Quante cose impariamo dai santi? Una su tutte che erano persone assolutamente normali, ma che hanno saputo affidarsi in modo straordinario a Qualcuno che ha fatto delle loro vite un'opera stupenda. Età di lettura: da 7 anni.
Come attrezzare i giovani a camminare nella fede? Come aiutarli a crescere con una spiritualità robusta e intelligente, capace di porsi domande e insieme cercare risposte? Il percorso che don William propone in questo aureo libretto intende raccogliere questa sfida, invitando i giovani lettori a guardarsi dentro senza ricadere nell'intimismo, a guardare al Signore senza inventare un "Dio a modo mio", a guardare in faccia i fratelli senza scuse.
Passaggi di stato è la nuova guida per i gruppi Giovani (19-30 anni) di Azione Azione Cattolica Italiana Cattolica, ispirata all'icona biblica dell'anno «Signore, è bello per noi essere qui!» (Mt 17,1-9). Nella Trasfigurazione, Cristo si rivela pienamente fedele alla propria missione: non cambia, ma si manifesta nella sua verità. Così anche i giovani sono chiamati ad attraversare i passaggi della vita come occasioni di trasfigurazione, in cui più che chiedersi che cosa cambia, vale la pena sostare su cosa rimane. Il percorso si sviluppa attorno a cinque monti biblici, luoghi simbolici in cui fare esperienza di Dio: mobilità e restanza, silenzi e parole, attrazione e somiglianza, terra e cielo, incompiutezza e progettualità. Passaggi che possono assumere direzioni e movimenti diversi per ciascuno e ciascuna, passaggi di stato simili a quelli dell'acqua in montagna: qualcosa passa e cambia, eppure resta la fedeltà alla nostra vocazione e alla promessa d'amore che Dio ha per noi.Passaggi di stato propone spunti, attività, laboratori, videolectio e videotestimonianze, insieme a materiali utili come la traccia per il campo scuola, consultabili su materialiguide.azionecattolica.it.
Il testo è chiamato Guida di arco e raccoglie la proposta formativa dell'Azione Cattolica ai bambini dai 3 ai 5 anni (Piccolissimi), mediando il catechismo Lasciate che i bambini vengano a me. Contiene suggerimenti per le attività con i bambini, strutturate in un cammino organico lungo tutto l'anno, e indicazioni sul metodo scelto dall'Ac per accompagnare i piccoli alla scoperta della fede. Insieme alla guida trovi Work in progress (Wip), il testo ormai rinnovato che accompagna la formazione degli educatori-catechisti, da usare personalmente o in gruppo. Strumenti preziosi che ti supportano nel servizio educativo, permettendoti di accompagnare i bambini che ti sono affidati nel loro cammino di fede. Nel vivere l'esperienza del gruppo, scopriranno la bellezza di essere compagnia, come una squadra di astronauti che si unisce per affrontare una missione spaziale! Ognuno di loro potrà trovare un posto, rispondendo così all'invito "C'È SPAZIO PER TE!".
L'esperienza della Chiesa nella tutela dei più piccoli è unica e senza pari. Uomini e donne, istituzioni e organizzazioni, nel corso dei secoli, hanno testimoniato un impegno straordinario nel prendersi cura dei più fragili, e tale dedizione continua anche oggi con la stessa generosità. Tuttavia, il dramma degli abusi sollecita una riflessione profonda sulla responsabilità di ciascun membro della Chiesa. L'ascolto delle vittime e la consapevolezza degli effetti devastanti degli abusi impongono una conversione personale e comunitaria. Non si tratta solo di prevenire i rischi, ma di creare, con azioni proattive, ambienti e relazioni che promuovano la crescita sana e sicura dei più piccoli, a partire da una fede adulta che si fa carico dell'altro, in particolare del minore. La tutela dei minori, pertanto, è un impegno che riguarda l'intera comunità, in quanto ogni membro è chiamato, secondo le proprie capacità, a essere corresponsabile della crescita e del benessere dei figli della Chiesa. Il presente volume si propone di accompagnare gli operatori pastorali nel loro difficile ma essenziale compito, offrendo loro strumenti concreti per garantire la protezione e la cura dei più piccoli, affinché ogni comunità parrocchiale possa davvero diventare un luogo sicuro, in cui il Vangelo si traduce in un'azione educativa che promuove la generatività e la fiducia reciproca, in sintonia con le esigenze di ogni realtà parrocchiale.
La Messa è il rito più importante per ogni cristiano cattolico. Non si tratta di ricordare un fatto del passato, ma è un "memoriale". Cristo stesso si rende presente sull'altare. Per questo la santa Messa è il modo più alto per essere in contatto reale con Dio.
Chi è di scena! è la proposta formativa dell'Azione cattolica italiana, rivolta agli educatori dei gruppi di Giovanissimi (15-18 anni) per l'anno associativo 2024/2025. Chi è di scena! è anche un modo di dire tipico del linguaggio teatrale, usato per invitare gli attori a tenersi pronti, quando si avvicina il momento del loro ingresso sul palcoscenico. Attraverso la metafora del mondo dello spettacolo, desideriamo che ogni giovanissima e giovanissimo possa riconoscersi protagonista nella propria vocazione. Ci muoveremo passo dopo passo, così come gli attori che preparano uno spettacolo, alla scoperta dei desideri, dei sogni, delle passioni dei Giovanissimi, guidati dal Vangelo di Luca (5,1-11) e dalle parole di Gesù "Prendi il largo", icona biblica di quest'anno. Proviamo a rispondere all'invito a entrare in scena, consapevoli che si tratta della chiamata di Qualcuno che ci ama!
In lotta con Dio racconta le sfide che affrontano giovani alla ricerca di Dio, in questo tempo e nel mondo di oggi. Ogni giorno la fede giovane si misura con l'incredulità, i dubbi, le fatiche, le incostanze, gli errori, le contraddizioni dell'epoca moderna: l'eterna lotta fra i sogni e la difficoltà nel realizzarli. Il libro è pensato per i giovani, non necessariamente appartenenti all'Azione cattolica. Giovani e basta, in tutte le dimensioni della loro vita, che si impegnano a vivere una vita piena, da veri protagonisti. In lotta con Dio è un dialogo intimo, un racconto generazionale fatto di inquietudini, speranze e ricerca, senza escludere, però, gli adulti e il mondo ecclesiale.
"Perché la Chiesa dovrebbe decidere ciò che deve fare una persona?" "Perché un bambino innocente deve soffrire, dov'è Dio?" "Perché dovrei seguire una religione?" "Non è un raccontino buono solo a consolare chi non capisce le cose?" "Perché se Dio ci ha dato la possibilità di fare sesso questo è considerato un peccato?" "Perché la Chiesa è contro i gay?" Queste sono solo alcune domande vere, di giovani veri che chiedono cose vere sulla vita, che si interrogano sulla concretezza dei rapporti, dell'amore, del sesso, della società, di Dio e di molto altro. Domande scomode, alle quali in molti preferirebbero non rispondere, ma che non possono più essere censurate o ignorate, espressione di un desiderio di verità potente e sincero. "Dimmi perché" è la nuova collana di libri interamente dedicata ai giovani e ai loro perché. Ai giovani e, perché no, anche ai loro genitori, a noi adulti che dalle domande dei nostri figli abbiamo ancora tanto da imparare, per comprendere le loro paure e i loro sogni, le inquietudini e le speranze.
"Cara amica catechista, caro amico catechista, come inizieremo quest'anno? Dopo il trauma subìto, dopo le molte previsioni e le molte smentite, sotto molti condizionamenti e forse inestirpabili paure, come comincerà quest'anno? La sapienza cristiana legge in ogni inizio un'occasione, una grazia, una novità. Tanto più in questo 2020: molte delle solite cose sono da re-inventare. Forse tutto come prima? Forse niente come prima? Piuttosto saremo docili allo Spirito di Dio e come «ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli: è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche» (cfr. Mt 13,52). Chi può trovare parole adeguate per esprimerti la riconoscenza della comunità e mia per il tuo servizio? Sono per lo più donne coloro che, con il mandato del parroco e della comunità, prestano il servizio della catechesi per l'Iniziazione cristiana."
"Essere" catechisti!
Badate bene, non ho detto "fare" i catechisti,
ma "esserlo", perché coinvolge la vita.
Ricordatevi quello che Benedetto XVI ci ha detto:
«La Chiesa non cresce per proselitismo. Cresce per attrazione».
E quello che attrae è la testimonianza.
Essere catechista significa dare testimonianza della fede.
Papa Francesco
Queste lettere approfondiscono l'identità e la missione del catechista, chiamato a comunicare con la propria stessa vita il cristianesimo come l'incontro con il fascino, la bellezza, la gioia di Cristo Gesù. Grande importanza è inoltre riservata al dialogo tra i catechisti e la famiglia «luogo affettivamente decisivo della crescita del ragazzo».
Chiunque legga questo libro - catechista, sacerdote, educatore, genitore - potrà riscoprire la gioia del Vangelo e sarà accompagnato nell'affascinante compito di trasmetterla ai bambini e ai giovani.
Educare è un compito bello, difficile ma possibile. La pandemia ha acutizzato alcuni problemi, ma ha aperto spazi di creatività e progetti sul futuro. Il testo non vuole dettare ricette o fissare percorsi. Tratta dell'impegno educativo di genitori ed educatori, per condividere con loro riflessioni, sostare su alcuni punti fermi, ritrovare entusiasmo e speranza. Partendo da situazioni concrete compie molte sottolineature. Occorre ascoltare gli adolescenti, non giudicarli dall'esterno, guidarli a essere responsabili e a rispettare le regole, far sbocciare in loro domande e desideri, accompagnarli nel trovare la loro strada. Gli adolescenti non sono inquadrabili in schemi preconfezionati. Non diamo nulla per scontato; proviamo ad ascoltarli per trovare parole e gesti adatti a loro. Hanno bisogno di incontrare adulti che dialoghino, non di adulti impositivi ("Ciò che non sono riuscito a fare io devi farlo tu!") o deboli ("Ti do sempre quello che vuoi"). Non fissiamoci su schemi passati, ma leggiamo la realtà attuale per scoprire le soluzioni per l'oggi. L'esperienza acquisita dagli adulti non deve trasformarsi in ricetta, ma è necessario, oggi più che mai, affiancarsi al cammino dei più giovani. Un libro che coglie l'essenza dell'educare e apre orizzonti.