Nella strada del pane fragrante è un percorso meditativo e narrativo ispirato al Vangelo di Luca, che invita il lettore a compiere un viaggio spirituale e relazionale alla scoperta del «Gesù vero uomo». Antonio Manganella, sacerdote e studioso di spiritualità biblica, accompagna passo dopo passo tra gli eventi della vita di Cristo - dall’annuncio a Zaccaria e la nascita di Giovanni, fino alla Passione, alla Risurrezione e al cammino verso Emmaus - offrendo una lettura quotidiana del testo evangelico. Ogni meditazione è una tappa del cammino di fede: brevi riflessioni che intrecciano parola, emozione e vita concreta, pensate per essere lette con calma, un paragrafo al giorno. Con linguaggio limpido e accessibile, l’autore unisce la profondità spirituale alla semplicità narrativa, aiutando il lettore a incontrare Gesù come compagno di strada e presenza viva.
Il lutto è un tempo strano intriso di un miscuglio di emozioni profonde e ricordi dolci e amari che, come in una staffetta, si danno il cambio repentinamente. Questo libro nasce con l'intento di diventare uno strumento discreto, ma potente, per chi ha subito la perdita di una persona cara ed è alla ricerca di un modo per non lasciarsi sopraffare dalla disperazione. Pagina dopo pagina, attraverso la narrazione di un tempo passato, presente e futuro, l'autrice ripercorre le emozioni e gli stati d'animo che l'hanno attraversata quando il dolore è entrato nella sua vita. Offre spunti di riflessione, raccontando come abbia cercato di imparare a sostare con quel dolore, ad ascoltarlo, ad abitarlo, fino a quando lentamente ha cominciato a fare un po' meno male. E racconta di tutto quell'amore che rimane dentro dopo la perdita di una persona cara e non sai cosa farne, di quanto sia inverosimilmente possibile provare di nuovo a seminarlo, vederlo crescere e produrre molto frutto, sebbene sia stato generato da una perdita lacerante. Perché l'amore non si butta via, come il pane. Cosa ne faccio adesso di tutto questo amore che ho dentro? Io chi sono? Qual è il senso della mia storia ora che non ci sei più tu a dargli un significato? Qual è la direzione giusta da intraprendere d'ora in poi? E dove mi condurrà?
Un libro che via via ci sveste dalle abitudini, dallo scontato, dal risaputo per farci entrare, con una nuova leggerezza, nel sogno di Dio.
L'autore presenta, in modo discorsivo e semplice, le ricche potenzialità che questa forma di preghiera, l'adorazione eucaristica, offre alla fede e alla vita del credente. A questo scopo ripercorre l'intreccio tra il dato biblico, l'esperienza storica, la riflessione teologica e liturgica attuale della Chiesa, per offrire poi delle indicazioni concrete per praticare questa preghiera e sperimentarne la forza plasmatrice per la vita.
Trenta storie di santità del quotidiano per raccontare la "santità della porta accanto"! Questo libro è un viaggio alla scoperta di quella santità fatta di cose semplici e quotidiane, quella santità "alla portata di tutti", capace di rendere straordinario l’ordinario. È un viaggio nel cuore di uomini e donne di ogni condizione (bambini, adolescenti, giovani, adulti, anziani, sposi, sacerdoti e religiose, missionari…) che hanno avuto il coraggio di guardare oltre, di fare spazio al Signore Gesù nella loro vita di tutti i giorni. Sono amici a cui guardare e intercessori a cui affidarci; sono la dimostrazione più evidente che la santità è una chiamata alla felicità, da cui nessuno è escluso.
Nel mondo dello spirito non ci sono frontiere. Un mistico di oggi può sentire un mistico di qualsiasi passato, sia della propria tradizione che di un’altra, come un vero fratello. Questa conclusione, tanto semplice quanto universale, è raggiunta da Pablo D'Ors nella sua versione, in chiave contemporanea, dei "Racconti di un pellegrino russo", un classico del cristianesimo ortodosso e della letteratura devozionale. A fianco si sviluppa la sua proposta spirituale, una riflessione sulla devozione che il sacerdote madrileno divide in due sezioni: poetica e mistica. Due strade che incrociano meditazione e devozione, perché in fondo «come può un cristiano meditare senza riscaldare il cuore?».
Un piccolo libro che contiene una grande verità: abitati dalla malinconia, dal sentimento di un destino incombente, pensiamo alla nostra vita come a una corsa che dalla nascita ci porta verso la fine, ci sentiamo come crepuscoli che preparano il buio; e invece siamo semi, piccoli e magnifici inizi di vita. Siamo semi invece di crepuscoli. Prima uscita della collana «Soul», che intende raccogliere alcuni significativi interventi tenuti durante le varie edizioni dell’omonimo festival milanese di spiritualità, questo libro non rinuncia a riconoscere le difficoltà che affliggono la nostra vita, ma ci ricorda che, partendo dalle cose più piccole, dagli incontri più semplici, possiamo accorgerci che ogni giorno riceviamo semi e opportunità. Possiamo vederci come terra buona in cui, in silenzio e umilmente, nasce la vita.
L'autore dialoga con giovani interlocutori sulla fede cristiana, l'adesione alla quale non è data per scontata come sarebbe stato per le generazioni precedenti. Innanzitutto, perché interessarsi alle questioni religiose che confliggono con la verità scientifica? La realtà del male non si concilia con la Provvidenza, l'immagine tradizionale di Dio non favorisce il nostro rapporto con lui e i precetti evangelici appaiono un'utopia. Come si può credere che a ogni uomo si offra la prospettiva di un'altra vita, di una vita eterna? La fede cristiana può essere riscoperta quale bene prezioso e irrinunciabile proprio affrontando i dubbi ricorrenti, oggi ancora più radicali. Dubbi che non devono essere accantonati, ma accolti e affrontati, nella convinzione che, come sosteneva papa Francesco, «i giovani possono essere riconquistati alla fede solo per attrazione».
La fede non è soltanto un contenuto da credere o un insieme di precetti da osservare: è un linguaggio. Un modo nuovo di abitare il mondo, di ascoltare la vita, di entrare in relazione con Dio e con gli altri. Proprio come ogni lingua che impariamo da piccoli, anche la fede ha bisogno di essere accolta, esercitata, nutrita, corretta, talvolta persino disimparata e reimparata. In questo libro originale e profondo, Roberto Pasolini ci guida in un sorprendente percorso tra le strutture della lingua — le parole, la punteggiatura, i verbi, i tempi, i modi — per aiutarci a riscoprire come la vita in Cristo possa diventare una "grammatica dello Spirito", capace di orientare e illuminare ogni gesto, ogni scelta, ogni silenzio. Con stile chiaro e intenso, l’autore intreccia riflessione biblica, esperienza pastorale e intuizioni linguistiche, offrendo al lettore uno strumento prezioso per ritrovare il senso del proprio cammino di fede. Non una teoria, ma un esercizio spirituale quotidiano: perché il Vangelo non si declina solo con la voce, ma soprattutto con la vita. Roberto Pasolini parla ai credenti, ma anche a chi, pur non credendo, cerca parole che non siano vuote, ma capaci di esprimere una "grammatica- per la nostra storia.
In un presente di follia di guerra, un futuro di interessi commerciali e un silenzio sociale assordante, padre Enzo Fortunato sottolinea che un’altra strada è possibile ed è quella di Francesco. Il Santo di Assisi ha comunicato usando tutti i mezzi a sua disposizione: la voce, la vita e l’inchiostro. La strada di Francesco non è quella dell’autoreferenzialità, del vaniloquio, della bulimia di notizie, ma una comunicazione di verità che lascia spazio a un ascolto che fa crescere le persone. Attraverso le piazze, le strade e le città che Francesco ha vissuto e amato, rileggiamo la sua vita e il suo messaggio: se Francesco fosse qui cosa direbbe? Cosa farebbe? A ottocento anni dalla sua morte, lasciamo fuori dalle nostre case la leggenda di Francesco e facciamo entrare le sue verità che sono la pazienza, il perdono, l’amore, in un itinerario ideale che ripercorre il viaggio e lo spirito dei francescani.
"Calvary in China" ripercorre con tratto autobiografico l'esperienza missionaria in Cina del sacerdote americano Robert W. Greene durante l'ascesa del Comunismo e l'instaurazione della Repubblica Popolare Cinese nel secolo scorso. Padre Greene dalla stanza in cui venne imprigionato assistette impotente ai processi popolari, alle campagne di indottrinamento e alla feroce persecuzione dei suoi parrocchiani, vittima lui stesso della violenza del nuovo regime. Ci lascia una toccante testimonianza di fede e il commosso ricordo di tanti cinesi coraggiosi che pagarono per la propria fede e il desiderio di libertà. Prefazione di Gianni Criveller.
Il tesoro è la vocazione sacerdotale. Il vaso di argilla è un uomo che, mai dimentico della fragilità della sua natura, accoglie il dono dello Spirito e cerca di viverne all’altezza. Novello san Paolo, Fulton Sheen ha speso la vita per il Vangelo, con una grande fiducia nello sviluppo dei nuovi media, e una ancora più grande nella grazia di Dio. «La forza della sua parola», osserva Guido Vassallo nell’Invito alla lettura, «risiedeva nella fede profonda in ciò di cui parlava». Ne dà luminoso riscontro questa autobiografia, per la prima volta pubblicata in Italia, ricca di esperienze e aneddoti ma anche di profonde riflessioni spirituali sulla vocazione, il senso cristiano del dolore, il celibato apostolico, la vita sacramentale, specialmente eucaristica. L’amore per il sacerdozio, la passione per l’evangelizzazione, il dono della parola fanno di Sheen, proclamato venerabile dalla Chiesa cattolica, una figura esemplare per i nostri tempi così bisognosi di amici di Dio e portatori di speranza.