L’istanza comunitaria si rivela cruciale per la nostra epoca a tutti i livelli, in modo particolare nel corpo ecclesiale. Focalizzando lo sguardo sulla Congregazione salesiana, l’evento del Concilio Vaticano II e il rinnovamento conseguente hanno favorito l’emergere di un’espressione nuova rispetto alle prassi e al linguaggio consueti: “comunità educativa”, con un deciso allargamento di responsabilità e di attori in gioco nella pastorale a favore dei giovani in stile salesiano.
Il suo mutarsi in “comunità educativa pastorale” (CEP) rappresenta bene la dinamicità degli inizi e la creatività dei processi avviati, ma pure l’insicurezza del percorso effettivo poiché è implicata la libertà delle persone e delle comunità.
Il presente volume intende favorire l’ermeneutica della scoperta e del perseguimento di quella particolare forma di Chiesa, la CEP, con cui i salesiani, e i soggetti in vario modo coinvolti, intendono caratterizzare la loro missione.
Grazie al recupero della categoria di “corresponsabilità”, in forma profonda, rinnovata e condivisa, è certamente possibile l’apertura di orizzonti promettenti perché vi sia per i figli di don Bosco un paradigma generativo adeguato ai tempi e alla Chiesa di oggi.
Per anni l'Autore, allora direttore dell'Ufficio Catechistico dell'Arcidiocesi di Firenze, ha scritto ogni mese ai suoi catechisti per accompagnarli nella loro missione educativa. Nel primo volume, "La gioia di essere cristiani", sono state raccolte le lettere dedicate all'identità e alla missione del catechista. Questo secondo volume illustra i contenuti della fede, di cui l'Autore mostra il nesso profondo con la vita, nella costante tensione a presentare «un cristianesimo che è gioioso, liberante, positivo, amico della vita e della libertà». Prefazione di Gualtiero Bassetti.
"Lo sport non è solo una forma d'intrattenimento, ma anche uno strumento per comunicare valori che promuovono il bene della persona umana e contribuiscono alla costruzione di una società più pacifica e fraterna". Francesco
In tempi di profondi cambiamenti sociali, economici e culturali, anche il sistema sportivo è chiamato a ripensarsi. Orizzonti sportivi affronta la complessità del fenomeno sportivo, partendo da quattro prospettive inusuali, che affondano le radici nella saggezza antica: epica, etica, educazione e cittadinanza. Osservare l'evoluzione dello sport nel tempo, fin dalle sue origini, può dare linfa nuova per fronteggiare le sfide di oggi e e di domani.
Un approfondimento sul mistero della Trinità, frutto di un intero anno di formazione di giovani in cammino. Arricchito da meditazioni bibliche e spunti teologici, questo è un libro che va meditato. Non va letto tutto d'un fiato ma consumato piano piano, per avere il tempo di comprendere il dono. Prefazione di Mons. Domenico Battaglia e postfazione di don Francesco Cristofaro.
Ci sposeremo presto: cosa c'è di sbagliato nell'avere subito rapporti sessuali? A cosa servono regole e divieti ormai superati? Viviamo nel XXI secolo! Questo libro risponde a tali obiezioni. È possibile andare controcorrente e vivere una sessualità gratificante a suo tempo dopo un tempo di attesa che si rivela come un cammino di libertà e di arricchimento, l'unica via per costruire un matrimonio solido, una bella e armoniosa intimità e una coppia profondamente cristiana.
«Questo mondo nel quale viviamo ha bisogno di bellezza per non sprofondare nella disperazione». Le parole del messaggio di Paolo VI rivolto agli artisti nel 1965, sono, ancora oggi, molto attuali. Dal desiderio di bellezza e dall’impulso a condividerla scaturisce l’idea di questo libro, che vuole es - sere un piccolo contributo, dal taglio formativo e pedagogico, per mettere in dialogo Parola e arte. Un testo rivolto a chi, personalmente o in gruppo, desidera approcciarsi all’arte, pur non essendo esperto in materia, per scoprire quanto essa possa essere strumento suggestivo e ideale per evocare la Parola integrandola con la vita. Parola e arte – ovvero arte che duetta con la Parola – commuovono, consolano, interpellano, restituiscono senso, aprono alla speranza.
SOstare con Te è uno strumento pensato dall’Azione cattolica per aiutare i giovani (19-30 anni) a coltivare la preghiera personale “tutti i santi giorni”, attraverso la meditazione quotidiana della parola di Dio. Il brano del Vangelo del giorno è accompagnato da un commento audio e da uno spazio per la riflessione. Un metodo di preghiera semplice ed efficace per entrare in dialogo con il Signore e per sentirci pienamente chiamati a vivere l’esortazione di Gesù: «Andate, dunque» (Mt 28,16-20) in ogni tempo della vita, anche in quello del riposo estivo!
SOstare con Te è uno strumento pensato dall’Azione cattolica per aiutare i giovani (19-30 anni) a coltivare la preghiera personale, attraverso la meditazione della parola di Dio che, quotidianamente, tocca la nostra vita. Il brano del Vangelo del giorno è accompagnato da un commento audio e da uno spazio per la riflessione.
Un metodo di preghiera semplice ed efficace per entrare in dialogo con il Signore e prenderci cura della nostra vita spirituale, all’inizio di questo nuovo anno associativo.
La complessità della vita richiede uno sguardo capace di riconoscere la bellezza nelle persone e nelle cose. Tuttavia, le situazioni contingenti rischiano di fagocitare questo sguardo per farci vivere con ansia, angoscia e preoccupazioni. Mantenere vivo questo sguardo aiuta ad illuminare quello che stiamo vivendo e, pur non eliminando il dolore e la sofferenza, lascia spazio alla speranza e alla gioia. Per riuscirci è necessaria una pedagogia, ovvero, occorre educare il nostro cuore alla bellezza e il nostro sguardo alla compassione e alla cura.
L’oggetto predica: titolo semplice quanto enigmatico.
L’idea di proporre una serie di meditazioni sui vangeli domenicali e festivi a partire da oggetti quotidiani prende spunto dall’esperienza vissuta e condivisa negli oratori, comunità parrocchiali, attività giovanili, insegnamento.
Immagini, cose, storie: sono parte della nostra quotidianità. Simboli, oggetti, parabole: sono elementi del Vangelo, della liturgia. Perché dunque non mettere in relazione i due aspetti?
Un agile volume di consultazione e anche di riflessione personale per catechisti, insegnanti, presbiteri.
Una raccolta di 18 storie nate dalla fantasia di don Bruno Ferrero, con lo scopo di accompagnare i bambini attraverso alcuni ambiti della loro vita e aiutarli a interpretarla. Raccontano di paure, emozioni, domande e valori che ognuno scopre e sperimenta nella quotidianità e con i quali, prima o poi, si trova a fare i conti. Ma quando è una storia a mediare questo incontro, è tutto molto più semplice e immediato. Ogni capitolo, caratterizzato da un tema specifico, racchiude in sé un racconto e un breve percorso per grandi e piccoli, pensato e ideato da Francesca De Negri.
Cinquantanove racconti scritti appositamente per essere utilizzati in incontri formativi, scolastici e catechistici con fanciulli e ragazzi. Ogni storia è preceduta da un inquadramento psicologico-catechistico ed è seguita da suggerimenti didattici utili a prolungare l’effetto della storia nel dialogo, nell’attività, nella vita.