Con il termine di "responsabilità sociale d'impresa" si intende l'insieme dei comportamenti socialmente responsabili che un'impresa tiene nei confronti della collettività. Tale tema è divenuto attualissimo dopo gli scandali di alcune grandi corporations americane, come la Enron e la Worldcom. Che cosa si intende per responsabilità sociale d'impresa? È responsabile l'impresa che consegue il profitto nel rispetto delle leggi o lo è di più quella che mira maggiormente al benessere della comunità in cui opera, anche a scapito della propria competitività? Partendo dalle diverse teorie elaborate a riguardo, L'Autrice analizza il concetto attraverso un approccio interdisciplinare offrendo nuove e originali piste di riflessione.
Il 16 ottobre 1978, l'elezione di un papa polacco ha fatto puntare gli occhi su questa nazione. Le vicende personali di Karol Wojtyla hanno aiutato a scoprire la storia dolorosa di questa terra, caratterizzata da una forte identità religiosa cattolica e da una sentita appartenenza culturale unitaria. Questo fascicolo si affianca alla descrizione storico-culturale che del Paese fanno le guide locali, per aiutare il gruppo a vivere un'esperienza religiosa entro la rete di visite essenziali a Cracovia, Wadowice, Auschwitz, Kalwaria Zebrzydowska, Czestochowa, Varsavia. Le Messe suggerite (insieme a quelle mariane) sono occasione per rievocare le figure di san Massimiliano Kolbe, santa Edith Stein, santa Faustina Kowalska.
Il credente che giunge in Turchia con l'animo del pellegrino, incontra la storia ricchissima delle prime comunità cristiane. Con i viaggi missionari di Paolo, il Vangelo si radicò tra i cristiani dell'Asia Minore. Lì sono fioriti i primi martiri; lì si è sviluppato uno stupendo monachesimo; lì i Padri della Chiesa hanno fatto i grandi Concili (Nicea, Efeso, Costantinopoli). Questo libro aiuta a ricostruire la griglia storica del cammino della Chiesa fino al VI secolo, sulla quale collocare al punto giusto i fatti e le figure che si andranno a rievocare passando di luogo in luogo. In appendice, materiali per le celebrazioni nei vari luoghi visitati.
Il 16 ottobre 1978, l'elezione di un papa polacco ha fatto puntare gli occhi su questa nazione. Le vicende personali di Karol Wojtyla hanno aiutato a scoprire la storia dolorosa di questa terra, caratterizzata da una forte identità religiosa cattolica e da una sentita appartenenza culturale unitaria. Questo fascicolo si affianca alla descrizione storico-culturale che del Paese fanno le guide locali, per aiutare il gruppo a vivere un'esperienza religiosa entro la rete di visite essenziali a Cracovia, Wadowice, Auschwitz, Kalwaria Zebrzydowska, Czestochowa, Varsavia. Le Messe suggerite (insieme a quelle mariane) sono occasione per rievocare le figure di san Massimiliano Kolbe, santa Edith Stein, santa Faustina Kowalska.
Il credente che giunge in Turchia con l'animo del pellegrino, incontra la storia ricchissima delle prime comunità cristiane. Con i viaggi missionari di Paolo, il Vangelo si radicò tra i cristiani dell'Asia Minore. Lì sono fioriti i primi martiri; lì si è sviluppato uno stupendo monachesimo; lì i Padri della Chiesa hanno fatto i grandi Concili (Nicea, Efeso, Costantinopoli). Questo libro aiuta a ricostruire la griglia storica del cammino della Chiesa fino al VI secolo, sulla quale collocare al punto giusto i fatti e le figure che si andranno a rievocare passando di luogo in luogo. In appendice, materiali per le celebrazioni nei vari luoghi visitati.
This fifth volume in the series, Don Bosco: History and Spirit, is chiefly devoted to a description of the institutional expansion of the Salesian work. The first two chapters describe the school reform legislation in the Kingdom of Sardinia, noting that the secularization of the public school was the first significant step taken by the liberal revolution in its program aimed at a general secularization of society and the gradual elimination of the Church’s influence. In this context Don Bosco’s historic decision to undertake the school apostolate in a major way in Piedmont and Liguria is understood as part of the Church’s effort to counteract the process of secularization. This may be rated as the the first great "external" expansion, spanning the 1860s and early 1870s. A second expansion described in the last chapter (Ch. 8) spans the decade 1875-85 and sees the Salesian work established in France and Spain, and further in Italy. This presentation is preceded, by way of context, by a brief historical survey of united Italy under the governments of the radical Left (from 1876), and by an even briefer sketch of the political-social situation in France in the first decade of the Third Republic (1875-85)–all this in the pontificate of Leo XIII (from 1878).
The middle section of the volume (Chs. 3-6) looks at the internal development of the institution especially from the standpoint of Don Bosco’s response to perceived needs of society and Church. This includes: Don Bosco’s espousal of the devotion and ideology of Mary, the Immaculate Help of Christians, and his decision to build the great church in her honor (1860s); Don Bosco’s protracted involvement (in a private capacity) in the negotiations between the Holy See and the Italian State for the appointment of bishops to vacant dioceses and obtaining for them the royal Exequatur (1865-74); Don Bosco’s founding, in association with Mary Mazzarello, of the Institute of the Daughters of Mary Help of Christans as a companion congregation to the Salesian Society (1864-1872); lastly (from the 1860s), Don Bosco’s on-going reflection on the Salesian lay vocation and his articulation of the Salesian Brother’s participation in the Society’s mission.
Saulo di Tarso, più noto come San Paolo, ha avuto la fortuna di essere stato iniziato ad una doppia cultura: l'ellenismo e il giudaismo. La sua illuminazione sulla via di Damasco non ha cambiato il suo carattere impetuoso: la grazia non cambia la natura. Saulo rimarrà ebreo, anche se dovrà integrare la sua professione di fede dello Shema Israel con quella nella divinità di Gesù. Rinuncerà tuttavia a recitare la preghiera giudaica quotidiana: "Benedetto se tu Signore che mi hai creato ebreo e non pagano". Anche il pagano è amato da Dio, perché Dio è un padre che ha due figli. La sorte del suo popolo lo coinvolgerà fino alla fine della sua vita e troverà una sintesi della lettera ai Romani. (9-11). Il comandamento biblico di amare Dio con tutto il cuore troverà il suo adempimento nell'inno alla carità (1 Cor 13).La Chiesa che parla di una nuova evangelizzazione deve avere il coraggio di meditare le fonti che parlano della prima evangelizzazione. La vita di Saulo di Tarso può aiutarla molto in questa ricerca.
La dialettica digitale riformula il rapporto con se stessi, gli altri e la natura. Centro e periferia, interno ed esterno, passato e futuro diventano categorie di uno spazio e di un tempo non solo geografico e storico: come raccontare e dove ricomporre i frammenti delle esperienze individuali e collettive? L'homo digitalis richiede un'interiorità capace di sostenere la molteplicità e la diversità, vivendola dentro una dinamica dialogica tridimensionale. La sfida è quella di imparare il viaggio di Abramo e non il nostos-ritorno di Ulisse, distinguere, come Perseo, la realtà dall'immagine della realtà e scrivere la vita come una enciclopedia aperta.