La parabola di Marcel Lefebvre (1905-1991) segna una bella linea ascendente. Il Papa Pio XII lo nomina Vescovo del Senegal e poi, un anno dopo, Delegato apostolico della Santa Sede per tutta l’Africa francofona (l’equivalente di un nunzio). Nel 1962 viene eletto Superiore della Congregazione dello Spirito Santo. Tuttavia, nell’ottobre 1968, si vedrà costretto a dare le dimissioni dal suo incarico di Superiore generale e, il 1° novembre 1970, fonda a Ecône (Svizzera) la Fraternità Sacerdotale San Pio X. Nel 1988 conquista una nuova celebrità consacrando quattro Vescovi ad Ecône, malgrado la proibizione del Papa Giovanni Paolo II, ma davanti alle telecamere di televisioni del mondo intero. Leggendo le pagine di questa affascinante biografia si svela, a poco a poco, il mistero di un uomo fuori del comune che fu così straordinariamente sicuro di sé perché fu assolutamente sicuro di Dio.
Una raccolta di bozzetti di vita parrocchiale disegnati con grande ironia. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano, racconta con affetto un mondo che ben conosce, quello che gravita attorno alla chiesa, alla canonica, all'oratorio con tutti i suoi attori e comprimari: il sacerdote, i giovani, i membri del consiglio parrocchiale, i volontari, le catechiste, i devoti zelanti... Un mondo con tanti difetti, perché fatto da persone diverse e con i propri limiti, ma ricco di umanità e aperto a tutti.
In un volume di oltre 600 pagine presentiamo i commenti a tutti i Vangeli dell'anno liturgico tratti dal Magistero di Papa Benedetto XVI. Diviso per festivi A-B-C, solennità, feste e memorie, feriali del Tempo Ordinario. In conclusione, l'indice omiletico e dei nomi notevoli. Prefazione del Card. Angelo Comastri.
"Per teologia della perfezione intendiamo quella parte della Teologia che, basandosi sui princìpi della rivelazione divina e sulla esperienza dei santi, studia l'organismo della vita soprannaturale, spiega le leggi del suo progresso e del suo sviluppo, e descrive il processo che seguono le anime dagli inizi della vita cristiana fino al vertice della perfezione.
(.) Suo oggetto e suo fine è di esporre la dottrina della perfezione in tutta la sua ampiezza ed estensione. Sebbene la nostra scienza si occupi anche dei mezzi per raggiungere la perfezione, è evidente che i mezzi sono specificati dal fine. La santità è quindi il risultato dell'azione di Dio e della libera cooperazione dell'uomo. (.) Tutti potremo giungere a queste altezze. Questo ideale sublime di perfezione e di santità è aperto a tutte le anime in grazia. La frase del Signore siate perfetti come è perfetto il vostro Padre celeste (Mat.5,48) è rivolta a tutti senza eccezione. Per negare la chiamata universale alla mistica dovremmo negare la chiamata universal alla perfezione. Se Dio non vuole che tutti siamo perfetti, è evidente che non vuole neppure che siamo tutti mistici. Ma se la chiamata alla perfezione è universale come ormai proclamano tutte le scuole senza eccezione bisogna dire che la chiamata alla mistica è anche universale. Alla luce dei princìpi del Dottore angelico dimostreremo che l'ascetica e la mistica non costituiscono due vie indipendenti che conducono ognuna a suo modo fino alle vette della perfezione cristiana, ma solo due tappe di un'unica via di perfezione, che tutti devono percorrere per gradi sempre più intensi fino a raggiungere la santità. (...) Questa dottrina, piena di luce e di armonia, restituisce alla vita cristiana tutta la grandezza e la sublimità."
Dal primo Giubileo indetto da Bonifacio VIII nel 1300 ai giorni nostri.
Come spiega il Rituale Romano,“la presenza del Diavolo e di altri demoni si manifesta e si concretizza non solo nel caso di persone tentate o possedute, ma anche quando cose e luoghi sono fatti in qualche modo oggetto dell’azione diabolica...”. Il diavolo e i demoni possono quindi tormentare l’uomo indirettamente, e dunque nelle sue cose, per esempio con rumori inspiegabili in casa.
Una volta esclusa l’origine naturale di tali accadimenti, e prima dell’eventuale intervento dell’esorcista per i casi più gravi, si può pregare e benedire il luogo o gli oggetti: questo libro contiene le preghiere più utili ed efficaci per ottenere la liberazione dei luoghi infestati.
L'autrice offre spunti, approfondimenti e riflessioni sulle pagine del Vangelo di Matteo proclamato nelle domeniche e feste dell'anno A. Con sapienza, offre orizzonti di speranza sul modo di vivere odierno, sempre alla luce della Parola di Dio. Al termine di ogni commento, l'autrice propone una preghiera che riflette la sua profonda frequentazione delle Scritture.
Dopo aver illustrato il cammino geografico-teologico dei patriarchi della Genesi, in questo nuovo studio Michelangelo Priotto offre il profilo del cammino geografico-teologico di Mosè, l’ultimo grande patriarca del Pentateuco. L’attenzione primaria sarà sulla sua persona e in particolare sul suo dialogo con Yhwh. Vengono perciò selezionati e commentati i passi più significativi che delineano il cammino interiore dell’incontro di Mosè con Dio, a cominciare dai prodromi connessi con la sua nascita miracolosa sulle rive del Nilo fino alla sua morte ai piedi del monte Nebo.
L’oggetto di questo studio è il Mosè letterario, quello cioè che appare dalle pagine del racconto biblico. Non si tratta però di una semplice figura creata dal narratore, bensì del ritratto teologico delineato dalla generazione dell’esilio, che sulla scia di una lunga tradizione voleva non solo celebrare il personaggio, ma proporlo come modello della rinnovata fede in Yhwh. Quello che ci descrive la pagina biblica è un Mosè vivo, profondamente legato al suo popolo e allo stesso tempo testimone di un’intensa ricerca e comunione con l’Altissimo.
In concreto, verranno descritti i tratti essenziali del rapporto di Mosè con Dio che emergono dalla narrazione dei libri dell’Esodo, dei Numeri e del Deuteronomio; non si tratta di tre personaggi diversi, ma di un’unica figura plasmata dall’articolazione di una storia ricca e appassionante.
«Cominciamo con una domanda: «È utile, per l'uomo moderno, è opportuno, può avere qualche senso che non sia una pura curiosità erudita, il ritornare a Tommaso d'Aquino?». Dal suo tempo ad oggi la conoscenza del mondo ha ormai più volte cambiato la sua figura: non solo la scienza e la tecnica hanno rivoluzionato il nostro modo di vivere e la stessa concezione del mondo fisico e biologico, ma con essa anche l'ago magnetico che misura le oscillazioni dello spirito ha cambiato direzione, anzi procede in senso opposto. Non si procede più dal mondo (dalla physis) all'uomo come nell'antichità, né da Dio all'uomo come nell'evo cristiano, ma dall'uomo all'uomo: oggi sembra che tutto e ovunque - nell'arte, nella letteratura, nella scienza e per suo tramite nella tecnica - graviti attorno all'uomo». Tutto il lavoro dell'Autore è volto ad evidenziare l'importanza di un ritorno allo studio di San Tommaso d'Aquino.
I fatti straordinari e inusuali citati in questo libro-intervista non sono racconti, ma vita vera, vissuta e trascritta da un esorcista, sacerdote missionario, che ha svolto il suo ministero in Congo per 40 anni. Non è sufficiente dire: «Io non ci credo». Se non ci si vuol credere, occorre sapere che, proprio poiché non ci si crede, tante persone finiscono da maghi, stregoni e gente senza scrupoli.
Questo è un documento inedito e di un’importanza capitale: il primo testimone diretto dei fatti di Dozulé, in Normandia, rende pubblica la sua testimonianza redatta dai documenti originali. Padre Victor L’Horset parroco a Dozulé dal 1966 al 1977, ci da in questo libro il racconto sulle apparizioni della Croce Gloriosa e del Signore a Maddalena Aumont.
Toc Toc! È il suono di una porta che chiede di essere aperta, di un invito che attende risposta, di una soglia che chiede di essere attraversata. L'oratorio estivo 2025 si inserisce nel Giubileo della Speranza, un cammino che ci chiama a metterci in gioco, a scoprire che la speranza è un dono da accogliere e condividere. Le porte dei nostri oratori devono essere aperte, spalancate ad accogliere tutti coloro che hanno bisogno di essere accolti, per vivere il giubileo ogni giorno. La proposta dell'Oratorio estivo 2025 si inserisce nel contesto dell'anno giubilare. Il 2025 è un anno giubilare per la Chiesa universale, un tempo di pellegrinaggio che culmina a Roma e alle porte sante. Il titolo dell'Oratorio estivo, Toc Toc - io sono con voi tutti i giorni, rappresenta la volontà di vivere appieno il Giubileo, portando a compimento il tema dello scorso anno, ViaVai. Il manuale per i responsabili dell'Oratorio offre uno strumento indispensabile per pensare e organizzare la proposta educativa e spirituale per i ragazzi durante l'Oratorio estivo. Con suggerimenti pratici e risorse utili, questo manuale supporta i responsabili nella pianificazione delle attività, nella gestione dei gruppi e nella promozione di una crescita spirituale e educativa. Un valido alleato per garantire un'esperienza significativa, puntando sull'inclusività e sulla preghiera come pilastri fondamentali.