Il volume comprende l'excursus storico-teologico e storico-dogmatico; esso è organizzato intorno alla categoria di paradigma in quanto epistemologicamente predisposta a cogliere meglio l'interdipendenza tra gli avvenimenti della storia della chiesa, le forme di pensiero e lo sviluppo della ritualità cristiana; nell'orizzonte dei paradigmi celebrativi che hanno caratterizzato lo sviluppo storico, particolare attenzione viene riservata all'emergere del lessico della sacramentalità, all'affermarsi del settenario sacramentale, al consolidarsi della dottrina della Chiesa ed alle crisi che ne hanno accompagnato le acquisizioni. La rivisitazione storica tenta anche di individuare i diversi modelli teologici, nei quali ha preso forma la tradizione latina, dai Padri della Chiesa (con particolare attenzione a Tertullinao ed Agostino) alla scolastica (con particolare attenzione a Tommaso e Bonaventura), dalla teologia post-tridentina fino ai nostri giorni.
Non meno che l'estetica e l'arte nel loro profilo accademico più elevato, anche la religiosità popolare intrattiene a suo modo un rapporto non secondario e materialmente molto ampio con il mondo dell'immagine e della rappresentazione figurativa. Quello della devozione e della pietà rappresenta un ambito di interesse particolare, non soltanto per la vastità del materiale artistico e artigianale prodotto, ma perché lo stesso gesto devoto costituisce un atto creativo, che maneggia e plasma un materiale che coincide con l'esperienza della vita e con le sue forme.
"Una via ben collaudata per approfondire e gustare la Parola di Dio è la lectio divina, che costituisce un vero e proprio itinerario spirituale a tappe. Dalla lectio, che consiste nel leggere e rileggere un passagio della Sacra Scrittura cogliendone gli elementi principali, si passa alla meditatio, che è come una sosta interiore, in cui l'anima si volge a Dio cercando di capire quello che la Sua Parola dice oggi per la vita concreta. Segue poi l'oratio, che ci fa intrattenere con Dio nel colloquio diretto, e si giunge infine alla contemplatio, che ci aiuta a mantenere il cuore attento alla presenza di Cristo. La lettura, lo studio e la meditazione della Parola devono poi sfociare in una vita di coerente adesione a Cristo ed ai Suoi insegnamenti" (Benedetto XVI). Quest'anno l'itinerario giovani di ascolto della Parola di Dio si concentrerà sulla storia di Paolo, attraverso alcune pagine delle lettere scritte alle prime comunità cristiane.
«Perché pregare il Padrenostro: perché dono di un amico che dischiude a orizzonti inediti, ricchi di senso, l'orizzonte della paternità di Dio, della filialità, dei compiti, del futuro e dei bisogni reali dell'uomo. Questo racconta ogni passaggio del Padrenostro in cui è iscritta una volontà, quella di Dio, che è volontà di bene per l'uomo e che, ove accolta, genera l'essere-bene, fonte di un profondo bene-essere. Sarà questa la nostra chiave di lettura: l'attenzione alle illuminazioni che vengono donate su Dio e sull'uomo, un approccio in sintonia con la definizione stessa di preghiera, che è un dono che dischiude a un dialogo il cui frutto è una illuminazione».
Visti i pessimi risultati dell’ architettura di chiese in Italia nel postconcilio, ci sembra necessario pubblicare questo libro di Louis Bouyer apparso alla fine del Concilio. Adesso infatti è venuta l’ora di parlare di molte cose riguardanti lo spazio della liturgia senza temere di rivedere decisioni che oggi possono risultare avventate o correggibili. Questo libro indica la necessità di un “oriente”, perché quando non c’è “oriente” lo spazio tende al caos inospitale del tohu wabohu; indica la necessità di uno spazio definito da un asse, uno spazio per l’incontro, un luogo che indichi un cammino dove trovi posto l’evento, un luogo simbolico, uno spazio con dimensioni di vuoto per il silenzio, per il suono, per il “non detto”. La chiesa non dovrebbe essere un aula di scuola, né una sala da spettacolo né un luogo per assemblee sindacali, né uno spazio polivalente... La chiesa deve essere memoria dell’alterità, di ciò che è altrimenti, dunque profezia della trasfigurazione di questo mondo e manifestazione di ciò che appartiene agli eschata. Chi entra in chiesa deve essere portato a incontrare colui che viene cioè il Signore nostro invisibile ma presente (Enzo Bianchi, priore di Bose).
Il libro del cardinal Martini affronta la questione fondamentale della croce del crocifisso" e le sue conseguenze per una riconciliazione misericordiosa dal respiro universale. "
Ultimo di quattro "quaderni-laboratorio", strumenti che raccolgono tutti gli elementi utili per il cammino catechistico sulla base dei catechismi Cei. Ogni incontro di catechesi è strutturato attorno a cinque momenti: riferimento all'esperienza dei fanciulli; lettura e spiegazione della Parola di Dio; riflessione e approfondimento della Parola; spunti di preghiera; idee e indicazioni per il coinvolgimento dei genitori.
Primo di quattro "quaderni-laboratorio", strumenti che raccolgono tutti gli elementi utili per il cammino catechistico sulla base dei catechismi Cei. Ogni incontro di catechesi è strutturato attorno a cinque momenti: riferimento all'esperienza dei fanciulli; lettura e spiegazione della Parola di Dio; riflessione e approfondimento della Parola; spunti di preghiera; idee e indicazioni per il coinvolgimento dei genitori.
Secondo di quattro "quaderni-laboratorio", strumenti che raccolgono tutti gli elementi utili per il cammino catechistico sulla base dei catechismi Cei. Ogni incontro di catechesi è strutturato attorno a cinque momenti: riferimento all'esperienza dei fanciulli; lettura e spiegazione della Parola di Dio; riflessione e approfondimento della Parola; spunti di preghiera; idee e indicazioni per il coinvolgimento dei genitori.
Terzo di quattro "quaderni-laboratorio", strumenti che raccolgono tutti gli elementi utili per il cammino catechistico sulla base dei catechismi Cei. Ogni incontro di catechesi è strutturato attorno a cinque momenti: riferimento all'esperienza dei fanciulli; lettura e spiegazione della Parola di Dio; riflessione e approfondimento della Parola; spunti di preghiera; idee e indicazioni per il coinvolgimento dei genitori.