In questo libro l’autore si concentra su quegli aspetti dell’amore cristiano che non sono facili, come l’amore per i nemici e il perdono per coloro che ci hanno feriti. Questo libro aiuta a capire che cosa è, e che cosa non è l’amore secondo la Bibbia, sia se le ferite provengono da persone lontane da noi, come negli atti di terrorismo, sia se sono causate da chi vive accanto a noi, o addirittura nella nostra stessa casa.
L’amore cristiano deve riflettere l’amore di Dio. Sembra facile! Ma dobbiamo comprendere come amare in condizioni difficili.
Donald A. Carson insegna Nuovo Testamento al Trinity Evangelical Divinity School di Deerfield, Illinois, negli Stati Uniti. Dello stesso autore le Edizioni GBU hanno pubblicato: Il pluralismo religioso; L’amore di Dio: una dottrina difficile (2004); Per amore di Dio (2006).
Nel volume l'organizzazione del materiale testuale non è più sincronica ma diacronica", ossia seguendo le vicende della vita di Gesù, in base soprattutto al Vangelo di Marco. "
Contenuto
Una vera e propria guida per leggere tutta la Bibbia nei luoghi stessi di cui in essa si narra: peregrinare, a piedi e in jeep, in tutta la terra d’Israele per vivere la parola di Dio nella propria esperienza di vita. Questa è l’impresa in cui Frère Jacques ha consumato la sua vita e che l’ha reso un maestro per tanti pellegrini «fuori serie».
Destinatari
Tutti e in particolar modo ai pellegrini in Terra Santa.
Autore
JACQUES FONTAINE, (Roubaix, Francia 1922) domenicano francese fondatore, nel 1960, del BST (La Bible sur le terrain), la Bibbia sul terreno. Si tratta di un metodo di lettura itinerante della Bibbia sui luoghi di cui si narra nella Sacra Scrittura. «La lettura e il racconto dei testi avviene, appunto, “sul terreno”. Vengono cioè privilegiati i luoghi naturali in cui la storia della rivelazione di Dio si è manifestata, di modo che ogni libro è raccontato in un ambiente simile a quello descritto dagli autori sacri».
Carlo Ghidelli (Offanengo, CR, 1934), si è laureato in S. Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana nel 1962 (con una tesi su Metodo esegetico e contenuto teologico nel discorso di s. Pietro a Pentecoste), dopo aver conseguito la licenza in Scienze Bibliche presso il Pontificio Istituto Biblico nel 1961. La sua competenza biblica, coniugata con una notevole attività didattica e pastorale, gli ha consentito di realizzare una feconda opera di divulgazione della Parola di Dio, mediante preziosi volumi e contributi apparsi in miscellanee e riviste nazionali ed internazionali. Oltre allo studio scientifico dell'opera lucana, mons. Ghidelli ha seguito la parabola della pastorale biblica in Italia, divenendo uno dei protagonisti più autorevoli del cammino biblico del post-concilio. Ha collaborato alla Traduzione interconfessionale della Bibbia in lingua corrente: Antico e Nuovo Testamento, come pure alla revisione della Bibbia CEI del 2008. È stato consultore del Pontificio Consiglio per l'unità dei cristiani e ha partecipato al Colloquio Teologico Internazionale tra Cattolici e Battisti. Dal 25 novembre 2000 è arcivescovo di Lanciano-Ortona.
Descrizione dell'opera
Il cofanetto propone le conferenze che l'autore ha tenuto al convegno di Parola Spirito e Vita, svoltosi a Camaldoli (AR) dal 29 giugno al 3 luglio 2009. L'itinerario guida alla comprensione e all'approfondimento del Vangelo di Matteo.
Sommario
Introduzione: Matteo nel conflitto delle interpretazioni. Il messia di Israele (Mt 1-4). La «giustizia» messianica (Mt 5-7). Le «opere» del Messia (Mt 8-9). Il compito messianico (Mt 10). «Sei tu colui che deve venire?» (Mt 11-13). Il messia frainteso (Mt 14-16). La comunità messianica (Mt 16-20). La prova escatologica (Mt 21-25). Il sangue dell'alleanza (Mt 26-27). Intronizzazione del messia crocifisso (Mt 28). La rilevanza ermeneutica della teologia matteana.
Note sull'autore
Massimo Grilli si è laureato in scienze bibliche al Pontificio Istituto Biblico ed è docente di Nuovo Testamento presso la Pontificia Università Gregoriana. Tra le sue ultime pubblicazioni: Gottes Wort in menschlicher Sprache. Die Lektüre von Mt 18 und Apg 1-3 als Kommunikationsprozess (SBS 201), Stuttgart 2004 (in collaborazione con D. Dormeyer) e Riqueza y solidaridad en la obra de Lucas, Estella (Navarra) 2005 (in collaborazione con D. Landgrave Gándara e C. Langner). Presso le EDB ha pubblicato Quale rapporto tra i due Testamenti? Riflessione critica sui modelli ermeneutici classici concernenti l'unità delle Scritture (2007) e L'impotenza che salva. Il mistero della croce in Mc 8,27-10,52. Lettura in chiave comunicativa (2009).
Dal 1980 il periodico Parola Spirito e Vita si è affermato come prezioso strumento di lettura spirituale della Bibbia. Ogni sei mesi un numero monografico di Parola Spirito e Vita conduce all'incontro con le Scritture, non solo come libro di riferimento per i fedeli, ma come parola viva capace di portare l'uomo contemporaneo alla scoperta di Dio: un appuntamento di riflessione essenziale per gruppi biblici, comunità, operatori pastorali e per tutti coloro che aspirano a una conoscenza più intima e profonda della Parola.
Nel corso di tutta la tradizione cristiana c’è un aspetto dell’amore di Gesù che sembra essere rimasto maggiormente in ombra, benché si tratti della tonalità più accesa: la «tonalità erotica».Volendo rappresentarla sulla scala cromatica si collocherebbe, infatti, senz’altro presso il rosso acceso della fiamma ardente. Questo tratto passionale dell’amore di Cristo è stato richiamato all’attenzione dei fedeli da Benedetto XVI, che lo ha audacemente nominato col termine di eros. Un eros passionale che rivela un’umanità straordinaria e mai abbastanza percepita e che ha portato il Figlio di Dio a unirsi a noi fino al punto di soffrire come proprie le conseguenze dei nostri delitti.
destinatari
Un ampio pubblico di religiosi e laici interessati ad approfondire un aspetto dimenticato della figura di Gesù.
L’autore Aristide Fumagalli, sacerdote dal 1991, ha conseguito il Dottorato in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Insegna Teologia morale presso il Seminario Arcivescovile di Milano e la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. Diversi sono i suoi libri presso le Edizioni San Paolo
Entra nel mondo della Bibbia, il Libro dei libri! Vieni a conoscere i suoi personaggi e le loro magnifiche storie: la fiducia di Abramo, la bontà di Giuseppe, la pazienza di Anna, il coraggio di Davide, la bellezza di Ester... Scopri con loro che l'amicizia di Dio non ha fine.
La cooperazione nell’opera del vangelo ha sempre visto insieme uomini e donne, impegnati in una fatica comune, nella fedeltà al Signore (Fil 4,2). La presente ricerca nei vangeli sinottici, nel quarto vangelo e negli Atti degli apostoli mostra la collaborazione della donna e dell’uomo nell’evangelizzazione delle origini. Oggi, come agli inizi, l’azione della Chiesa non può che essere a due voci: all’attività dell’uomo si affianca un contrappunto femminile di interiorizzazione, di slancio originario e preveniente, di apertura sempre maggiore, senza il quale l’impeto del vangelo si affi evolisce.
Con un linguaggio semplice, ma esegeticamente corretto, il testo analizza le storie e i personaggi principali del libro della Genesi. Il tema della relazione dell'uomo con l'altro/a, con il mondo, con Dio, guida il lettore a scorrere le pagine iniziali della Bibbia. Si impara così a gustarne la ricchezza sapienziale, la sorprendente capacità di descrivere le strutture psicologiche dell'umanità, l'insospettabile attualità della visione del mondo.
Nazzareno Marconi, biblista, docente di Esegesi dell'Antico Testamento all'Istituto Teologico di Assisi, è Rettore del Pontificio Seminario Regionale Umbro. Presso Cittadella Editrice ha pubblicato: Imita ciò che celebri, Assisi 2009.
«Il padre che fu madre» è una rilettura della parabola del «figliol prodigo» come appello forte per una chiesa amante e profetica, simbolo di libertà. «Non è il "figliol prodigo" il protagonista del racconto più bello di tutto il vangelo. Egli infatti, dopo avere metaforicamente "ucciso" il padre, non ritorna a lui perché pentito, ma per fame e per necessità. Il vero gigante che la parabola mette in luce è il padre, che ama a perdere, senza aspettarsi in cambio nulla dai due figli, uno peggiore dell'altro. Proprio per questo, il padre è sempre padre e, pur di salvare i figli ribelli, non esita a farsi madre, madre che genera sempre... senza fine».