Atti della giornata di studio sulla Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae di Giovanni Paolo II (Roma, 3 maggio 2003). Presentazione di S.E.Mons. Angelo Amato; il volume e curato da Stefano M. Cecchin. Il Rosario della Vergine Maria, sviluppatasi gradualmente nel corso dei secoli, e preghiera amata da numerosi santi e incoraggiata dal Magistero. Anche oggi rimane una preghiera di grande significato, destinata a portare frutti di santita, soprattutto dopo la pubblicazione della Lettera Apostolica sul Rosario di Giovanni Paolo II. Alla luce di questo insegnamento, i contributi pubblicati nel volume offrono una visione organica e completa della preghiera del Rosario, dal punto si vista storico, magisteriale, teologico, liturgico, spirituale e pastorale.
Filosofo, scrittore e giornalista francese, Emmanuel Mounier (1905-1950) è una delle figure più originali della filosofia cristiana del Novecento. Le sue note di viaggio, le sue "discese" in Italia, le stesse riflessioni intime dei Diari rappresentano ancora un prezioso patrimonio di idee al quale è molto utile attingere per capire il nostro tempo ed il suo.
Queste pagine, oltre a favorire la conoscenza di un significativo rapporto tra Mounier e la cultura italiana, possono essere considerate parti di un più vasto ed articolato disegno prematuramente interrotto. Le sue ricerche filosofiche sulla persona, centro autentico delle sue riflessioni, hanno influito in modo rilevante su numerose posizioni del pensiero contemporaneo e della cultura democratica del dopoguerra. In chiara opposizione alle tendenze nichiliste e totalitarie del Novecento, Mounier ci propone un'idea alta e originale della soggettività umana. Come insegna la storia, vi sono eredità che restano significative anche al di là dell'inesorabile scorrere del tempo. Tornare a leggere Mounier non è, dunque, una fatica vana ma segna la riscoperta di una ricchezza di pensiero attualissima e preziosa.
Una serie di ritratti di personaggi storici, laici e religiosi, più e meno noti al grande pubblico: da Agostino Bea (cardinale) a Vincenzo de' Paoli (prete e santo), passando per Alcide De Gasperi, Ambrogio, Bonifacio VIII, Cristoforo Colombo, Michelangelo, Napoleone, Teresa d'Avila, e molti altri. La penna vivace dell'autore scorre con garbo e ironia tra le ombre e le luci di chi ha lasciato un segno nella storia dell'umanità.
Un sacerdote, amante della vita all'aria aperta e delle camminate in montagna, messo alla prova da un brutto incidente stradale che lo rende tetraplegico, sa sorprenderci: ci parla di gioia!
La "sinistra sociale" ha rappresentato un'esperienza importante nella storia democratica del nostro paese. Un'area politica e culturale riconducibile alla tradizione del cattolicesimo sociale che si è sempre caratterizzata sul terreno della difesa e della promozione dei ceti popolari, dei ceti meno abbienti e dei lavoratori. Prima, e a lungo, nella Democrazia Cristiana con la corrente di Carlo Donat-Cattin e di Franco Marini, e poi in alcuni partiti che sono succeduti alla fine della Dc. Ma l'irrompere di una nuova e persino drammatica questione sociale nel nostro paese ripropone la necessità di una rinnovata "sinistra sociale" di ispirazione cristiana: per la sua storica sensibilità ai temi sociali e, al contempo, per la sua capacità di delineare un progetto politico partendo dalle domande e dalle istanze dei ceti popolari. In questo libro si evidenziano il profilo politico e culturale della nuova "sinistra sociale", le sue radici ideali, la necessità di una classe dirigente che provenga dall'associazionismo cattolico e sociale e, soprattutto, l'impegno in un partito che consenta a questa esperienza di dispiegare sino in fondo la sua potenzialità. Un progetto che si rende necessario, dopo l'infausta stagione populista, anche per rilanciare la nobiltà, la funzione e il ruolo della politica nella società contemporanea. Prefazione di mons. Vincenzo Paglia.
Contenuto
Ci sono giorni in cui la Parola di Dio è come un fuoco interiore che brucia, e altri giorni in cui la Parola non sembra dire nulla. La relazione fra Parola e fuoco è spesso ribadita dai profeti, ma è anche una caratteristica comune a tutta la Bibbia. Queste 22 proposte di lectio divina (9 dell’Antico e 13 del Nuovo Testamento) mostrano la forza di interpellazione, di guarigione e di speranza che si sprigiona «quando la Parola prende fuoco», sotto l’opera dello Spirito Santo. Allora la memoria non paralizza più né delude, ma acquista una potenza nuova che trasforma il presente opaco e lo guarisce, indirizzandolo al futuro. Un approccio originale alla Sacra Scrittura che riesce ad affascinare mentre segnala significati impensati e suggestivi.
Destinatari
Indicato per la lectio divina di gruppi, associazioni, parrocchie, comunità' È di grande utilità anche per la preghiera e la meditazione personale.
Autore
Bruno Secondin, carmelitano, ha studiato a Roma, in Germania e a Gerusalemme, ed è ordinario di teologia spirituale alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. Svolge la sua attività pastorale a Roma, ha pubblicato una trentina di libri ed è impegnato attivamente nella rielaborazione della spiritualità nei nuovi contesti ecclesiali e culturali. Nel 1996 ha dato inizio agli «incontri di lectio divina» nella chiesa di S. Maria in Traspontina (Roma), di cui è l’organizzatore fino a oggi. Da questa esperienza derivano i volumi della collana Rotem.
Reading this book has benefited me in two profound ways. Beyond the cherished friendship with Giorgio and the deep affection and respect I hold for Carmen, my catechist, whom I had the pleasure of meeting, listening to countless times, and growing to appreciate and love, this book has enriched my life by bestowing upon me a wealth of knowledge. It offered a scientific perspective on the fascinating world that envelops us, often unnoticed, from the radiance of light to the vibrant hues of the rainbow, the majesty of trees, the essence of salt, the intricacies of cells, and the vastness of the universe!
Witnessing how one can approach this reality with scientific understanding, delving not only into the surface but also into the inner workings of things, has allowed me to glimpse the beauty surrounding us in our everyday lives. Moreover, the book has sparked intriguing questions and reflections about how science interacts with Scripture and faith.
It is a prevailing notion that there is no inherent contradiction between faith and science, yet delving into numerous references and quotations that reaffirm this harmony, witnessing the profound “scrutatio” illuminated by science, and becoming captivated by the mysteries of the Creator embedded within science itself, has deeply moved me (...)
...”Faith and reason – as stated by Saint John Paul II – are like two wings with which the human spirit soars towards the contemplation of truth. It is God who has instilled in the heart of man the desire to know the truth and, ultimately, to know Him, so that by knowing and loving Him, one may also attain the full truth about oneself”. God has provided us with these two wings to ascend to Him - "faith and reason," "faith and science."...
...These are pages to be read neither with the claim of a Science that empties the mystery of God nor with the presumption of a Scripture conflicting with science. On the contrary, the words of Scripture question science, and science – the path that humankind has walked throughout history – allows itself to be addressed by the Word of God. We approach this with gratitude to God for the giant strides taken in the last two or three hundred years, or even just the last fifty years in science, for the tools provided, which have allowed us to delve into things, both in the macrocosm and microcosm, enabling us to explore, sometimes in intricate detail, the incredible beauty of nature...
...This is a book that makes no scientific claims, in the sense that it doesn't seek to scientifically prove what cannot be scientifically proven, namely faith. Instead, it offers faith a path to perceive that the same author who created the heavens and the earth, who created humans, animals, and all the beauty that surrounds us, is the same God who chose to reveal Himself to us...
...I thank the author not for giving me the opportunity to resolve matters of faith or science but for reintroducing these two vital wings for taking flight, enabling me to rediscover the Lord, to open myself a bit more, to resist less the gift that God wishes to bestow upon me...
from the presentation by Ezechiele Pasotti
Giorgio Ricci, full professor of Biochemistry at the University of Rome, Tor Vergata, lives in Rome, is married to Cristiana Cremona and has ten children.
He is the author of approximately 150 publications in international scientific journals, concerning the structure and function of numerous enzymes.
Since 1969 he has been part of the first Neocatechumenal Community in the parish of Santa Francesca Cabrini, catechized by Kiko and Carmen, and is currently its responsible.
Acknowledgments
The author thanks Nunzio Motta for his accurate and professional translation of the text into English and for his useful suggestions about the physics of the light. Nunzio is full professor at Queensland University of Technology, Brisbane, Australia. At QUT since 2004, he is currently teaching Physics at undergraduate and postgraduate level, leading surface science and nanotechnology research. He published more than 240 scientific papers.
Nunzio has been a part of the Neocatechumenal Way since 1986 when he, along with his wife Daniela, attended catechesis at the parish of S. Leonardo Murialdo in Rome. Nunzio and Daniela, together with all their four children, offered themselves as a "Family in Mission" and were sent by the Pope to Brisbane, Australia in 2003. Since then, they have been members of the Neocatechumenal Community within St. Ambrose's Church in Jubilee Parish, Newmarket and still now they are actively involved in the evangelization of Australia.
Contenuti Extra
"Quando i nostri occhi sono illuminati dallo Spirito, si aprono alla contemplazione di Dio, nella bellezza della natura e nella grandiosità del cosmo, e ci portano a scoprire come ogni cosa ci parla di Lui e del suo amore". Papa Francesco
Le "Profezie dei filosofi pagani su Cristo" sono una raccolta anonima di scritti siriaci, risalente alla fine del sesto secolo o agli inizi del settimo. Si compone di ventidue profezie attribuite a filosofi della tradizione greca e di sette estratti provenienti dal profeta Baba di Harran, città siriaca di rilevanza non secondaria, oggi in Turchia. Le ventidue profezie sono dedicate alla Trinità; quelle tratte dall'opera di Baba vertono sul riconoscimento dell'apparizione del fuoco celeste (Cristo) sulla terra e sulla sorte di Harran. Agli abitanti della città si rivolge la raccolta, animata dall'intento esplicito di indurre i non cristiani alla conversione. Il legame intrinseco con Harran, centro urbano all'incrocio di vie carovaniere e sede di culti e tradizioni diverse, rende la raccolta di particolare interesse per i contenuti sia culturali sia documentari.
La nostra epoca è dominata da una nuova forma di temporalità: il "presentismo". Viviamo un eterno "adesso", in cui passato e futuro si sfaldano sotto il peso dell'accelerazione degli eventi e della tirannia del presente: l'iper-connessione digitale e le dinamiche economiche premiano l'istantaneità, mentre il potere si riorganizza in funzione dell'immediato. Le conseguenze ricadono anche sulla percezione collettiva della storia, oggi troppo spesso emarginata e sottovalutata. Da questa analisi del presentismo come fenomeno storico e storiografico - delle sue radici culturali, sociali ed epistemologiche - emerge l'importanza della conoscenza storica, esercizio di razionalità critica e antidoto rispetto alle distopie del "presente immobile" e ai rischi legati ai nuovi totalitarismi digitali.
Negli ultimi tre decenni il paesaggio mediatico e l'offerta giornalistica hanno conosciuto cambiamenti radicali. L'informazione culturale è stata parte di questi processi, la trasformazione digitale ha toccato profondamente forme e contenuti della presenza della cultura sui media. Il volume descrive il mondo di ieri - con la sua mappa delimitata, le sue gerarchie, i suoi percorsi dell'informazione definiti, controllabili, intermediati da giornalisti e critici - e il mondo di oggi - frammentato, orizzontale, orientato da piattaforme e algoritmi -, restituendo un affresco che permette di leggere continuità e fratture nel lungo arco che va dalle riviste del XVII secolo alle terze pagine dell'età contemporanea, senza tralasciare gli influencer e i book-toker.
La sterilità umana sta aumentando in modo significativo. Ed è per molte coppie causa di profonda sofferenza e crisi. Queste pagine illustrano le possibili soluzioni: dalla Naprotecnologia, al “Metodo Billings” e alla fecondazione in vitro. Di quest’ultima sono riportate le statistiche in termini di successo e insuccesso, di complicanze materne e neonatali.
Grande rilievo è dato ai risvolti antropologici ed etici della fecondazione in vitro e dei suoi accessori.
Il volume presenta barzellette e brevi storie umoristiche - con particolare attenzione al mondo religioso ed ecclesiastico - raccolte per tematiche disposte in ordine alfabetico. Questa pratica struttura consente la ricerca delle barzellette per occasioni opportune. Si spazia da "Adamo ed Eva" a "cardinali", da "famiglia" a "monache e suore", da "parroci" a "virtù" e "vizi", per citare solo alcuni dei temi affrontati.In alcuni casi, si tratta di "barzellette vere, non inventate", come precisa l'Autore, cioè scaturite da situazioni bizzarre, domande curiose, risposte argute, "catturate" direttamente dalla vita reale che, come si sa, a volte è più fantasiosa di qualsiasi barzellettiere.