Due fratelli gemelli, due facce di una medaglia, in reciproca competizione ma indissolubilmente uniti dalla loro appartenenza: Stefano, l'ingegnere, animato da grandi ideali, sposato con due figli; Giampaolo, il sacerdote, parroco a Milano, titanico nella sua fede e sicuro di sé. La storia si apre nel 2011 attorno a una vicenda drammatica che i fratelli si trovano a condividere. Da lì la trama si dipana in un'alternanza di presente e passato, sinché un evento traumatico pone Stefano di fronte a una situazione apparentemente disperata: la sua straordinaria reazione lo redime e lo sublima in una scelta di assoluto eroismo. Un libro profondamente cattolico che tocca temi fondamentali legati alla vita e alla morte, coinvolge il lettore e lo porta a riflettere su uno scottante tema di attualità, l'eutanasia: con un appassionato inno alla vita, Stefano lascerà ai suoi figli e alla moglie il proprio testamento spirituale.
«Dio è amore» è l'affermazione radicale del cristianesimo. Ce lo ricorda Frederick Bauerschmidt all'inizio di questa piccola meditazione sugli elementi essenziali della fede cristiana. In uno stile tanto ricco, quanto semplice ed elegante, egli ravviva quella affermazione, attingendo alla Bibbia, ai grandi scrittori cristiani e non cristiani del passato e alla sua esperienza personale, per mostrare quanto il cristianesimo sia sovversivo e remi spesso controcorrente. Rifuggendo dall'astratto e dal dogmatico a tutto vantaggio di uno stile amabile e invitante, Bauerschmidt ha qualcosa da offrire a tutti: a chi da sempre frequenta la chiesa, fino a quanti - anche fra le giovani generazioni - cercano sempre più la realizzazione spirituale al di fuori del cristianesimo istituzionale. E propone suggerimenti per ulteriori letture (scritturistiche e non) alla fine di ogni capitolo. Quell'amore che Dio è si rivela il punto di partenza perfetto per un viaggio spirituale verso una relazione più profonda con il Dio di Gesù Cristo. Prefazione di Sarah Coakley.
Questo libro si rivolge a tutti i cristiani che desiderano approfondire il loro rapporto personale con Cristo: un rapporto di amicizia favorito da una rinnovata pratica di "devozione al Sacro Cuore", per entrare nella ricchezza interiore della persona del Salvatore. Il percorso proposto si sviluppa in nove sessioni ben strutturate (ingresso nella preghiera, contemplazione di una scena, riflessioni teologiche, conclusione); ognuna conduce il lettore a scoprire tutti i tesori nascosti che il Vangelo suggerisce: la relazione tra il cuore di Gesù e quello di Maria, la sua conquista dei cuori durante la vita pubblica, la sua offerta al Padre durante la Passione ecc. Numerose citazioni del Catechismo e di grandi scrittori spirituali arricchiscono questo approccio.
Ricca e densa meditazione, a metà tra il dato di pensiero e l’esperienza, sulla vecchiaia e i suoi significati umani e spirituali da parte di una delle personalità di Chiesa più conosciute a livello internazionale. La vecchiaia, oggi, è un’età della vita considerata “di scarto” dalla società: l’autore, invece, ne riabilita il valore pieno e autentico, identificando pure il senso profondo del rapporto tra vecchiaia, compimento di un’esistenza e attesa per la resurrezione. Un piccolo testo, un gioiello di sapienza e di umanità.
Angelo Scola, (Lecco 1941), teologo e cardinale, è stato vescovo di Grosseto, patriarca di Venezia e arcivescovo di Milano. In precedenza era stato anche Rettore della Pontificia Università Lateranense. Considerato uno dei teologi più rilevanti a livello internazionale, ha dato avvio anche alla Fondazione Oasis per il dialogo con il mondo islamico. È autore di numerosi libri tra i quali Ho scommesso sulla libertà (Solferino 2018) e Dio ha bisogno degli uomini (Rizzoli 2016).
Se la sola preghiera che dirai mai nella tua intera vita è grazie, quella sarà sufficiente. (Meister Eckhart) Viviamo una stagione di diffuso egocentrismo. Siamo convinti di meritare tanto e che quello che abbiamo sia dovuto. I tanti grazie di don Luigi vanno esattamente in direzione contraria, essendo così personali, interiori, convinti che tutto è dono. Come si fa a dire grazie quando ci si confronta con le difficoltà? Don Luigi ci aiuta, riconoscendo che anche nel buio più profondo c'è uno spiraglio di luce che ci fa sentire infinitamente amati da Dio. Di questo, non del buio, siamo grati. La gratuità è il cuore stesso del Vangelo, il modo con cui Dio entra nella storia e il modo con cui chiede anche a noi di abitare il mondo. (Matteo Zuppi)
Questo libro propone un corso di esercizi spirituali. Barsotti, con la sua consueta profondità teologica che illumina l'ineffabile piano di Dio in Cristo, rivelatore dell'uomo all'uomo, presenta lo sviluppo della vita cristiana come cammino di ritorno al paradiso da cui il peccato ha allontanato. Nelle singole meditazioni egli riflette sulle leggi secondo le quali il ritorno si realizza: la conversione, l'umiltà, il distacco, l'obbedienza, l'infanzia spirituale, la verginità, il lavoro, il silenzio. Tutto in dipendenza dalla Parola di Dio e dall'azione dello Spirito Santo, nell'inserimento sacramentale, al fine che nasca e viva l'uomo secondo l'immagine, Cristo, che porta al Padre. È veramente singolare la capacità di Barsotti di essere diverso e nuovo ogni volta. Egli ha il magistrale potere di portare alla luce il significato e la necessità del percorso ascetico-mistico nella vita cristiana.
Nella primavera del 1948 — tre anni dopo l'esplosione nucleare che aveva ridotto Urakami, l'area nord di Nagasaki, a un deserto di cenere — Takashi Nagai, medico affetto da leucemia, decide di trasferirsi a vivere in una piccola capanna costruita nel cuore della landa atomica. Questo libro è una sorta di diario fatto di brevi racconti, meditazioni e haiku, attraverso i quali l'autore racconta con stupore la rinascita spirituale e materiale dell'antico quartiere cristiano di Urakami, concentrandosi sulle storie di coloro che hanno saputo dare testimonianza di speranza e gratuità, trasformando quel luogo deserto in una "collina in fiore". Il testo è permeato da un grande respiro cosmico e una nota lirica che esprimono la sensibilità della tradizione millenaria del popolo giapponese e che l'autore vive come propria fino in fondo, sviluppandola però in modo del tutto nuovo in forza della fede cristiana. Come in tutte le sue opere, anche qui traspare quell'incredibile positività con cui Takashi Nagai guarda la realtà e che sempre colpisce i suoi numerosi lettori.
Che cosa rende davvero felice l'uomo? Dove si trova la verità? Come si impara ad amare, a perdonare, a vivere con giustizia e pace? Da oltre sedici secoli sant'Agostino continua a provocare e interrogare la mente e il cuore umano con una sorprendente attualità. Vescovo, pensatore e grande testimone della fede, Agostino è stato prima di tutto un instancabile cercatore della verità. La sua esperienza personale — fatta di inquietudine, ricerca e conversione — attraversa le sue opere e dà alle sue parole una forza capace di parlare ancora oggi a ogni lettore. Questa raccolta propone 101 brevi testi, scelti tra le pagine più intense delle opere agostiniane, dalle Confessioni ai Sermoni, dai commenti biblici ai trattati spirituali. Sono pensieri brevi ma profondi, che toccano i grandi temi della vita, e nei quali ciascuno potrà riconoscere le proprie personali inquietudini. Un piccolo libro da leggere lentamente, un pensiero alla volta, lasciandosi guidare da una delle voci più luminose della tradizione cristiana. Perché, come scrive Agostino, la verità non è lontana: abita nel cuore dell'uomo che ha il coraggio di cercarla.
Nata a Tagaste in Numidia nel 331, Monica sposò un nobile pagano di nome Patrizio, dal temperamento impulsivo e irascibile. Si trovò dunque a vivere un matrimonio impegnativo, reso ancor più difficile dalla nascita di Agostino, figlio tanto geniale quanto inquieto. Donna forte, tuttavia, fu all'altezza della situazione. Con la sua opera paziente tenne unita la famiglia, si guadagnò il rispetto e l'amore del marito e seguì instancabile il cammino del figlio fino a guidarlo alla conversione. L'Autore, patrologo e storico della Chiesa antica, ne ricostruisce la vita e la personalità sullo sfondo della storia e della società del tempo. Donna sensibile e attenta, Monica non solo comprese le doti del figlio, ma fece di tutto per orientarne i passi nella giusta direzione. Monica morì nel 387 alle porte di Roma, dove è particolarmente venerata. I fedeli riconoscono in lei la madre che dovette affrontare le difficoltà proprie della vita di famiglia. Per questo, al di là della lontananza nel tempo, è ancora oggi una santa attuale, venerata e amata.
In occasione del centenario della sua morte (2026), la pubblicazione ripercorre la vita e l’opera di Antonio Gaudí (1852-1926), un genio dell’arte e un grande uomo di Dio. La sua vita è rivoluzionaria, unica, mistica; i suoi capolavori architettonici e artistici sono paragonabili a quelli degli eccelsi Leonardo, Michelangelo e Bernini. Gaudí fu un uomo di una fede viva, profonda, vissuta con dedizione al suo lavoro, che doveva sempre esaltare la grandezza di Dio. Visse come "un monaco laico": lavoro, meditazione, preghiera. È stato dichiarato Venerabile. Papa Benedetto XVI, in occasione della solenne dedicazione della Sagrada Familia a Barcellona (2010), inimitabile opera emblematica del suo estro artistico, disse di lui: "Gaudí, con la sua opera, ci mostra che Dio è la vera misura dell’uomo, che il segreto della vera originalità consiste, come egli diceva, nel tornare all’origine che è Dio. Lui stesso, aprendo in questo modo il suo spirito a Dio, è stato capace di creare in questa città uno spazio di bellezza, di fede e di speranza, che conduce l’uomo all’incontro con Colui che è la verità e la bellezza stessa".
Dal Golgota, dove fu crocifisso, Gesù lanciò forse il suo ultimo sguardo "terreno" non solo sulla Città Santa, ma su tutta l'umanità dolente che guardava senza ancora capire. La presente Via Crucis e le meditazioni che seguono nascono proprio percorrendo il selciato che conduceva al luogo del Cranio: la "Via Dolorosa", come tradizionalmente è identificata, nella quale Cristo abbraccia la croce per noi. È con l'auspicio che possano partecipare del clima spirituale in cui il Santo Sepolcro e Gerusalemme tutta sono immersi, che Massimo Tellan dona pagine ispirate e sentite ai suoi lettori, per vivere la Via Crucis non solo come momento di preghiera, ma anche come occasione per fare memoria del dono inesauribile che, lungo quella via dolorosa, si preparava per noi. Un cammino, quello proposto dall'autore, arricchito ulteriormente dai brani degli inni che si cantano ogni pomeriggio con la processione francescana nella Basilica del Santo Sepolcro, qui riportata e adattata per l'oggi. Dal selciato di Gerusalemme, seguendo le orme del Maestro, possiamo imparare a percorrere le tante strade del mondo cui siamo chiamati, le nostre vie dolorose che non comprendiamo; davanti agli occhi però avremo sempre una risposta, mite e potente, che si offre di consolare le nostre paure e i nostri dolori: è Gesù che, anche quando su di noi grava la croce, insegna al cuore come restare in alto, all'anima come volare libera.
Lo strumento liturgico più completo ed economico per tutti i fedeli. Per la preghiera personale. Per la preghiera comunitaria. Per la messa quotidiana. Per ritiri di preghiera, celebrazioni, gruppi di catechesi. Per celebrare l'Eucaristia in ogni occasione. UNICO PERCHÉ: Ogni mese, giorno per giorno, i testi della santa messa e la liturgia delle ore. Il rito completo della messa. Una ricca raccolta di preghiere del cristiano grafica chiara con simboli per ogni sezione. Testo a caratteri grandi facilmente leggibile. Il calendario liturgico. Benedictus e Magnificat. Le antifone per la preghiera della Compieta.