Nel dicembre 2024 il Corpo di Santa Lucia è tornato nella sua terra: la Sicilia. Un evento straordinario che ha unito quattro diocesi, da Nord a Sud, comunità e generazioni in un unico cammino di fede e di luce. Questo libro — con la Prefazione del Cardinale Marcello Semeraro e la Lettera di Papa Francesco alla Chiesa di Siracusa — raccoglie parole, testimonianze e riflessioni di vescovi, sacerdoti, rappresentanti delle Istituzioni e laici che hanno vissuto la peregrinatio delle insigni spoglie della martire siracusana, che da Venezia è arrivata a Siracusa e ha attraversato le città di Carlentini (Siracusa), Belpasso (Catania), Aci Catena (Catania) e infine Catania, dove ha incontrato Sant’Agata come un segno di grazia e di speranza. Dalle voci dei vescovi Francesco Lomanto, Francesco Moraglia, Luigi Renna, Antonino Raspanti emerge la forza di Lucia, giovane donna coerente e libera, che illumina ancora oggi il cammino dei credenti. Un invito a seguire le sue orme, per essere nel mondo testimoni credibili del Vangelo, costruttori di pace e portatori di luce. Prefazione di Marcello Semeraro.
L’incontro tra l’uomo e Dio, nella sua dimensione mistica, non è mai un evento pacifico: è uno shock che trasforma, un’esperienza che trascende il linguaggio e costringe a ricorrere al simbolo. In questo volume Mario Fedele Collu esplora il Diario spirituale di san Paolo della Croce, testo unico e prezioso, nato durante il ritiro di Castellazzo del 1720, per mettere in luce la "dialettica uomo-Dio" che attraversa la vita e la spiritualità del fondatore dei Passionisti. Grazie anche a una lettura simbolica delle pagine di Paolo Danei, l’autore individua quattro archetipi — verticalità, interiorità, cammino, circolarità — che rivelano la profondità dell’esperienza mistica paolina. Ne emergono pagine di intensa spiritualità, in cui la desolazione diventa luogo di fecondità, la mistica sponsale illumina la relazione con Cristo, la presenza materna di Maria accompagna il cammino interiore e il desiderio di povertà e martirio si trasforma in partecipazione al mistero pasquale. Un’opera che non solo restituisce la voce autentica di Paolo della Croce a 250 anni dalla morte, ma invita il lettore di oggi a confrontarsi con il cuore vivo del cristianesimo: l’incontro con il Crocifisso e la forza trasfigurante della sua Passione.
In occasione dei 130 anni dalla costituzione della Federazione della Cooperazione Trentina, la Fondazione don Lorenzo Guetti, istituita nel 2012 per volontà della Provincia autonoma di Trento, della Comunità di valle delle Giudicarie, dei Comuni delle Giudicarie Esteriori e della Cooperazione trentina, propone al lettore una selezione di pensieri tratti dalle opere di Guetti. In poco più di vent’anni, dal 1878 al 1898, don Lorenzo, instancabile innovatore sociale, diede alle stampe più di 500 saggi, articoli, corrispondenze pubblicate sui principali organi di stampa locali. I suoi pensieri, qui condensati, trattano di cooperazione, ma anche di agricoltura, turismo, emigrazione, politica e bene comune.
Con Giovannino Guareschi si viaggia, per sentirsi comunque a casa. Non si spiega altrimenti il successo di un autore tradotto in svariate lingue nel mondo, condiviso in zone geografiche così lontane dalla sua Bassa dove ci porta questo libro del professore Claudio Cassinotti e comunque compreso, apprezzato e stimato. Chi se li immagina don Camillo e Peppone in Indocina, in Groenlandia o in qualche affascinante ed esotica località dell’infinita Africa? Eppure, lo schema narrativo di Giovannino, dove umorismo e romanticismo si mescolano in un vocabolario che non sbrodola di parole eccessive, funziona ovunque. La risposta sta anche in queste pagine, onestamente confezionate da una persona che ha a cuore Guareschi e di fronte alla quale c’ è da levarsi il cappello per la vasta conoscenza della sua opera. Che è davvero infinita e ricca di spunti, originalità e bravura. Si tratta di un lascito enorme nato dalla vita di una persona ordinaria che ha saputo affrontare i molti cambiamenti del Novecento con buon senso, anche quando si è trovato impigliato in prima persona nel filo spinato dei campi di prigionia nazisti per non aver aderito alla Repubblica Sociale.
Questa è la storia di Peace, una giovane nigeriana vittima di tratta, ispirata a vicende reali. Ingannata con la promessa di un lavoro, affronta un duro viaggio verso l’Europa, dove riesce a fuggire dallo sfruttamento e a ritrovare sé stessa grazie alla musica e a nuove relazioni. Tra flashback, versi cantati e volti femminili che ne accompagnano il cammino, il fumetto sensibilizza i più giovani su un dramma attuale con un linguaggio diretto, narrativo e visivo coinvolgente. Disponibile in formato cartaceo e online, arricchito da contenuti multimediali.
Questo libro si distingue per la sua capacità di restituire la figura di don Oreste Benzi in tutta la sua vitalità, attraverso un dialogo vivido e personale che ne fa emergere l'umanità, il carisma e la forza profetica. Il testo, scritto con uno stile diretto e coinvolgente, accompagna il lettore in un viaggio intimo traricordi, aneddoti e riflessioni, offrendo uno sguardo autentico sulla vita del sacerdote dalla "tonaca lisa" che ha saputo rivoluzionare il concetto di accoglienza e giustizia sociale. Attraversoepisodi inediti e testimonianze dirette, il libro diventa non solo un racconto biografico, ma anche unprezioso strumento di riflessione sui temi dell'inclusione, della fede vissuta e dell'impegno civile. Pensato per un pubblico ampio e trasversale - dagli operatori pastorali agli educatori, dai ricercatori spirituali agli appassionati di storie di vita vera - questo volume si propone come una lettura capace di ispirare, interrogare e lasciare il segno.
Un Babbo Natale perduto sotto la neve in una città troppo presa con le faccende del Natale. Nessuno si accorge del suo vuoto. Chi lo spintona, chi gli grida un Buon Natale senza alcun calore... Babbo Natale non ricorda chi è! Sarà un bambino, vestito proprio come lui, a riaccendere la sua memoria e a salvare il Natale in tutto il mondo. Età di lettura: da 4 anni.
Un giocattolo irresistibile che porterà il piccolo Franci a commettere un passo falso. Tensione, invidie, pentimento e un lieto fine che renderà felici tutti. Età di lettura: da 4 anni.
Nel cuore di ogni bambino c'è un giardino segreto, dove le emozioni hanno colore e una voce amica parla con dolcezza. E' la voce del Super Angelo che guida e sostiene. E' sempre vicino, pronto a suggerire, a sussurrare. Basta chiudere gli occhi... e ascoltar. Il Super Angelo non usa le parole ma la voce del cuore. Non si vede, ma guida ogni nostro passo. Un libro che aiuta a superare i pesi del cuore e le paure che a volte ci bloccano. Età di lettura: da 4 anni.
Un termosifone brontolone non si sente più apprezzato e decide di smettere di scaldare. Tra proteste, complotti e attese snervanti e freddolose, una cameriera troppo curiosa e chiacchierona, il calore tornerà? Maglioni, calzini, scarpe e coperte sono preoccupati e in subbuglio... perché il calore, prima di tutto, fa bene al cuore. Età di lettura: da 4 anni.
La storia della prima calza di Befana. Befana era bella ma con un terribile carattere. Adorava creare calze con i suoi ferri e gomitoli di lana colorati. Ne confezionava centintinaia e poi le riponeva dentro bauli sparsi per la sua casa. Era avara e antipatica. Creare calze era il suo passatempo dato che nessuno andava mai a trovarla.. Gli anni passarono velocemente, Befana invecchiò e non migliorò mai il suo carattere, anzi... Aveva compiuto 70 anni quando nel suo villaggio arrivarono tre cavalieri su tre cammelli. Indossavano preziosi mantelli, venivano dal lontano Oriente... ed erano Re. Erano in viaggio per andare a trovare il bambino nato a Betlemme e gli portavano in dono oro, incenso e mirra. E Befana cosa porterà in dono a quel bambino? Età di lettura: da 7 anni.
Prima o poi, tutti ci chiediamo cosa ci sia dopo questa vita. E' una domanda naturale, che nasce dagli affetti, dal dolore per chi non c'è più, dai momenti in cui il cuore cerca un perché più grande. Questo libro prova a rispondere senza formule difficili, ma attraverso indizi semplici e profondi: racconti, esperienze, riflessioni che parlano sia alla ragione che alla fede. La prima parte osserva e ragiona. La seconda apre lo sguardo alla speranza attraverso la fede. In un tempo frenetico e smemorato, pensare all'aldilà non ci allontana dalla vita: ce la restituisce più ricca, più intensa, più vera. Perché la morte non è un tramonto, ma un'aurora e ci aiuta ad amare di più la vita di adesso.