Qual è il rapporto tra destino e libero arbitrio nell'opera di Tolkien? Come si concepiscono la morte e l'immortalità in relazione alle caratteristiche proprie di elfi e uomini? Questo libro indaga molte problematiche lasciate irrisolte dallo stesso autore e legate alla trascendenza, all'escatologia, ma soprattutto al punto di vista degli stessi personaggi. Si parte da uno dei massimi problemi della narrativa tolkieniana: la genesi e lo sviluppo del Silmarillion, libro che allo stesso tempo esiste e non esiste, che caratterizza tutti gli ambiti della riflessione di Tolkien ma che non ha mai ricevuto da lui una forma definitiva. Non mancano sezioni dedicate alle figure femminili, ai luoghi e alla natura, altra questione aperta perché declinata attraverso personaggi che esprimono approcci diversi al problema senza mai essere definitivi. Prefazione di Claudio Antonio Testi.
Messaggi celesti e attualità
“Il Signore non delude i suoi figli”
di Cristina Mantero
arcangeli
Il beato Jacopo da Varagine e san Michele
di Marcello Stanzione
padre pio
Le stimmate di Padre Pio tra scienza e fede
del prof. Francesco Guarino
beati
Il beato padre Marco d’Aviano
fine dei tempi
Le tre ere del mondo e le tre venute di Cristo
di Maria Verenne
demonologia
Alla scuola dei “combattenti”…
di Paolo Vizzacchero
santi e angeli
Santa Zita, la santa che sfamava i poveri con l’aiuto del suo angelo custode
di Michele Pio Cardone
MESSAGGI
Accogliete il Vangelo del Mio Gesù / Mantenete la fede, senza vivere nella paura / Qui nel mio cuore vi prenderò tutti / Il mio Nome è Benedizione / È nel vero pentimento che si vede Dio / Siate testimoni d’amore e di pace / I Dieci Comandamenti (2) / Portate la mia benedizione alla vostra famiglia / Ascoltate cosa dice la mia Parola / Date testimonianza alla verità / Il vivere nella Divina Volontà non ha nulla di grande all’esterno / Il giudizio non spetta a voi ma a Dio
apparizioni
Kerizinen (Bretagna). Vorreste seguire un cammino diverso da quello di Gesù Crocifisso?
approfondimenti
Trent’anni fa il martirio di don Pino Puglisi
di Giuseppe Portale
riflessioni di un laico
Se vuoi la Pace difendi la vita
di Hermann Zagler
santi
Santa Teresa Benedetta della Croce
devozioni
Il Cuore di Gesù: un oceano più ampio delle devozioni!
di padre Marc Flichy
purgatorio
Le anime del Purgatorio chiedono suffragi
i libri delle edizioni segno
Gocce di anima – andare oltre le parabole
i libri delle Edizioni Segno
A tavola con i pellegrini
di Cosimo Cicalese
Oggi si parla molto di Intelligenza artificiale: è una grande opportunità, ma anche una sfida. Dall'ontologia dell'Intelligenza artificiale alla "salvezza tecnologica", dalla "provvidenzialità" nel disegno divino ai pericoli del "pragmatismo fatale", questo volume esplora con audacia e profondità le sfide e le opportunità dell'Intelligenza artificiale. I vari contributi di questo volume, in un affascinante intreccio di filosofia, teologia e scienze, smascherano il mito dell'imparzialità dell'Intelligenza artificiale e illuminano il rapporto tra intelligenza naturale e artificiale, tra identità umana e "incantamento del mondo". Un'opera imperdibile che apre orizzonti inesplorati e invita a una riflessione critica e consapevole sul futuro dell'umanità nell'era dell'Intelligenza artificiale.
Supplemento di Firmana, rivista semestrale dell'Ist.teologico Marchigiano e dell'Ist. Di Scienze religiose SS.Alessandro e Filippo", n. 8. "
Il viaggio umano e spirituale di Papa Leone XIV, Robert Francis Prevost, dagli Stati Uniti al Vaticano, passando per il Perù, nel ritratto di Giorgio Dell'Arti, uno dei più grandi biografi e narratori italiani. L'opera, ricca di dettagli inediti, racconta lo straordinario percorso umano e spirituale che lo ha condotto fino al soglio pontificio. Ritenuto «il meno americano dei cardinali americani», riservato e prudente, nominato cardinale e prefetto al dicastero dei vescovi da papa Bergoglio, nel discorso ai fedeli in Piazza San Pietro, ha citato e ringraziato Francesco e ha ripetuto per ben cinque volte la parola «pace». Papa Prevost è il primo pontefice agostiniano e statunitense della storia, per il dialogo e il sociale, per i ponti fra i popoli che, con il nome di Leone XIV, si prepara a proseguire il cammino del papa sociale della Rerum Novarum. L'autore, coniugando rigore storico a una narrazione avvincente, porterà il lettore nei momenti chiave della vita del Papa, dalle strade di Chicago alle missioni in Perù, fino all'elezione al soglio pontificio. Arricchito da aneddoti personali, testimonianze, e una narrazione fluida, questo libro permetterà di comprendere la sua visione e di prevedere il suo impatto sulla Chiesa.
Traduzione dal francese di Maria Campatelli
Dal capitolo 8 della Lettera ai Romani alla patristica, e da questa agli aspetti durevoli della filosofia religiosa russa contemporanea, la grande tradizione orientale è esplicita: esiste una cosmologia cristiana che si basa su una conoscenza che noi riceviamo dalla fede. Da soli non possiamo conoscere neanche l'essenza del più piccolo filo d'erba; l'uomo, creatore ad immagine del suo Creatore, è il punto di intersezione tra la materia frutto dei primi cinque giorni della creazione e il soffio personale alitato da Dio sulle sue narici il sesto giorno. Perciò all'uomo è legato il destino del creato.
Non è questo il momento per i cristiani di vergognarsi della loro eredità di ascesi, di capacità di fruire delle bellezze del mondo, di spiritualità, di depositari di una conoscenza antropologica e cosmologica, ma di sviluppare al massimo una capacità di trasfigurazione del mondo e di servizio pasquale alla vita, dato che il senso di tutto è la risurrezione.
Indice: La cosmologia, conoscenza ecclesiale * 1. Il mistero dell'essere creato * 2. La cosmologia e la storia della salvezza * 3. Tecnica e risurrezione.
L'autore, nelle tre meditazioni qui raccolte, ha inteso fare opera non teoretica, ma pratica: invitare, con l'urgenza di un appello rivolto alla singola persona, a un ripensamento del problema del bene, della coscienza e dei rapporti che li legano nel vivo dell'azione. Il testo è indirizzato a illuminare, in spirito religioso, che cosa sia concretamente il bene per colui che lo vuole attuare nella sua esistenza; e nell'unicità e assolutezza del bene, che ogni volta ci si propone e ci stimola a operare, ci fa contemplare il fulgore di santità del Dio vivente. Così la coscienza, che dal bene si lascia attirare, supera da una parte i pericoli di un moralismo astrattamente universale e superbo e dall'altra di un arbitrio universale. Essa attinge poi la sua perfezione cristiana quando, salendo alle vette del raccoglimento, vi schiude lo spazio dove può inabitare Dio con l'infinito delle sue sacre ispirazioni e con il dono delle grazie mistiche, che suggellano la dedizione suprema dell'uomo al Suo volere. Il procedimento "socratico", con la pacatezza della sua progressiva penetrazione, aggiunge persuasività al discorso.
Christopher Bollas ci presenta una serie di conferenze su Donald Winnicott da lui tenute, negli anni Ottanta del Novecento, all'Istituto di Neuropsichiatria infantile dell'Università di Roma. Bollas indaga le posizioni assunte da Winnicott e le traduce in formulazioni cliniche come l'"oggetto trasformativo" e il "conosciuto non pensato", analizzando ogni fase dello sviluppo del bambino, dalla condizione intrinseca di solitudine del feto fino al concepimento della morale, ai progressi nel gioco e alla creatività. Ma è sull'importanza della fase prenatale che batte l'accento, su questa "solitudine essenziale" i cui vissuti riverberano su tutti i passaggi della vita, determinando "in che misura l'infante sceglierà di spingersi nel mondo alla ricerca di esperienze": ciascun feto giunge al momento del parto con capacità diverse di affrontare quello che Winnicott definisce "il grande cambiamento" dal non essere nati al venire al mondo e lo sviluppo successivo.
Carlo Acutis, giovane genio della tecnologia, ha trasformato il mondo digitale in uno strumento di evangelizzazione, diventando un influencer di Dio. Con la sua vita ha dimostrato che la santità è alla portata di tutti e ci ha lasciato dei segreti specialissimi per raggiungerla. Ma Carlo non è nato santo: ogni giorno esaminava il suo comportamento, mettendo in atto uno sforzo continuo per migliorarsi. Questo libro è un viaggio attraverso la vita di Carlo, un autentico testimone della fede, che raccoglie le sue esperienze personali, le testimonianze di chi ha ricevuto miracoli per sua intercessione, i suoi insegnamenti spirituali più profondi e una pagella per darsi i voti per riflettere sul proprio cammino di santità, in modo da poter seguire il suo esempio luminoso. Completano l'opera una selezione di preghiere per invocare la sua protezione e il suo aiuto nelle diverse difficoltà della vita.
La primera edición española de esta obra se ha realizado a partir de la cuarta italiana (2007), lo que indica el gran interés que esta magna obra ha suscitado en quienes, pudiendo leer el original, han visto en ella una importante aportación al complejo tema que aborda; la primera vio la luz en 1986 y ha sido traducida a varias lenguas europeas y al árabe. El autor ofrece en ella una clara sistematización de los aspectos científicos relacionados con la vida, al tiempo que afronta su vertiente antropológica y las consiguientes derivaciones éticas, jurídicas y sociales. Con clara intención didáctica, cada uno de los capítulos culmina con una amplia bibliografía y una síntesis breve y esquemática de su contenido. Estas características y su metodología de trabajo han hecho de este Manual una obra de referencia en varias universidades públicas.
Elio Sgreccia, obispo y teólogo italiano nacido en 1928, ha sido Presidente de la Pontificia Academia para la Vida entre los años 2005 y 2008, y también, desde su fundación en 1985 hasta 2006, Director del Centro de Bioética que la Università Cattolica del Sacro Cuore tiene en Roma.
Obra traducida del italiano (Manuale di bioetica. I. Fondamenti ed etica biomedicapor un equipo coordinado por Pablo Cervera.