Il pellegrinaggio è un fenomeno comune a molte religioni. Quello cristiano deriva direttamente dalla Bibbia ed ha come principale meta Gerusalemme e la Terra Santa. Fu soprattutto a partire dal IV secolo d.C., grazie alla libertà religiosa sancita dall'editto di Milano e alla costruzione dei primi santuari cristiani, che il pellegrinaggio in Terra Santa ricevette un forte impulso. Uomini e donne da ogni parte d'Europa si misero in cammino alla ricerca delle tracce dell'esistenza storica di Gesù: i loro diari di viaggi forniscono testimonianze uniche che ancora oggi orientano il lavoro di studiosi e ricercatori. Con contributi di: Eugenio Alliata, G. Claudio Bottini, Pietro Kaswalder, Giovanni Loche, Frédéric Manns, Michele Piccirillo (francescani e docenti presso lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme, Facoltà di Scienze Bibliche e Archeologia).
Il nuovo Lezionario che segna il cammino della Chiesa milanese del terzo millennio deve essere gradualmente compreso e accolto. In questo volumetto il biblista della Congregazione del Rito Ambrosiano delinea in modo semplice e divulgativo alcuni principi e suggerimenti per una corretta interpretazione delle letture dell’Antico e del Nuovo Testamento, illustrando poi le caratteristiche principali dei tempi liturgici del Lezionario festivo. È uno strumento utile a tutti i fedeli, specialmente a coloro che animano la liturgia o che predicano, per nutrirsi del «cibo solido» (Eb. 5,12) della parola di Dio e per aiutare altri a fare altrettanto.
Il Santuario Madonna del prodigio sorge in una splendida posizione panoramica sul lago di Como. Inserito in una cornice naturale di assoluta bellezza, è un luogo di incontro, di contemplazione e di preghiera; è un Cenacolo spirituale per tutti ed è dedicato a coloro che praticano discipline nautiche. È un gioiello di architettura moderna, a forma esagonale allungata, così da assumere l'aspetto di una nave. Questo libro illustrato ne racconta la storia, guidando il pellegrino nella visita.
Lettera enciclica 'Caritas in Veritate' in lingua latina.
The main part of this Volume 6 (Chs. 1-5) of the series, Don Bosco: History and Spirit, continues the survey of the Society’s Institutional Expansion begun in the preceding chapter in its twofold aspect, external and internal. The external expansion is set in a different scenario and context—no longer in Europe but in South America. Chapters 1-4 describe the implantation of the Salesian work in South America, and specifically (after a briefs anthropological and historical introduction by way of establishing a context) they tell the story of the Argentine offer and of Don Bosco’s acceptance, out of several option available to him (Ch. 1). It is noted that the original offer was for implanting the Salesian work of behalf on poor children and immigrants in Buenos Aires and La Plata area. Don Bosco, however, out of a new missionary awareness at the same time aimed at committing the Society to missionary apostolate properly so called, among the aboriginal native population, and he eventually obtained Apostolic recognition (Chs. 2-3). Chapter 4 is a collection of appendices relating to the above.
Chapter 5 describes a further internal institutional expansion, the "founding" (organization) of the Salesian Cooperators and connected structures, namely, the Work of Mary Help of Christians and the Salesian Bulletin.
The last two chapters continue the discussion of further stages in the conflict between Don Bosco and Archbishop Gastaldi that had begun in connection with the approval of the Constitutions (1872-1874). The conflict, for a variety of causes, increases in bitterness through 1874-1877 (Ch. 6), and becomes more acrimonious with the appearance of defamatory pamphlets against the Archbishop (Ch. 7, 1877-1882). It is brought to an end only by Pope Leo XIII’s intervention, imposing a document of reconciliation (Concordia).