Jean-Yves Leloup esplora l'attenzione come pratica spirituale e filosofica. Attraverso riflessioni su mistica, meditazione e presenza, l'autore invita a coltivare uno sguardo attento sulla vita, riscoprendo la bellezza e il sacro del quotidiano. Un approccio moderno e innovativo alla spiritualità. In un mondo dominato dalla performance, essere attenti significa coltivare la disposizione a evolversi, a cambiare in profondità, vivendo l'istante nella sua pienezza.
Sul modello degli Esercizi Spirituali di Sant’Ignazio di Loyola, questo libro accompagna in un viaggio introspettivo alla scoperta della vera essenza della vita cristiana e dell’identità personale di creature amate da Dio. L’Autore invita a confrontarsi con le proprie debolezze e a comprenderne la ragione e le conseguenze, non solo terrene ma anche eterne: è importante discernere correttamente il bene e il male senza deviare verso i sentieri illusori del piacere e dell’egoismo. Ecco che virtù come la prudenza, la giustizia, la fortezza e la temperanza, insieme alla fede, alla speranza e alla carità, sono quindi le fondamenta della vita cristiana e la chiave per aprirsi alla Grazia divina e costruire relazioni autentiche con il prossimo.
Don Ernesto Zucchiniè sacerdote della Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli dal 1978 e serve quattro piccole parrocchie nell’entroterra Massese ai bordi del Fiume Frigido. Dopo il percorso seminariale ha ottenuto la licenza in teologia dogmatica all’Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna e insegna alla Scuola di Formazione Teologica della sua Diocesi. Dal 2009 è presidente della Fondazione Maria Valtorta ed è continuamente impegnato a diffondere la conoscenza e gli scritti di Maria Valtorta.
Il Seminario di Vita nuova per l'effusione o battesimo nello Spirito costituisce il cuore dell'esperienza del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS). Papa Francesco, in diverse occasioni, ha raccomandato di proporre questa esperienza rigenerante per la vita della Chiesa: «Aspetto da voi che condividiate con tutti, nella Chiesa, la grazia del Battesimo nello Spirito Santo». Il presente testo, rivolto ai formatori e alle guide, presenta la proposta di un percorso sui temi fondamentali dell'iniziazione cristiana, completo di spunti tematici per la preparazione delle catechesi, di suggerimenti per l'organizzazione degli incontri e per le dinamiche, spunti per la preghiera, puntuali riferimenti bibliografici per l'approfondimento.Si può acquistare da solo o insieme al testo per i partecipanti.
Il Seminario di Vita nuova per l'effusione o battesimo nello Spirito costituisce il cuore dell'esperienza del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS). Papa Francesco, in diverse occasioni, ha raccomandato di proporre questa esperienza rigenerante per la vita della Chiesa: «Aspetto da voi che condividiate con tutti, nella Chiesa, la grazia del Battesimo nello Spirito Santo».Il presente testo, rivolto ai discepoli e ai partecipanti al corso di catechesi, contiene una sintesi dell'argomento, unameditazione quotidiana, spunti per la preghiera e obiettivi concreti da raggiungere perla crescita umana e spirituale.Si può acquistare da solo o insieme all'omonimo testo per le guide.
Calendario 2025-2026 da appendere. Da appeso misura cm 30 x 41
In questo anno in cui l'ACR invita a scoprire la bellezza della compagnia attraverso l'ambiente spaziale, il calendario vuole essere l'opportunità per riscoprire che lo stare insieme favorisce la presenza di Dio in mezzo a noi.
L'11 marzo 1927 Alcide De Gasperi fu fermato dalla polizia alla stazione di Firenze per un controllo dei documenti. Con la moglie Francesca Romani, era in procinto di prendere un treno diretto a Trieste. Scoperto in possesso di documenti scaduti, venne arrestato e condannato dal regime fascista con l'accusa di espatrio clandestino. Nei mesi di prigionia, De Gasperi scrisse alla moglie, alla primogenita Maria Romana e agli amici le sessanta lettere ripubblicate in questo volume. Sono missive che lasciano trapelare lo sconforto dei momenti più duri, il bisogno di speranza da infondere a se stesso e ai propri cari, il coraggio di una fede religiosa e di ideali politici che restano saldi malgrado le avversità. Sebbene sorvegliate dalla censura del regime, le parole di De Gasperi non perdono una spontaneità che intenerisce e commuove. Quello che emerge è il profilo di un uomo integro, giusto, innamorato della famiglia, del proprio paese e della vita. Un uomo che crede fermamente nelle sue convinzioni, pur non immaginando il ruolo di straordinaria importanza che sarà chiamato a esercitare nel secondo dopoguerra. Rileggere le Lettere dalla prigione significa riscoprire una pagina del passato che non appartiene solo a De Gasperi o all'epoca in cui si è svolta, ma ha pervaso di sé l'intera storia nazionale fino ai nostri giorni.
Otto donne, otto storie intense, attraverso le quali don Bruno Tarantino, con il suo stile inconfondibile, ci mostra il volto misericordioso e rivoluzionario di Dio. In un’epoca in cui le donne erano considerate ai margini della società e della religione, Gesù rovescia ogni convenzione: le vede, le chiama, le ascolta, le guarisce, le rende protagoniste. Figure come l’emorroissa, la Cananea, l’adultera, la donna curva… diventano centrali nella storia di grazia. Le loro storie ci invitano alla più fondamentale delle conversioni: cambiare la nostra idea di Dio. Siamo chiamati a “cestinare” visioni non evangeliche per scoprire il Padre che ci conosce e ci ama. Queste donne di fede osano e ci mostrano che Dio si rivela non nella potenza o nella norma, ma nella relazione e nella grazia; sono donne e sono storie che parlano ancora oggi per dirci che nel Vangelo le periferie esistenziali diventano luoghi centrali dell’amore divino.
Per papa Francesco il Vangelo è, in primo luogo, una proposta di vita molto concreta: un modo nuovo, motivante e liberante di guardare a se stessi, di gestire la propria interiorità e di affrontare i propri giorni. Contro ogni sfiducia, complesso, frustrazione e stanchezza, c'è un vero e proprio "metodo" per rafforzare se stessi e ottenere il meglio dal dono dell'esistenza. L'autoconsapevolezza e l'autostima sono elementi necessari per una vita equilibrata, di valore, di gusto e di gioia.
Pendaglio da appendere con Sacra Famiglia in Resina dipinta.
Diametro cm 10.
La formula dubii definita oltre a dare direzione e orientamento all'istruttoria, diviene il punto di riferimento sia per il giudice sia per le parti in tutte le fasi del processo. Modificarla può significare reimpostare il giudizio dal punto di vista del diritto sostanziale, ma anche sotto il profilo processuale può avere una serie di conseguenze. Pertanto, la materia iudicii una volta determinata è protetta da stabilità ed è tendenzialmente immutabile, benché il divieto di modifica non sia assoluto. Il can. 1514 elenca le condizioni alle quali può essere effettuato validamente un mutamento: a) che la proposta di modifica dell'oggetto provenga da una delle parti; b) sussista una grave causa che giustifica tale modifica; c) il giudice abbia ascoltato le altre parti al riguardo; d) abbia soppesato le ragioni esposte; e) abbia emesso un nuovo decreto con la nuova formula dubii.Il can. 1514 è solo a prima vista un atto processuale fra i tanti; in esso si riscontrano principi fondamentali e costitutivi del processo giudiziale, come la dispositività, il contradittorio, il diritto di difesa, l'imparzialità del giudice con l'obbligo di procedere ex officio nelle cause riguardanti il bene pubblico della Chiesa, l'economia processuale. Il fine ultimo del processo è sempre l'accertamento della verità, affinché tramite la sentenza emessa dal giudice sia raggiunta la conformità della verità reale-oggettiva con quella giuridico-processuale.L'obiettivo principale dello scrivente è stato di offrire un approfondimento completo dell'argomento, affrontando i singoli elementi del can. 1514, tenendo conto non solo del testo del canone, ma pure del contesto delle cause di nullità matrimoniale, con l'intenzione di dimostrare che esso si inserisce organicamente nella normativa processuale e trova applicazione in toto anche nei processi di nullità matrimoniale.
Il testo qui presentato riprende e amplia una relazione tenuta a Torino in un seminario di psicologia sociale nell’anno accademico 1990/91. Il tema del viaggio dell’eroe, interpretato dallo psichiatra svizzero Carl Gustav Jung, è svolto dall’autrice prendendo a modello San Francesco d’Assisi. Un ritratto inedito in cui risaltano la complessa figura e la poliedrica personalità del Santo.
Simona Schiavetti Navire(Torino, 5 maggio 1967 – Pecetto Torinese, 22 marzo 2023), dopo aver conseguito la maturità classica al Collegio San Giuseppe di Torino, studiò medicina, psicologia e legge. Appassionata di criminologia, amante degli animali, si dedicò al volontariato, in particolare nell’assistenza degli anziani.
Nel volume sono delineati i fondamenti del colloquio clinico, le nozioni della psicologia e la revisione critica della letteratura psichiatrica. Si ripercorre, in parte, la storia della psicoanalisi e si dà importanza soprattutto alle neuroscienze, alla psicopatologia, all’antropologia, ai fenomeni mistici e alle tossicodipendenze. Il volume delinea in teoria ma anche in pratica il trauma psichico e la possibile cura: è senz’altro uno strumento di consultazione per gli psicologi, per gli psicoterapeuti e per chi intende conoscere il trauma. Sono state riportate le simulazioni della follia e la storia di un paziente indemoniato che ha vissuto le esperienze traumatiche.
Fausto Di Mariaè psicologo, terapeuta olistico e ricercatore nel campo dei disturbi psichici. Si occupa di genitorialità, benessere psicologico di bambini e ragazzi, problemi famigliari, conflitti di coppia, dipendenza affettiva e disturbi d’ansia, dell’umore e della personalità. Collabora con Neuroscienze.net e con il magazine Psicolab. È autore di volumi per la professione di psicologo.