La 56esima Assemblea Generale della CEI ha riservato molta attenzione alla vita e al ministero dei presbiteri, all'analisi delle sfide e delle difficoltà che s'impongono oggi nell'esercizio della loro missione e all'esame delle loro condizioni di esistenza. A conclusione dell'Assemblea i vescovi italiani hanno voluto indirizzare ai sacerdoti una lettera, corredata da alcuni documenti: parte dell'allocuzione di Benedetto XVI all'Assemblea, un estratto della prolusione del Card. Ruini, la relazione dettagliata di Mons. Luciano Monari e la sintesi dei lavori di gruppo sulla vita e il ministero dei presbiteri. La lettera vuole innanzitutto assicurare il profondo sentimento di gratitudine per la preziosa collaborazione che quotidianamente i sacerdoti prestano nell'opera di edificazione delle Chiese locali. È un modo nuovo ed efficace per incitare i sacerdoti italiani nel loro ministero, a dispetto di una sempre più diffusa cultura secolarista e relativista.
Diverse sono, nelle culture umane, le concezioni della morte, e ognuna di esse contiene una prospettiva di sapienza che merita di essere meditata ed eventualmente accolta. Nella visione biblica, morte non è soltanto l'atto del morire ma quella condizione di vita senza qualità e senza dignità che l'allontana dalla pienezza del progetto creatore di Dio.
La storia di Gesù presentata da questo coloratissimo libro è accompagnata da suggerimenti e attività per costruire un presepio assolutamente speciale. L'attività manuale aiuta i bambini a memorizzare la storia e i suoi personaggi, mentre si trasforma in un momento appassionante e divertente che unisce grandi e piccoli. Un sussidio utilissimo per preparare la festa in famiglia, a scuola, nell'animazione oratoriana o al catechismo.
Un ricchissimo repertorio di canti: raccoglie i testi e gli accordi di 170 brani di musica leggera fra i più conosciuti e amati dai giovani, e di 300 brani di carattere religioso.
Preziosi spunti per la riflessione e la meditazione personale e di gruppo sulla figura del profeta Amos. E' il sesto volume della Collana Bibbia e Vocazione". " In queste pagine l'Autore si sofferma su quattro brani del libro del profeta Amos e li legge in prospettiva vocazionale. I brani presi in considerazione sono quelli relativi all'oracolo su Israele; all'invettiva contro il culto senz'anima;al conflitto con Amasia e la vocazione divina del profeta; alla prospettiva di redenzione del popolo e alla possiblita di un nuovo inizio di speranza. Su questo sfondo della Parola di Dio, l'Autore presenta soprattutto la vita e la vocazione di Amos, ma ci sono anche rilievi e annotazioni per quanto riguarda la vocazione cristiana nella sua universalita, e la vocazione di consacrazione specifica al sacerdozio e alla vita religiosa.
Mario Moiraghi, secondo lo stile che gli è proprio, tenta anche in questo caso di chiarire le vicende storiche e dissipare gli equivoci tra realtà e mito accumulatisi attorno al Graal.
Sulla scorta di questo prezioso lavoro di ricostruzione l’autore “smonta” alcune teorie prive di reale fondamento, come ad esempio la qualifica di “Santo” attribuita erroneamente al Graal in quanto calice che ha raccolto il Sangue di Cristo: “Qualunque collegamento fra Graal, santità, sangue di Gesù, recipiente che raccoglie tale sangue, calice dell’ultima cena, corpo della Maddalena, discendenza di Cristo, re di Francia, sette segrete e trame vaticane è destituito d’ogni fondamento”. E ancora: “L’intero racconto del Graal, almeno nelle sue versioni originali, appartiene alla sfera culturale, letteraria e fantastica dell’antica Asia centrale o, più precisamente, persiana. Non ha senso collegarlo con un ambiente ed un periodo storico – l’Europa centrale, fra il 500 e il 1000 d.C. – che non condivideva pressoché nulla con le magiche atmosfere di corte di quel lontano Oriente.” Alcuni dei documenti e delle fonti raccolte dall’autore sul tema del Graal e non compresi nel libro, saranno disponibili on-line sul sito internet ad esso dedicato.
Questo libro presenta gli atti del convegno 2005 promosso – come ogni anno – dal prestigioso Istituto di Teologia della Vita Consacrata “Claretianum” di Roma.
Il tema del convegno era il tentativo di fare un bilancio di un quarantennio di ripensamento e rinnovamento della vita consacrata, a partire dal documento Perfectae caritatis del Concilio Vaticano II.
Il noto biblista cattolico Joachim Gnilka affronta il tema del dialogo tra Islam e Cristianesimo mettendo a confronto Bibbia e Corano. Nella sua lettura, alla ricerca di punti di contatto e di distanza, l’autore esamina la concezione dell’uomo, l’immagine di Dio che rispecchiano, le affermazioni sulla figura e il ruolo di Maometto e di Gesù, le caratteristiche della fede e della morale delineate nei due “testi sacri”.
Un aiuto alla conoscenza reciproca delle due religioni in un saggio che si rivolge a “specialisti” di vari campi: esegesi, dialogo interreligioso, accoglienza di emigrati di religione islamica e a chiunque abbia interesse ad approfondire questo tema sempre più attuale.
Perché Sant'Antonio è così noto, venerato, amato ovunque e da tutti? Cosh'ha fatto Fernando Bulione, più tardi Antonio da Padova, per essere così grande da meritare addirittura il titolo di "Santo del mondo"? Sant'Antonio, dopo la Madonna, è il Santo di tutti e per tutti. Scopriremo perché in queste pagine, che percorrono un "pellegrinaggio spirituale" attraverso i secoli. Un libro agile e illustrato.
Trabzon, 5 febbraio 2006. Don Andrea Santoro, sacerdote cattolico in missione in Turchia, ha appena finito di celebrare la Messa. Un giovane entra in chiesa, si avvicina al sacerdote e gli spara a bruciapelo freddandolo sul colpo. Tempo prima aveva scritto: "Siamo persone anzitutto,prima di essere cristiani o musulmani... Avverto in me motivi per amare gli uni gli altri, motivi per tenerli serrati nello stesso calice e radunarli ai piedi della stessa croce". Questo agile e commovente libretto presenta i tratti essenziali della vita di un testimone della fede dei nostri giorni.
È un racconto appassionato e avvincente, nel quale troviamo tutti i temi fondamentali della spiritualità cristiana: l’amore di Dio per noi, Gesù Cristo che ci rivela il Padre, nel mistero dell’incarnazione, con la presenza e il ruolo di Maria, nel mistero della croce, nel nostro inserimento in Cristo, fino alla pienezza della sua età in terra e della sua gloria in cielo. Tutto allora consiste nel cercare la Sapienza, la vera Sapienza, che è Gesù Cristo. Chi ha Lui, ha tutto. Chi non ha trovato Lui, anche se sembra essere sapiente agli occhi del mondo, ancora non possiede nulla. Per cercare e trovare la Sapienza, Gesù Cristo, bisogna conoscerla: qual è la vera personalità di Gesù Cristo? Guardiamo come è vissuto in mezzo a noi. Come si è comportato: soprattutto contempliamo la sua bellezza, la dolcezza e l’amore dimostrato fino a morire per noi. I capitoli che parlano delle sofferenze di Gesù Cristo sono i più forti. Infatti Montfort termina l’esposizione dicendo: la Sapienza è la Croce e la Croce è la Sapienza.
Primo volume del "Progetto Emmaus", un percorso che risponde ai criteri e al modello del catecumenato e applicabile ristrutturando l'impostazione tradizionale del catechismo parrocchiale, senza più scadenze precostituite e soprattutto coinvolgendo le famiglie nello stesso cammino, celebrando i sacramenti unitariamente e fondando gli incontri sulla pagina biblica,pur senza dimenticare i catechismi della CEI. Questa guida accompagna il relativo volume di "schede per i ragazzi".