La spiritualità è tornata di moda. Nonostante la crisi della religione cristiana, soprattutto in Europa occidentale, forme nuove di "spiritualità" sono sorprendentemente riapparse nei discorsi e nelle pratiche diffuse: cura di sé, benessere, viaggi interiori intrecciati con pellegrinaggi, eremi laici, yoga. Tutto ciò sembra manifestare una ricerca e un irriducibile desiderio di un oltre. D'altra parte, le domande di senso sorgono soprattutto nelle situazioni più problematiche, nel tempo del dolore e della malattia. Questo libro si divide in due grandi parti. La prima è dedicata alla "spiritualità" nella post-modernità, con uno sguardo alle grandi religioni. In questo orizzonte, la seconda parte si concentra sull'esperienza drammatica di chi è toccato dal dolore e sulle pratiche di coloro che, a vario titolo, dagli operatori sanitari ai cappellani, se ne prendono cura.
«Credo che l'elemento caratteristico di quest'opera sia la sua capacità di riportare alla luce non solo le numerose evocazioni, molto spesso nascoste, dell'Antico Testamento che intessono gli scritti di Giovanni — nell'ottica del basilare principio secondo cui la Scrittura vada letta e interpretata con la Scrittura —, ma anche i fondamentali legami tra il corpus giovanneo e la tradizione ebraica antica. Al giorno d'oggi, infatti, è sempre più evidente come per un'esegesi corretta, piena e feconda sia imprescindibile partire da uno studio approfondito del contesto ebraico, il quale rappresenta, ben prima di quello greco-ellenistico, il primo ambiente d'origine degli scritti del Nuovo Testamento. In tale ambito, non a caso, gli autori mostrano una grande competenza e sensibilità, avendo ormai dedicato diversi anni proprio allo studio e all'approfondimento di queste importanti connessioni tra l'ebraismo e il cristianesimo nascente» (dalla Prefazione di S. Em.za Card. Pierbattista Pizzaballa).
L'autostima è la certezza interiore del proprio valore, la coscienza di essere un individuo unico, di essere una persona che ha dei punti di forza e dei limiti. L'autostima è legata alla percezione che si ha di sé. Per i genitori di un ragazzo dai 6 ai 12 anni questo significa essere presenti e vicini al figlio in maniera calorosa, sottolineare i suoi punti di forza, favorire l'espressione delle emozioni, incoraggiarlo a farsi degli amici e a regolare da solo i conflitti, aiutarlo ad accettare gli errori e far crescere in lui la motivazione. Questo libro aiuta i genitori ad accompagnare i figli verso l'adolescenza.
È nelle relazioni che la persona costruisce la propria identità e sperimenta appartenenza, lavorando insieme all'altro per dare forma agli ideali che orientano la vita comune. Sulla scorta di contributi scientifici e documenti del magistero, l'autore indaga i processi attraverso cui la salute mentale e i rapporti interpersonali possono condizionare la vita comunitaria ed esserne a loro volta plasmati, mostrando come il benessere psicologico non riguardi solo la persona considerata individualmente, ma trovi espressione nelle dinamiche relazionali che caratterizzano il vivere insieme. Le schede poste alla fine di ogni capitolo aiutano a tradurre questa riflessione in un percorso pratico, offrendo spunti di confronto, verifica e approfondimento che rendono il volume uno strumento utile per affrontare con atteggiamento costruttivo il cammino comune.
Età di lettura: da 3 anni.
Il web impazza di video, spot, consigli e tanto altro su tool e app che ci permettono, grazie all'Intelligenza Artificiale, di migliorare il nostro lavoro quotidiano, in alcuni casi persino la nostra vita. L'Intelligenza Artificiale sta trasformando la società, e nel mondo dell'educazione, specialmente in quello della scuola, la scelta di strumenti adeguati risulta fondamentale. Marco Pappalardo propone una mappa di attività utili agli insegnanti di Religione Cattolica, che tocca tutti gli ordini scolastici, dall'Infanzia alla Secondaria di secondo grado, per sviluppare insieme a bambini e ragazzi una didattica che sia più creativa e comunicativa.
Gli animali, piccoli amici fedeli, raccontano san Francesco. Siamo alla Porziuncola, nei primi giorni di ottobre 1226. Francesco sta per entrare nella gloria del cielo. Attorno a lui si raccolgono creature grandi e piccole che lo hanno conosciuto e amato. Tra loro c'è Allorina, una giovane allodola che non ha ancora trovato il coraggio di volare.
Mentre ascolta i racconti dell'allodola madre, della rondine, del gufo Lucio, della gazza, del falco della Verna e di tanti altri amici del Santo, la piccola scopre la straordinaria avventura di Francesco: il giovane in cerca di gloria, la conversione, l'incontro con il Crocifisso, l'amore per i poveri, la fraternità universale, il Vangelo vissuto fino in fondo.
E, insieme a lui, scopre anche se stessa.
Perché questa non è soltanto la storia di Francesco. È la storia di ogni bambino che deve imparare a vincere le proprie paure per spiccare il volo.
Le autrici di questo racconto sono le Sorelle Povere di Caltanissetta, figlie di Santa Chiara di Assisi, che abitano il Monastero nel cuore della Sicilia, luogo di silenzio, preghiera, fraternità e contemplazione, una clausura che sorride a Dio e al mondo.
Le illustrazioni originali sono realizzate con materiali naturali dalle stesse sorelle.
Pier Paolo Pasolini (1922-1975) è stato una delle grandi figure artistiche e intellettuali del Novecento: poeta, narratore, regista, pittore, ha attraversato linguaggi diversi con una creatività inesauribile. La sua presenza nel dibattito culturale e politico italiano fu altrettanto intensa e spesso scomoda, refrattaria agli schieramenti e alle appartenenze precostituite. Ma c'è un prima e un dopo in Pasolini? Quanto del poeta corsaro degli ultimi anni era già presente nel giovane che scopriva il mondo attraverso il friulano, la poesia, la pittura? È alla luce genuina della «fontana di rùstic amòur» che Monica Fabbri ritorna, per condurci alle origini di una vocazione e mostrarci il poeta folgorante delle liriche friulane, senza dimenticare il narratore, il saggista e l'autore dei primi film. Questa prospettiva restituisce nuova luce alla statura dell'artista e dell'uomo, rintracciando nell'alba della sua poesia i tratti di una libertà intellettuale che accompagnerà Pasolini per tutta la vita e che rende difficile ricondurlo a qualsiasi definizione di comodo. Chi vuole conoscere più a fondo Pier Paolo Pasolini senza pregiudizi troverà in queste pagine non una biografia, ma un viaggio di conoscenza e di avvicinamento.
Se non riusciamo a trovare il tempo per fare un passo indietro, per concederci una pausa, uno spazio per respirare, corriamo il rischio di non godere mai di quella pienezza di vita per la quale siamo stati creati. Scopo di questo libro è dunque risvegliarci dal torpore e dalla sonnolenza per condurci a un senso più pieno e profondo di attenzione al mondo circostante e alla presenza di Dio in questo mondo. Un invito a diventare vigilanti, completamente svegli, pienamente vivi e così ritrovare la meraviglia che nasce dal prestare un'attenzione rapita a ciò che abbiamo proprio davanti agli occhi. Accompagnandoci lungo un itinerario in forma di ritiro spirituale e offrendoci preziosi testi per la meditazione, l'autrice ci invita a fermarci per purificare e rinnovare l'occhio interiore con cui vediamo il mondo.
Oltre il buio la luce accompagna il lettore in un cammino di fede, affidamento e consolazione. A partire dalla Sacra Famiglia, da San Giuseppe, da Maria e dall'esperienza della Madonna delle Lacrime di Siracusa, don Raffaele Aprile propone riflessioni semplici e intense sulla preghiera, sul dolore, sul perdono e sulla santità quotidiana. Pagine spirituali, poesie e testimonianze si intrecciano in un invito a non lasciarsi vincere dallo scoraggiamento, ma a riscoprire nella fede una luce capace di orientare la vita. Prefazione di Giovanni D'Ercole.
Se il rito è generativo dello spazio sacro, è altrettanto vero che il simbolismo che lo pervade è generativo della comunità. In altre parole, la chiesa dedicata è il luogo dove la Chiesa si forma. L'edificio è un medium teologico, un'epifania dell'identità ecclesiale, un'immagine riflessa e riflettente della Chiesa-Madre. La simbologia del rito non riguarda solo le pareti, ma i cuori: è attraverso la partecipazione al rito che la comunità si riconosce come assemblea convocata, orientata, consacrata. Questa dimensione simbolico-formativa è di straordinaria importanza. In un tempo in cui si tende a banalizzare la materialità dello spazio e a ridurre la liturgia a un evento comunicativo o pedagogico, il rito della dedicazione ricorda alla Chiesa che la materia (intesa come una unione inscindibile tra spazio, tempo e corpo che li vive) è veicolo della grazia, luogo dell'epifania divina. Prefazione di Loris Della Pietra.
C'è un momento, nella vita di ciascuno, in cui le risposte smettono di reggere e resta una domanda essenziale: che cosa dà senso alla vita? Da questa soglia prende avvio un percorso narrativo ed esistenziale che nasce dall'esperienza concreta del vivere: relazioni, crisi, fallimenti, desideri, ferite e possibilità di rinascita. Con un linguaggio accessibile e non dogmatico, il libro attraversa alcune grandi domande dell'esistenza contemporanea - identità, libertà, fragilità, felicità, sofferenza, relazioni, virtuale - senza offrire risposte preconfezionate. Pagina dopo pagina, il lettore è accompagnato in un viaggio che invita a sostare nelle domande, a riconoscere ciò che accade nella propria esperienza. Perché il senso, forse, non è qualcosa da trovare, ma qualcosa che prende forma nel modo in cui la vita si lascia vivere.