È la storia di un bell'alberello che vediamo dalla nascita fino alla vecchiaia. Un albero di Natale che con lo scorrere del tempo cresce, si fa più forte e può sostenere con orgoglio luminarie e addobbi. Con il passare degli anni ha però i primi acciacchi, le prime fragilità, tanto che i suoi rami si inclinano e cedono al peso degli addobbi. Cosa succederà all'alberello di Natale? Sarà buttato, come tutte le cose vecchie e non più utili, o scoprirà di avere un nuovo ruolo per il Natale? Un racconto delicato e poetico sulle età della vita e sul momento magico del Natale. Età di lettura: da 7 anni.
Il volume indaga la figura di Maria Maddalena attraverso un'analisi storico-artistica e teologica delle sue rappresentazioni, mettendo in discussione l'identificazione tradizionale con la prostituta penitente, priva di fondamento nei testi evangelici. Al centro della riflessione si colloca l'incontro tra la Maddalena e Cristo nel giardino della risurrezione, interpretato come evento simbolicamente denso e fondativo. Attraverso un ampio percorso iconografico - da Benedetto Antelami a Caravaggio e a Rembrandt van Rijn, fino alle rielaborazioni contemporanee - emerge la progressiva frammentazione dell'immagine femminile della Maddalena, spesso modellata dalle aspettative di uno sguardo maschile. Il saggio propone nuove chiavi interpretative, rileggendo episodi evangelici come il Noli me tangere alla luce del testo originale greco. In questa prospettiva, l'incontro tra Cristo e la Maddalena è accostato al linguaggio del Cantico dei Cantici, come relazione tra amato e amata. Maria Maddalena emerge così come figura paradigmatica di un amore autentico, capace di accogliere senza trattenere, e come luogo teologico in cui si riflette la trasformazione dello sguardo umano operata dall'incontro con il Risorto.
Un commento alle parole di Gesù contenute nel Vangelo di Matteo che affronta le questioni degli esegeti senza dimenticare i dubbi dei lettori. Una scrittura aggressiva e potente uno sguardo intuitivo e variopinto che dialogando con l'evangelista prova a sfiorare il suo maestro. Condotti verso una scoperta ci si ritrova amici dello scriba sorpresi davanti al suo tesoro pronti a capire ciò che egli sostiene.
Il Cantico, considerato nella sua unità di preghiera e poesia, è un’immagine fedele di Francesco, del suo cammino spirituale, del suo pensiero. In versi che accolgono il vivente, tutti i viventi, è messa in scena una teologia della luce. Il Cantico delle creature è la prima, mirabile, espressione di una teologia poetica. Con essa inizia la poesia italiana. I Fioretti, nel loro incantato affabulare, consegnano alla memoria popolare l’immagine di Francesco, le sue parole, il suo dialogo con gli animali, le sue visioni. Semplicità e grazia che interrogano il nostro mondo.
Immergersi nel mistero per trasformare la vita: un cammino di lectio divina per scoprire e abitare lo "stile di Dio" Questo volume invita a contemplare Gesù nel mistero dell'Incarnazione e della Passione per «imparare lo stile di Dio». Attraverso una raccolta di lectio dedicate ai tempi forti dell'Avvento e della Quaresima, il testo propone un'immersione calma e profonda nel vivere, parlare e agire di Cristo. Ogni capitolo segue rigorosamente le fasi della lectio divina: la statio per disporre il cuore, la lectio per comprendere il messaggio e la meditatio per lasciarsi interpellare dalla Parola nel quotidiano. Arricchito da spunti per la celebrazione della Riconciliazione e testi di autori spirituali contemporanei, il libro offre un nutrimento essenziale per chi desidera rivelare nella propria vita il volto e la misericordia del Padre. n percorso spirituale che si inserisce nella ricca tradizione della diocesi ambrosiana. Il testo fa propria l'intuizione di Benedetto XVI sullo «stile di Dio», offrendo una guida sapiente per chi vuole camminare sulle orme di san Francesco, che «meditava continuamente le parole del Signore e non perdeva mai di vista le sue opere». La Parola letta e meditata si attualizza alla luce della vita e degli scritti di fratelli e sorelle nella fede, che l'hanno ascoltata e incarnata nella propria esistenza, spesso travagliata ma resa luminosa dalla carità: Dietrich Bonhoeffer, il cardinale Carlo Maria Martini, Benedetta Bianchi Porro, Annalena Tonelli, Shahbaz Bhatti, don Andrea Santoro, il cardinale Pierbattista Pizzaballa. Imparare lo stile di Dio diventa perciò opportunità per camminare nella storia come discepoli e discepole dal cuore nuovo, che vivono, amano e agiscono come lui e lo rendono visibile sulle strade del mondo.
Sferzante, commossa e provocatoria riflessione sul valore del Natale, non come una memoria del passato, ma come un'avventura che consacra il presente, trasformando la quotidianità nel diario in cui Dio continua a scrivere la sua storia con l'uomo. Questa riflessione sul valore del Natale invita il lettore a non cadere nella "eresia" di una festa svuotata del suo significato autentico, contrapponendo la retorica del potere e dei consumi alla fragilità disarmante del Dio-bambino. Attraverso pagine che incalzano e interrogano, l'opera conduce nel cuore del mistero dell'Incarnazione: il Verbo che si fa carne, agnello e pane. Non si tratta di una semplice nota liturgica, ma di un invito a "custodire il respiro di Dio" nel proprio presente, trasformando i sensi e la ferialità dei giorni in una realtà sacramentale capace di rivelare il volto di un Dio che sceglie la debolezza per conquistare l'uomo. È un diario spirituale che spinge a guardare la vita con gli occhi di Gesù: uno sguardo benedicente, colmo di tenerezza e pietà, che non si ferma alle apparenze ma cerca il cuore dei fratelli.
Un racconto senza tempo: il Natale visto attraverso gli occhi innocenti di un bambino che diventa il primo testimone del miracolo. In questo racconto del Natale, il protagonista in cui i piccoli potranno identificarsi è il piccolo pastorello Simone, che dopo aver gioito per un agnello ritrovato, vive la magia della Natività in prima persona, aiutando Maria e Giuseppe a trovare rifugio in una stalla. È stato il primo di tutti i bambini a vedere la luce della Notte Santa, la luce del mondo e ha offerto al Bambino Gesù la sua sciarpa e il suo flauto, diventando protagonista di un gesto di generosità pura che rende la notte di Natale un ricordo indelebile e luminoso per tutta la sua vita. Una tenera storia di Natale illustrata, che annuncia ai più piccoli il lieto messaggio. Età di lettura: da 4 anni.
Affronta le avventure dell’Odissea in un emozionante gioco da tavolo. Per vincere dovrai superare mostri, tempeste, dèi e mille insidie, rispondendo alle domande e affrontando le prove del viaggio. Raggiungi l’isola con il tuo segnaposto e conquista i 5 gettoni che formano la parola ITACA. Solo chi dimostrerà coraggio, intelligenza e un pizzico di fortuna riuscirà a tornare a casa. L’Odissea è un poema della Letteratura Greca antica attribuito a Omero composto circa 3.000 anni fa e assurto a classico imperituro della letteratura mondiale. Racconta le peripezie di Ulisse, sovrano di Itaca, che viaggia per 10 anni prima di poter tornare alla sua famiglia dopo la conclusione della guerra di Troia. Proprio questo desiderio di tornare a casa sua superando ostacoli terribili rende immortale il personaggio descritto, è il desiderio insopprimibile di tornare alle proprie radici, alla propria famiglia e quindi a se stesso che ne fanno un "archetipo" in cui si può immedesimare ogni uomo di ogni epoca. Come in ogni gioco proposto da MIMEP è ben chiaro l’intento educativo che si intreccia al divertimento: né ricchezze, né potere, né successo possono sostituire il desiderio di conoscere sempre di più se stessi tornando sempre alla propria patria, alla propria famiglia e alla propria irripetibile identità. Una attività che coinvolge tutta la famiglia ma anche gruppi di ragazzi amici di scuola o di oratorio.
Un pratico libretto guida per il cammino dell’Avvento 2026. Il percorso quotidiano proposto da questo libretto, accompagna il lettore passo dopo passo durante il tempo di Avvento, offrendo momenti di riflessione e crescita spirituale con propositi concreti per entrare nel cuore della Parola di Dio. Il percorso proposto: • l’ascolto del Vangelo proprio del giorno: immergersi nella Parola di Dio e lasciarsi ispirare dalle Scritture. una riflessione sugli spunti più importanti che ne emergono: meditare sui messaggi centrali del Vangelo per trarre insegnamenti profondi e personali; il proposito personale della giornata: un piccolo gesto che aiuterà a mettere in atto la Parola del Vangelo ascoltata e meditata. Con questo libro, l’Avvento diventa un viaggio di trasformazione interiore, preparando il lettore alla celebrazione del Natale.
La cartella propone un percorso completo per vivere il tempo di Avvento in famiglia, a scuola, in parrocchia o nella catechesi. Al suo interno raccoglie materiali pensati per accompagnare, settimana dopo settimana, il cammino verso il Natale, con attività, giochi, momenti di riflessione e proposte pratiche ispirate al Vangelo. Include schede, adesivi, il calendario di Avvento, la novena di Natale, poster e altri materiali pensati per rendere ogni giorno dell’Avvento un’ occasione di scoperta e di crescita. Il linguaggio è semplice, le meditazioni sono brevi e le attività sono accessibili a tutte le età. Un modo coinvolgente e concreto per vivere il Vangelo insieme ai bambini e riscoprire, giorno dopo giorno, la gioia dell’attesa del Natale. Età di lettura: da 7 anni.
Lavorare di meno? Lavorare meglio? Lavorare insieme? Costruire anche attraverso il lavoro una società a misura d'uomo? Unire progresso tecnologico e qualità della vita? In un'epoca in cui non è scontato che si condivida il senso del lavoro, diventa ancor più necessario considerarlo dal punto di vista teologico e spirituale. La prima parte di questo libro mostra come la riflessione della dottrina sociale cristiana, a partire da Rerum novarum fino al più recente magistero di papa Leone XIV, ha qualcosa di importante da dire. Si tratta di umanizzare il lavoro, mentre il rischio di schiavizzare l'uomo è sempre presente. L'autore evidenzia così il senso di questa componente decisiva della vita personale e sociale: vivere il lavoro come vocazione, in tutta la sua bellezza, anche facendo riferimento alla testimonianza di Simone Weil e all'esperienza storica dei "preti operai". La seconda parte raccoglie, invece, alcune riflessioni su questioni concrete che attraversano il lavoro oggi: la valorizzazione delle persone con disabilità, la lotta contro lo sfruttamento e la corruzione, il rapporto col mondo giovanile, le sfide delle nuove tecnologie, l'importanza della formazione. Prefazione di Elena Granata.
Sul letto di morte, Giuseppe affida a Maria e a Gesù il racconto della propria vita. Da quel momento prende avvio una lunga rievocazione degli anni "nascosti" di Nazaret, che restituisce voce a colui che i Vangeli descrivono soprattutto attraverso il suo silenzio. Dai giorni semplici scanditi dal lavoro nella bottega, a quelli travagliati della fuga in Egitto; dalla scoperta di una chiamata che supera ogni attesa fino alla nascita del Bambino divino nell'umiltà di una stalla: in un poetico resoconto, Giuseppe ripercorre il cammino con cui ha imparato a riconoscere Dio nella trama dei giorni. Nel suo cuore prende forma la paternità, vissuta come custodia, responsabilità e dono, fino a diventare il segno discreto di un amore capace di proteggere e accompagnare. Il mistero dell'Incarnazione si rivela così attraverso lo sguardo di un uomo giusto, chiamato a custodire una promessa più grande di lui. Le pagine di questo romanzo spirituale invitano a riscoprire la sorpresa che attende chiunque si affidi a Dio, il valore dell'umiltà e la santità nascosta della vita ordinaria, lasciando emergere la qualità profondamente umana di Giuseppe dal suo destino di padre, sposo e custode del più grande mistero della storia della salvezza.