Fino a qualche anno fa, se si parlava di Nicola Legrottaglie non si poteva fare a meno di associare la parola "amore" a una passerella di bellissime ragazze, conquiste di serate brillanti all'insegna del divertimento sfrenato, dell'evasione e del sesso senza regole. Dopo l'incontro con Gesù, per Nicola l'amore non è più tutto questo, poiché dalla sua conversione ha cominciato a sperimentare l'Amore vero, quello con la A maiuscola, quello che non tradisce mai, quello che è puro dono, totale e appagante. È stato un cammino graduale, quello compiuto dal calciatore bianconero, e lo ha portato a scoprire come l'amore sia il destino di ogni uomo, ognuno di noi è il frutto di un grande progetto che Dio stesso ha pensato, fin dal principio, e nessuno può vivere senza amare ed essere amato. Con questa consapevolezza Nicola rilegge la sua vita, raccontando al lettore la sua scoperta dell'amore, dall'affetto dei genitori alle amicizie dell'infanzia, dalle cotte adolescenziali al primo innamoramento, fino alla scoperta che il cuore è fatto per amare ogni fratello, sull'esempio di Gesù. Condividendo il proprio cammino, Nicola non manca di offrire stimoli di riflessione sulle questioni più urgenti e dibattute al giorno d'oggi: aborto, eutanasia, omosessualità, crisi della famiglia, attenzione per gli ultimi. Portando sempre un riferimento esistenziale, a partire dalla sua esperienza, e sapienziale, attraverso la parola di Dio. Una testimonianza di fede e di vita.
Le parole di papa Francesco guidano il lettore nel cammino verso il Natale, per scoprire, attraverso le riflessioni di don Luigi Galli, il senso della venuta di Gesù. Giorno dopo giorno, il messaggio del pontefice penetra nel cuore e nella mente e porta il credente a sbarazzarsi di ogni inutile zavorra per arrivare a godere davvero il mistero del Natale. "Il nostro Dio non è un Dio 'spray', è concreto e ha un nome: 'Dio è amore'. Pensare che Dio è amore ci fa tanto bene, perché ci insegna ad amare, a donarci agli altri come Gesù si è donato a noi e cammina con noi." (Papa Francesco)
Ogni anno numerosi rappresentanti della Famiglia Salesiana si ritrovano a Roma per alcune giornate di riflessione sulla "strenna" che il successore di Don Bosco, il Rettor Maggiore, consegna a tutto il mondo salesiano. Questo libretto racoglie le relazioni delle Giornate 2010 sui cammini di fede per i giovani di oggi.
"Per fatti di Vangelo intendo le testimonianze cristiane più radicali e disinteressate, direttamente ispirate alle beatitudini e all'esempio di Gesù: la fede pagata con la vita, ogni forma di misericordia fino alle adozioni difficili e al dono del proprio corpo nei trapianti, la povertà scelta o accolta, la sofferenza redenta dalla grazia, l'amore senza motivo e quello per i nemici, l'accettazione della morte nella speranza della risurrezione, la riscoperta della preghiera pubblica" (dalla Premessa). Questo è il terzo volume che Accattoli pubblica con il titolo "Cerco fatti di Vangelo", nel convincimento che porre fatti di Vangelo sia - oggi come sempre - la prima e fondamentale via dell'evangelizzazione. Sono 135 storie dei nostri giorni, narrate con nomi e cognomi, date e luoghi. Rispetto ai precedenti, un capitolo nuovo: racconta storie di giusti che non appartengono alla comunità cristiana, ma compiono in nome dell'uomo gesti simili a quelli che i credenti pongono in nome di Cristo
Un sussidio per far diventare preghiera personale e comunitaria gli spunti più significativi dell'enciclica di papa Francesco "Lumen fidei". Una sintesi semplice della Lumen Fidei in dieci punti, un sussidio per pregare con l'Enciclica aiutati da un brano biblico e da una preghiera sul tema della fede, un linguaggio semplice per comprendere la densità del testo dell'Enciclica per lo più steso da papa Benedetto XVI.
In queste brevi pagine l'autore ripenza alla propria vita, come se gli rimanesse un'ultima possibilita di fare e dire qualcosa, di dare e decidere ancora qualcosa.
Perché Bersani ha vinto le primarie? Perché il Pd non ha vinto le elezioni? Perché non è nato il governo di cambiamento? Cosa è successo davvero nei giorni cruciali dell'elezione del nuovo presidente della Repubblica? Il racconto, visto da dentro il Partito democratico, di due testimoni diretti dei fatti. Per chi vuole sapere, e soprattutto per chi vuole guardare avanti e ripartire. Prefazione di Gianni Riotta. Postfazione di Pierluigi Bersani.
Mani d’uomo, volto di uomo, vita, solitudine, speranza, disperazione: l’incontro quotidiano con uomini e donne in carcere fa capire che nessuno può sottrarsi al bisogno della tenerezza umana e della misericordia del signore. La nostra umanità è grande, eppure è così fragile; la nostra persona è capace di desideri infiniti, eppure è così limitata; il nostro essere è così simile a Dio che ci ha creati… eppure è così lacerato dalla originale e quotidiana caduta; il nostro essere è così imperfetto da essere sempre teso alla ricerca di qualcosa o di qualcuno che lo sappia ristabilire, che lo completi, che lo guarisca. in tutti arde il medesimo fuoco, lo stesso grido: «Che Qualcuno aiuti la mia solitudine, la mia limitatezza!». Allora la risposta più grande è proprio questa: condividere. La condivisione è l’unica e più grande risposta alle tante necessità dell’uomo. Le testimonianze dal carcere raccolte in questo volume mostrano con estrema forza come le debolezze umane stiano sempre insieme ai grandi desideri, come gli errori compiuti convivano con ripensamenti e grandezze umane neppure immaginabili, che tolgono il respiro.
La salvezza donata dal Signore raggiunge ogni persona, nelle modalità più varie; così ogni uomo e ogni donna hanno la possibilità di risorgere e ricominciare a vivere in libertà. Solo così anche il deserto può diventare un giardino…
Sandro Spinelli è nato a Carate Brianza (MI) l’8 luglio 1951. Ordinato sacerdote nel 1982, ha partecipato alla costituzione della Fraternità sacerdotale Missionari S. Carlo Borromeo, di cui fa parte. Attualmente è docente di Teologia morale e Teologia dell’arte all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Grosseto ed è membro del Comitato di Bioetica dell’ASL di Grosseto. Vive e lavora a Punta Ala (GR). Dello stesso autore: La carità vissuta è un'esperienza.