Sommario
3 Editoriale Lorenzo Bertocchi
6 In bacheca
7 Di vedetta Gianpaolo Barra e Riccardo Cascioli
8 Chiesa Matteo Matzuzzi
9 Mondo Benedetta Frigerio
10 Araújo: «Rimettere il popolo a capo della democrazia» Raffaella Frullone Abstract
18 Sport estremi, un equilibrio sopra la follia AA. VV. Abstract
22 Non tutti i limiti vanno superati Giorgio Carbone
24 Perseverare oltre l'ostacolo Tommaso Scandroglio
26 Kattolico Rino Cammilleri
28 L'abito lo fa il monaco Luisella Scrosati
41 Letteratura da stroncare Andrea Zambrano
44 Voltaire il tuttologo Francesco Agnoli
46 Il sogno di Wagner e la realtà Carlo Susa Abstract
49 La pittura di Van Gogh e quel «bisogno terribile di divino» Valentina Sessa Abstract
52 Matita blu Maria A. Iannaccone
53 Parole proibite Andrea Zambrano
54 Filosofando Giacomo Samek Lodovici
56 La riscoperta del sacro Andrea Zambrano
57 Un vescovo risponde Francesco Cavina
58 Miracoli Saverio Gaeta
61 Schermi Cassandra Albani
62 La rosa del Timone Tommaso Scandroglio
63 Catt woman Raffaella Frullone
64 Biblioteca Vincenzo Sansonetti
65 Ci piace & non ci piace
66 Don Camillo sul crinale Lorenzo Bertocchi
L'opera raccoglie le relazioni fatte nel quarto Seminario sul progetto di ricerca Giovani, affetti, identità, tenutosi sabato 10 giugno 2023 presso 'Università Pontificia Salesiana, che aveva come focus problematico le Trasformazioni sociali e l'educazione affettiva.
Diviso in quattro parti, la prima offre lo sguardo psico-filosofico di Romano Màdera sul mondo caotico di oggi. Un'estesa e approfondita analisi che in conclusione ricorda la necessità di far emergere l'antica e sempre nuova domanda di senso e di spiritualità necessaria ad unificare il nostro essere. La seconda parte, tenuta da Ariele Niccoli, si colloca nell'ambito della corrente filosofica Virtue Ethics e si concentra sulle relazioni tra sfera affettiva e dimensione educativa utilizzando "the skill model of virtue".
La terza riflessione di Fabio Veglia presenta la psicodinamica come modo per cercare di di capire la vita nel suo procedere e introduce all'approccio narrativo per l'educazione sessuale. Infine, la quarta parte ci consegna due importanti riflessioni: la prima di Lodovica Maria Zanet sul tema della santità giovanile come testimonianza di robustezza morale; la seconda di Linda Pocher, sulla maternità della Vergine Maria e di mamma Margherita, due donne capaci di amare ed educare.
Nel rapporto con Maria, i carmelitani non hanno coltivato soltanto una generica devozione, ma hanno identificato l'espressione più: nobile del loro carisma originario. Fu quest'alta coscienza di sé che ha permesso all’Ordine - soprattutto alla sua parte più mariana, quella femminile — di produrre "personalità mariane" o "marieformi" di inarrivabile grandezza anche magisteriale. Tale fu, ad esempio, san Giovanni della Croce (1542-1591), che, nella sua opera poetica e in prosa, descrisse il cammino della vita spirituale con immagine della sposa del Cantico dei cantici, chiamata come Maria a lasciarsi guidare dallo Spirito attraverso la "notte oscura" della fede.
Nel rapporto con Maria, i carmelitani non hanno coltivato soltanto una generica devozione, ma hanno identificato l'espressione più: nobile del loro carisma originario. Fu quest'alta coscienza di sé che ha permesso all’Ordine - soprattutto alla sua parte più mariana, quella femminile — di produrre "personalità mariane" o "marieformi" di inarrivabile grandezza anche magisteriale. Tale fu, ad esempio, santa Teresa di Gesù (1515-1582), che, nel suo cammino di perfezione si è Incontrata con Cristo nell'orazione, lasciandosi inabitare, come Maria dalla presenza del Figlio di Dio fatto Uomo.
La questione del territorio canonico" in Russia e le problematiche relative all'ecumenismo e ai rapporti con la Chiesa Ortodossa Russa di Alessio II." Al fine di adempiere al mandato di evangelizzare affidatole da Gesu Cristo, la Chiesa cattolica, nel concilio Vaticano II, ha dichiarato come essenziale il principio di liberta religiosa. Ma le Chiese ortodosse non l'hanno ancora veramente affrontato. E' su questo sfondo che Adriano Garuti affronta un tema pregiudiziale per la prosecuzione del dialogo ecumenico con l'Ortodossia, specialmente quella del territorio canonico" russo. "
Un nuovo testo classico dell'autore della ben più nota Imitazione di Cristo. Si divide in quattro agili capitoli dal titolo: incontrare Maria, conoscere Maria, amare Maria, pregare e cantare Maria.
Una storia raccontata da un bambino di 8 anni, Davide, che ha avuto dal cielo il dono di vedere cosa ci sarà dopo la morte. Un racconto fatto non solo di parole, ma con una vita passata dalla tragedia di una malattia incurabile alla speranza e alla gioia. A Davide sono venuti incontro gli Angeli, la Madonna (due volte al santuario di Cassano delle Murge) e poi Gesù - dal giorno della prima Comunione. Così testimoniano i suoi genitori, Elisa e Salvatore, che il bambino ha condotto sulla strada della fede: «Nelle parole certe di nostro figlio e nei suoi occhi pieni di luce, abbiamo visto che esiste il Paradiso. Davide non vedeva l'ora di andarci e ora ci attende là!».
Un carisma a servizio dell'unità. Il libro analizza la caratteristica ecclesiale che traspare nella spiritualità di Chiara Lubich, la sua originalità rispetto alle spiritualità nate nella chiesa lungo i secoli, così come in rapporto all'ecclesiologia della contro-riforma dominante prima dell'ultimo concilio. Il volume prende anche in considerazione per la prima volta i limiti della spiritualità della Lubich conseguenti alla sua formazione preconciliare.
Braccialetto ad elastico con perle colorate in legno e divisori in acciaio con medaglia raffigurante la Madonnina miracolosa (1 cm).
Ideale per bambini.
L’Istituto di Teologia Pastorale dell’Università Pontificia Salesiana ha promosso questa pubblicazione in cui si vuole riflettere – fedelmente al dettato del recente Sinodo dei Vescovi del 2018 – sul trinomio Bibbia, giovani e discernimento vocazionale: si vuole cioè mostrare, sotto varie angolature e da diverse prospettive teologiche e pratiche, come l’animazione biblica della pastorale, soprattutto nell’ambito giovanile, possa offrire percorsi e strumenti a servizio del discernimento di vita anche in vista di scelte vocazionali in senso ampio ed in senso specifico. Un ulteriore contributo di studio alla riflessione in atto nelle comunità cristiane su come ascoltare, dialogare, educare la fede delle giovani generazioni.
Guido Benzi. Sacerdote diocesano di Rimini (8 dicembre 1990). Licenziato in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico nel 1992, ha conseguito il Dottorato in Teologia Biblica presso la Pontificia Università Gregoriana nel 2004. Attualmente è Docente Stabilizzato di Sacra Scrittura presso la Università Pontificia Salesiana (Roma), membro dell’Istituto di Teologia Pastorale e Docente di Antico Testamento presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Alberto Marvelli” di Rimini.
Franciszek Krason. Salesiano dal 1975 e sacerdote dal 1982, ha ottenuto il dottorato in Liturgia presso il Pontificio Istituto Liturgico Sant’Anselmo di Roma nel 1987. Negli anni 1987-2014 è stato docente di liturgia e omiletica nel Seminario Salesiano di Cracovia. Attualmente è professore straordinario di liturgia nella Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana di Roma e membro dell’Istituto di Teologia Pastorale.
L'autore mette a fuoco alcuni atteggiamenti di vita che germogliano dalla celebrazione eucaristica. Infatti l'Eucaristia non è solo un mistero da credere né si limita a un rito da celebrare, ma propone uno stile secondo il quale vivere. Ce lo ricorda in modo chiaro Benedetto XVI quando afferma lo stretto legame «tra forma eucaristica dell'esistenza e trasformazione morale» (Sacramentum Caritatis, 82). La partecipazione all'Eucaristia, infatti, fa vivere al cristiano una così profonda comunione col Cristo che lo abilita e lo impegna a vivere tutti i suoi atteggiamenti e comportamenti di vita.