"Alzi la mano chi non ha mai pronunciato la frase: «Abbiamo problemi di comunicazione». Se la state tenendo abbassata, o state mentendo oppure siete una coppia appena nata; nel qual caso, godetevi questo momento magico e ci rivediamo qui tra qualche mese. Per tutti gli altri: benvenuti! Questo libro è per voi! «Comunicare non è una magia. È una strada da percorrere e questo testo letteralmente vi accompagna lungo tutto il percorso». (Dalla prefazione di Nicoletta Musso Oreglia)
Questo non è un libro di teologia. Non è nemmeno un libro per chi preferisce le cose di Chiesa spiegate con toni elevati da sermone classico. Perché qui le cose vengono affrontate di petto, senza girarci troppo attorno, col linguaggio colloquiale che ci vuole per farsi capire da tutti, giovani in testa. Sono proprio dei giovani veri, in carne e ossa, ad aver affidato le loro domande a questo testo, pretendendo risposte senza filtri. Pertanto, non stupitevi se l'autrice è una donna, laica, che scrive sui social e non ha all'attivo una laurea in teologia. Però la voglia di capire le cose in cui dice di credere sì, ce l'ha come ogni adulto che si rispetti. Qui troverete spiegato, tra i tanti argomenti trattati, perché mai i sacerdoti non possono sposarsi; che ruolo ha avuto la Chiesa nell'inquisizione e nelle crociate; cosa saltava in testa ai santi che si autoflagellavano; per quale assurdo motivo bisogna chiamare Sua Santità un Papa pure quando si comporta da impostore. Il tutto suffragato da prove, documenti, citazioni evangeliche. Perché, nonostante il linguaggio informale, qui si parla di cose serie, senza fare sconti a nessuno.
San Francesco è uno dei santi più venerati e stimati dalla cristianità e non solo. È davvero unico, perché la sua testimonianza di vita è di grande attualità ed efficacia ancora oggi. Il suo messaggio infatti può rianimare la società, cioè può davvero ridarle un'anima cristiana attenta ai valori veri: la gratitudine verso Dio e il prossimo, la valorizzazione dei fratelli e delle sorelle, la solidarietà, l'impegno per la pace e la riconciliazione, la cura del creato, la ricerca dell'essenzialità.
«A trent'anni dal mio primo colloquio con Padre Pio, alla vigilia dell'anno centenario della Sua nascita, rendo pubblici questi appunti, in segno di gratitudine a colui che è stato l'artefice della mia trasformazione spirituale. La misericordia di Dio mi affidò al grande Cappuccino con il quale ho percorso un lungo tratto della mia vita, certamente il più bello; e mai potrò ringraziare abbastanza per questo»
La pastorale della salute si colloca oggi tra gli ambiti più sensibili e decisivi della missione della Chiesa. Essa è chiamata a testimoniare il Vangelo mediante una presenza capace di prossimità, ascolto, accompagnamento e discernimento. Il presente manuale si propone come introduzione alla teologia pastorale della salute, pensata in modo particolare per operatori e volontari impegnati in questo ambito, che spesso svolgono il loro servizio con grande dedizione, ma da integrare con una formazione teologica sistematica. L'obiettivo è quello di fornire coordinate fondamentali, categorie di lettura e strumenti di orientamento, capaci di sostenere una prassi pastorale più consapevole, ecclesialmente fondata e teologicamente illuminata.
La vita è un bel dono che genera una storia, lunga o breve che sia, dal momento in cui scaturisce al suo compimento, un termine naturale di cui l'uomo non può mai disporre per un motivo semplice: nessuno è signore o padrone della vita di un altro essere umano, ma tutti ne siamo a servizio. Questo volume intende fornire un utile strumento di formazione e aggiornamento per un futuro migliore, per tutti quanti siano interessati - secondo l'insegnamento di san Giovanni Paolo II - ad «agire a favore della vita», tanto in ambito pastorale quanto scientifico, e a «contribuire al rinnovamento della società mediante l'edificazione del bene comune».
Da Lumen Gentium a oggi, la teologia della Chiesa ha attraversato la trasformazione più profonda del suo intero millennio recente. Questo Manuale di Ecclesiologia Sistematica raccoglie quel cammino e lo restituisce in forma organica al lettore italiano: studenti dei cicli istituzionali, dottorandi, docenti, pastori e operatori del dialogo ecumenico e interreligioso. Articolata in otto Parti e sedici Capitoli - dal mistero della Chiesa nell'eterno piano di Dio fino alla pienezza escatologica della Gerusalemme celeste - l'opera affronta in modo sistematico la fondazione cristologica e pneumatologica della Chiesa, la sua natura teandrica, la sacramentalità universale di salvezza, le quattro note, la struttura ministeriale e sinodale, la missione nel mondo e il dialogo con le altre tradizioni cristiane e religiose. Cinque scelte metodologiche dichiarate ne fanno uno strumento originale nel panorama manualistico contemporaneo: la via media tra metodo discendente e ascendente, l'integrazione strutturale della teologia ortodossa, la valorizzazione della tradizione italiana accanto a quelle tedesca e francese, l'ermeneutica anti-supersessionista del rapporto con Israele, la sinodalità come categoria sistematica trasversale recepita dal XVI Sinodo dei Vescovi (2023). Tre Appendici - fonti magisteriali, modelli ecclesiologici, cronologia dogmatica - completano un apparato critico multilingue (latino, greco, tedesco, francese, inglese) che fa di questo volume un riferimento stabile per lo studio e la ricerca.
Il filo rosso della maturità - frutto di un lungo cammino interiore che l'autore ha percorso con fedeltà e riservatezza - connette i brevi capitoli che conferiscono al libro una struttura a frammenti, eterogenei tra loro ma ricercati e genuini nello stesso tempo. In queste pagine, la dimensione religiosa è presente in modo sobrio, naturale, mai moralistico: una fede che attraversa la vita, che scorre come una sorgente umile e vivificante. È un testo che si può leggere d'un fiato; ma è sostando tra un frammento e l'altro che si comprende come, dentro esperienze solo apparentemente sparse, si intravede l'unità, silenziosa e tenace, di una vita.
Croce Prima Comunione in legno con laccio bianco cm 9,5 x 6
L'elezione di Leone XIV introduce diverse novità nella storia della Chiesa, ma una spicca su tutte: è il primo papa proveniente dagli Stati Uniti. Il suo insediamento è avvenuto nel contesto di una rottura dell'ordine internazionale liberale creato dopo la fine della Seconda guerra mondiale, che porta con sé una serie di incertezze riguardanti non solo l'asse transatlantico, ma anche i rapporti tra la Chiesa e il mondo, e all'interno della Chiesa globale. Un mutamento epocale che deriva dalla politica degli Stati Uniti di Trump e del movimento MAGA, in cui il rapporto tra religione e politica è ridefinito in una direzione diversa, se non per certi versi opposta, rispetto alla visione espressa dal magistero della Chiesa cattolica. La lezione di Agostino di fronte alla crisi dell'Impero Romano diventa per Leone XIV un modello per affrontare le tensioni interne alla Chiesa, in un mondo dove è ritornata la guerra come mezzo per la risoluzione dei conflitti tra le nazioni. A queste sfide inedite che il pontificato di Leone XIV si trova ad affrontare, e che investono l'unità della Chiesa e la pace nel mondo, si aggiunge quella rappresentata dall'intelligenza artificiale, al centro della enciclica Magnifica Humanitas, ampiamente commentata in queste pagine.