I due piccoli amici Lupo e Milo giocano sempre insieme. Di solito condividono anche i loro giocattoli, ma un giorno, in giardino, nessuno dei due è disposto a cedere all’altro il camioncino rosso dei pompieri. «È mio!», dice Lupo. «No, tocca a me!», ribatte Milo. Fino a quando... Tocca a me! è una piccola storia in cui si affrontano le dinamiche di relazione, con la scoperta del senso di generosità e condivisione e la risoluzione dei conflitti. Il libro è l’ultimo di una serie di quattro albi scritti e illustrati da Maria Gianola, che esplorano con delicatezza e un pizzico di umorismo il mondo dell’amicizia. I due protagonisti vivono delle semplici avventure ispirate alla quotidianità dei bambini nel momento in cui iniziano a confrontarsi l’uno con l’altro, imparando così a gestire situazioni ed emozioni. Età di lettura: da 3 anni.
A Montefano c’è una sorta di cantiere a cielo aperto. Si è autorizzati a pensare a lavori (pubblici) sempre in corso, ma queste pagine raccontano di altre prospettive. Il "cantiere" potrebbe essere metafora del Centro biblico in cui da oltre trent’anni vive e opera padre Alberto Maggi. Per alcuni è una sorta di culla dell’eresia, per altri un prezioso luogo in cui nutrire una fede adulta. Lì la gente arrivava e arriva, da ogni paese, da ogni luogo. Un tam tam che si è prolungato, rafforzato negli anni, creando come un’onda di energia che continua a stupire gli stessi frati che compongono questa piccola comunità. Quando chiedi a padre Alberto come si spiega questo fenomeno, lui sorride, alza le braccia e risponde: «È la fantasia del padreterno…». Da qui, da questa certezza e da questo luogo inizia il racconto della vita di Alberto Maggi. «Di lui si possono dire mille cose», afferma l’autore. «Ho pensato che quelle più interessanti, una sorta di sinossi della sua vita e del suo pensiero, potessero essere raccolte in un libro-intervista. Eccolo!».
L'autore dialoga con giovani interlocutori sulla fede cristiana, l'adesione alla quale non è data per scontata come sarebbe stato per le generazioni precedenti. Innanzitutto, perché interessarsi alle questioni religiose che confliggono con la verità scientifica? La realtà del male non si concilia con la Provvidenza, l'immagine tradizionale di Dio non favorisce il nostro rapporto con lui e i precetti evangelici appaiono un'utopia. Come si può credere che a ogni uomo si offra la prospettiva di un'altra vita, di una vita eterna? La fede cristiana può essere riscoperta quale bene prezioso e irrinunciabile proprio affrontando i dubbi ricorrenti, oggi ancora più radicali. Dubbi che non devono essere accantonati, ma accolti e affrontati, nella convinzione che, come sosteneva papa Francesco, «i giovani possono essere riconquistati alla fede solo per attrazione».
Questo cofanetto contiene i tre libri già pubblicati singolarmente: La nuova barba di Babbo Natale-La nuova renna di Babbo Natale-La nuova slitta di Babbo Natale Babbo Natale è sempre in mezzo ai guai! Una volta per sbaglio si taglia la barba, un’altra volta la sua slitta si inceppa, un’altra volta ancora la sua mitica renna Rudolph si schianta sul tetto! Meno male, però, che esiste l’elfa Lizzie, la capo-ingegnere, che trova sempre una soluzione! … ma non è finita qui!… Età di lettura: da 3 anni.
In un tempo in cui è sempre più raro leggere belle storie, capaci di rincuorare e aprire orizzonti di speranza, Filantropia Attiva Italiana desidera dar voce alle diverse realtà sociali incontrate in sei anni di vita. E lo fa direttamente lasciando la parola ai protagonisti: presidenti, fondatrici, veri e propri imprenditori che con coraggio scelgono ogni giorno di valorizzare persone e territori, a vantaggio di chi è più vulnerabile. Perché è possibile fare impresa in modo etico, sostenibile, rispettoso. Che si tratti di una cooperativa sociale o di un’associazione, di una fondazione o di un’impresa sociale, la ricchezza di queste storie è il crocevia senza il quale FAI non sarebbe ciò che è oggi. Grazie alla testimonianza delle persone che, in varie situazioni di disagio, hanno ritrovato la strada del riscatto, il racconto assume i lineamenti dei volti incontrati, carichi di emozioni e soddisfazione per un futuro ritrovato. Insieme. «Un’associazione dedita alla salute dei bambini, una cooperativa sociale per l’inserimento lavorativo di persone con disabilità intellettive, una realtà a servizio dei rifugiati, un fondo di impact investing, un’impresa sociale che forma e dà lavoro a giovani artigiani, una sartoria sociale per donne in situazioni di vulnerabilità, una scuola professionale nel territorio napoletano, un progetto per l’inserimento lavorativo di persone detenute. Tutte storie affascinanti e in continuo divenire. Perché non raccontarle? Sono attività d’importanza fondamentale per andare incontro alle necessità di persone fragili, per favorire una società più inclusiva e, non da ultimo, per promuovere una migliore tenuta sociale del nostro Paese.» (Giulio Litta Modignani, fondatore e presidente di Filantropia Attiva Italiana)
Sette studenti, provenienti da nazioni e culture diverse, si ritrovano a Gerusalemme per un viaggio che li porterà nel cuore pulsante della storia e duemila anni indietro nel tempo a incontrare Gesù. Età di lettura: da 6 anni.
Alla luce dei grandi cambiamenti che interessano il nostro tempo, occorre tornare a discutere e a indagare la forza silenziosa della benevolenza nelle relazioni sociali, rivolgendo l’attenzione ai molti ambiti in cui essa si rivela motore di giustizia, coesione e sviluppo autentico. A tale scopo, il presente volume mette a confronto voci diverse e autorevoli: si alternano riflessioni sul ruolo etico delle imprese e delle Istituzioni, testimonianze di prossimità, approfondimenti sul rispetto e sulla cura nella pratica medica, giungendo fino alle declinazioni educative e spirituali della benevolenza. Lungi dal presentarsi come un repertorio di buone intenzioni, queste pagine disegnano una mappa di prassi e modelli concreti, rivolgendo a ciascuno un invito discreto ma radicale: riscoprire la benevolenza come gesto quotidiano di responsabilità, capace di rigenerare la comunità e di misurare il progresso non solo in termini economici, ma di benessere condiviso. La prefazione del cardinale Marcello Semeraro e le conclusioni di monsignor Mariano Crociata incorniciano un percorso che ci induce a ripensare l’"io" alla luce del "noi" e a riscoprire nella dimensione del "noi" la misura del progresso, perché ogni scelta — individuale e collettiva — possa fiorire nell’interesse della comunità.
Vivere a lungo dipende in buona parte dalle nostre scelte personali. Certamente le malattie possono segnare la vita in età avanzata, ma non sono il necessario accompagnamento degli anni. Questo è importante per convincere anche i più scettici che si può sempre iniziare a cambiare stile di vita. Marco Trabucchi spiega in questo straordinario volume che per invecchiare bene è necessario raggiungere un equilibrio tra il ricorso alla medicina, alle tecnologie diagnostiche, ai farmaci — spesso indispensabili per la nostra salute — e la libera, responsabile capacità del singolo di indirizzare la propria vita. Tanti sono i temi in gioco in questo delicato percorso: dalla necessità di occuparci della salute e dei suoi nemici, conoscere le malattie, in particolare quelle più pericolose come diabete, patologie del cuore e del circolo ecc., e le strutture sanitarie per invecchiare bene, all’attività fisica che fa sempre bene, anche se non sappiamo in modo preciso come, quanto e quando. Naturalmente mangiare bene, in qualità e quantità per il benessere del corpo e dalla mente. Senza dimenticare i momenti salienti di questo delicato passaggio della vita: la pensione, come fattore di rischio per la salute o momento di liberazione, e in non pochi casi, la solitudine, la povertà, l’ignoranza: nemiche di un invecchiamento senza crisi. E ancora: le demenze, forse l’invecchiamento più temuto, ma è possibile prevenirlo? Invecchiare bene non è un’illusione se si fonda sul convincimento che nulla è donato senza l’impegno di ogni giorno. E in questo la cura degli altri gioca un ruolo non secondario nella cura di sé stessi.
La fede non è soltanto un contenuto da credere o un insieme di precetti da osservare: è un linguaggio. Un modo nuovo di abitare il mondo, di ascoltare la vita, di entrare in relazione con Dio e con gli altri. Proprio come ogni lingua che impariamo da piccoli, anche la fede ha bisogno di essere accolta, esercitata, nutrita, corretta, talvolta persino disimparata e reimparata. In questo libro originale e profondo, Roberto Pasolini ci guida in un sorprendente percorso tra le strutture della lingua — le parole, la punteggiatura, i verbi, i tempi, i modi — per aiutarci a riscoprire come la vita in Cristo possa diventare una "grammatica dello Spirito", capace di orientare e illuminare ogni gesto, ogni scelta, ogni silenzio. Con stile chiaro e intenso, l’autore intreccia riflessione biblica, esperienza pastorale e intuizioni linguistiche, offrendo al lettore uno strumento prezioso per ritrovare il senso del proprio cammino di fede. Non una teoria, ma un esercizio spirituale quotidiano: perché il Vangelo non si declina solo con la voce, ma soprattutto con la vita. Roberto Pasolini parla ai credenti, ma anche a chi, pur non credendo, cerca parole che non siano vuote, ma capaci di esprimere una "grammatica- per la nostra storia.
Più di 200 lavoretti semplici e divertenti pensati per tutte le occasioni: Natale, Carnevale, Pasqua, Festa della mamma e del papà, compleanni, vacanze al mare e in montagna… Tanti oggetti da realizzare a casa, a scuola, da soli o in compagnia con: Riciclo; Carta e cartone; Stoffa; Elementi naturali; Plastilina. Età di lettura: da 3 anni.
In un presente di follia di guerra, un futuro di interessi commerciali e un silenzio sociale assordante, padre Enzo Fortunato sottolinea che un’altra strada è possibile ed è quella di Francesco. Il Santo di Assisi ha comunicato usando tutti i mezzi a sua disposizione: la voce, la vita e l’inchiostro. La strada di Francesco non è quella dell’autoreferenzialità, del vaniloquio, della bulimia di notizie, ma una comunicazione di verità che lascia spazio a un ascolto che fa crescere le persone. Attraverso le piazze, le strade e le città che Francesco ha vissuto e amato, rileggiamo la sua vita e il suo messaggio: se Francesco fosse qui cosa direbbe? Cosa farebbe? A ottocento anni dalla sua morte, lasciamo fuori dalle nostre case la leggenda di Francesco e facciamo entrare le sue verità che sono la pazienza, il perdono, l’amore, in un itinerario ideale che ripercorre il viaggio e lo spirito dei francescani.
Il Sinodo 2021-2023 si annuncia come un evento di notevole portata nella storia della Chiesa. Siamo abituati a sentir parlare di sinodi dei vescovi, come i recenti sull’Amazonia e sulla famiglia. Ma in cosa consiste un sinodo? Come si è evoluta la realtà dei sinodi nella storia? Quanto questi eventi, che nel corso del tempo hanno avuto una portata, locale, provinciale o, come in quest’ultimo caso, mondiale hanno inciso sulle trasformazioni della Chiesa e influito sulla storia generale in cui quella del Cristianesimo e della Chiesa cattolica sono inserite? In maniera sintetica, ma scientificamente rigorosa, questo volume intende chiarire ciò che di questi eventi risulta ancora poco conosciuto e riannodare il presente alla corrente storica da cui si è generato e alla luce della quale è possibile una migliore comprensione dell’attualità.