Un mese intero, 31 “gocce”, per riflettere, pregare, meditare sul mistero meraviglioso del preziosissimo sangue di Gesù.
Ogni giorno ci si può confrontare con la Parola di Dio (la “goccia”) a cui segue un breve commento che aiuta nella comprensione; la meditazione continua con un passo dei santi o dei Padri della Chiesa che hanno avuto un amore speciale per il preziosissimo sangue, per finire con una serie di invocazioni che, richiamando i tre momenti precedenti, traducono le riflessioni in un anelito del cuore.
Il mese di preghiera e meditazione, che tradizionalmente è luglio ma che può essere anche un qualsiasi altro mese dell’anno, si chiude con la consacrazione al preziosissimo sangue di Gesù.
Come Gesù Cristo è stato presentato e compreso al di fuori della tradizione greco-latina, in particolare nelle culture religiose della Cina e dell’Asia? L’approccio a questo confronto interculturale e di dialogo tra fedi si basa sulle vicende dell’incontro della fede cristologica in contesti radicalmente altri, caratterizzate da culture assai diverse dalla tradizione greco-latina che ha generato la professione di fede di Nicea. Missione, accomodamento, interculturalità, dialogo sono le dinamiche che conducono alla scoperta di "altri volti" di Gesù. Nel contesto interculturale del nostro territorio, che vede la presenza di credenti in diverse fedi religiose, conoscere altre immagini di Cristo può aiutare a conoscerci di più e a rinnovare l’impegno di dire Dio nell'oggi, annunciando il Vangelo di Gesù.
Ogni malattia, soprattutto nelle fasi più avanzate, può generare dolore fisico e sofferenza emotiva: oltre a un certo livello di sostenibilità, i pazienti possono arrivare a esprimere desideri di morte. Nascosto dietro questo, però, si trova il loro vero bisogno: non tanto anticipare la fine della propria esistenza, quanto vivere senza soffrire, sentendosi curati, rispettati e accuditi sino all’ultimo giorno. È quanto sostiene Pietro Angelo Rossi, pseudonimo di un medico palliativista, che ricorda alcune delle migliaia di persone che ha assistito professionalmente. I suoi vividi e commoventi racconti testimoniano che la morte può non essere un tabù, ma un momento naturale a cui guardare con serenità, non facendo mai mancare le cure appropriate e l’affetto profondo a chi sta giungendo al termine del proprio cammino.
Il libro concorso Ministero della cultura 1800 Assistenti - 300 Assistenti tecnici per la tutela e la valorizzazione si rivolge a quanti si preparano in vista del concorso con prova scritta unica bandito dalla Commissione RIPAM, contrassegnato dal Codice 02, per il reclutamento di 300 Assistenti da inquadrare nella famiglia professionale «Tecnico-specialistica per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale». Il testo contiene tutte le materie richieste nel bando aggiornate agli ultimi interventi normativi ed è così strutturato: — Parte I: Elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento a: contratti pubblici, lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici, protezione dei dati personali. Codice dell’amministrazione digitale — Parte II: Nozioni di diritto penale con particolare riferimento ai reati contro la P.A. — Parte III: Elementi di diritto dell’Unione europea — Parte IV: Elementi di contabilità di Stato — Parte V: Nozioni di archeologia, metodologie e tecniche dello scavo, ricerca archeologica anche in ambito subacqueo — Parte VI: Nozioni sul patrimonio culturale e storia dell’arte — Parte VII: Museologia e museografia — Parte VIII: Elementi di diritto del patrimonio culturale — Parte IX: Struttura e organizzazione del Ministero della Cultura — Inglese, Informatica, Logica e quesiti situazionali (online) Nell’area riservata online sono rinvenibili ulteriori risorse, quali: — espansioni semplificate delle materie giuridiche di base, in cui si evidenziano concetti fondamentali e parole chiave, particolarmente utili per chi studia diritto per la prima volta; — approfondimenti e normativa di interesse; — un software con migliaia di quiz a risposta multipla grazie al quale il candidato può esercitarsi simulando la prova d’esame. Il nostro software da oggi offre una nuova funzionalità: il gaming, una modalità per capire il livello di preparazione raggiunto «sfidando» gli altri candidati al concorso.
Una Chiesa che trae origine dalla Trinità, costituita come partecipazione alla comunione trinitaria, modellata secondo la dinamica trinitaria e orientata verso la piena e definitiva comunione con la Trinità: questo, in sintesi, il contenuto del presente volume, il cui titolo non rappresenta una semplice espressione evocativa. La struttura, articolata in quattro parti, non segue il consueto schema biblico-patristico-storico-sistematico, ma privilegia un approccio unitario alle diverse tematiche trattate. Dopo una corposa introduzione e una prima sezione a carattere storico, il volume affronta progressivamente le questioni relative all’ecclesiologia fondamentale, sistematica e missionaria, culminando in un epilogo dedicato alla nuova evangelizzazione. L’ecclesiologia di comunione, profondamente radicata nel Concilio Vaticano II, attraversa e informa l’intera opera in tutte le sue parti.
Paolo e Nerone:
l'Epistola ai romani alla luce della storia e dell'archeologia.
L'Epistola di Paolo ai romani viene letta alla luce del peculiare contesto geografico, storico e archeologico nel quale il documento tu concepito, scritto e fatto circolare. Questo testo, inserito nel canone biblico palesa uno scontro culturale tra la visione giudaica (che va caratterizzandosi come cristiana) e quella classica, la quale subisce le influenze dell'assiologia neroniana. Il messaggio paolino determina un antitesi con gli assunti della filosofia stoica allora dominante negli ambienti romani, cosi come del fatalismo astrologico e degli influssi del pensiero politico ellenistico (nella sua versione egiziana). Questo commentario s'avvale dei contributi della storia e dell'archeologia senza ignorare alcuni aspetti teologici. Sotto questo punto di vista esso costituisce una novità nel campo degli studi di storia ed esegesi biblica.
Questo è il testo di una conferenza di Jacques Derrida tenuta a Roma nel 1996. "Mentire è voler ingannare l’altro, talvolta anche dicendo la verità. Si può dire il falso senza mentire, ma si può anche dire la verità con lo scopo di trarre in inganno, cioè mentendo. Ma non si mente se si crede a ciò che si dice, anche se è falso". Derrida affronta il problema della verità, tema filosofico per eccellenza, attraverso lo "spettro" della menzogna. Da una sorta di "storia" della menzogna - della quale il filosofo discute innanzitutto la possibilità stessa - emerge il tema, anch’esso fondamentale per la filosofia, del rapporto tra verità e politica. Al centro del discorso ci sono le posizioni di Koyré e di Hannah Arendt, ma Derrida fa partire la sua "storia" da Nietzsche e, attraverso Platone, Sant’Agostino, San Paolo, Kant, Hegel e Heidegger, arriva fino alle guerre d’Algeria, del Golfo, del Ruanda e dell’ex Jugoslavia. Nel suo denso saggio di commento Lucio Saviani fa emergere molti temi nascosti tra le pieghe del discorso di Derrida chiarendone tutta l’attualità, a distanza di anni, per il nostro tempo di fake news, A.I., propaganda politica e comunicazione in tempo di guerra.
La teologia del XX secolo in ottanta testi tanto essenziali quanto chiarificatori: da Barth a Bultmann, da Bonhoeffer a Tillich, da Cullmann a de Lubac, da Congar a Daniélou, da Guardini a Rahner, da Metz a Gutiérrez, da Boff a Panikkar, da Küng a Moltmann, da Ratzinger a Kasper...
L'autore presenta, in modo discorsivo e semplice, le ricche potenzialità che questa forma di preghiera, l'adorazione eucaristica, offre alla fede e alla vita del credente. A questo scopo ripercorre l'intreccio tra il dato biblico, l'esperienza storica, la riflessione teologica e liturgica attuale della Chiesa, per offrire poi delle indicazioni concrete per praticare questa preghiera e sperimentarne la forza plasmatrice per la vita.
Attingendo alla saggezza di papa Francesco e agli Esercizi Spirituali di sant'Ignazio, Austen Ivereigh propone una guida spirituale accattivante per la nostra epoca turbolenta. Concepito come un ritiro ignaziano di otto giorni, il libro è una mappa utile per vivere un discepolato profondo. Si concentra sulle tre forme fondamentali di appartenenza - a Dio, alla creazione e agli altri - e racchiude gli aspetti chiave del pontificato di Francesco: - apparteniamo radicalmente a Dio - la sua misericordia sfida la nostra autosufficienza - camminiamo verso la costruzione del Regno sulle orme di Cristo - siamo chiamati ad ascoltare il grido della terra e dello straniero e a impegnarci per la fraternità sostenendo la sinodalità.
Un libro che accompagna nel cuore della spiritualità cristiana attraverso un dialogo immaginario tra un giovane discepolo e la mistica Santa Teresa d'Avila. Scopri i segreti dell'orazione mentale, l'arte della contemplazione e il cammino verso una profonda conoscenza di te stesso e di Dio. Con domande incisive e risposte piene di saggezza, Teresa ti guiderà in un viaggio interiore verso la pace e la trasformazione spirituale. Un'opera che unisce ispirazione e insegnamenti mistici, perfetta per chi cerca un cammino di fede più autentico.