Il cristianesimo vive fin dalle origini di una tensione interiore che nessuna forma storica riesce a spegnere o acquietare. Francesco d'Assisi esprimeva questa tensione nella polarità, per lui non dirompente anche se sofferta, tra la forma del vangelo e la forma della chiesa romana. La storia dimostra che non si tratta solo della chiesa "romana", ma della forma della chiesa in quanto tale. Questo libro si muove dentro questa polarità, senza voler escludere nessuno dei due termini, ma lo vuole fare senza illusioni. In primo luogo occorre quindi ravvisare la complessità di quella "cosa" che lungo i secoli viene chiamata "cristianesimo". Il termine cristianesimo infatti è ultimamente non un concetto, ma un nome con cui gli uomini hanno tentato di afferrare, con sottolineature ogni volta diverse, il movimento che trae origine dalla vicenda di Gesù di Nazareth. Ai nostri giorni il cristianesimo si trova poi ad essere confrontato con alcune grandi sfide: quella del movimento verso l'unità delle chiese che lungo i secoli si sono vicendevolmente separate; quella della solidarietà collettiva nella colpa, che rende pesante il respiro di un'umanità che vorrebbe raggiungere una fase più alta di fraternità; quella di una diversa configurazione storica della diversità dei mondi vitali, delle culture e delle religioni, dove la differenza stessa possa diventare motivo di incontro
Il presente saggio continua a sviluppare un discorso di teologia pratica generale e fondante. Prima di tutto descrive la posizione degli uomini e delle donne nella società e nella chiesa attraverso quattro momenti successivi (descrittivo, valutativo, criterio-logico, kairologico) da assumere unitariamente. Tramite tale discernimento profetico del presente e dell'esistente, individua l'attuale presenza dello Spirito del Risorto nelle aspirazioni e attese, e nelle umanizzanti linee di tendenza in atto. Passa quindi a delimitare, tramite un discernimento profetico teso al futuro, una specie di progetto di massima.
A seguito del Vaticano II i numerosi istituti di vita consacrata si sono impegnati nel non facile compito di definire in maniera rinnovata la propria identità carismatica e spirituale. Gli esiti positivi di un trentennale lavoro di discernimento e rinnovamento è confluito nell'esortazione Vita consacrata del 1996, che ha segnato un significativo traguardo circa la comprensione dell'identità dei vari istituti di vita consacrata. Essa, tuttavia, non ha inteso dire l'ultima parola, anzi ha auspicato un ulteriore approfondimento. Il presente saggio concentra l'attenzione su i vari istituti di vita consacrata visti come particolari soggetti dell'azione ecclesiale in ragione di un loro carisma.
La nuova edizione completamente rinnovata del dizionario di Teologia: in grande maggioranza i collaboratori sono nuovi e alcuni autori della precedente edizione firmano qui altre voci. L’idea centrale è quella di proporre una serie di vere monografie sui temi più importanti nella riflessione contemporanea, con uno spiccato interesse non tanto positivo o pratico, ma piuttosto teoretico, in un dialogo aperto tra fede e cultura. Composto di 91 voci, il dizionario di Teologia è corredato da un amplissimo indice analitico e dalla traccia per una lettura sistematica che intende guidare il lettore di voce in voce attraverso la connessione logica dei vari argomenti.
Curatori: Giuseppe Barbaglio, Giampiero Bof, Severino Dianich. Autori: Alberigo, Ardusso, Autiero, Barbaglio, Benvenuto, Bertuletti, Bianchi, Bof, Brambilla A.G, ,Brambilla F.G, Campanili, Canobbio, Catella, Ceret, Chiavacci, Ciancio, Cibien, Cislaghi, Citrini, Coda, Collo, Colombo, Colzani, Consigliano, D’Agostino, Dianich, Fabris, Filoramo, Fisichella, Fròsini, Galantino, Ghiberti, Giannoni, Goertz, Grassi, Grillo, Iammarrone, Lafont, Lambiasi, Lorizio, Maffeis, Maggioni, Marroncini, Mazzillo, Mazzinghi, Midali, Milano, Molari, Molinaro, Mongillo, Moretto, Mosso, Muratore, Nicoletti, Nitrola, Nobile, Pesce, Petrà, Piana, Piazza, Ravasi, Rizzi, Ruggieri, Rupnik, Salmann, Sartori, Scilironi, Scordato, Staglianò, Terrin, Ubbiali, Valentini, Vergottini, Zuccaro.
Il libro tratta dell'incontro tra Vangelo" e Cultura". "