In questo volume, riservato principalmente al neofita, si comprende bene il grande regalo di Gesù all’umanità, ossia il suo “specchio divino”, dichiarando inoltre che questi sono “i diritti del Mio eterno Fiat”!
La memoria ha un ruolo fondamentale nella costruzione dell'identità, tanto personale quanto collettiva. Attraverso il ricordo un gruppo umano acquisisce coscienza della sua persistenza nel tempo e condividendo questa percezione di sé rinsalda la coesione interna. Anche i cristiani dei primi secoli si sono trovati in questa situazione: il ricordo e la continua riproposizione degli eventi connessi a Gesù di Nazaret, riconosciuto come Signore e Cristo, fu un elemento fondamentale e imprescindibile per forgiare la loro identità, sia quella personale che quella comunitaria. Alla luce di queste dinamiche i testi raccolti in questo volume, opera di 50 autori diversi, hanno evidenziato i dispositivi messi in atto nell'età patristica per conservare la memoria: dalla tradizione orale alle opere scritte, soggette a riscritture e interpretazioni attualizzanti, dalla liturgia ai monumenti materiali.
Testo delle celebrazioni disposto per intero in maniera continua, senza abbreviazioni e senza rimandi.
Un vero libro liturgico, che viene incontro all'esigenza di avere uno strumento facile da usare.
Tutte le celebrazioni di Lodi e Vespri della Quaresima secondo il calendario romano.
Natività in resina con effetto porcellanato.
Altezza cm 4.
A 800 anni dal primo presepe qual è la storia della sua invenzione? Avvincente e suggestivo, il racconto della più grande studiosa del santo di Assisi «Voglio evocare il ricordo di quel Bambino nato a Betlemme, e in qualche modo vedere con gli occhi del cuore i disagi in cui si è trovato per la mancanza delle cose necessarie a un neonato, e come fu adagiato in una greppia quando fu messo sul fieno tra il bue e l'asino». Con queste parole - secondo il suo primo biografo - Francesco chiede a un fedele amico di Greccio di predisporre quanto serve per realizzare il presepe. Ma dove sono i personaggi principali, la Madonna e il bambino? Perché mai Francesco sceglie di rappresentare il Natale solo attraverso la greppia colma di fieno, fra due animali non nominati dai vangeli canonici? Saper leggere e mettere a confronto le fonti con rigore e sottigliezza, saper decifrare le immagini con acume finissimo: armata degli strumenti in cui eccelleva, Chiara Frugoni si avvicina - e noi con lei - alla figura del santo di Assisi, illuminando la vera posta in gioco del Natale di Greccio, quel potente messaggio di pace che dal 1223 ancora oggi vibra di una mai sopita spiritualità rivoluzionaria.
Rosario al profumo del petalo di rosa in scatola ottagonale.
Immagine Piazza San Pietro
Il volume, in continuità con l'approccio delineato nel primo, analizza i principali snodi della filosofia moderna - dall'umanesimo rinascimentale all'evoluzionismo - ponendo al centro la questione antropologica e le "vie" di un umanesimo che la modernità ha proposto. Le grandi questioni tematizzate nel manuale - anima, corpo, relazioni - trovano nella filosofia moderna una rinnovata attenzione e un'apertura a molteplici dimensioni dell'umano: dall'arte all'economia, dalla politica al diritto, dalla teologia alla logica. È un'epoca storica ricca e variegata che, tra non univoche interpretazioni, risulta essenziale per comprendere la configurazione del pensiero occidentale contemporaneo, i suoi esiti e le sue sfide. Si rinnova così la capacità di inaugurare uno spazio di confronto con altre discipline e con un nuovo percorso storiografico che segna profondamente le attuali proposte antropologiche.
Luisa Piccarreta (1865-1947) verso i tredici anni ebbe la visione di Gesù che, portando la Croce sulla via del Calvario e alzando gli occhi verso di lei, pronunziò: "Anima, aiutami". Da allora si accese in lei un desiderio insaziabile di patire con Gesù le sue sofferenze, per la salvezza delle anime. Iniziarono per lei quelle sofferenze fisiche, dovute alle stimmate invisibili e agli attacchi del demonio, che aggiunte a quelle spirituali e morali, la portarono a vivere con eroismo le virtù cristiane. Queste pagine sono una piccola biografia che introduce alla dottrina della mistica pugliese che sempre più attira fedeli che, singolarmente o in gruppo, desiderano conoscere gli elementi essenziali della spiritualità della "piccola figlia della Divina Volontà", come Gesù stesso la definisce. La biografia è completata da un'ampia scelta di brani e preghiere tratti dai 36 volumi del diario della Piccarreta che aveva poco più della prima elementare-oltre 5000 pagine-, con le rivelazioni che Gesù le ha fatto su come vivere nella Divina Volontà.
Il fascicolo, in punto metallico, propone il testo degli Atti degli Apostoli secondo la nuova traduzione della CEI. La versione tascabile (cm 10,5x15) risponde a ogni esigenza di maneggevolezza e leggibilità. È disponibile anche la versione a caratteri grandi (formato 14x21).
"L'epoca in cui viviamo è paurosamente simile a quanto descritto profeticamente da Robert Hugh Benson ne 'Il Padrone del mondo' o ne 'I tre dialoghi e il racconto dell'Anticristo' di Vladimir Soloviev. Con stile più moderno ma di eguale portata profetica e spirituale il thriller di Michael D. O'Brien intitolato 'Il Nemico'. Viviamo in un'epoca in cui la fedeltà alla Tradizione cattolica e alla retta Fede è considerata colpa imperdonabile in nome della tolleranza e dell'apertura: termini ormai sinonimo di una tale violenza che ogni uomo ancora dotato del ben dell'intelletto non può che fuggire inorridito al solo sentirle. La sicumera, la prepotenza e la violenza contro la Fede e contro i cristiani, il gruppo sociale più perseguitato e sterminato nel corso della storia dell'umanità, ha ormai proporzioni omeriche. I cristiani vivono nel dramma dello smarrimento e della paura di fronte alla confusione che spesso regna proprio laddove cercherebbero sostegno: in Chiesa. Sono infatti pochi i buoni pastori che aiutano a guardare in alto, a mirare al Cielo. I più cedono e abbassano gli obbiettivi a livello della prassi mondana sia in campo morale che in campo dottrinale. In tale situazione - descritta da Papa Benedetto XVI come una battaglia navale in un mare in tempesta durante la notte - abbiamo tuttavia alcuni punti di riferimento, dei fari, delle ancore di salvezza indispensabili per non far naufragio nella vita e nella fede. Fra queste senza dubbio la preghiera occupa il posto di rilievo primario. Chi prega, infatti, come recita un libro di devozione di successo, si salva. Di chi non prega non si può dire lo stesso con la stessa facilità. Perché, come dice Padre Livio Fanzaga, chi prega compie l'atto più elevato che un essere umano possa compiere, quello di unirsi a Dio proprio creatore..." (Dalla prefazione di Giovanni Zenone)