Un personaje que ocupa un lugar privilegiado en la historia occidental. Sin él, la que llamamos civilización cristiana habría tomado rumbos diferentes.
Pablo de Tarso se nos manifiesta como un personaje que ocupa un lugar privilegiado en la Historia del mundo Occidental. Sin él la que llamamos civilización cristiana habría tomado rumbos diferentes y no poseería los rasgos con los que permanecerá viva hasta el final de los tiempos. Con la vivacidad de un movido reportaje y, al mismo tiempo, con la seriedad de una investigación histórica minuciosa, Dreyfus, cuyas calidades de escritor elegante y fluido son de sobra conocidas, nos ofrece un emocionante relato desde el que el "Apóstol de las Gentes" nos interpela con la fuerte y amable personalidad. El resultado es una visión cercana y emocionante de una vida que mejor debería llamarse epopeya, pues, si las peripecias de las que rebosa no tuvieran una base documental sólida, podrían parecer una invención de fantasía destinada a una novela de aventuras.
El autor afirma: "Por todas partes por donde Pablo pasó, he querido ir yo. Durante cinco años -entre 1984 y 1989- recorrí miles de kilómetros alrededor de la cuenca mediterránea. Todos los itinerarios seguidos por él, también yo, a mi vez, los emprendí. En todas las ciudades en las que él hizo etapa, yo me detuve. Todos los lugares que él vio, yo los contemplé. Con la persuasión de que no habían cambiado y que las ciudades, aunque estuvieran en ruinas, tenían secretos que confirmarme".
Paul Dreyfus, escritor y periodista experto en grandes reportajes, es autor de una treintena de obras cautivadoras y apasionantes. El público español conoce de este autor San Juan. Tras las huellas del Evangelista, (2ª edición), publicado en Ediciones Palabra, colección Arcaduz. Ha publicado, además de numerosas biografías, reportajes como Del Pakistan al Bangladesh y En un mundo que cambia. Por esta obra sobre San Pablo ha recibido el Premio de los editores de literatura religiosa de Francia.
È la santa che, nel mondo intero, conta il maggior numero di tradizioni e leggende. Forse non esiste, nella plurisecolare storia della santità cristiana, una testimonianza che - come quella di Santa Lucia - abbia così fortemente influenzato e orientato culture e tradizioni. L'autore ricostruisce la vicenda della giovane santa siracusana (III secolo), mettendo a confronto fonti e documenti con le complesse e articolate espressioni della tradizione, e traccia una panoramica dei riti, dei culti e delle feste legate al suo nome.
Il poster catechistico presenta una elaborazione dell'immagine della Sindone di Torino e un gruppo di ragazzi che sono invitati a conoscerne la storia e la spiritualità. Sul retro, testi che presentano una sintesi di tutte le problematiche legate a questo misterioso lenzuolo. Il sussidio è utile per parlare della Sindone ai ragazzi (e non solo) in occasione dell'imminente ostensione internazionale di Torino. Il poster può essere utilmente esposto nell'aula di catechismo o in chiesa. Viene venduto piegato in otto.
I commenti di Girolamo ai libri di Zaccaria e Malachia, un unicum per sistematicità della spiegazione storica, rigore metodologico e filologico.
Quali ragioni culturali e quali motivazioni personali sostengono la scelta della convivenza? Quali interrogativi pongono tali esperienze alle istituzioni pubbliche e alla Chiesa? Quali richieste per la società civile e per la comunità cristiana? Il testo intende rispondere all'urgenza culturale e sociale di queste domande, concentrando la propria attenzione su uno dei nodi centrali della questione: il rapporto tra coppia, famiglia e società. PAOLO MIRABELLA è docente di Filosofia morale presso l'Università Cattolica Sezione ''Cottolengo'' (TO) e di Etica deontologica presso la Scuola Superiore di Formazione Rebaudengo (TO), Facoltà di Scienze dell'Educazione dell'Università Pontificia Salesiana. Per Cittadella Editrice ha pubblicato Agire nello Spirito. Sull'esperienza morale della vita spirituale (Assisi 2003).
Questo sussidio è il frutto di riflessioni, ritiri, campi scuola, incontri di catechesi... È materiale, accumulato nel tempo, di esperienze vissute con giovani e giovanissimi, di confronto fra sacerdoti, educatori, genitori, insegnanti. Nella prima parte i giovani sono invitati a lasciarsi interrogare dalla domanda "Cosa succede quando incontriamo Gesù e il suo Vangelo?". Vengono forniti alcuni strumenti di discernimento per verificare a che punto è il cammmino personale al seguito di Gesù. Nella seconda parte vengono tracciati alcuni sentieri per aiutare ad approfondire, da diversi punti di vista, quanto enunciato nella prima parte.
Architettura, pittura, epigrafia, le immagini hanno trovato nella Chiesa delle origini i mezzi per esprimersi in tutti i modi, con tutti gli strumenti e in modo privilegiato nell'universo liturgico: costruzioni e volumi, spazi e luoghi, segni visivi e gesti. In questo breve saggio si studia particolarmente questarelazione semantica e simbolica; naturalmente,la ricchezza dei possibili soggetti da riscontrare ha determinato necessariamente una precisa delimitazione geografica e culturale della questione, con l'opzione non marginale per l'area napoletana, che senza dubbio presenta singolari esemplificazioni artistiche e interessanti sistemi decorativi.
Se nella storia dell'Occidente la Chiesa ha sempre costituito il naturale tessuto connettivo e il centro propulsore della società a livello simbolico, culturale, politico e religioso, oggi, al contrario, viviamo in un mondo sempre più secolarizzato, in cui i valori fondamentali sembrano messi radicalmente in discussione. Dal punto di vista dell'arte il Novecento ha costituito un punto di non ritorno. All'armonia di derivazione classica che aveva fatto propri i contenuti e l'ispirazione del cristianesimo, ha sostituito una nuova estetica, in cui l'uomo si è fatto interprete di una ricerca di senso "senza Dio". Questo aspetto ha necessariamente comportato un cambiamento radicale dal punto di vista del significato stesso dell'espressione artistica. Cambiamento non sempre sufficientemente valutato nella sua complessità, anche all'interno del mondo ecclesiale. Purtroppo, molti esempi di arte "sacra" contemporanea mostrano le difficoltà di affrontare le sfide del mondo d'oggi. In questo contesto, la Chiesa è chiamata a rinnovarsi, a inculturarsi sempre più nel tempo presente, a superare la tentazione di creare spazi isolanti, per cercare di instaurare un dialogo con il mondo, perché possa ancora oggi costituire per l'arte un luogo fecondo di ispirazione e di evangelizzazione.
Il presente volume sulla Torah (Pentateuco) è il primo di una serie di testi, il cui obiettivo è presentare una nuova interpretazione della Bibbia e della sua ricezione in Occidente, relativamente alla storia delle donne e alle cosiddette questioni di "genere". In questo testo la scelta del canone ebraico, in relazione con la tradizione cristiana, offre elementi di riflessione per una diversa considerazione del femminile. I testi della creazione vengono rivisitati alla luce dell'identità maschio-femmina, a immagine di Dio. Il ruolo delle donne nella storia della salvezza - dalle progenitrici d'Israele alle salvatrici di Mosè, con particolare rilievo alla figura politico-profetica di Miriam - è presentato in un'originale chiave interpretativa sullo sfondo del contesto culturale, sociale, giuridico e iconografico dell'Antico Oriente.Scritti di Silvia Schroer, Carol Meyers, Sophie Démare-Lafont, Donatella Scaiola, Thomas Hieke, Mercedes Navarro Puerto, Irmtraud Fischer, Jopie Siebert-Hommes, Ursula Rapp, Mercedes Garcia Bachmann, Dorothea Erbele-Kuster, Karin Finsterbusch.
Suor Pia Gullini (1892-1959), trappista, fu una figura profetica, che aprì la sua comunità all'ideale ecumenico. Nei primordi del movimento entrò in relazione con i maggiori ecumenisti europei. È un avvenimento straordinario che, in Italia, i primi positivi interventi nel movimento per l'unità delle Chiese abbiano avuto luogo in un monastero di vita contemplativa. Questo libro illustrato racconta le tormentate vicende della sua vita, la sua ricca spiritualità e la sua grande passione per l'ideale ecumenico.
Suor Maria Candida dell'Eucaristia (1884-1949), di origine calabrese, fu per 23 anni priora del Monastero Teresiano di Ragusa, contribuendo in modo diretto all'espansione del Carmelo Teresiano in Sicilia, attivandosi nella costruzione di nuovi monasteri. Nel 1933 iniziò a scrivere il suo capolavoro di spiritualità, "Colloqui Eucaristici". Nel 2004 viene proclamata Beata da Giovanni Paolo II.
Girolamo Miani (o Emiliani, 1486-1537), veneziano di origine, fu un grande testimone della cristianità del Cinquecento, un missionario laico della carità tra i poveri e gli emarginati. Figura-chiave del movimento che anticipò la Riforma cattolica del secolo XVI, fondò la Compagnia dei Servi dei Poveri, che ora continua come Congregazione dei Padri Somaschi. È stato proclamato Patrono universale degli orfani e della gioventù abbandonata. Questo libro illustrato ne ripercorre l'esistenza.