Una lettura storica e contestuale dei testi biblici e dell'antico Vicino Oriente
Concezioni e statuto nell'antichità di una delle grandi questioni odierne
Un percorso storico nel mondo dell'antico Vicino Oriente e della Bibbia alla ricerca delle diverse concezioni che tali società avevano delle relazioni omosessuali e dello statuto che vi accordavano.
Dalla quarta di copertina:
L'omosessualità è uno dei grandi temi sociali odierni anche nell'ambito delle chiese.
Tra i cristiani, l'argomentazione biblica gioca un ruolo decisivo ma pericoloso:il ricorso alla Bibbia rischia infatti di legittimare, in maniera a-storica, posizioni antitetiche di condanna e giustificazione.
Gli oltre duemila anni che ci separano dalla Bibbiaebraica comportano invece un'attenta lettura contestuale dei testi biblici nonchè di quelli delle antiche civiltà che li hanno influenzati.
Thomas Römer e Loyse Bonjour delineano cosí un percorso storico e informativo nel mondo dell'antico Vicino Oriente e della Bibbia per identificare concezioni e statuto delle relazioni amorose e sessuali tra uomini in tali società.
Un’introduzione completa
alla lettura della Bibbia
La Bibbia è un complesso di libri, una biblioteca che riunisce testi differenti la cui pluralità concerne sia le epoche che le lingue e i generi letterari di composizione. La Bibbia cristiana è un testo dialogico: nasce dal dialogo ininterrotto fra Antico e Nuovo Testamento. Essa, inoltre, è via per l'umanizzazione dell’uomo e testimone di una vita che l’ha prodotta: luogo di incontro tra Dio e uomo, il testo biblico è punto di contatto tra gli uomini di cui narra e il lettore odierno. Come l’uomo biblico, tutti noi siamo chiamati a divenire sempre più umani: è la nostra vocazione, poiché l’umano che è in noi è il luogo della nostra immagine e somiglianza con Dio.
Luciano Manicardi (Campagnola Emilia 1957), monaco di Bose e biblista, collabora alla rivista Parola, Spirito e Vita. Presso le nostre edizioni ha pubblicato Il corpo, L’umano soffrire e, insieme a Enzo Bianchi, Accanto al malato.
Questa "lettura", sobria e lineare, spiega il testo del Vangelo secondo Luca sotto l’aspetto esegetico, evidenziandone la dimensione teologica. La seconda edizione, riveduta, si basa sulla nuova traduzione della Bibbia, a cura della Conferenza Episcopale Italiana (ediz. 2008). Alcune Note mettono in evidenza le eventuali divergenze tra l’originale greco e la Bibbia CEI.
Particolarmente rivolto agli Studenti di Teologia e di Scienze Religiose, il presente commento è utile a ogni persona colta che desidera accostare in modo approfondito il terzo Vangelo.
La Bibbia è l'unico libro, completo e autorevole, che sia mai stato scritto con il proposito specifico di fornire delle risposte ai problemi comportamentali dell'uomo e per provvedere i mezzi necessari al cambiamento del suo comportamento.
Le antiche versioni della Bibbia traduzioni, tradizioni e interpretazioni
di Giovanni Rizzi.
L’intento è far conoscere meglio le antiche versioni della Scrittura a noi note: mostrarne le caratteristiche, indagare le tradizioni che stanno alla base delle scelte compiute dai traduttori. Ci si sofferma in modo particolare sull’antica versione latina della Vulgata, che ha esercitato un ampio influsso sulla liturgia e sulla teologia della Chiesa d’Occidente. La Scrittura non solo ha dato vita a traduzioni, ma anche a tradizioni interpretative: il lettore può scoprire così l’intreccio esistente tra Scrittura e traduzioni, tra tradizioni e interpretazioni.
Il volume offre un percorso agile, con informazioni storiche essenziali ed esemplificazioni mirate, per orientarsi nel mondo delle antiche versioni della Bibbia, strumenti di approfondimento e una breve bibliografia che indica le principali edizioni delle versioni studiate.
destinatari
Sacerdoti e laici, studenti, membri di gruppi biblici
autore
Giovanni Rizzi appartiene all’Ordine dei Padri Barnabiti. Ha compiuto i suoi studi di specializzazione in Sacra Scrittura presso lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme. È professore straordinario di Antico Testamento nella facoltà di teologia della Pontificia Università Urbaniana a Roma. Ha dedicato diversi studi alle versioni antiche e moderne della Bibbia, pubblicando, insieme a S.P. Carbone, sei volumi sulle versioni aramaica e greca dei Profeti minori, confrontate con il testo ebraico masoretico (Dehoniane, Bologna 1992-2001). Ha inoltre pubblicato uno studio in tre volumi sulle edizioni della Bibbia presso la Biblioteca della Pontificia Università Urbaniana (Edizioni della Bibbia nel contesto di Propaganda Fide, Urbaniana University Press, Roma 2006).
Descrizione dell'opera
Jacques Dupont (1915-1998) fu un'autorità indiscussa nell'esegesi biblica cristiana neotestamentaria del secolo scorso, conosciuto e stimato non solo in campo cattolico. Fu anche appassionato protagonista di quel fermento di rinnovamento spirituale che, a partire dall'affermazione del primato della Parola di Dio e sulla lunghezza d'onda della costituzione conciliare Dei Verbum, ha caratterizzato - tra gli anni '70 e '90 - alcuni ambienti legati a comunità monastiche e laicali italiane.
Egli fu maestro senza scuola, perché la sua attività di insegnamento e di studio fu limitata al ruolo di professore invitato e non si ancorò mai stabilmente a un'istituzione accademica; ebbe quindi numerosi allievi, che ancora serbano gratitudine per il suo sostegno sempre curioso e interessato (cf. a tale proposito il bel contributo di mons. G. Betori), ma non creò una tradizione e una 'scuola' di esegesi. Eppure la sua lezione fu tra quelle più ricche di nuove prospettive metodologiche ed ermeneutiche in un momento particolare dell'esegesi cattolica, a cavallo del concilio Vaticano II.
In occasione del decimo anniversario della morte di p. Dupont, un seminario ha ripercorso i molteplici aspetti del suo magistero: i vari contributi, raccolti nel volume, possono ora ricevere meritata diffusione.
Sommario
Presentazione. I. Un maestro e un monaco. 1. Jacques Dupont, un maestro per gli esegeti italiani (G. Betori). 2. Memoria di un confratello (P. de Béthune). II. Il monaco esegeta. 1. Storia e tradizione su Gesù: l'approccio di un maestro della redaktiongeschichte e le domande di oggi (A. Barbi, M. Pesce). 2. J. Dupont lettore di Luca: Gesù e la Chiesa. Vangelo e Atti degli Apostoli (D. Marguerat, R. Fabris). 3. L'approccio di J. Dupont alle parabole: problemi di metodo e prospettive spirituali (A. Puig). 4. L'opus di una vita: le beatitudini nell'esegesi di Dupont e le sensibilità di oggi (B. Standaert). 5. «A Roma, in macchina». La redazione della Dei Verbum nei ricordi di Jacques Dupont (R. Burigana). 6. Un esegeta senza computer al lavoro e la sua lectio divina. Un'analisi degli appunti di lavoro dell'archivio Dupont (L. Saraceno). III. Esegesi e lectio divina nella memoria delle comunità amiche. 1. Le parabole di Gesù e la vita monastica come parabola (Viboldone: M.I. Angelini). 2. Una Parola che edifica la comunità (Bose: G. Dotti). 3. L'accompagnamento spirituale di un anziano per una giovane comunità (Dumenza: L. Fallica). 4. La lezione esegetica e spirituale di padre Jacques Dupont (Comunità di Via Sambuco: P. Giudici).
Note sul curatore
Lorenzo Saraceno, già docente di materie letterarie, è monaco camaldolese dell'Eremo San Giorgio a Bardolino. Ha pubblicato saggi sulle tre aree che esprimono la sua biografia culturale e spirituale: linguistica, spiritualità monastica, la figura di san Pier Damiani.
Da secoli la saggezza biblica nutre la mente e il cuore. I versetti dell’Antico e del Nuovo Testamento qui proposti continuano, giorno dopo giorno, la tradizione di una lettura quotidiana che aiuta la meditazione. Carichi di emozione e accompagnati da magnifiche foto di paesaggi, chiese, volti e icone, cantano per tutto un anno le lodi della creazione.
Contenuto
Finalmente un percorso accessibile e pratico per una piacevole visita guidata della Bibbia! Cinquanta chiavi per scoprire ciò che è la Bibbia, la sua origine, la sua storia, per orientarsi nella sua architettura interna, nelle sue grandi interpretazioni. In breve, per trovare le risposte alle domande più indispensabili: quelle che permettono di lanciarsi nella sua lettura e nel suo studio.
Destinatari
Tutti, in particolare chi si avvicina per la prima volta alla lettura della Bibbia.
Autore
Marc Sevin è prete ed esegeta. Biblista infaticabile, ha curato la pubblicazione di molti sussidi per la lettura e lo studio della Bibbia. È stato uno dei responsabili e dei traduttori di La Bible, Nouvelle Traduction (Bayard, 2001).
La traduzione di questa Bibbia è quella ormai storica in lungua corrente e interconfessionale, cioè realizzata da un gruppo di studiosi cattolici e protestanti che per anni hanno lavorato insieme. Il testo è corredato da introduzioni generali e ai singoli libri, note, rimandi, un dizionarietto, cartine e indici. L'edizione esce in nuovo formato, con prezzo decisamente contenuto.
Solo chi si esercita nel silenzio
ad accogliere la parola di Dio
e a custodirla
sa anche ascoltare gli altri,
i fratelli e le sorelle
nel grande chiostro del mondo.
Se abbiamo una parola,
questa deve essere solo eco,
voce prestata al Dio che parla.
Il primato della parola di Dio, la sua centralità nella vita della chiesa: come sono vissuti nelle nostre comunità e nella chiesa intera in questo inizio del terzo millennio? Nei due testi che si trovano accostati in questo fascicolo, il priore di Bose analizza il rapporto tra Parola e comunità dei credenti a partire dal rinnovamento voluto dal concilio Vaticano II, mostrando quanto vi è di positivo e individuando i lati ancora carenti, nella certezza che i frutti dello Spirito che si possono discernere nella vita di una comunità cristiana provengono dall’ascolto perseverante della parola di Dio contenuta nelle Scritture.
In questo fascicolo sono pubblicati l’articolo «La parola di Dio oggi», apparso su La Rivista del Clero Italiano 10 (2008), pp. 645-657, e la relazione «La lettura della Bibbia nella Comunità di Bose», tenuta a Roma il 22 novembre 2007 in occasione della LXX Assemblea dell’Unione dei superiori generali.