Eugene Rogan ripercorre la storia degli arabi a partire dalle conquiste ottomane del XVI secolo, attraverso l'imperialismo europeo prima e la Guerra fredda poi, fino all'attuale egemonia americana. Facendo ampio ricorso ai racconti dei testimoni diretti degli avvenimenti narrati, questo libro restituisce la ricchezza di voci differenti - intellettuali e studenti, poeti e politici, protagonisti e comprimari - in un disegno ricco di trame affascinanti. La sconfitta sofferta contro gli ottomani nel 1516 chiuse la lunga e gloriosa esperienza dell'indipendenza: i paesi arabi, dal Medio Oriente al Marocco, entrarono a far parte dell'impero turco e vi restarono fino al 1918. La loro storia precedente (dal VII al XVI secolo) entrò dunque nel mito, diventò leggenda e suscitò il rimpianto per la grandezza perduta, alimentando un bisogno di rivalsa mai sopito. Seguendo l'evoluzione dell'identità araba, Rogan affronta i temi che ancora oggi infiammano la regione: il conflitto israelo-palestinese, l'affermazione dei nazionalismi, il potere economico e politico del petrolio, il rapporto tra Islam e società civile. Un ritratto sfaccettato e suggestivo, un riferimento essenziale per comprendere la storia moderna del mondo arabo e intuirne il futuro.
Il Giubileo come segnatempo di epoche. In venticinque anni dell'età moderna, con la rivoluzione digitale già al secondo tempo dell'intelligenza artificiale, cambia il mondo e la Chiesa si trova oggi con un evento che viene dalla sua storia lontana, a poterne misurare il passo. È la natura fortemente popolare degli Anni santi a rendere possibile di guardare al Giubileo come a un ponte di passaggio tra un tempo e l'altro, nel momento di una profonda e quasi interminabile transizione. Può un Giubileo aiutare a promuovere una riflessione all'altezza dei tempi nuovi della Chiesa e del mondo? È questa la domanda al centro delle attese del prossimo Anno Santo del 2025. Nessun Giubileo è uguale all'altro, ma per avvicinarsi meglio al nuovo, il primo di un papa a nome Francesco, è parso necessario volgere lo sguardo al passato e vedere come il mondo e la Chiesa sono cambiati da un Anno Santo all'altro, dopo il passaggio del millennio. Verso il Giubileo è allora anche l'indicazione di marcia, sulla scia della Bolla d'indizione Spes non confundit, per un tempo sperabilmente nuovo. Prefazione del Cardinale Pietro Parolin.
L'attualità del conflitto israelo-palestinese e la relativa attenzione mediatica rendono di estremo interesse un testo che raccoglie storie attuali di pace e speranza dalla viva voce dei protagonisti. Testimonianze raccolte da un'autrice estremamente autorevole: Chiara Zappa infatti si occupa da anni di Medio Oriente.
In questo libro Catalina Rivas racconta di vivere in un momento di particolare sofferenza, causata soprattutto da alcune persone che cercano in tutti i modi di diffamarla.
Attraverso l'ascolto (su invito di Gesù) di un'audio-cassetta di Padre Ramon Cué, il Signore dà a Catalina un insegnamento straordinario, una chiave per affrontare tutte le sofferenze piccole o grandi procurate dal prossimo.
DAL TESTO:
"Ascolta, - continuava Gesù attraverso la voce della cassetta - non hai qui un ritratto di un tuo nemico? Di qualcuno che ti invidia e che non ti lascia vivere; di qualcuno che sistematicamente interpreta male tutte le cose che fai; di qualcuno che va sempre parlando male di te; di qualcuno che ti ha rovinato, che ha dato informazioni cattive sul tuo conto; del traditore che ti ha fatto uno sgambetto...".
[Catalina] "Oh Signore, non mi chiedere questo adesso!", dissi nuovamente singhiozzando. Non puoi chiedermi questo ora...
"...Devi mettermi la faccia del blasfemo, del suicida, del degenerato, del ladro, dell'ubriaco, dell'assassino, del criminale, del traditore, del vizioso... Non vedi che costoro appartengono tutti a questa povera umnità afflitta creata da mio Padre? Non ti rendi conto che Io ho dato la mia vita per tutti?
Il Padre mio si affacciò dal Cielo per vedermi sulla croce e contemplarsi nel mio volto... Sul mio volto vide sovrapposte in una successione vertiginosa le facce di tutti gli uomini...
Dal Cielo, durante quelle tre terribili ore della mia agonia sulla croce, Egli contemplava la sfilata tragica dell'umanità vinta, mentre Io gli dicevo: - Padre, perdonali perché non sanno quello che fanno! -.
Il Padre mio vide passare sul mio volto la faccia del superbo, quella del settario, che concepiva la distruzione di Dio, quella fredda e crudele dell'assassino. Aveva labbra ripugnanti, occhiaie infossate segnate dal fuoco della lussuria, insopportabili folate di ebbrezza, pallore da nottate infangate nel vizio, torbidi sguardi di perversione e di delitti, di segrete anormalità inconfessabili e oscure...
E il Padre mio... Dio, li amò tutti, e perdonò i loro peccati...". [...]
Continuò la voce della cassetta: "Ricordiamo il volto di colui che più di ogni altro ci procura odio e antipatia, avviciniamolo a Cristo, anche se sentiamo tremare il nostro polso. Mettiamolo sopra il suo volto e immaginiamo che il nostro nemico, quell'essere che odiamo, prenda il suo posto sulla croce.
Chiudiamo gli occhi, avviciniamoci al crocifisso e baciamo umili e riverenti la sua figura... Ci avvolgerà una voce calda e melodiosa, paterna e piena di bontà. Quella che da molti secoli ci trasmette la più grande e meravigliosa eredità che nessun uomo potrebbe avere, racchiusa in solo sei semplici parole: "Amatevi gli uni gli altri!".
Indice del libro
PARTE PRIMA
Inizio di questa testimonianza
1) Persa nella vera storia
2) Il momento che sto ora vivendo
3) Un canto alla vita. Nuove strade, nuove sfide
4) Parlando di "vita", una semplice storia di cagnolini
5) Regali del Cielo
6) La croce di ogni giorno... donacela oggi!
7) La mia piccola tristezza e l'enorme tristezza della Vergine Maria
SECONDA PARTE
Il mio incontro con "Il Cristo rotto"
1) Dalla mano del mio Signore
2) Tornano i... ricordi?... coincidenze?
3) L'opera che ha ispirato questa mia testimonianza:
3.1 Compravendita di crocifissi
3.2 Dio ha la mano sinistra
3.3 Si è persa una croce
3.4 Chi Ti spaccò la faccia?
4) Ritorno alla mia testimonianza
5) Parole conclusive
La mia profonda gratitudine a:
Il mio riconoscimento, affetto e rispetto a:
Sei adorazioni eucaristiche per percorrere il cammino dell'Avvento con Maria. - «Rallegrati, piena di grazia» (Lc 1,26-38) - «Beata colei che ha creduto» (Lc 1,39-45) - «L'anima mia magnifica il Signore» (Lc 1,46-56) - «Maria custodiva queste cose nel suo cuore» (Lc 2,1-7) - «Egli è qui per la risurrezione di molti» (Lc 2,21-35) - «Devo occuparmi delle cose del Padre mio» (Lc 2,41-52). Uno strumento adatto per la preghiera personale e comunitaria davanti all'Eucaristia.
Il nuovo prezioso libro del monaco benedettino Anselm Grün ha lo scopo di farci incamminare sulla via della gioia e della felicità nella nostra vita quotidiana. Un libro che è come un piccolo portafortuna che offrirà ai lettori l'opportunità di ripercorrere i grandi pensieri di Anselm Grün e la sua filosofia di vita. Questo pratico compagno quotidiano è dedicato alla disciplina suprema dell'arte di vivere. Coinvolgente nella lettura a cui seguono sezioni interattive con domande ed esercizi motivanti e creativi che porteranno il lettore a conoscere meglio se stesso, fedeli al motto di Anselm Grün: "Solo chi è misericordioso con se stesso può essere buono anche con gli altri".
Le apparizioni della Vergine Maria a Fatima nel 1917 hanno segnato profondamente la storia della Chiesa e del mondo, lasciando un messaggio di conversione, penitenza preghiera. Tra le rivelazioni consegnate ai tre pastorelli, il cosiddetto Terzo Segreto ha suscitato per decenni attese, speculazioni e interrogativi, fino alla sua pubblicazione ufficiale nel 2000, durante il Giubileo guidato da san Giovanni Paolo II. Ma quale è stato il vero rapporto tra i Pontefici e il Terzo Segreto? Perché il suo contenuto è stato tanto discusso e, per alcuni, ancora avvolto nel mistero? Questo libro ripercorre la storia delle apparizioni di Fatima, il loro significato profetico e il modo in cui vari Papi da Pio XII a Francesco si sono confrontati con il messaggio mariano.
A venticinque anni dalla pubblicazione della terza parte del Segreto, questa indagine offre una lettura chiara e documentata degli eventi, analizzando fonti storiche, dichiarazioni ufficiali e interpretazioni teologiche. Un viaggio tra fede, storia e profezia che continua a interrogare il nostro tempo.
La primera edición española de esta obra se ha realizado a partir de la cuarta italiana (2007), lo que indica el gran interés que esta magna obra ha suscitado en quienes, pudiendo leer el original, han visto en ella una importante aportación al complejo tema que aborda; la primera vio la luz en 1986 y ha sido traducida a varias lenguas europeas y al árabe. El autor ofrece en ella una clara sistematización de los aspectos científicos relacionados con la vida, al tiempo que afronta su vertiente antropológica y las consiguientes derivaciones éticas, jurídicas y sociales. Con clara intención didáctica, cada uno de los capítulos culmina con una amplia bibliografía y una síntesis breve y esquemática de su contenido. Estas características y su metodología de trabajo han hecho de este Manual una obra de referencia en varias universidades públicas.
Elio Sgreccia, obispo y teólogo italiano nacido en 1928, ha sido Presidente de la Pontificia Academia para la Vida entre los años 2005 y 2008, y también, desde su fundación en 1985 hasta 2006, Director del Centro de Bioética que la Università Cattolica del Sacro Cuore tiene en Roma.
Obra traducida del italiano (Manuale di bioetica. I. Fondamenti ed etica biomedicapor un equipo coordinado por Pablo Cervera.
Questo libro è un invito a rivolgersi a san Giuseppe nelle varie situazioni della vita e a fidarsi della sua potente intercessione presso Gesù. «Ite ad Joseph, Andate da Giuseppe» erano le parole con cui il faraone ordinava agli egiziani, afflitti dalla carestia, di rivolgersi a Giuseppe, viceré d'Egitto e figlio del patriarca Giacobbe. «Andate da Giuseppe» sono le parole con cui la Chiesa insieme con le suppliche alla Vergine si rivolge all'altro Giuseppe, lo sposo di Maria di Nazareth e padre terreno del Figlio di Dio. In Giuseppe si riflette la paternità di Dio e nella Famiglia di Nazareth rifulge l'amore del Paradiso: ecco perché nella sua storia di straordinario-ordinario troviamo modelli e spunti di tenerezza e di quella speranza che il Patrono della Chiesa universale diffonde nel mondo con lo stile "silenzioso" e concreto della sua vita. Queste pagine, che raccolgono anche gli Inni, le preghiere e le devozioni più belle, ne tracciano un profilo delicato e completo, grazie anche alle parole che al santo falegname hanno dedicato i santi, i pontefici, papa Francesco.
"Il 13 maggio 1981 mio marito, Mehmet Ali A?ca, attentò alla vita di Giovanni Paolo II. Perché lo fece e per conto di chi? In quarantatré anni sono state seguite diverse piste e formulate molte ipotesi investigative e giornalistiche, lo stesso A?ca ha fornito versioni diverse di quel fatto. Raramente tuttavia è stata detta la verità e mai fino in fondo. I depistaggi e la disinformazione hanno regnato sovrani per oltre quattro decenni, dunque credo sia arrivato il tempo giusto per fare definitivamente chiarezza. Ho deciso di mettere per iscritto oltre otto anni di confidenze, nel preciso intento di porre fine, una volta per tutte, al grande imbroglio di questa storia, cioè che Ali A?ca fosse un killer di Mosca. Ormai vivo stabilmente in Turchia e non penso che avrò occasione di tornare in Italia in un prossimo futuro. Mi sento quindi più libera di raccontare la verità...". "Dopo gli spari di piazza San Pietro, il Papa polacco della Guerra Fredda raccolse la pistola del suo attentatore e la puntò contro il Cremlino".
Liturgia del futuro? Futuro della liturgia? Due interrogativi interconnessi che trovano senso in quel passato recente che ha visto la riscoperta della liturgia. Purtroppo partecipiamo poco da figli di Dio, più da servi spettatori di un "mistero" che pare interessarci limitatamente. La liturgia è un linguaggio comune, di tutti, che abbiamo smarrito ma che dobbiamo urgentemente riapprendere se vogliamo comunità vive e fraterne, popolo sacerdotale che operi la salvezza di Cristo. Servono percorsi di rilettura della tradizione orientandola all'oggi, il superamento di formalismi, la familiarità con i linguaggi rituali e simbolici. Contributi di: Maria Cristina Bartolomei, Stefano Biancu, Claudio Ubaldo Cortoni, Alberto Dal Maso, Loris Della Pietra, Matteo Ferrari, Marco Gallo, Ermanno Genre, Andrea Grillo, Donata Horak, Roberto Marchisio, Elena Massimi.