una vasta panoramica di opere dei padri della chiesa che ben evidenziano la fede che, nelle diverse regioni di diffusione del cristianesimo, animava le comunita cristiane dei primi secoli. PIANO GENERALE DELL'OPERA: NESSUNO HA UNA FEDE PIU` GRANDE..." (S.A. PANIMOLLE) LA FEDE NEI PADRI APOSTOL ICI (G. TORTI) LA FEDE VIVA DI IGNAZIO MARTIRE (S.A. PANIMOLLE) FEDE E IDENT ITA CRISTIANA NEI PRIMI SECOLI (A. DI BERNARDINO) LA CONFESSIONE DI FEDE DEI MARTIRI (P. SINISCALCO) LA FE DE NELLO GNOSTICISMO (G. SFAMENI GASPARRO) "CREDERE" IN IRENEO DI LIONE (M. DIDONE) LA FEDE SECONDO ORIGEN E (H. CROUZEL) LA FEDE NEI PADR ANTIOCHENI (P. CARRARA) LA FEDE NEI PADRI CA PPADOCI (A. PENATI BERNARDINI) LA FEDE IN EUSEBIO DI CESAREA (V. LOMBINO) LA FEDE NEGLI SCRITTI DI AMBROGIO DI MILANO (F. BRASCHI) LA FEDE NEGLI SCRITTI SI S. "
Il libro
Presentazione all'edizione italiana di Giorgio Cracco
Prefazione di Andre Vauchez
Parte prima: IL CRISTIANESIMO BIZANTINO DAL SECOLO VII ALLA META DEL SECOLO XI
Capitolo primo
La Chiesa e la cristianità bizantine tra invasioni e iconoclasmo (VII secolo-inizi dell'VIII), di Gilbert Dagron
I. La Chiesa e i cristiani nella tormenta
II. Teologia e spiritualità
III. Riordino disciplinare e interrogativi aperti
Capitolo secondo
L'iconoclasmo e la nascita dell'Ortodossia (726-847), di Gilbert Dagron
I. Il primo iconoclasmo e il concilio niceno II (787)
II. Il secondo iconoclasmo e la costituzione dell'Ortodossia (787-847)
Capitolo terzo
La Chiesa e lo Stato dalla metà del secolo IX alla fine del secolo X, di Gilbert Dagron
I. I grandi patriarchi e le crisi
II. I "'due poteri", teoria e prassi
III. Missioni, cristianità e ortodossia
Capitolo quarto
Economia e società cristiane (secoli VIII-X), di Gilbert Dagron
I. Laici e clero
II. Forme e riforme della vita monastica
III. Fondazioni, case pie, azione caritativa
Capitolo quinto\ II tempo dei cambiamenti (fine secolo X - mela secolo XI), di Gilbert Dagron
I. La Chiesa, la politica e i costumi
II. Spiritualità, devianze, minoranze
III. Epilogo: lo "scisma" tra Oriente e Occidente
Capitolo sesto
La Chiesa greca in Italia (e. 650 - e. 1050), di Andre Jacob e Jean-Marie Martin
I. I monasteri isolati presenti nel territorio italiano
II. Le regioni elienofone
Parte seconda: LE CRISTIANITÀ ORIENTALI
Capitolo primo
Chiese e cristiani nell'Oriente musulmano, di Gerard Troupeau
I. La condizione dei cristiani nel mondo musulmano
II. Le Chiese melchite
III. La Chiesa maronita di Antiochia
IV. Le Chiese giacobite
Capitolo secondo
La Chiesa armena dal 611 al 1056. di Jean-Pierre Mahé
I. La fissazione dottrinale della Chiesa armena
II. La Chiesa armena sotto l'autorità dei califfi (secoli VII-IX)
III. Sforzi infruttuosi di riawicinainento a Bisanzio (secoli IX-X)
IV. Lo scontro con Bisanzio (secoli X-XI)
Capitolo terzo
Cristianesimo e Chiesa nel mondo georgiano, di Bemadette Martin-Hisard
Introduzione
I. I cristiani georgiani alla metà dei secolo VII
II. Il rigoglio della vita cristiana nei secoli VII-XI
III. Lo sviluppo della vita monasiica
IV. La Chiesa dei katholikoi: istituzioni e radicamento (secoli VII-XI)
Parte terza: IL CRISTIANESIMO IN OCCIDENTE
Capitolo primo
Da Gregorio Magno a Pipino il Breve (dal secolo VII alla metà del secolo VIII) di Pierre Riché
I. L'Occidente cristiano nei primi decenni del secolo VII
II. Progressi della cristianizzazione e crisi delle Chiese d'Occidente nei secoli VII e VIII
III. Verso un nuovo ordine cristiano
IV. Una nuova cultura cristiana
Capitolo secondo
Il cristianesimo nell'Occidente carolingio (dalla metà del secolo VIII alla fine del secolo IX), di Pierre Riché
I. La Chiesa carolingia
II. Gli avversali della Chiesa
III. Il cristianesimo occidentale oltre ì confini dell'impero
IV. Vita e cultura religiosa in Occidente
Capitolo terzo
La cristianità occidentale (secolo X - metà del secolo XI), di Pierre Riché, con la collaborazione di Jean-Marie Marlin e di Michel Patisse
I. Il secolo X, un grande secolo cristiano
II. La trasformazione della società cristiana nella prima metà del secolo XI
Parte quarta: LE NUOVE CRISTIANITÀ
Capitolo primo
La nuova cristianità del mondo occidentale. La cristianizzazione degli slavi, degli scandinavi e degli ungheresi tra il IX e l'XI secolo, di Jcrzy Kticzowski
I. Dal paganesimo alla conversione
II. Le missioni occidentali dei secoli VIII e IX
III. Dall'Adriatico alla Boemia: la nascita degli Stati cristiani nel secolo X
IV. La Polonia
V. L'Ungheria
VI. La Scandinavia
VII. Un bilancio della prima cristianizzazione
Capitolo secondo
Le nuove cristianità del mondo bizantino: russi, bulgari e serbi, di Christian Hannick
I. La Russia
II. La Bulgaria
III. La Serbia
Conclusione, di Andrò Vauchez
Cronologia generale
Lista dei patriarchì di Costantinopoli e degli imperatori bizantini
Lista dei papi, degli imperatori e re
Glossario di alcuni termini bizantini, di Gilbert Dagron
Bibliografìa generale
Tavola delle abbreviazioni e delle sigle
Indice delle cartine
Indice dei nomi di persona
Indice generale
IL DIZIONARIO RACCOGLIE 250 VOCI, 40 TECNICHE E PIU`DI 30 METODI QUALITATIVI PRESENTATI E ILLUSTRATI DA ESEMPI METTENDO COSI`A DISPOSIZIONE LA QUASI TOTALITA DELLE TECNICHE E DEI METODI QUALITATIVI OGGI DISPONIBILI. NELLE SCIENZE UMANE E SOCIALI, LA RICERCA DEL SIGNIFICATO E`FONDAMENTALE; PER QUESTO MOTIVO NECESSITA DI STRUMENTI APPROPRIATI, E CIOH DEI METODI QUALITATIVI". UN METODO Q UALITATIVO DI RICERCA E`UNA STRATEGIA CHE COMBINA DIVERSE TECNICHE DI RACCOLTA E DI ANALISI DEI DATI CON LO SCOPO DI ESPLICITARE LA COMPRENSIONE DI UN FENOMENO. LE TECNICHE QUALITATIVE SONO LE DIVERSE OPERAZIONI E MANIPOLAZIONI, MATERIALI E/O INTELLETTIVE, DESTINATE AD AIUTARE IL RICERCATORE NEL SUO COMPITO DI FAR EMERGERE I SIGNIFICATI DEI FENOMENI PSICOLOG"
LE PROSPETTIVE APERTE DALL INCONTRO STORICO TRA IL PAPA GIOVANNI PAOLO II E IL DITTATORE CUBANO FIDEL CASTRO. Sebbene il clima dell'incontr o fra giovanni paolo ii e il popolo cubano, fra giovanni paolo ii e fidel castro, sia stato estremamente amichevole, i discorsi del papa, che rinnovavano in tono pacato ma fermo le tradizionali condanne del comunismo ateo, non riconoscevano in nessun modo l'originalit a del sistema cubano rispetto ai regimi dell'est europa. Piu`importante e`stato, i nvece, la prospettiva ecumenica che si e`aperta per il dialogo tra le religioni liberatrici non cristiane, rappresentate a cuba dalle religioni di origine africana, e la chiesa. La svolta che questa nuova sensibilita macroecumenica segna nella storia delle religioni, potrebbe contribuire decisivamente a determinare una svolta an
Gli autori, due pedagogisti amati dai lettori, suggeriscono una provocazione sull’amore tra uomo e donna: invitano Marco e Maria, i fidanzati cui si rivolgono, a «uscire dal gruppo», a superare pregiudizi e ipocrisia, e a fondare un’esperienza di coppia che sia davvero ricca di senso e proiettata verso l’avvenire.
Dalla quarta di copertina:
Dice un manifesto di giovani nati e approdati all'esistenza contorta dopo il boom degli anni '70: «La rivoluzione sessuale ci ha lasciato il divorzio, l'Aids, l'herpes, stupri all'ordine del giorno… Al posto dell'esplorazione della sessualità c'è rimasto il caos sessuale. Facciamo ancora sesso, ma non ci innamoriamo più… Siamo meno prevenuti e meno sessisti di ogni generazione precedente, eppure i sondaggi dimostrano, stranamente, che siamo facilmente soggetti al bigottismo… La nostra attenzione è rivolta più al futuro che al passato – siamo stanche di tutto questo schifo di nostalgia 'retrò'» (cfr. S. Mizrach, Manifesto X, Ed. Theoria).
In questo panorama di giovani in ricerca di motivazioni vere per scrivere in maniera originale l'esperienza 'mitica' dell'amore si colloca questa lettera dei coniugi Zattoni-Gillini. Essi, nel pieno della loro intensa esperienza d'amore e della loro conoscenza approfondita del disegno di Dio e della ricchezza umana, affidano ai cuori di giovani disposti a «uscire dal gruppo» o meglio, ad essere «signori del loro castello», una lettera provocatoria, latrice di un progetto non solo umano che rimane sempre sconvolgente da ogni punto di vista: l'amore tra uomo e donna.
L ESPERIENZA QUOTIDIANA DELLA PREGHIERA PUO`DIVENIRE NON UN DOVERE, MA UN INALIENAIBLE E PRIMARIO DIRITTO, UNA VERA ESPERIENZA DI VITA. Per salvare gli uomini il figlio di dio ha deciso di rivestirsi della pelle di un uomo. Per essere e vivere da salvato ogni uomo deve ogni giorno immedesimarsi con cristo per scendere nell'abisso di dio" non solo con il suo spirito, ma anche con il suo corpo. S pirito e materia possono essere, a causa della liberta del soggetto, anche in conflitto, ma non sono mai separate, disgiunte. Cosi`anche la preghiera ha da essere partorita dallo spirito e dal corpo, insieme. Separare la tavola di casa dalla tavola dell'altare e`una op erazione tutt'altro che raffi "
Nove conversazioni per coinvolgere e accompagnare i genitori nella preparazione al sacramento della cresima che i loro figli stanno per ricevere.
"Aiutaci, o Signore, a sognare in grande la vita dei nostri figli, sulla roccia del tuo progetto".
Enrico Masseroni è nato a Borgomanero nel 1939: ordinato sacerdote nel 1963; licenziato in teologia e laureato in filosofia; è stato per tredici anni rettore del seminario di Novara; vescovo di Mondovì dal 1987 al 1996; dal 1997 è passato alla sede arcivescovile di Vercelli. Collabora ad alcune riviste di carattere pastorale. Tra le sue opere ricordiamo: Vocazione e vocazioni, Piemme, Casale M. 1985; Presentazione, commento dell’"Optatam totius", Piemme, Casale M. 1987; Insegnaci a pregare, Paoline, Milano 19883; Giovani e chiesa tra presente e futuro, LDC, Torino 1989; Agape, Paoline, Milano 1991; Come Cristo pastore, Piemme, Casale M. 19933; Le frontiere della profezia, Paoline, Milano 1994; La Parola come pane, Il vangelo della domenica, Anno A, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo 1998.
Dall’archivio privato e dai floppy disc di don Tonino, nasce una raccolta di scritti particolarmente significativi e profetici: dalla prima intervista dopo la nomina a Presidente Nazionale di Pax Christi (1985) al diario della " impresa assurda" di Sarajevo (1992) quando era ormai consumato dal male; dalla denuncia del "complesso della prudenza, di eretici silenzi" alla protesta per le "ignobili strumentalizzazioni giornalistiche"; e ancora, l’affermazione dei fondamenti etici della difesa popolare della non violenza a "come impedire la violenza senza evocare il fantasma di una impossibile guerra giusta". Pagine di forte attualità che oggi diventano il grido della autentica profezia cristiana, l’eco fedele e scomodo dello "unico Vangelo della Pace". Un libro in perfetta sintonia con "Le mie notti insonni".
Vissuto a cavallo tra il quarto e il quinto secolo, Massimo operò come vescovo a Torino in anni difficili e in una Chiesa ancora molto giovane, ma ricca di fermenti. I sermoni qui raccolti riguardano i tempi liturgici a partire dal nucleo pasquale e rivelano una personalità di pastore impegnato a difendere la sua comunità dalle eresie, a purificarla dai residui di un paganesimo ancora vivo, molto attento alle diverse situazioni di vita del popolo a lui affidato. Inoltre questi sermoni documentano l'influenza delle chiese limitrofe, in particolare di quelle della Gallia, soprattutto per quanto riguarda la liturgia.
Il viaggio di cui parlo in questo libro, afferma V. Albisetti, "non è un modo per conquistare la felicità, ma per comprendere che essa è già dentro di noi. Da sempre." Il fatto è che raramente sappiamo riconoscerla, forse perché cerchiamo una prova del nostro valore all'esterno di noi, ora nell'approvazione sociale, ora nell'affetto incondizionato delle persone che ci sono vicine. Durante il viaggio interiore proposto in queste pagine si apprenderà non a evitare le difficoltà, ma a dare loro un senso alla luce della componente spirituale dell'essere umano, ben sapendo che aspetti positivi e negativi della vita sono un veicolo per conoscere verità più profonde su se stessi.