El primer volumen de esta colección (2008) reunió la legislación y normativa vigente desde la promulgación del Código de Derecho Canónico (1983) hasta la instrucción Sanctorum Mater (2007). Desde entonces, la normativa ha sido ampliada y regulada con cinco documentos que hemos reunido en la presente obra: sobre la administración de los bienes (2016) y las reliquias en la Iglesia (2017); una nueva vía para la beatificación, con el motu proprio Maioremhac Dilectionem, sobre el ofrecimiento de la vida (2017) y dos reglamentos específicos de gran interés: el de la Consulta Médica (2016) y el de los postuladores (2021). Una segunda parte del libro está dedicada a comentarios sobre los citados documentos, realizados por autoridades del Dicasterio de las Causas de los Santos, que nos proporcionan una interpretación certera y actual de los mismos. Esta monografía, de contenido imprescindible, facilitará la consulta de quienes ejercen un servicio eclesial en los procesos de canonización.
Cosa ci aspetta dopo la morte? Che cosa dobbiamo temere o sperare? siamo destinati al nulla o a un altro tipo di esistenza? Che cos’è «la vita del mondo che verrà»? Sono domande che da sempre inquietano l’umanità e a cui la Bibbia offre risposte sorprendenti, tutt’altro che immediate. Gérard Billon e Sophie Ramond ci guidano in un affascinante viaggio attraverso l’Antico e il Nuovo Testamento, rivelando come la speranza nella vita dopo la morte si sia sviluppata gradualmente all’interno della fede biblica. Partendo dall’esperienza di liberazione del popolo d’Israele dalle forza del male e della morte nell’Antico Testamento, gli autori esplorano le prime timide aperture alla speranza nel libro di Giobbe, nei Salmi nella visione delle ossa inaridite di Ezechiele: lì l’idea di una risurrezione per i giusti inizia a farsi strada. Con l’avvento del Nuovo Testamento, la figura di Gesù Cristo diviene la chiave di volta per comprendere il mistero della vita eterna: la sua risurrezione inaugura una speranza nuova per l’umanità, celebrata nel cuore della liturgia eucaristica con la proclamazione della sua morte, risurrezione e del suo imminente ritorno. Ripercorrendo con rigore filologico e chiarezza espositiva le Scritture, Billon e Ramond ci invitano a riscoprire la ricchezza e la complessità della tradizione biblica sull’aldilà, mostrando che se il nostro futuro si gioca davvero in ciò che viviamo oggi, allora la domanda "Quale vita dopo la morte?" è destinata a diventare "Quale vita prima della morte?".
Leone XIV scrive una Esortazione apostolica portando a termine quanto papa Francesco stava preparando in continuità con la Dilexit nos. Il presente documento, ribadendo la cura della Chiesa per i poveri, immagina che Cristo si rivolga personalmente a ciascuno di essi, rivelando loro il suo amore e la sua vicinanza. Prefazione di Chiara Amirante
A distanza di oltre quaranta anni dalla sua prima pubblicazione, la nuova edizione dello storico manuale Diritto sindacale di Mattia Persiani, qui affiancato da Valerio Maio, tiene conto dei più recenti sviluppi della materia: l'introduzione con il d.lgs. n. 192 del 2023 di una speciale disciplina del diritto militare sindacale; la legge n. 76 del 2025 di attuazione dell'art. 46 Cost. sulla partecipazione alla gestione delle imprese; la legge delega n. 144/2025 sui livelli minimi salariali e sulla contrattazione collettiva. Il manuale preserva l'originaria vocazione didattica, ma vuole essere di ausilio anche agli operatori del diritto sindacale. Per questo sono stati aggiornati i riferimenti bibliografici e considerata l'evoluzione della giurisprudenza sugli istituti fondamentali, come, solo per fare un esempio, lo sciopero e le forme di lotta sindacale diverse dallo sciopero nel lavoro digitale.
Dopo aver fatto conoscere il loro amico Gesù e aver fatto comprendere cosa sia un Giubileo, don Matteo torna a rivolgersi ai bambini per raccontare loro la festa del Natale e l’avvenimento reale che ogni anno si ricorda il 25 dicembre. I più piccoli sono infatti i protagonisti di questo giorno, ma anche per loro - nella frenesia del mondo degli adulti - c’è il rischio inconsapevole di mettere da parte, o peggio, dimenticare il vero festeggiato. Un piccolo libretto, con pochi ma densi concetti, per far guardare ai bambini, con i loro occhi innocenti, Gesù Bambino. Età di lettura: da 4 anni.
Un’opera unica - divisa in due volumi - che raccoglie le catechesi tenute da Leone XIV e Papa Francesco nelle Udienze generali del Giubileo 2025. In questo primo volume si trovano le meditazioni dei Pontefici sull’infanzia e sulla vita di Gesù (in particolare sugli incontri, le parabole e le guarigioni). Con parole chiare e ispiratrici, questo libro guida il lettore verso una fede viva, ricca di speranza e amore. Un testo prezioso per chi desidera approfondire il messaggio giubilare, ideale per un pubblico ampio e variegato. Un viaggio spirituale intenso e luminoso che invita alla riflessione e alla crescita personale.
San John Henry Newman (1801-1890), uno dei più grandi pensatori cristiani dell’Ottocento, sarà annoverato tra i Dottori della Chiesa da papa Leone XIV il 1° novembre 2025. Appassionato ricercatore della verità e convertito al cattolicesimo (1845), egli «diventa oggi un faro sempre più luminoso per tutti quelli che sono alla ricerca di un preciso orientamento e di una direzione sicura attraverso le incertezze del mondo moderno» (Paolo VI, 1975). Le sue opere arricchiscono la teologia, il suo cammino illumina le coscienze, la sua persona viene già venerata in tutta la Chiesa. Non sorprende, quindi, che il Santo Padre lo proclamerà Dottore della Chiesa universale. Il presente volume, di facile lettura, intende anzitutto offrire un breve tratto biografico e teologico di Newman. Fa poi sentire la sua chiara ed equilibrata voce su alcune questioni cruciali della vita ecclesiale: lo sviluppo della dottrina cristiana, la testimonianza dei fedeli, l’unicità della Chiesa, il significato della coscienza, le caratteristiche di un cuore apostolico. Appare così la straordinaria attualità della vita e del pensiero di questo teologo santo. Come scrisse l’allora cardinale Ratzinger nel 1990: «Newman appartiene ai grandi dottori della Chiesa, perché egli allo stesso tempo tocca il nostro cuore e illumina il nostro pensiero».
A tutt'oggi è più completo albero genealogico di mitologia greca esistente. Un sottile filo rosso percorre l'intera ramificazione genealogica che si dipana da Gea in cerchi concentrici. Un pallino rosso in rilievo l'inizio delle pone in rilievo l’inizio delle
diverse diramazioni genealogiche. Il simbolo giallo "tilde" indica ogni tipo di unione. Rappresenta i legami coniugali, ma anche gli incontri amorosi, le copulazioni illecite le ambigue unioni degli dei e degli umani. In una coppia di personaggi accompagnati dalla "tilde" il primo rappresenta la continuazione del filo genealogico ed è figlio del personaggio che lo precede, il secondo è il nome del congiunto che generalmente proviene da altri rami genealogici presenti nella mappa. Nel caso di Zeus protagonista di svariate relazioni amorose, quasi tutte significative ai fini della discendenza, si è preferito indicare semplicemente le congiunte accompagnate dal simbolo tilde per chiarire il tipo di rapporto che le lega a Zeus senza ripeterne i nome.
Le scelte cromatiche hanno permesso ulteriori distinzioni.
In rosso sono indicate le divinità, in verde gli umani e gli eroi, nati dalla unione di una divinità con un umano, in marrone sono indicati tutti gli esseri fantastici e irreali. Alcuni eroi compaiono di colore rosso perché in loro il confine tra divino ed umano diventa incerto e impercettibile.
La bussola è uno strumento necessario per orientarsi nella complessità di un sentiero. Il volume cerca di rispondere a questa caratteristica in ordine alla questione politica, divenuta sempre più difficile da comprendere e decifrare. A fare da guida in questo percorso è Bartolomeo Sorge (1929-2020), gesuita e politologo: in dialogo con papa Francesco si accompagna il lettore a riscoprire l’urgenza della formazione politica della coscienza morale cristiana. Si tratta di un impegno inderogabile per il credente che dal Vaticano II riceve questo invito: «Bisogna curare assiduamente l’educazione civile e politica, oggi tanto necessarie» (Gaudium et spes, n. 75).
Le omelie su Isaia di Origene fanno percepire la profondità dirompente dell’anticipazione dell’incarnazione del figlio di Dio e della rivelazione trinitaria già contenute in germe nell’opera del profeta. Le omelie su Isaia di Origene, tradotte da Girolamo, costituiscono uno straordinario documento dell’interpretazione del profeta. Pubblicate insieme ai pochi frammenti superstiti dell’esegesi origeniana a Isaia, considerato una sorta di quinto vangelo dai primi fedeli di Gesù, si concentrano soprattutto su Isaia 6,1-10, la visione dell’Altissimo circondato dai due serafini, profezia del mistero trinitario. Le altre omelie approfondiscono il mistero del Dio fatto uomo, che viene come dono dall’alto a condividere la carne e il sangue degli uomini.
I due piccoli amici Lupo e Milo giocano sempre insieme. Di solito condividono anche i loro giocattoli, ma un giorno, in giardino, nessuno dei due è disposto a cedere all’altro il camioncino rosso dei pompieri. «È mio!», dice Lupo. «No, tocca a me!», ribatte Milo. Fino a quando... Tocca a me! è una piccola storia in cui si affrontano le dinamiche di relazione, con la scoperta del senso di generosità e condivisione e la risoluzione dei conflitti. Il libro è l’ultimo di una serie di quattro albi scritti e illustrati da Maria Gianola, che esplorano con delicatezza e un pizzico di umorismo il mondo dell’amicizia. I due protagonisti vivono delle semplici avventure ispirate alla quotidianità dei bambini nel momento in cui iniziano a confrontarsi l’uno con l’altro, imparando così a gestire situazioni ed emozioni. Età di lettura: da 3 anni.
A Montefano c’è una sorta di cantiere a cielo aperto. Si è autorizzati a pensare a lavori (pubblici) sempre in corso, ma queste pagine raccontano di altre prospettive. Il "cantiere" potrebbe essere metafora del Centro biblico in cui da oltre trent’anni vive e opera padre Alberto Maggi. Per alcuni è una sorta di culla dell’eresia, per altri un prezioso luogo in cui nutrire una fede adulta. Lì la gente arrivava e arriva, da ogni paese, da ogni luogo. Un tam tam che si è prolungato, rafforzato negli anni, creando come un’onda di energia che continua a stupire gli stessi frati che compongono questa piccola comunità. Quando chiedi a padre Alberto come si spiega questo fenomeno, lui sorride, alza le braccia e risponde: «È la fantasia del padreterno…». Da qui, da questa certezza e da questo luogo inizia il racconto della vita di Alberto Maggi. «Di lui si possono dire mille cose», afferma l’autore. «Ho pensato che quelle più interessanti, una sorta di sinossi della sua vita e del suo pensiero, potessero essere raccolte in un libro-intervista. Eccolo!».