La gioia nelle sue molteplici manifestazioni: il libro e una ventata di ottimismo.
Un libro gioco-studio per approfondire la Quaresima e la Pasqua per i ragazzi che iniziano il proprio cammino di fede in preparazione ai sacramenti con i loro catechisti, genitori, educatori. Oltre al racconto della passione, morte e resurrezione di Gesù, vi sono tutti i richiami al Catechismo dei fanciulli della C.E.I., i brani biblici che hanno attinenza con le varie parti del racconto della storia di Gesù, numerosi disegni da colorare e ritagliare e un glossario per comprendere anche le parole e i significati più difficili.
Una raccolta di idee per fare catechesi in modo giocoso, allegro e coinvolgente. Un sussidio da integrare nel cammino complessivo. I giochi riportati nel libro (tutti inediti e sperimentati) trasmettono ai bambini alcuni dei contenuti presenti nel catechismo Cei "Io sono con voi".
Una raccolta di idee per fare catechesi in modo giocoso, allegro e coinvolgente. Un sussidio da integrare nel cammino complessivo. I giochi riportati nel libro (tutti inediti e sperimentati) fanno vivere ai fanciulli alcune fra le pagine più belle del Vangelo.
Una raccolta di idee per fare catechesi in modo giocoso, allegro e coinvolgente. Un sussidio da integrare nel cammino complessivo. I giochi riportati nel libro (tutti inediti e sperimentati) introducono i fanciulli alla Messa e ad alcuni aspetti particolari che si vivono in essa.
Quando si festeggia un compleanno, di solito durante il brindisi ci si rivolge al festeggiato e gli si augura "Cento di questi giorni!". Il riferimento, per lo più simbolico, è a una vita piena di soddisfazioni e di bene, nel ricordo di un giorno speciale, quello della nascita. E quando si festeggia il compleanno di una persona con disabilità intellettiva, qual è lo sguardo con cui si considera il suo futuro? "Cinquanta di questi giorni" è una provocazione a riflettere sul fatto che talvolta il nostro modo di pensare alla vita delle persone con disabilità intellettiva è limitato, .dimezzato.. "Cinquanta di questi giorni" è il titolo del cortometraggio scritto e diretto dai registi Matteo Maffesanti e Davide Pachera - con la supervisione scientifica di Angelo Lascioli - e prodotto da Paolo Filippini. Il volume "Cinquanta di questi giorni. Per pensare la sessualità del disabile intellettivo", scritto da Angelo Lascioli in collaborazione con Rosangela Pezzetta, Fabio Tosini e Catya Flori, offre ai lettori una guida ragionata al filmato e un percorso per guadagnare culturalmente il valore e il rispetto del diritto all'affettività e alla sessualità per le persone con disabilità.
Antologia di brevi riflessioni di vari autori, che ridonano il gusto delle parole che risuonano nella vita dell'uomo di oggi. Parole della vita, perché la vita è fatta di parole e le parole servono a spiegare la vita. Parole della vita, che un cristiano dovrebbe sempre confrontare e misurare con la Parola di Vita, affinché ogni parola ritrovi senso e pienezza. Sono parole spiegate nel loro senso letterale, intercalate da racconti e ritmate da brevi frasi sulla vita, disseminate nel volume come un leggero filo che lega il tutto.
"In un periodo storico come quello che stiamo vivendo, in cui gli uomini hanno perso il proprio punto di riferimento, la vocazione, e in alcuni casi anche la dignità, è importante ritagliarsi qualche minuto della giornata per dedicarlo alla ricerca della strada che ci condurrà alla gioia eterna." È questo l'obiettivo che si è prefissato don Antonio Riboldi con la sua partecipazione alla trasmissione "Ascolta si fa sera", storico programma di Radio Rai. I suoi interventi, raccolti ora in questo libro, sono ispirati a temi di cronaca e di attualità e si propongono di offrire gli strumenti per intraprendere un cammino non solo di fede, ma anche di vita. "Nelle mie riflessioni non seguo uno schema preciso. Provo a immaginare di essere seduto in macchina a chiacchierare con l'uomo alla guida, oppure al tavolo di una cucina a sorseggiare il caffè offertomi da una signora intenta a preparare la cena per i propri cari. In quei pochi minuti di trasmissione, le frequenze radiofoniche si trasformano in un ponte: attraverso la Parola di Dio entro in comunicazione con gli altri, dando vita a uno scambio che è molto più reciproco di quanto possa sembrare". Parroco nel Belice ai tempi del terremoto e poi vescovo di Acerra, in terra di camorra, don Riboldi, con un linguaggio piano e comprensibile a tutti, affronta alcuni punti cardine del moderno vivere sociale (dalla crisi della famiglia alle difficoltà economiche, dal recupero degli emarginati al tema dell'accoglienza).