Renée Ballard e Harry Bosch: una squadra perfetta, specie quando si tratta di cold case. Ballard ha appena scoperto una corrispondenza tra il DNA di un uomo recentemente arrestato e uno stupratore e assassino seriale scomparso vent'anni fa. L'uomo ha solo ventiquattro anni, quindi il legame genetico deve essere familiare: è chiaro che ad aver ucciso e seminato il terrore tanti anni prima è stato il padre del ragazzo. Ma non sarà facile provarlo... E sarà impossibile farlo senza Bosch. Nel frattempo Maddie Bosch, figlia di Harry e nuova agente di pattuglia, viene arruolata come volontaria nell'Unità Casi Irrisolti. Maddie ha una ragione molto personale per volere l'accesso alla biblioteca delle anime perdute della città: un cold case che potrebbe fare la storia del crimine.
Simone Weil espresse più volte esplicitamente la sua ammirazione per san Francesco, dal quale dichiarò di esser stata conquistata fin dal primo momento in cui ne era venuta a conoscenza, e lo considerò davvero come un alter Christus, perfetta incarnazione della parola evangelica, tanto che è lecito pensare che la Sua figura abbia ispirato alcuni punti essenziali della sua straordinaria riflessione. Questo libro esamina il legame finora inesplorato che unisce la filosofa francese, laica contemporanea, al cristiano medievale Francesco. Senza tralasciare di notare le differenze tra i due, il testo mette in luce la loro profonda intesa su temi essenziali, quali la volontà di Dio, la bellezza, il distacco da sé stessi e l'imitazione di Cristo, la necessità di mettere in atto l'insegnamento del Vangelo, per renderlo umanamente credibile ed efficace. Risulta così una convergenza in certo modo complementare tra queste due singolari "rivoluzionarie" figure, lontane nei secoli ma vicine spiritualmente; espressione entrambe di quella "santità geniale", di cui Simone Weil indicò chiaramente il bisogno per un cristianesimo completamente rinnovato, ovvero per una nuova religione dei nostri tempi. Presentazione di Marco Vannini.
Dopo la legalizzazione del cristianesimo nel 313, alcuni asceti, si rifugiarono nei deserti di Scete e Nitria, di Palestina e Siria, "a lottare per tutte le morti": la morte del corpo, la morte della stessa mente per "diventare costantemente viventi con Dio nel silenzio". Un silenzio radicale rotto solo da alcuni loro detti, raccolti da discepoli e pervenuti a noi. Le loro parole, massime di vita radicali e paradossali, diventano i Detti e fatti dei Padri del deserto. Il libro rappresenta un classico della spiritualità cristiana e un documento storico del monachesimo sviluppatosi nel deserto egiziano fin dai primi secoli del cristianesimo. L'anonimo compilatore del V secolo raccolse in modo organico gli apoftegmi circolanti al suo tempo in due serie, di cui la principale è quella alfabetica (Alphabeticon).
Il volume contiene il testo del libro incompiuto di Thomas Kuhn La pluralità dei mondi. Una teoria evoluzionistica dello sviluppo scientifico, che Kuhn stesso ha descritto come un ritorno alle tesi centrali di La struttura delle rivoluzioni scientifiche e ai problemi che quest'opera fondamentale ha sollevato ma non risolto. La pluralità dei mondi è preceduto da due testi a esso relativi, presentati in pubblico ma mai dati alle stampe: "La conoscenza scientifica come prodotto storico" e "La presenza della scienza del passato". Gli obiettivi che Kuhn si pone, in questi ultimi scritti, non sono da poco. Egli intende sviluppare una teoria del significato empiricamente fondata, che gli permetterebbe di dare senso sia alla possibilità stessa della comprensione storica sia all'inevitabile incommensurabilità fra la scienza del passato e quella attuale. A suo modo di vedere, l'incommensurabilità è pienamente compatibile con un concetto forte del mondo reale indagato dalla scienza, con la razionalità del cambiamento scientifico e con l'idea che lo sviluppo scientifico sia progressivo.
Quella di Nicola Piovani è una vita nel segno della musica, e degli incontri che la sua musica ha reso possibili: con Ennio Morricone, con il suo maestro Manos Hadjidakis; con il pubblico che lo ha ascoltato dal vivo negli auditorium, nei teatri, nei cabaret; con registi come Federico Fellini e Mario Monicelli, per i quali ha scritto memorabili colonne sonore che hanno segnato cinquant'anni di cinema. In queste pagine, Nicola Piovani racconta com'è cambiata la sua vita a partire dall'arrivo in casa della rivoluzionaria Lesaphon Perla, una fonovaligia acquistata per le feste da ballo di suo fratello, con cui lui ascoltava insaziabilmente Bach e Beethoven. Racconta come sono nate molte delle sue celebri musiche, e le ispirazioni che le hanno accompagnate, come La banda del pinzimonio composta per Roberto Benigni, la combinazione mi-fa-sol di "Il bombarolo" scritta per Fabrizio De André o la canzone "Quanto t'ho amato", scritta con l'amico Vincenzo Cerami, al fianco del quale ha lavorato per tanti anni. Il racconto di Piovani arriva fino al nostro tempo, per condurci tra le tonalità delle canzoni che guidano le classifiche in streaming o accompagnano gli spot pubblicitari, o per seguire la via misteriosa che porta una sinfonia di Bruckner a diventare un coro da stadio mondiale. Prende forma così una "vita cantabile" dove la musica diventa un pretesto per parlare della vita, e dove la vita si lascia agganciare proprio in quei momenti in cui un'aria, una combinazione di suoni, il fragore di una banda o l'audacia di un'orchestra hanno saputo toccarci il cuore e dirci qualcosa di più su questa rocambolesca avventura di essere musicalmente al mondo.
Sono più di 900 le lettere tra Giorgio La Pira ed Amintore Fanfani conservate presso la Fondazione La Pira. Ne vengono qui pubblicate 394, oltre a 48 appunti di La Pira ad esse collegati. Accuratamente trascritte e annotate da Federico Perini, permettono di ripercorrere, per la prima volta in modo completo, le vicende di uno dei sodalizi più significativi nella storia politica dell'Italia repubblicana, durato più di trent'anni e fondato su una amicizia sincera quanto travagliata. Il carteggio offre uno spaccato senza filtri su molte importanti questioni di politica fiorentina, italiana ed internazionale. Per La Pira «il problema storico e politico fondamentale per un cristiano è prendere coscienza del 'tempo storico' in cui si trova», leggendo i «segni dei tempi». Le vicende della Guerra fredda, della decolonizzazione, del Medio Oriente, dell'Africa, del Vietnam, dell'America Latina, del processo di integrazione europea e della politica italiana
"La Via del Nome Supremo" è il cuore della meditazione profonda, comune a molte tradizioni religiose. Lo scopo di queste pagine è quello di offrire a chiunque lo desideri un semplice metodo di meditazione per rimanere in silenzio alla presenza di Dio. La meditazione del Nome Supremo può essere praticata da tutti, non richiede posizioni corporee particolari. L'autore ha messo per iscritto la sua esperienza di pratica della meditazione profonda, sia come allievo che come insegnante di corsi di Meditazione e Autoconoscenza, prendendo ispirazione dai corsi tenuti del suo maestro Mariano Ballester.
Questo libro, scritto da don Marcello Stanzione, famoso angelologo che ha pubblicato diversi testi sulla badessa di Bingen Santa Ildegarda, e dall' operatrice ayurvedica di origini spagnole Maria Eléna Bas Sarrias, offre un quadro molto chiaro sia della medicina ildegardiana sia dell' Ayurveda, anche per i non addetti ai lavori. Oggi è fondamentale ripristinare il proprio stato di benessere, soprattutto nei Paesi occidentali industrializzati ove regnano uno stile di vita frenetico e abitudini alimentari che causano malattie fisiche, psichiche e spirituali. L'Ayurveda, la Scienza della vita, la medicina del vivere bene e a lungo, con i suoi rimedi naturali si propone di accompagnare l'uomo verso l'armonia con se stesso e con l'ambiente tenendo conto della propria unicità. In questo libro, si scoprirà che gli insegnamenti di scottante attualità di Santa Ildegarda e quelli della millenaria tradizione ayurvedica vanno di pari passo e seducono il lettore desideroso di cambiare stile di vita.
Le 100 opere più rappresentative raccolte nelle molteplici collezioni dei Musei Vaticani sono il fulcro di questo pregevole volume fotografico, disponibile subito in 9 lingue, ma presto anche in altre edizioni. Una selezione esemplare presentata in un suggestivo percorso che, attraversando tutti i settori museali, tocca l'arte di ogni epoca e provenienza, suggerendo le tappe fondamentali per il visitatore che desideri conoscere meglio questi imperdibili capolavori. Tra questi, percorrendo le numerose sale e gallerie dei Musei, i reperti del Museo Egizio e quelli conservati al Museo Etrusco; le sculture del Braccio Nuovo e nel Cortile Ottagono; i mosaici nel Gregoriano Profano e i sarcofagi del Pio Cristiano; gli affreschi di Raffaello e Michelangelo, i dipinti della Pinacoteca e le collezioni di arte moderna e contemporanea; i manufatti del Museo Anima Mundi e le carrozze papali; e ancora, le iscrizioni epigrafiche, gli arazzi e le carte geografiche. Le schede delle 100 opere selezionate offrono essenziali notizie storico-artistiche stilate dai curatori stessi dei diversi reparti dei Musei. Tutti gli ambienti museali, interni ed esterni, e i capolavori sono largamente illustrati da splendide immagini a colori, con vedute e dettagli realizzati grazie a una campagna fotografica ad hoc.
Perché un libro di esercizi di formazione in terapia cognitivo comportamentale? Perché può essere una buona idea fare esercizio teorico sulle situazioni critiche prima di prendere in carico situazioni reali; perché può essere interessante leggere come affrontano tali situazioni terapeuti che hanno anni di esperienza; perché un libro di questo genere manca nel panorama italiano. Il libro si articola in due parti. Nella prima, vengono suggerite situazioni teoriche e soprattutto pratiche in cui il terapeuta si può imbattere frequentemente. Al lettore viene chiesto di proporre una soluzione. Nella seconda parte, gli autori propongono una propria soluzione (che non è certamente l'unica possibile), con cui il lettore si può confrontare. Questo lavoro è indirizzato primariamente agli studenti che si stanno formando in terapia cognitivo comportamentale e a tutti gli psicoterapeuti curiosi di conoscere in che modo un collega formato in tale approccio affronta le situazioni critiche in psicoterapia. Contributi di Sara Bernardelli e Irene Nisi.
I am an Italian graphic designer and illustrator, born in Latina in 1970. I started my artistic career as a wood pyrographer under the tutelage of Stefan Czar Badau. I exhibited my engravings in various cities, both in Italy and abroad, including Venice, where I held my first exhibition in Piazza San Marco, and Rome, where I exhibited in a solo exhibition entitled "Water and Stone", in the Church of the Artists in Piazza del Popolo, dedicated to the fountains of Rome. I subsequently exhibited in Florence, Siena, Messina and Berlin - at an exhibition dedicated to the fall of the Wall. One of my works, "Santa Lucia", remains on permanent display in the Church of Saints Jeremiah and Lucia in Venice. Along with my work as pyrographer, have always enjoyed sketching "en plein air" on paper with pencils, pen and colours. I have been lucky enough to travel a lot around Italy and Europe, and I have often had the opportunity to draw from life, with ink and watercolour, people, architecture and landscape. This passion was fuelled by joining the International Sketchcrawl movement in 2010 with a group of sketchers from Rome and Latina. In 2016, 2019 and 2022 I was selected to participate in the exhibition "Rendez Vous de Carne de Voyage' in Clermont-Ferrand, France, the most important travel book exhibition in the world. My drawings have been used at an institutional level on posters and official documents and published as the covers of various books, calendars and magazines. I have made works on permanent display in various Italian cities." EXHIBITIONS 2016, 2019 and 2022, "Rendez Vous du Carnet de Voyage' exhibition in Clermont-Ferrand, France 2023, "Salon du Carnet de Voyage' exhibition in Lourmarin, France - From 2011 until today, all editions of the "Matite in Viaggio" exhibition in Mestre (Venice), Italy, "Autori diari di Viaggio exhibition in Ferrara, Italy - 2014 and 2023 "Cuneo Vualà" exhibition in Cuneo, Italy. PUBLICATIONS 2015. "Venice. Stories on Water" Ed. El Squero 2019. "Viaggio nella Terra Pontina" Ed. Sintagma - 2022. 'A cat in love with the bridges of Venice' Ed. El Squero - 2023. "Rome in a sketchbook" Ed. DGP also translated into French and finalist of the "Prix International du Carnet de Voyage' 2022 in Clermont-Ferrand in France.
Giancarlo De Petris