Le testimonianze di cui si compone questa raccolta conducono, senza che ce ne accorgiamo, a riflettere su ogni piccolo accadimento quotidiano, su ogni esperienza, su ogni circostanza. Ci insegnano che ogni momento della nostra giornata è un'occasione unica e irripetibile, per costruire una filosofia di vita positiva, incline ad apprezzare il bello, il buono, il giusto, e a guardare con la fiducia del cambiamento tutto ciò che bello, buono e giusto non è. Ogni pagina di questo scritto, a ben guardare, è un esercizio, l'allenamento a guardarsi intorno con curiosità per non perdere l'abitudine all'osservazione, per scoprire ogni volta qualcosa di nuovo e accorgersi che nulla è scontato, neanche il nostro essere impigrito dal torpore mentale. È soprattutto l'esortazione a non scoraggiarsi mai, nella consapevolezza che quello che conta non è la perfezione, ma l'aspirazione ad essa, in un atto di fiducia. Per dirla con una frase citata dall'autore: "Lasciati amare dal Signore, e sarai felice".
Chi è senza vestito (per metafora, dignità) ci domanda una restituzione: la giustizia che spetta a ogni persona.
Dare un vestito, riconoscere dignità, non è offrire quel che «ci avanza» ma lasciarci coinvolgere nel destino altrui. Come ha fatto il samaritano del Vangelo.
Le opere di misericordia per un cristianesimo semplice
In che modo vogliamo trattare la morte? Come a Porto Cervo, la città snob dove non esiste un cimitero? Oppure come nel Sud Tirolo dove il camposanto è al centro di ogni paese? Ciascun lutto ci chiede la misericordia della prossimità.
È proprio un male dubitare? O è il primo passo verso la verità? Se non è mancanza di fiducia, il dubbio fortifica il sapere e la fede. Aiutare a fare discernimento: anche questa è misericordia. Per farlo serve un’umiltà costante.
Le opere di misericordia per un cristianesimo semplice.
La vicenda della condanna, del supplizio e della morte di Gesù è la storia del fallimento di Dio. Con la scelta di soggiacere al potere della violenza e della morte Cristo ha deciso di stare da una parte: quella delle vittime, dei peccatori, degli ultimi, degli emarginati. Timothy Radcliffe, autore di spiritualità tra i più apprezzati al mondo, ci guida dentro il mistero delle ultime ore di Cristo svelando davanti a noi il paradosso di quell'avvenimento. Egli attinge alla narrativa, alla poesia, al cinema per rendere ancora più eloquente il modo che Dio ha scelto per salvare ogni persona: la strada della debolezza, non il metodo della forza.
Il cristianesimo è una religione della gioia. In un tempo - il nostro segnato da crisi, preoccupazione, paura, sembra difficile trovare ragioni per gioire. Olivier Clément scruta il mistero della vita e della fede. Attinge alla sua ampia conoscenza della Bibbia e del patrimonio mistico e spirituale dell'Oriente cristiano e indica nella Resurrezione il motivo ultimo della gioia dei cristiani. Questo volume immerge il lettore in una riflessione profonda sul fondamento della fede cristiana, la morte e la Resurrezione di Gesù. È una meditazione sulla Settimana santa e sul suo culmine, la Pasqua. Le pagine del libro sollevano interrogativi decisivi sull'esistenza umana. Clément lo fa senza enfasi, né intende imporre soluzioni. Si confronta con le domande sul senso della vita, sulla morte, sull'incontro con l'altro, sul male e sulla sofferenza, sulla ricerca di Dio e sull'amore. In modo mite e nel contempo autorevole ripropone senza stancarsi la risposta dei Vangeli: quella di un amore più forte della morte. È una celebrazione della vita. È la gioia della Resurrezione. Introduzione di Matteo Zuppi.
Questo libro racconta le vite, in parte leggendarie, di eremiti e santi anacoreti vissuti tra II in e il IV secolo d.C, nei deserti di Egitto, Palestina e Siria. Stavano in grotte o piccole capanne di foglie di palma, ma soprattutto fra le rovine dei templi pagani; bastava una polla d'acqua, una pianta di datteri, o un po' di pane, di erba o di lenticchie. In media vivevano fino a 100 anni (Antonio fino a 105, Paolo a 113). E lì arrivavano le tentazioni demoniache, che erano fantasiose apparizioni, inconsistenti: applausi, vagiti, fracasso di carri su un acciottolato, oro, voci di femmine, animali, suoni di cornamusa, che dovevano distrarre il monaco, come un teatrino allucinatorio o una sorta di TV demoniaca, piena delle sciocchezze del mondo. Simeone, per non avere disturbi, stava in cima a una colonna di 18 metri, e da lì guariva paralitici e storpi. Altri stavano in una tomba, in una gabbia, in una cassa, oppure esposti alle intemperie, in una sorta di gara ginnica di resistenza. Furono storie molto diffuse in Oriente e Occidente, ancora leggibili con stupore (e forse una piccola dose d'invidia).
Questo primo libro di spiritualità gorettiana desidera proporre la bellezza di un cammino ritmato sui passi del testamento non scritto di Santa Maria Goretti fatto di gesti, parole e scelte nella sua breve ma intensa stagione terrena. Marietta ha camminato fra noi, in assoluto abbandono ai voleri del suo Signore, lontana anni luce dalla provocante affermazione del "così fan tutte". Un testo di oltre 400 pagine, ricco di foto, testimonianze, angolo della preghiera che restituisce al lettore d'oggi la freschezza di una Santa tanto piccola per il mondo, ma un gigante agli occhi di Dio. Il volume è una raccolta antologica delle molteplici tematiche legate alla spiritualità di Marietta, non solo attraverso gli eventi che hanno segnato la sua vita, analizzati sotto molteplici punti di vista, ma anche attraverso la devozione che tutto il mondo dimostra continuamente nei suoi confronti. Prefazione di Angelo Comastri.
Madre Liliana, con la semplicità del suo linguaggio e con una profondità di fede porta nel suo cuore il dolore dell'umanità e lo offre a Cristo pane vivo e fonte d'acqua che zampilla per la vita eterna.
Alcuni interventi che di Madre Cristiana Piccardo dedicati al tema della contemplazione, per guardare con gratitudine al passato, per ricavarne speranza per il domani e forza di carità per il presente. La vicenda di Madre Cristiana Piccardo (nata nel 1925) racconta di un impegno in favore della Chiesa e del monachesimo svolto in speciale umiltà. Il tema della vita contemplativa è svolto seguendo le tappe del suo cammino. I testi qui presentati riportano l'insegnamento della Madre alle sue comunità, dal 1969, inizio dell'abbaziato e anno della Venite seorsum, fino quasi ai nostri giorni, al 2008, quando i medesimi contenuti vengono analizzati dalla stessa badessa, oramai emerita, nel corso di alcune conferenze tenute a Quilvo in Cile. Gli spunti di riflessione raccolti in queste pagine sostengano la presa di coscienza della forza storica e profetica dell'identità contemplativa.
Il seme della Misericordia è presente nei testi sacri di ogni religione professata nel mondo. Dall'Islam all'induismo, dal buddismo all'ebraismo, fino al cristianesimo in tutte le sue confessioni. Questa raccolta presenta quelle che ci sembrano le preghiere più compiute sull'argomento, perché milioni di creature ogni giorno invocano questo aspetto di Dio, sicuramente il più vicino alla vita e alla natura umana. Mirabile l'armonia di testi lontani per provenienza, devozione ed epoca storica che onorano la Misericordia divina nella Creazione.
Son qui raccolte le meditazioni sul Vangelo delle beatitudini ed altro che sr. Ida Benvenuti (1922-2013) proponeva nelle sue catechesi e che anche oggi si riconfermano di grane attualità.