Una raccolta di poesie spirituali. Nei testi emerge con chiarezza un percorso di fede vissuta, nel quale trovano spazio la gratitudine, la preghiera, la riflessione esistenziale e la testimonianza della vita cristiana. La scrittura, semplice e diretta, mira a comunicare sentimenti di fiducia, speranza e ricerca di conforto nel Signore, offrendo al lettore parole che possono accompagnare momenti di meditazione personale e di dialogo interiore con Dio. La raccolta ha un'ispirazione spirituale limpida e una coerenza grazie alla quale l'autrice trasforma la preghiera in forma poetica. Dall'opera scaturisce con voce sincera la capacità di affidamento, consolazione e speranza attraverso immagini semplici ma efficaci.
Volete ravvivare la vostra coppia?
Crescere in intesa e affinità?
Volete amarvi di più e meglio?
Questo è il calendario che fa per voi!
Il Calendario dell'Avvento per Coppie è stato pensato proprio per rendere ancora più magica l'atmosfera di questo mese ed arrivare al Natale al termine di un percorso in 24 tappe che vi aiuterà a giocare insieme, a riflettere, a divertirvi.
Ogni giorno scoprirete, grattandola, una casella dove sono scritte delle proposte di attività da fare insieme.
Sarete invitati a mettere in gioco il vostro corpo o la vostra mente, sempre in un clima giocoso e di positività.
Tutte le attività durano dai 5 ai 15 minuti quindi potete ritagliarvi un momento insieme, magari alla sera, per sperimentarvi e divertirvi.
Il poco materiale che a volte vi servirà sarà reperibile tranquillamente in casa vostra.
Lasciatevi coinvolgere e sperimentate un Avvento di coppia come non l'avete mai vissuto!
MARCO SCARMAGNANI, consulente di coppia, giornalista e scrittore, da 25 anni aiuta le coppie ad affrontare le piccole e grandi crisi che incontrano sul loro cammino.
In cammino con i viandanti della Bibbia: lasciati attrarre dalla sfida di incontrare Dio lungo la strada. La scommessa di queste pagine è quella di proporre a tanti giovani e adulti in cammino un aiuto molto concreto per riuscire ad aprire la Bibbia, intesa appunto come guida e come luce verso una vita piena e felice. Teniamo presente che per gli ebrei e per i cristiani la Bibbia non è da considerarsi parola scritta direttamente da Dio; ma è una parola che Dio ci rivolge attraverso le parole degli uomini che ne sono gli autori. Nella Bibbia c'è così la storia e l'esperienza di un intero popolo, Israele, ma vi sono anche i condizionamenti e i limiti di tutta la storia umana. Allo stesso tempo, per chi crede, c'è un messaggio che valica tempo e spazio e che continua a essere attuale per ciascuno di noi: c'è davvero una parola di Dio sempre viva per ognuno di noi. Si tratta di imparare a scoprirla.
In cammino con i viandanti della Bibbia: lasciati attrarre dalla sfida di incontrare Dio lungo la strada. A partire dal patriarca Abramo, la cui storia ha inizio al capitolo 12 del libro della Genesi, la narrazione biblica trova conferme nei risultati dell'archeologia. Si esce dalla preistoria mitica e si entra nella storia! All'inizio del II millennio a.C., partendo dalla Mesopotamia, più specificamente dalla città di Ur dei Caldei, Abramo giungerà sui monti di Canaan, poi scenderà in Egitto, si stabilirà per qualche tempo nel deserto del Negheb, per poi stabilirsi ad Hebron. Il secondo volume della collana Camminare con Dio introduce il lettore nella affascinante storia dei Patriarchi: Abramo, nel suo movimento di uscire-attraversare-entrare; Isacco, figura di passaggio; la scala di Giacobbe. E poi Mosè in cammino dall'Egitto a Canaan. E infine Giosuè: da una massa di schiavi nasce una cosa nuova, Israele. Una bibliografia indispensabile dell'Antico Testamento chiude il volume: Pentateuco, Genesi, Esodo e Conquista.
La sollecitazione dello sguardo e della voce umana «Volto e voce sono sacri». Il monito di Papa Leone XIV è il punto di partenza di questo volume: un viaggio coraggioso dentro le contraddizioni della rivoluzione digitale. Nell'era dell'ipertecnologia e dei mercati dei dati, rischiamo di vivere come pesci in un acquario artificiale. Sotto il peso dell'infocrazia e dell'ipnocrazia, la democrazia evapora, le relazioni si riducono a connessioni asincrone e l'intelligenza artificiale rischia di addormentare la nostra coscienza critica.
Ma questo libro non si limita a fotografare il declino. Nella seconda parte, gli autori tracciano percorsi concreti di resistenza e speranza.
Contro la fredda razionalità degli algoritmi, emerge il bisogno urgente di "discorsi inutili" liberi dalle logiche del profitto, capaci di ridare voce alla poesia, alla filosofia e alla politica. Attraverso una pedagogia critica dell'IA un giornalismo costruttivo fondato sulla responsabilità e una riscoperta del corpo come spazio primario di empatia, il testo lancia una sfida: non subire il digitale, ma abitarlo da cittadini attivi. Un manifesto lucido e appassionato per rimettere l'umano al centro del futuro.
Renato BUTERA
Salesiano, giornalista, è professore straordinario di Teoria e tecniche dell'informazione giornalistica presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell'Università Pontificia Salesiana. Insegna Giornalismo, Etica e Deontologia della Comunicazione, Storia del cinema, Linguaggi cinematografici.
Paola SPRINGHETTI
Giornalista e docente presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell'Università Pontificia Salesiana. Insegna Info web - giornalismo, Comunicazione istituzionale sociale e Informazione dei Diritti Umani.
Come può la teologia rimanere radicata nella Rivelazione e, nello stesso tempo, aprirsi alle sfide culturali, sociali ed ecclesiali del nostro tempo? Da questa domanda nasce il presente volume frutto del confronto tra studiosi di diverse discipline teologiche e con diverse sensibilità ecclesiali. I contributi raccolti si concentrano sul rinnovamento del modo stesso di far teologia. Si propone una pratica teologica che sappia coniugare fedeltà alla Parola e ascolto della storia, tradizione e innovazione, identità e dialogo. Con un andamento circolare ed ermeneutico, il libro mostra come solo una teologia radicata nelle sorgenti bibliche, liturgiche, spirituali ed ecclesiali possa realmente uscire incontro all’umano; e come il confronto con le domande, le ferite e le speranze del presente conduca a riscoprire più profondamente quelle stesse sorgenti. Nel segno della sinodalità, dell’interdisciplinarità e della ricerca condivisa, questo volume offre piste di riflessione per una teologia capace di abitare la comune umanità e di far risuonare anche oggi la bellezza del Vangelo.
Chi sono i giovani di oggi? Come costruiscono la propria identità in una società segnata da fluidità, precarietà e trasformazioni digitali senza precedenti? E in che modo possono ancora riconoscere e maturare la propria vita come vocazione, come fonte di senso, progetto di vita e contributo al bene comune?
Questo volume affronta una delle questioni più urgenti del nostro tempo, offrendo un'analisi rigorosa e interdisciplinare della condizione giovanile contemporanea. Attraverso il dialogo tra pedagogia vocazionale, teologia pastorale, sociologia, psicologia dello sviluppo e studi sui media digitali, l'opera esplora le sfide che incidono sulla crescita delle nuove generazioni: crisi vocazionale e religiosa, identità liquide, social media, dipendenza tecnologica, fragilità relazionali, fenomeno NEET, eco-ansia e incertezza progettuale.
Al centro della riflessione emerge l'originale paradigma dell"alterità vocazionale", che interpreta la relazione con Dio, con gli altri e con il proprio sé profondo come chiave unificante per comprendere i processi di maturazione personale e discernimento. La metodologia empirico-ermeneutico-critico-progettuale consente di integrare l'analisi dei fenomeni culturali con proposte educative e pastorali concrete.
Pensato per educatori, animatori, formatori, sacerdoti, operatori pastorali, studenti e ricercatori, il volume offre strumenti teorici e operativi per conoscere, discernere e accompagnare i giovani nel complesso scenario contemporaneo. Un contributo innovativo che, senza cedere né al pessimismo né all'ingenuità, aiuta a leggere le trasformazioni in atto come sfide e opportunità per la crescita umana, spirituale e vocazionale delle nuove generazioni.
Mario Oscar Llanos, salesiano presbitero, dottore in Teologia Pastorale, docente di Filosofia e Scienze dell'Educazione. Laureato in Pedagogia religiosa e Pastorale giovanile, Counsellor. È Professore ordinario di Pedagogia e pastorale vocazionale, Direttore dell'Osservatorio della Gioventù e della Rivista Orientamenti Pedagogici nella Facoltà di Scienze dell'Educazione dell'Università Pontificia Salesiana, e Consultore del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e Società di Vita Apostolica della Santa Sede. Ha all'attivo numerose pubblicazioni sulla pedagogia, sulla pastorale vocazionale e la relazione d'aiuto.
Come parlare di Dio, che va oltre ogni parola? E come esprimere la sua tenerezza, così centrale nel Vangelo? La tradizione cristiana ha usato simboli, immagini e linguaggi diversi per raccontarlo, interrogandosi sul loro significato. Oggi emerge una nuova sfida: parlare di Dio in modo non patriarcale e non legato a una sola cultura, riscoprendolo come Dio di pace. Questo numero di "Credere Oggi" esplora questi temi attraverso arte, poesia, teatro, cinema e liturgia, offrendo spunti a teologi, operatori pastorali e a ogni credente.
Quella notte a Betlemme accadde qualcosa di straordinario. A raccontarlo è il giovane asino che accompagna Maria e Giuseppe. È lui a narrare in prima persona le emozioni vissute dai protagonisti: rivela i loro sguardi e i loro pensieri, veglia sui loro silenzi. Docile e resistente alla fatica, egli partecipa al prodigioso evento che cambierà per sempre il mondo: la nascita di Gesù. Un racconto essenziale e poetico, illustrato con forza evocativa, che narra la più luminosa storia del mondo; luminosa come la stella che brilla sopra la grotta. Uso font ad alta leggibilità. Età di lettura: da 6 anni.
Il racconto del primo Natale tutto da scoprire: apri le finestrelle, tocca con le dita, fai scorrere i pannelli e gira le ruote. Sono tante le cose da fare con le manine, mentre si ascolta il racconto di Gesù bambino, nato a Betlemme. Il libro è cartonato con angoli tondi e ha al suo interno elementi che catturano la curiosità dei piccoli. Età di lettura: da 3 anni.
Pagine che offrono spunti di riflessione e di preghiera a chi, davanti al buio e al silenzio della morte, cerca uno spiraglio di Luce e una Parola di speranza.
La Sentinella e il Viandante, due delle statuine immancabili in ogni presepe che si rispetti, prendono la voce e raccontano cosa sta avvenendo, quasi una cronaca minuto per minuto per l'evento che ha cambiato la storia. Poste sempre ai margini della scena, questa volta desiderano diventare protagoniste, essere vicino alla grotta. Attenzione, però, al gattone Pepe che, come ogni anno calpesta, sposta e crea scompiglio nel presepe. O forse sarà proprio lui un alleato prezioso di questa missione impossibile delle due statuine? Età di lettura: da 5 anni.