capire se è colpito o meno da mali «misteriosi»; a quanti soffrono per disturbi di carattere spiritico e cercano la via per guarire; ai pastori della Chiesa che desiderano illuminare e guidare i fedeli a liberarsi da tanti mali e a quanti nella Chiesa e nella società desiderano avere chiarimenti su fenomeni così discussi e così misteriosi. Lo stile è semplice, scorrevole, accessibile a tutti.