La storia della prima calza di Befana. Befana era bella ma con un terribile carattere. Adorava creare calze con i suoi ferri e gomitoli di lana colorati. Ne confezionava centintinaia e poi le riponeva dentro bauli sparsi per la sua casa. Era avara e antipatica. Creare calze era il suo passatempo dato che nessuno andava mai a trovarla.. Gli anni passarono velocemente, Befana invecchiò e non migliorò mai il suo carattere, anzi... Aveva compiuto 70 anni quando nel suo villaggio arrivarono tre cavalieri su tre cammelli. Indossavano preziosi mantelli, venivano dal lontano Oriente... ed erano Re. Erano in viaggio per andare a trovare il bambino nato a Betlemme e gli portavano in dono oro, incenso e mirra. E Befana cosa porterà in dono a quel bambino? Età di lettura: da 7 anni.
Prima o poi, tutti ci chiediamo cosa ci sia dopo questa vita. E' una domanda naturale, che nasce dagli affetti, dal dolore per chi non c'è più, dai momenti in cui il cuore cerca un perché più grande. Questo libro prova a rispondere senza formule difficili, ma attraverso indizi semplici e profondi: racconti, esperienze, riflessioni che parlano sia alla ragione che alla fede. La prima parte osserva e ragiona. La seconda apre lo sguardo alla speranza attraverso la fede. In un tempo frenetico e smemorato, pensare all'aldilà non ci allontana dalla vita: ce la restituisce più ricca, più intensa, più vera. Perché la morte non è un tramonto, ma un'aurora e ci aiuta ad amare di più la vita di adesso.
Perché la Chiesa si occupa di ecologia? È davvero una priorità?Noi uomini e la nostra terra siamo legati da un relazione antica, profonda e fondante, un rapporto che ci definisce, ci chiama alla cura, ma che troppo spesso abbiamo tradito.Questo numero di CredereOggi si pone un duplice obiettivo: da un lato, documentare il cammino - ancora in corso - con cui le chiese stanno ripensando linguaggi e paradigmi teologici inadeguati di fronte alla crisi ambientale; dall’altro, offrire spunti concreti per un rinnovato impegno spirituale, culturale e pratico. Un focus particolare è dedicato ai magisteri delle chiese cristiane, a partire da quello di papa Francesco, ma guardando anche alle altre confessioni.Un contributo a una nuova consapevolezza: la custodia della terra non è un’opzione, bensì parte integrante della fede. E il tempo per agire è adesso.
Tra prati, cieli e mari lontani, diciotto animali sussurrano le loro storie. Ogni verso, battito d'ali e piccolo passo racconta la meraviglia della natura. Pagina dopo pagina, i bambini scopriranno che ogni creatura ha un cuore che parla, se solo impariamo ad ascoltarlo.
Testi agili, spazi di riflessione in cui lo sguardo va oltre ciò che immediatamente appare, per ricercare il senso di eventi, questioni, esperienze condivise. Un fare cultura che è tensione spirituale. Perché la vita non scivoli tra le mani e il cammino si apra sempre di nuovo nella profondità degli incontri.
Il volume accompagna il lettore a rileggere con fiducia il proprio cammino discepolare, ispirandosi all’esperienza di fede di Carlo Carretto, segnata da ricerca, ascolto e annuncio. Un’eredità che, oggi, continua a essere accolta e condivisa a Casa San Girolamo e che invita giovani e adulti a lasciarsi guidare dallo Spirito per costruire insieme una Chiesa e una società animate da speranza e carità operosa.
"Sacro o profano? Ci sono cresciuto in mezzo e non ho ancora deciso.."
Questo libro è il frutto di una lunga ricerca umana e spirituale. In un affascinate viaggio ideale per il mondo, l'autrice ha incontrato numerosi scienziati, scrittori e operatori di pace e di giustizia sociale. Tra questi ha scelto sei personaggi del Novecento che l'hanno catturata per l'eccezionalità delle loro vicende esistenziali.
Sono storie molto diverse tra loro, ma tutte legate da un unico filo d'oro: l'esigenza profonda de protagonisti di trovare la verità dentro e fuori se stessi. Un'esperienza dalle molteplici valenze: culturali, emotive ed estetiche; un'esperienza coinvolgente destinata a lasciare in tutti seme della speranza in un futuro migliore.
Dante ci ha consegnato u poema trasformativo, mistico, ed insieme critico, politico ed economico.
Un poema di liberazione.
Non credano, i giovani, di possedere una vita maggiore moltiplicando i loro rapporti, moltiplicando le parole, moltiplicando le cose da dire, le cose da fare… Più che la moltiplicazione delle cose, è l’approfondimento di una cosa sola che costituisce la vita umana: l’approfondimento di questa Presenza che noi chiamiamo "Dio"; dobbiamo capire che ogni parola che si dice non dice nulla perché il mistero è molto più grande delle nostre parole. Se dunque noi vogliamo essere uomini, amiamo il silenzio!
Il libro raccoglie brevi riflessioni su temi di vita quotidiana: situazioni che procurano sofferenza a sé o agli altri, condizioni per costruire relazioni sociali positive, virtù e atteggiamenti che rendono serena la vita. L'obiettivo di questa pubblicazione è un sobrio richiamo ad aspetti e problemi di vita per individuare suggerimenti e scelte concrete che possano favorire il benessere personale. Le riflessioni contenute in queste pagine si collocano all'interno di una visione cristiana della persona e della vita, perché tenendo lo sguardo rivolto verso Dio si impara da lì la vera umanità: vivere autenticamente da cristiani è il modo migliore per realizzare in pienezza la propria umanità.
Philippe Chenaux ripercorre le tappe del cammino lungo due secoli, dalla Rivoluzione francese fino al concilio Vaticano II, che ha portato la chiesa cattolica a superare le sue posizioni antigiudaiche. Gli snodi principali della storia europea fanno da sfondo alla ricerca dell’autore su alcuni passaggi cruciali: la soppressione dell’associazione Amici di Israele nel 1928, le motivazioni all’origine dei «silenzi» di Pio XII, la resistenza della Santa Sede alle iniziative del dialogo interreligioso che si moltiplicarono dal secondo dopoguerra e infine le posizioni di Paolo VI. Il risultato è un affresco che mostra aspetti inediti, o illuminati da nuova luce, della storia delle relazioni ebraico-cristiane.