L UNIONE CON DIO E`POSSIBILE? SI TRATTA DI QUELLA PASSIONE CHE VA AL DI LA DI TUTTO? QUALI SONO LE STRADE DELLA VITA MISTICA? Nel secolo d'oro spagnolo, qu ando il medioevo si allontana e il rinascimento prende forma, giovanni della croce, poeta e saggio, risponde al grande bisogno dei cristiani del suo tempo descrivendo le tappe della vita mistica di unione con dio: dalla notte dei sensi alla notte dello spirito, per sfociare nell'unione trasformante in cui l'anima diviene simil e a dio. Riconosciuto d alla chiesa cattolica come santo e dottore di vita mistica, il celebre carmelitano, confidente di teresa d'avila, conti nua ad attrare, molto al di la della chiesa, poeti, studiosi e ricercatori di dio. Dominique poirot ha realizzato, per questo volume, una traduzione totalmente originale dei testi presentati. Egli offre al lettore un'ottima iniziazi one a uno dei massimi rappresentati della mistica cristiana.
PER IL SUO CARATTERE PROBLEMATICO, IL DOLORE E`RIMASTO PER FREUD, COME PER LA PSICOANALISI POSTFREUDIANA, UNA QUESTIONE INSISTENTE E ... MARGINALE. Come spiegare un fenomeno che h motore" della cura, ma al tempo stesso e`capace, con la reazione terapeutica negativa, di condannarne il successo? Il dolore si lascia innanzitutto riconoscere nelle sue manifestazioni negative, per i vincoli che impone alla logica del pensiero. Il procedimento proposto da annie auberto spinge il lettore a interrogarsi sul problema epistemologico posto da questa nozione fin dalla sua comparsa nel pensiero greco, per poi invitarlo a seguire il percorso freudiano, quello di un ricercatore animato e costretto dalla relazione con il suo stesso dolore. Il ric onoscimento di questo sforzo teorico, dalla confusione degli scritti preanalitici alla sublimazione delle ultime formulazioni, incrocia e rilancia le grandi tappe della psicoanalisi freudiana. L'elaborazione s vela una teoria coerente, specifica della psicoanalisi, che evita di ricorrere allo schema sia del dolorismo (cioh dell utilita e del valore salvifico del dolore), che del masochismo. "
uno studio sulla secolarizzazione italiana che rileva e discute le tracce, gli approdi ed i limiti del grande progetto processo di modernizzazione religiosa che ha caratterizzato il cattolicesimo italiano del 900. COME MAI LA RELIGIONE DI CHIESA" E`MAGGIORMENTE DIFFUSA E RADICATA NELLE AREE PIU`RICCHE E SVILUPPATE DEL PAESE PIUTTOSTO CHE IN QUELLE MENO AVANZATE? COME MAI L'ITALIA DE GLI ANNI '90, CERTAMENTE UNA DELLE SOCIETA PIU`MODERNIZZATE E PIU`SECOLARIZZATE DELL'OCC IDENTE, PRESENTA ANCHE LIVELLI DI PARTECIPAIZONE RELIGIOSA, IDENTIFICAZIONE, CONSUMI RELIGIOSI TANTO ELEVATI E FORSE PARAGONABILI SOLO A QUELLI DEGLI STATI UNITI D'AMERICA? A QUESTO VOLUME OFFRE I L PIU`AGGIORNATO E COMPLETO BILANCIO SULLA PRESENZA RELIGIOSA DEL CATTOLICESIMO NELL'ITAL IA DI FINE MILLENNIO. R ILEVA E DISCUTE LE TRACCE, GLI APPRODI ED I LIMITI, DEL GRANDE PROGETTO-PROCESSO DI MODERNIZZAZIONE RELIGIOSA CHE HA CARATTERIZZATO IL CATTOLICESIMO I"
Gli esiti dell'indagine scientifica su Gesù, esposti in modo chiaro, completo, aggiornato e soprattutto in un'accattivante forma didattica. I due Autori offrono un'immagine contestuale del Nazareno: ricollocano Gesù nel contesto del giudaismo e della storia locale, sociale e politica, del suo tempo. Su questo sfondo, egli risalta come carismatico profondamente convinto di svolgere un ruolo determinante nell'azione di Dio a favore di Israele.
Dalla quarta di copertina:
Questo Manuale intende fare il punto, nel modo più chiaro possibile, sugli esiti dell’indagine scientifica su Gesù di Nazaret. Nel corso degli ultimi due secoli la documentazione sul Gesù storico e sul suo ambiente si è arricchita enormemente, e ha prodotto conoscenze rilevantissime.
Il libro non si limita a comunicare, dati alla mano, le informazioni attualmente disponibili. Vorrebbe anche comunicare un po’ della soddisfazione che si prova nel partecipare – all’interno del processo scientifico – alla ricerca della verità e alla correzione degli errori. Questo Manuale consente, in altre parole, di ripercorrere il processo dell’acquisizione del sapere. Lo fa perché è strutturato in forma didattica: è corredato di grafici e tabelle che consentono uno sguardo d’insieme, segue da vicino la problematica metodologica, e offre continui spunti alla riflessione ermeneutica sulla portata dei dati storici dibattuti.
L’esposizione, che è orientata ai problemi della ricerca storica, segnala di volta in volta le direttrici che – allo stato attuale del nostro sapere – possono essere seguite per arrivare a soluzioni credibili. Sono naturalmente riferite anche le posizioni classiche sul Gesù storico: sia perché sono tesi che tornano con variazioni continue, sia per consentire di inquadrare, valutare e relativizzare le scelte sostenute dagli autori.
Questo libro è caratterizzato da una determinata immagine di Gesù: offre un’immagine contestuale del Nazareno. Gesù viene cioè ricollocato nel contesto del giudaismo e inserito all’interno della storia locale, sociale e politica, del suo tempo. Su questo sfondo, egli è presentato come una figura carismatica dai tratti ben definiti, profondamente convinta di svolgere un ruolo determinante nell’azione di Dio a favore del suo popolo e soprattutto degli ultimi.
Biografia di Massimiliano Kolbe, testimone del nostro tempo che donò la sua vita per salvarne un'altra vita.
Il sussidio è basato sulla parabola del Padre misericordioso, raccontata in otto tappe. Il testo aiuta i fanciulli a capire i segni, i gesti e le parole del sacramento.
L'incontro con ogni singolo autore è guidato dallo specialista attraverso una vera e propria Guida alla lettura. Il contenuto del volume è così strutturato: breve biografia, gli scritti più belli scelti dallo specialista, le frasi celebri, una bibliografia.
L'incontro con ogni singolo autore è guidato dallo specialista attraverso una vera e propria Guida alla lettura. Il contenuto del volume è così strutturato: breve biografia, gli scritti più belli scelti dallo specialista, le frasi celebri, una bibliografia.
Un invito di Giovanni Paolo II "ai miei fratelli e sorelle anziani" perché valorizzino la propria esperienza e facciano sì che da essa scaturisca la speranza che può diventare sostegno per le giovani generazioni.