Presi a uno a uno, gli anarchici del gruppo NADA non hanno niente di eccezionale, vivono le loro giornate come meglio possono, chi insegnando filosofia, chi lavorando in un bistrot, chi rincorrendo i propri sogni. Se si trovano insieme è perché perseguono un unico obiettivo: dare vita a un processo rivoluzionario in grado di spazzare dalla faccia della terra ogni ipocrisia. C'è un'unica strada che sembra in grado di condurre dritta all'obiettivo, si chiama rivoluzione e, se non ci si fa spaventare dal nome altisonante, può rivelarsi una del tutto percorribile. Gli anarchici del gruppo NADA pensano che la mossa giusta per iniziare la rivoluzione sia rapire l'ambasciatore degli Stati Uniti a Parigi.
Nell’Antico Testamento, l’espressione «Giorno del Signore» si trova solo nei libri profetici, attraverso i quali si dipana come un filo rosso. Il volume di Arsenij Sokolov, analizzando il contesto di ogni oracolo profetico che include questa espressione, offre un commento storico ed esegetico di tutti i passaggi in cui essa compare, nonché di quelli in cui si trovano formule simili che si riferiscono al concetto di Giorno del Signore. Lo studio ha il carattere di una sintesi, è preceduto da una ricostruzione storica del dibattito sull’origine e sul significato dell’espressione ed è completato da un’ampia bibliografia tematica.
Informazioni sull'autore
Arsenij Sokolov (1968) è un prete e monaco ortodosso. Nel 1998 si è laureato all’Accademia teologica di Mosca e nel 2012 ha difeso la tesi di dottorato presso la All-Church Postgraduate School (Mosca) sul tema Il libro del profeta Amos: storia dell’interpretazione nelle tradizioni ebraica e cristiana e nella ricerca scientifica moderna. Dal 1997 al 2013 è stato parroco in diverse parrocchie ortodosse in Russia, Italia, Spagna e Portogallo. Dal 2014 al 2022 è stato rappresentante del Patriarcato di Mosca presso il Patriarcato di Antiochia a Damasco (Siria). Dal 2022 risiede nel monastero ecumenico di Bose (Italia). È professore di Esegesi nel Seminario teologico di Ugreša (Russia). In Russia sono stati pubblicati i suoi commenti a Giosuè, Amos, Osea, Michea e Sofonia.
In una Francia sconvolta dal terrore le Dame del Carmelo di Compiègne sono ghigliottinate a Parigi nel 1794. Sedici donne giunte alla conquista di una libertà interiore che esalta l’emancipazione femminile e i valori di una sana laicità dei popoli; perché uguaglianza, libertà e fraternità sono pilastri del cristianesimo, amalgamati assieme dal senso di solidarietà e dallo spirito di carità. Dalla debolezza nasce la forza e dall’incertezza la fede: bisogna apprezzare chi ha molti dubbi e diffidare di chi n’è privo. La fede è una logica che si regge sull’assurdo dove la debolezza sta nella sicurezza d’esser possente e il vero vigore nelle fragilità delle insicurezze dove Dio si cela in attesa dell’uomo da rendere forte. Composta col metro del romanzo storico, l’opera è una meditazione sul significato eucaristico del martirio, ed attraverso un gioco di luci che promanano da un’anima che coglie nel passato con la sensibilità del presente, provoca riflessioni col sottile gioco dei paradossi, dando vita a un linguaggio dello spirito che traduce in fluida narrativa le più profonde essenze spirituali della teologia cristiana. Un libro che sfida in modo seducente il torpore dell’uomo moderno toccando la sensibilità dei lettori più raffinati e quella del grande pubblico, inducendo i non credenti a porsi quesiti più profondi ancora.
Il centenario francescano è ormai in atto, a ottocento anni dalla morte di Francesco d’Assisi (1226-2026). Un secolo fa questa ricorrenza – che offrì al podestà di Assisi, Arnaldo Fortini, l’occasione per dare un volto nuovo alla città – fu abilmente sfruttata dalla propaganda politica, fino a far indossare a Francesco i panni di un convinto patriota. Oggi, con maggiore aderenza alla storia, si preferisce ricordare l’impegno che egli mise a sedare le contese e a instaurare nuovi patti di pace.
In queste pagine l’autore raccoglie articoli pubblicati in quotidiani e riviste, in particolar modo ne L’Osservatore Romano e in San Francesco Patrono d’Italia. I testi sono presentati nella loro forma originaria, con l’aggiunta dei riferimenti alle Fonti Francescane per agevolare quanti desiderano approfondire la lettura.
Perché, nonostante la crisi delle vendite, continuiamo a riconoscere autorevolezza e serietà ai quotidiani? Perché certe testate sembrano più oggettive di altre? Cosa rende un articolo ‘credibile’? Per la semiotica si tratta di effetti di senso, giochi di simulacri e costruzioni narrative, risultato di precise strategie discorsive che costruiscono impressioni di realtà. È di queste strategie - delle loro differenze e delle loro modalità - che il libro si occupa, decifrando quelle con cui viene gestita l’informazione. Lo fa esercitandosi soprattutto sui quotidiani, ma offre spunti e strumenti utili per ‘smontare’ l’informazione tout court, sia essa su carta, on line o in televisione. In questa edizione, il libro si arricchisce di una postfazione sulla disinformazione attuale e sui suoi tratti distintivi.
L’arcivescovo Mario Delpini suggerisce preghiere e riflessioni per ogni giorno della settimana e per ogni momento della giornata. Un dono originale per le famiglie e tutti i fedeli della parrocchia adatto per le benedizioni e per tante altre occasioni, per trovare uno spazio quotidiano di dialogo con il Signore, attraverso la preghiera personale e la condivisione in famiglia. Almeno un dono originale. Non so come funzioni la faccenda dei doni di Natale (o di santa Lucia o di altre occasioni): non ho mai capito se prevalga l’espressione del desiderio del bambino o dell’adulto oppure l’affetto di chi ama, che interpreta e inventa una sorpresa. Io voglio proporre un dono originale. Mi immagino che un papà, una mamma, un marito, una moglie, un figlio, una figlia possano sorprendere le persone che amano con un dono originale: «Ecco il mio dono: ti dedico del tempo per pregare con te». Pregare insieme è, infatti, una esperienza bellissima, commovente, rasserenante. Vuoi mettere al confronto il dono di un maglione, di un gioiello, di un giocattolo? Queste sono cose utili, ma un po’ scontate. Il dono del tempo è certo il dono più prezioso e il dono del pregare insieme è certo di una originalità veramente geniale. Ma anche chi vive da solo ha diritto a un dono originale da parte del Vescovo: «Ecco il mio dono: mi faccio vivo in casa tua e ti dedico del tempo per pregare con te». La preghiera condivisa crea la comunione spirituale che può vincere la solitudine e ospitare in casa la Chiesa intera. Queste pagine non sono state scritte per aggiungere un fascicolo agli scaffali. Vorrebbero essere invece uno strumento per rendere possibile il dono originale: «Ecco, dedico del tempo a pregare con te». «E come facciamo?» Per esempio apriamo queste pagine che l’Arcivescovo ha scritto proprio per questo e preghiamo. È più facile.
Il volume raccoglie e approfondisce i contenuti della Giornata di studio e di formazione professionale per giornalisti promossa dall'Associazione ISCOM e dalla Pontificia Università della Santa Croce, dove si è svolta il 15 aprile 2026. I cambiamenti dell'informazione nell'ecosistema digitale contemporaneo e l'impatto dell'intelligenza artificiale sulla professione nel confronto tra grandi firme del giornalismo, insigni accademici, qualificati professionisti e autorevoli voci della Chiesa cattolica. Nel comune convincimento che le trasformazioni in atto non richiedono soltanto un adattamento tecnologico, ma un più profondo ripensamento culturale e formativo. Per un nuovo umanesimo dell'informazione come bene pubblico fondato su affidabilità, verità e servizio alla comunità. Contributi di: Manuel Sánchez, Lucio Adrian Ruiz, Massimo Martinelli, Flavia Perina, Pina Debbi, Giovanni Zagni, Alberto Puliafito, Marzia Antenore, Diego Contreras, Roberto Navigli, Luisa Di Giacomo e Vincenzo Quaratino. E un'intervista ad Andrea Ciucci.
Ogni seguace di Gesù aveva alle spalle un "prima" non particolarmente grandioso. Pietro il pescatore esuberante. Nicodemo il maestro della legge devoto. Maria Maddalena la donna posseduta dai demoni. Matteo l'esattore delle tasse ladro. L'amore di Cristo ha guardato oltre la loro imperfezione perdonando, e ha trasformato le loro vite. E continua a farlo ancora oggi per chiunque crede. Esplorando i retroscena delle vite dei quattro protagonisti della prima stagione di "The Chosen", questo volume raccoglie 40 meditazioni giornaliere che consolideranno il rapporto personale del lettore con Gesù. Ogni meditazione comprende una citazione della Bibbia, una riflessione su un episodio del Vangelo, brevi spunti di preghiera e alcune domande per crescere nella fede.
El autor nos muestra en este libro de modo vivaz que podemos abrirnos inmensas posibilidades de desarrollo personal si unimos la capacidad de conocer la realidad mediante la inteligencia y el poder de transformarla y transformarnos a nosotros mismos. Y lo hace por vía de descubrimiento —no de mera enseñanza—, lo que resulta enormemente sugestivo y aleccionador, ya que, una vez iniciado el proceso de crecimiento, se siente uno impulsado a seguir la marcha. Es un libro creativo desde el comienzo, e incrementa la creatividad a medida que va realizando nuevas y más valiosas experiencias. Éstas, bien comprendidas y realizadas, son una fuente impresionante de energía. No es extraño que el libro culmine en la seguridad de que el valor existe y de que el conocimiento del bien y la verdad es fuente máxima de alegría. Esta seguridad es el fruto maduro de un proceso de búsqueda arduo y gozoso, a la vez.
In queste pagine troverete numerosi esempi di come la spiritualità cristiana possa guidare ogni azione.
Vivere la misericordia in prima persona e per primi, senza aspettare che siano gli altri a farlo
Il romanzo epico della costruzione di Stonehenge, ancora oggi uno dei più grandi misteri del mondo. Un cavatore di selce con un dono. Una sacerdotessa che crede nell'impossibile. Un monumento che definirà una civiltà. Seft, un giovane e abile cavatore di selce, attraversa la Grande Pianura sotto il sole cocente per assistere insieme al padre e ai due fratelli ai rituali che segnano l'inizio di un nuovo anno. Il ragazzo trasporta con fatica le pietre che verranno barattate alla Cerimonia di Mezza Estate, un appuntamento importante celebrato con canti e danze dalle sacerdotesse del luogo, cui partecipano tutte le tribù dei dintorni. Seft spera di incontrare Neen, la ragazza di cui è innamorato, e sogna di cambiare vita. La famiglia di lei vive in prosperità all'interno di una comunità di pastori, e gli offre una via di fuga dal padre violento e dai suoi spietati fratelli. Joia, la sorella di Neen, è una ragazza con grandi doti carismatiche. Da bambina, osservando affascinata la Cerimonia di Mezza Estate, sogna la realizzazione di un nuovo monumento miracoloso, un grande cerchio eretto con le pietre più grandi del mondo. Quando diventerà sacerdotessa avrà come principale alleato Seft che si dedicherà anima e corpo a questo progetto visionario e all'apparenza impossibile. Ma tra le colline e le foreste della Grande Pianura si preannunciano tempi difficili per tutti. Mentre la siccità devasta la terra, i pastori, i contadini e gli abitanti dei boschi sono sempre più sfiduciati, e un atto di violenza selvaggia porta a una guerra aperta... "Stonehenge è uno dei monumenti più iconici e riconoscibili al mondo, ma in realtà se ne sa molto poco. Come è stato costruito? Perché è stato costruito? Chi lo ha costruito? Ho raccontato in precedenza grandi conquiste umane e sono sempre stato attratto dalle storie di persone comuni che fanno cose apparentemente impossibili, e cosa c'è di più straordinario che la costruzione di questo monumento enorme? È un'impresa incredibile ed è uno dei più grandi misteri di tutti i tempi: un binomio fantastico per una storia." (Ken Follett)