Poche pagine, curate da N. Bonaldo, con immagini, preghiere e semplici parole, per dire in modo diverso benvenuto ad un bambino appena nato.
Testi scelti con illustrazioni sul tema dell'amore. A cura di N. Bonaldo.
Il volume offre un quadro storico generale delle Chiese d'Oriente, utilizzando fra i diversi criteri che potevano essere usati nella traccia delle tipologie ecclesiali (condizione giuridica, caratterizzazione teologica, aree geografiche, ceppi linguistici...) quello della suddivisione in riti, criterio peraltro tradizionalmente adottato dai grandi maestri della materia. Ne è derivata un'opera che, oltre a garantire una maggiore aderenza alle origini storiche delle cristianità non latine, permette di coglierne l'identità e il ricco patrimonio spirituale e dottrinale, in un linguaggio che risulta agevole anche per il grande pubblico. Filippo Carcione è nato ad Aquino (Frosinone) e ha conseguito la laurea all'Università di Roma. Ricercatore confermato di cristianesimo antico e medievale, ricopre attualmente la cattedra di storia bizantina alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Cassino. Svolge corsi di patrologia nel Pontificio Collegio Leoniano di Anagni e collabora con il prof. S. Panimolle.
Quando parliamo di misericordia, ricorriamo istintivamente a un concetto di tolleranza, d'indulgenza, forse anche di debolezza. Non è così il concetto di misericordia nell'economia del Signore: la misericordia è un atto di potenza, è un atto forte, è un atto creativo reintegratore, è un intervento miracoloso, è qualche cosa che rigenera, che riprende ciò che è morto e lo fa rivivere. Questo gesto di Dio che salva l'uomo e lo riprende dall'abisso in cui è caduto, dalla condizione esiziale in cui si trova, nel Vangelo si chiama misericordia". (Paolo VI)
Ventotto brevi proposte di riflessione e preghiera, una al giorno per quattro settimane, pensate per l'utilizzazione attorno alla mensa prima di cena, uno dei rari momenti della giornata in cui la famiglia si trova riunita.
in questa ricerca vengono presentate esperienze cliniche nelle quali analista e paziente rimangono presi da una atomosfera affettiva comune, definita indifferenza dell anima". "
in una tappa importante della vita del cristiano mons. Bettazzi invia questa lettera perchh si possa viviere questo sacramento in maniera piu`piena. La vita e`amore farsi p rossimo la crescita nel la vita cadere ... ... Ed essere salvati: la p edagogia della salvezza ala pienezza: gesu`cristo e lo spirito santo battesim o e cresima il rito del la cresima i doni dello spirito santo il cresi mato, portatore di pace ala chiesa come una famiglia
Se ne va a capo scoperto. La morte, il vento, l'ingiuria: tutto riceve in faccia, senza mai rallentare il passo. Si direbbe che ciò che lo tormenta è nulla rispetto a ciò che egli spera. Che la morte è nulla più di un vento di sabbia. Che vivere è come il suo cammino: senza fine. L'uomo che cammina è quel folle che pensa che si possa assaporare una vita così abbondante da inghiottire perfino la morte.
Lettera enciclica di Giovanni Paolo II pubblicata nel 1986. Si rivolge a tutti i credenti per ribadire la fede della Chiesa nello Spirito Santo.
Egli è colui che dà la vita, colui nel quale l'imperscrutabile Dio uno e trino si comunica agli uomini, costituendo così in essi la sorgente della vita eterna.
Un invito soprattutto: sviluppare nella Chiesa la coscienza che è spinta dallo Spirito Santo a cooperare, perché sia portato a compimento il disegno di Dio, il quale ha costituito Cristo principio di salvezza per il mondo intero.