Maria, tra i testimoni del Vangelo, è unica: il suo fiat, il suo ruolo nella salvezza, la sua vita con Gesù e il suo influsso sulla prima comunità cristiana la rendono una maestra che, con le sue parole, i suoi silenzi e i suoi gesti, insegna che cosa significhi essere veri discepoli.In ognuno dei sedici capitoli di cui è costituito il volume, l'autore si cala nel tempo e nel mondo in cui è vissuta Maria, raccontandone la storia dal di dentro, facendo rivivere dialoghi e sentimenti che immagina abbiano segnato la sua esistenza; quindi propone un'attualizzazione dell'episodio narrato, con un linguaggio concreto e coinvolgente, e infine suggella la «contemplazione» con una preghiera in tema.
«Tutti nasciamo come degli originali, ma molti di noi muoiono come fotocopie» è una delle massime coniate da Carlo Acutis. Sempre sua è la bellissima espressione: «L'Eucaristia è l'autostrada per il paradiso». Carlo ha lasciato brevissimi scritti. Qui sono tutti riprodotti. Queste frasi sono penetranti e incisive, molto efficaci. Molte persone hanno conosciuto di persona Carlo e hanno riferito queste frasi nel corso del processo per la sua beatificazione. Si tratta di testimonianze univoche di persone ancora viventi. Sono massime tutte da meditare. Seconda edizione ampliata di nuovi scritti, nel frattempo scoperti e qui editi per la prima volta. Carlo Acutis sarà proclamato santo nella primavera del 2025.
El autor nos muestra en este libro de modo vivaz que podemos abrirnos inmensas posibilidades de desarrollo personal si unimos la capacidad de conocer la realidad mediante la inteligencia y el poder de transformarla y transformarnos a nosotros mismos. Y lo hace por vía de descubrimiento —no de mera enseñanza—, lo que resulta enormemente sugestivo y aleccionador, ya que, una vez iniciado el proceso de crecimiento, se siente uno impulsado a seguir la marcha. Es un libro creativo desde el comienzo, e incrementa la creatividad a medida que va realizando nuevas y más valiosas experiencias. Éstas, bien comprendidas y realizadas, son una fuente impresionante de energía. No es extraño que el libro culmine en la seguridad de que el valor existe y de que el conocimiento del bien y la verdad es fuente máxima de alegría. Esta seguridad es el fruto maduro de un proceso de búsqueda arduo y gozoso, a la vez.
Durante la mia vita ho fatto molte battute scherzose e raccontato tante storielle ad amici, conoscenti e colleghi di lavoro, ma sempre occasionalmente. Fino a che qualcuno non mi ha detto: "Ma perché non scrivi un libro?" Ed è quello che ho fatto. Quest’opera racconta tante battute inedite, pensieri e barzellette più o meno divertenti e lo fa mentre ripercorre e parla di alcuni periodi della mia vita. Da un lato, la mia personale inclinazione per fare battute scherzose ha tratto beneficio dalla mia lunga frequentazione degli scanzonati e spesso irriverenti ambienti triestini. Dall'altro lato, la vita che ho trascorso per lunghi periodi come lavoratore pendolare durante la mia attività di ricercatore geofisico mi ha dato opportunità e stimoli per fare nuove battute e giochi di parole divertenti. L’opera parla di questi aspetti ed esamina il significato delle storielle raccontate commentando anche i procedimenti mentali usati per crearle.
L'Autore
Nato nel 1952 a Gorizia, dove risiede, ha svolto attività di ricercatore geofisico per oltre 35 anni. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e di monografie su temi scientifici. Attualmente è congedato in pensione, ma continua a dedicarsi alla produzione scientifica. Oltre agli studi di geofisica, tra le sue passioni ci sono i giochi matematici, i giochi di parole e gli indovinelli. E infine, le barzellette.
Di fronte alla sfida dell’incessante frenesia e crescente velocità della vita moderna, questo libro propone di ritrovare l’arte perduta di fermarsi, di rallentare il passo. Vivendo bene una giornata, cioè accogliendo la sua unicità, entrando nella sua lentezza, possiamo celebrare la sua santità. La necessità di riscattare il tempo e assaporare la vita, per il credente in Gesù Cristo, deve trovare espressione concreta in pratiche specifiche, di cui l’autore invita a riappropriarsi: l’osservanza del riposo sabbatico, il culto del giorno del Signore, la preghiera mattutina e serale, la preghiera dei Salmi, gli impegni presi "un giorno alla volta", la preghiera per il pane quotidiano, la compagnia a tavola, l’ospitalità, l’attenzione alla presenza di Dio. Per un cristiano, ogni nuovo giorno dovrebbe essere vissuto come un "sacramento" della grazia di Dio.
CARLO ROCCHETTA. Presbitero, è stato docente stabile alla Facoltà Teologica di Firenze e docente invitato alla Pontificia Università Lateranense, ha fondato il Centro Familiare Casa della Tenerezza, con sede a Perugia. Ha pubblicato numerosi studi nel campo della spiritualità matrimoniale. Le opere maggiori nel campo tipicamente teologico sono: per le EDB, I sacramenti della fede, 2 voll. 2001; Il sacramento della coppia, 2001; Sacramentaria fondamentale, 2001; Teologia della tenerezza, 2000; Teologia della familia, Bologna 2013; per l'edizione Porziuncola: Senza sposi non c'è Chiesa, 2018; Lo stupore della corporeità, 2019: per l'edizione Città Nuova, Sposi amanti, 2019; per le edizioni San Paolo: La danza degli sposi, 2020; per le edizioni We Can Hope: Manuale di Teologia Nuziale della Tenerezza, 2022.
Questo volume si propone di elaborare una spiritualità della tenerezza nuziale in grado di aiutare gli sposi a diventare sempre più consapevoli del mistero unico che sono invitati a vivere e offre indicazioni affinché essi possano crescere nella dimensione dell' affettività, cioè di una tenerezza che è reciprocità, accoglienza e condivisione. Al termine di ogni capitolo, una serie di "schemi" consente di concretizzare i contenuti impostando una personalizzazione delgi argomenti.
Educare alla tenerezza significa far emergere un'attitudine che è già in noi e orientare la crescita nella direzione di una forma di vita che coinvolge la dimensione individuale, spirituale e corporea nella relazione con gli altri.
La Tenerezza si colloca in questa triplice direzione: sentire di essere amati, sentire di amare, inchinarsi all'infinita Tenerezza capace di restituirci a noi stessi.
Un piccolo sussidio per pregare, che propone molte preghiere tradizionali, di pratica quotidiana, che si recitano in diversi momenti della giornata, e, accanto a queste, anche altre che sono adatte a situazioni particolari in cui la mente e il cuore hanno bisogno di un aiuto per esprimere i sentimenti. Sono quindi presenti diversi tipi di preghiere: bibliche (Magnificat, cantico di Zaccaria, Simeone, Salmi), mariane, di ringraziamento, per l'adorazione eucaristica, di lode e di richiesta di perdono, per la salute fisica e spirituale, per se stessi e per gli altri. Ci sono anche alcune preghiere di papa Francesco.
Nel libro precedente, dedicato al Natale, don Gennaro Matino ci aveva introdotto a comprendere come l'incarnazione di Dio abbia conseguenze che trasformano l'esistenza umana: in questo nuovo volume, che va a completare il percorso dei cosiddetti tempi forti della liturgia cristiana, l'autore ci guida alla comprensione del mistero della Pasqua. Le pagine di don Gennaro non sono semplicemente meditazioni per le feste che andremo a vivere e celebrare, ma offrono un percorso chiaro, preciso, scritto con un linguaggio evocativo e capace di parlare a tutti, che trasforma la preparazione alla Pasqua in un'esperienza interiore per cui, davanti al dono di un Dio che accetta di morire per amore e alla sua resurrezione che dichiara la vittoria della vita sulla morte, nulla resterà mai come prima. La Pasqua è, infatti, un tempo che cambia tutta la storia umana: dal mattino in cui le donne e gli apostoli scoprirono che la tomba era vuota, la percezione del futuro dell'umanità stessa è completamente cambiata. Non siamo più soli, non lo saremo mai più.
En esta entrevista amplia, variada (autobiográfica y doctrinal; experiencial y conceptual; africana, romana, universal...), sincera, briosa y en tantos momentos cautivadora, el cardenal Sarah aborda con altura y franqueza los grandes temas eclesiales de la actualidad: desde la misión de la Iglesia, la evangelización, la liturgia o la oración, al celibato sacerdotal, las vocaciones, la lucha contra la pobreza o las más candentes cuestiones en torno a la familia y al matrimonio. He leído Dios o nada con gran provecho espiritual, alegría y gratitud. Vuestro testimonio de la Iglesia en África, del sufrimiento durante la época del marxismo en Guinea y de una vida espiritual dinámica, tiene gran importancia para la Iglesia. Es singularmente relevante y profundo lo que afirma acerca de la centralidad de Dios, la celebración de la liturgia y la vida moral de los cristianos. Su valiente respuesta a los planteamientos de la "teoría de género" clarifica una cuestión antropológica fundamental. Benedicto XVI, Papa emérito. Hay un "momento de África" que se está desarrollando en el catolicismo, y el cardenal Robert Sarah es una de sus voces más importantes. Si quiere usted entender las fuerzas que configuran el futuro de la Iglesia, le recomiendo que lea este libro. John Allen, escritor y editor estadounidense. El cardenal Sarah muestra un profundo amor por el Evangelio, el corazón de un pastor para los pobres y una visión clara de los desafíos a los que se enfrenta la Iglesia en el mundo posmoderno. Es una guía importante para la misión de la nueva evangelización. José H. Gómez, Arzobispo de Los Ángeles (California). Robert Sarah nació en Guinea en 1945. Sacerdote desde 1969, en 1979 fue nombrado Arzobispo de Conakri, con 34 años de edad. En 2001 Juan Pablo II lo llamó a la Curia romana, donde desempeñó sucesivamente dos altos cargos. Benedicto XVI lo creó Cardenal en 2010, y en 2014 Francisco lo nombró Prefecto de la Congregación para el Culto divino y la disciplina de los sacramentos. Nicolas Diat es periodista y autor francés.
Analizzando le migliaia di pagine riguardanti l’omicidio di Nada Cella, si potrebbe arrivare a pensare che molto sia stato fatto, che ogni pista sia stata seguita con scrupolo, che ogni indagine possibile sia già stata effettuata. Che, insomma, non ci sia altro da fare.
Ma si tratta di un’impressione che svanisce molto rapidamente se ci si addentra con la dovuta attenzione all’interno di quelle carte, come hanno fatto gli autori di quest’opera.
Ci sono ancora molte domande a cui è possibile fornire una risposta coerente. Domande rimaste sospese tra i fili di un’indagine che, giorno dopo giorno, si è trasformata in una complessa matassa da sbrogliare. E allora cerchiamo di rimettere tutti i pezzi di questo complesso puzzle al loro posto. Poi ci concentreremo sulle tessere mancanti e tenteremo di colmare l’abisso che ci separa dal consentire ai familiari di Nada di avere, finalmente, verità e giustizia.
Le storie raccontate in queste pagine sono legate dall’esperienza della morte. Non intesa solo in senso letterale, ma nelle variegate sfumature dell’animo umano: la scomparsa di un figlio, il tradimento del coniuge, la diagnosi di una malattia degenerativa… situazioni difficili che talvolta fanno scivolare verso la chiusura in sé stessi, il rancore, la disperazione. Don Salvatore Bucolo e Adelaide Barbagallo, in un dialogo a due voci tra Sacra Scrittura e testimonianze di vita vissuta, ci presentano il racconto di chi, davanti a varie prove e sofferenze, non ha considerato gli eventi come una maledizione o una sfortuna, ma l’occasione per sperimentare la forza della risurrezione. Cristiani credibili che - sull’esempio delle grandi figure bibliche - sono diventati un segno di speranza per tutti. Ed è questo il messaggio che ci lasciano in eredità: solo i morti risorgono.