E se tutto ciò che presumi di essere - il corpo, la mente, le emozioni - in realtà non fosse ciò che sei? Se questa tua supposta identità fosse solo un autoritratto formatosi sulla base di una falsa identificazione, di preconcetti appresi e dati per buoni? Con amore e autorevolezza, miste ad allegria, Mooji guida da decenni migliaia di ricercatori spirituali alla scoperta del Sé per mezzo dell'indagine interiore. Il suo esame senza compromessi mostra chiaramente come la persona sia una mera costruzione mentale: la nostra vera natura è la consapevolezza entro cui appaiono e svaniscono i pensieri, le percezioni e le sensazioni fisiche, ossia la nostra esperienza quotidiana. Con Più vasto del cielo, più grande dello spazio Mooji ci aiuta a provare la gioia del puro "essere", a cogliere la saggezza insita in ogni dono della vita, svelandoci la nostra intrinseca immortalità. Tutti gli esseri desiderano felicità, pace e verità, che sono il frutto di un'autentica comprensione spirituale, ma se ci concepiamo come una semplice entità mente-corpo, ignorando la nostra essenza più intima, restiamo intrappolati in un mondo di confusione, paura e conflitto. È possibile uscire da questo stato di sofferenza, e non è un compito arduo: quando ci riconosciamo nella Totalità, nel silenzio, nello spazio in cui tutto il resto accade, si trascendono i condizionamenti ereditati e si sperimenta "l'amore senza tempo e la libertà senza confini, che sono il profumo naturale del nostro essere".
Queste pagine invitano a tornare ai fondamentali dell'esperienza umana, per scoprire chi siamo noi, chi è l'essere umano. Alla luce dell'Alleanza di Dio con l'umanità, cercare la descrizione di noi stessi significa anche ritrovare le condizioni prime per cui possiamo ricevere e dare misericordia. Quest'ultima chiama in causa la nostra ferita, il nostro negativo. Per ricevere misericordia e per accorgersi di averla ricevuta, occorre sapere qualcosa del proprio male. Queste meditazioni sono il tentativo di interpellare le Scritture per tornare a dirci chi siamo, anche e soprattutto dal nostro lato «oscuro». Perché solo a partire da lì possiamo riconoscere la misericordia.
Chiara si pone in modo coraggioso di fronte al grido inascoltato di molti giovani: coglie tutta la devastazione della loro disperata fame di amore, della loro solitudine, dei mille illusori messaggi di libertà che li imprigionano nelle peggiori dipendenze. E inizia la sua sfida: annunciare proprio a loro che la felicità è possibile grazie a un percorso di conoscenza di sé e guarigione del cuore alla scuola di Colui che è la Vita! Ora, gli stessi ragazzi di Nuovi Orizzonti continuano l'opera da lei iniziata: dalle loro esperienze di dolore e di rinascita, dall'immersione nella vita di comunità e di famiglia, trovano la gioia di portare a tutti l'unica Parola che può rispondere a quel grido, quello stesso Amore che ha dischiuso loro nuovi meravigliosi orizzonti di Gioia e di Vita. Chiara, alla luce della sua esperienza trentennale accanto a ragazzi in situazioni di grave disagio, sintetizza in questo libro alcune delle nuove povertà, spesso invisibili ma assolutamente drammatiche e dei "veleni" da cui scaturiscono, che caratterizzano oggi il mondo giovanile e che ci interpellano tutti in prima persona.
I cristiani non devono essere felici per «marketing», per fare pubblicità al loro credo o vendere prodotti oppure ottenere voti e consenso popolare. La felicità, per i cristiani, non viene da una tecnica della mente, del cuore o del corpo per stare bene. Si è felici se ci si sente profondamente dentro di sé amati da Dio, che è la fonte, la sorgente, l'origine della vera felicità. Lo scopo di questo libro è rendere più felice chi lo legge. Felici perché amati: questo rende felici noi e tutte le persone che incontriamo ogni giorno.
Maria rappresenta l’insieme della testimonianza biblica: l’alleanza con il popolo di Israele, con la Chiesa, ovvero con il popolo della nuova alleanza, e con tutta l’umanità. Maria non sta al margine della Bibbia, ma al centro. Questa testimonianza fondamentale, però, è in un certo senso nascosta. Non si scopre con una lettura superficiale e distanziata. Spesso il cuore capisce le cose meglio della testa. Così è necessaria la meditazione spirituale per capire profondamente Maria.
Sommario
I. Maria, icona del vangelo. II. Maria, figlia di Sion. III. Maria, obbediente alla Parola. IV. Maria, madre di tutti i viventi. V. Maria nella fede cattolica. VI. Maria, prega per noi.
Note sull'autore
Walter Kasper, cardinale tedesco, è presidente emerito del Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani. È stato docente di Teologia dogmatica all’Università di Münster, professore ospite alla Catholic University of America a Washington e vescovo di Rottenburg-Stoccarda. Autore di numerose opere, molte delle quali edite in Italia da Queriniana, con EDB ha pubblicato l’opera in due volumi Chi crede non trema (2012) e Non ho perduto nessuno. Comunione, dialogo ecumenico, evangelizzazione (2015).
La Maddalena rappresenta l'umanità intera davanti al Mistero, all'ignoto, alla paura e all'emozione di vedere, finalmente, qualcosa o qualcuno che cambia il corso della propria vita. La storia di Maria Maddalena raccontata dai Vangeli si presenta come un paradigma della fede e della passione eccessiva, accolta e abbracciata da qualcuno che non ha pregiudizi. È proprio questo che succede la mattina di Pasqua davanti al Sepolcro vuoto, accade qualcosa a Maria Maddalena, che passa dal non vedere tipico della tristezza al riconoscere il Risorto. Martini racconta i sentimenti e le sensazioni di Maria Maddalena per descrivere superbamente il percorso impensabile, non programmabile, umanamente impossibile ma reale e travolgente che porta la creatura a riconoscere, vedere e quasi toccare il suo Signore. E poi corre a dirlo a tutti.
Le incredibili esperienze spirituali di una giovane donna guidata dal suo angelo custode.
Il mondo delle fiabe e il Vangelo di Gesù di Nazareth insegnano che è sotto quella parte di noi che ci fa più paura che si nascondono le perle più preziose. Occorre solo diventarne consapevoli, attraversare tutto il nostro «bosco» interiore fatto di ombre e paure, per uscirne trasformati e cominciare il viaggio verso il compimento del sé e quindi della felicità.
Una vita ideale, immaginata non segnata dal limite e dall’ombra, non potrà mai compiersi, semplicemente perché la vita non è sogno.
Il testo, destinato ai giovani, presenta la proposta di vita offerta da Gesù. Attraverso l’esempio di alcuni personaggi della Scrittura, permette di ri ettere, personalmente o in gruppo, su fede e discernimento. Maria di Nazaret, la Samaritana, Pietro, «il giovane ricco» sono soltanto alcuni dei protagonisti che diventano compagni nel cammino di scoperta e adesione alla volontà di Dio.
Ogni capitolo comprende un brano di Vangelo che fa luce sull’esperienza del personaggio, una riflessione e alcuni spunti di tipo esistenziale per trasformare la Scrittura in scelte quotidiane.
I quattordici racconti proposti nel volume non si trovano nei Vangeli, ma hanno la loro fonte di «ispirazione» in essi, «per il soffio della fantasia, per il piacere della mente di vagare nell’ambiente umano, storico e religioso dei Vangeli». Sono racconti di natura diversa rispetto al testo sacro, ma ad esso in qualche modo sono accostabili perché consentono di immaginare storie e vicende che si potrebbero considerare «complementari», volendo in qualche modo mettere in evidenza l’influsso che una parola dei Vangeli, una scena colta con l’immaginazione può avere nella vita
di ogni giorno. I racconti rimangono fedeli al contesto del tempo di Gesù; i nomi dei protagonisti o sono quelli indicati dal testo evangelico o sono presi dall’Antico Testamento, in particolare dai libri di Esdra e Neemia, verosimilmente ancora in uso ai tempi di Gesù. Ogni racconto è arricchito da una bella illustrazione inedita del maestro Franco Murer, contribuendo così a rendere la lettura più godibile.
Non si tratta di un testo organizzato programmaticamente, ma di uno scritto che esprime con semplicità – secondo l’esperienza di vita dell’autore, vissuta con il cuore e sostenuta dalla preghiera, come dice lui stesso – che la gioia vera è possibile per tutti. Queste pagine sollecitano a intraprendere il percorso della gioia amando la familiarità con la gente andando incontro alla loro solitudine, al bisogno di armonia nella vita nostra e degli altri. Ma questo si può realizzare soltanto vivendo nella comunione con la Trinità, traendo da lì la nostra linfa vitale. Pagine che invitano a fare esercizi nella «palestra della gioia» per essere in forma interiormente, nella condivisione. Il tutto per una vita piena, vissuta non in funzione di sé, ma procedendo insieme verso la casa del Padre.