Molti anni fa, in una piccola città dell'Umbria, viveva Francesco, un ragazzo ricco, a cui piacevano i ricchi vestiti e avere tanti amici. Ma un giorno qualcosa cambiò… La storia di san Francesco d'Assisi, con un linguaggio semplice e testo breve, è raccontata ai più piccoli. Testo in stampatello maiuscolo, ad alta leggibilità. Età di lettura: da 5 anni.
Dalla lettera scritta da papa Leone XIV alla Famiglia francescana, il testo integrale della preghiera a san Francesco in occasione dell’apertura dell'VIII Centenario del Transito, 3 ottobre 1226. Una preghiera introdotta da un breve testo del Papa, «affinché san Francesco di Assisi continui a infondere in tutti noi la perfetta letizia e la concordia».
Dalle colline del Piemonte alle pianure dell'Argentina, il volume ricostruisce la vita coraggiosa di Rosa Vassallo, la nonna paterna di papa Francesco. Attraverso documenti inediti e testimonianze familiari, emerge la figura della donna che ha plasmato il cuore di papa Bergoglio, trasmettendogli una fede genuina e quella misericordia che, attraverso le sue parole, ha parlato al mondo intero. Un viaggio tra due nazioni che rivela come l'umiltà e la solidarietà di una famiglia migrante siano diventate i pilastri di un pontificato rivolto agli ultimi.
Accostarsi a Maria significa varcare la soglia della Bellezza. Questo volume offre un percorso di meditazione che intreccia, in un dittico fecondo, la verità della Parola e l'emozione dell'arte. Capitolo dopo capitolo, profilo della Vergine emerge nel suo spessore di donna e madre: dall'ascolto del progetto divino allo stare sotto la croce, fino alla luce della speranza. Attraverso il dialogo tra brani biblici e capolavori di artisti di diverse epoche, il lettore è invitato a leggere in controluce la propria vita. Uno strumento prezioso per entrare nel Mistero e trovare, nella fede di Maria, un orientamento lucido e resiliente per il cammino personale e sociale di ogni giorno.
Fabrizio De Toni entra, a 10 anni, nel seminario diocesano di Pordenone. Nel 1987 viene ordinato presbitero e lavorerà come animatore in seminario, quindi vicario parrocchiale e parroco. Prima di approdare all'Azione Cattolica nazionale,opererà in qualità di vicario episcopale per la Pastorale
e assistente diocesano dell'Ac. Nel 2017 è nominato assistente centrale del Settore adulti di Ac e, nel 2018, del Mlac. Ha conseguito il dottorato in Teologia pastorale pressola Pontificia Università Lateranense. Attualmente parroco a Cordenons, è docente presso lo Studio teologico diPordenone, prestando servizio in ambito diocesano.
Veronica Rossi è delegata regionale dell'Umbria. Laureata in Conservazione de Beni culturali, è maestra di scuola dell'infanzia. Dal 2007 cura progetti di arte e, dal 2018, collabora con il Settore adulti dell'Ac per la rubrica #ArtèParola e per seminari di catechesi e arte presso Casa S. Girolamo
a Spello (Pg).
A dieci anni dalla pubblicazione dell'Esortazione apostolica Amoris laetitia di papa Francesco, questo volume ne rilegge l'eredità come un dono vivo e fecondo. Il testo invita a un'immersione coraggiosa nella realtà delle famiglie odierne, tra fragilità quotidiane e nuovi orizzonti di senso, offrendo sguardi multidisciplinari che spaziano dalla Scrittura alla sociologia. Non solo un bilancio, ma un impegno a cambiare paradigma: guardare alle persone nella densità delle loro relazioni, incarnando una Chiesa che ascolta, accoglie e accompagna. Arricchito dagli incontri e dalle esperienze messe in campo dall'Azione Cattolica e dalle riflessioni di Carlo Carretto, il libro traccia percorsi di cura e libertà, fornendo una bussola per abitare le sfide dell'amore coniugale con discernimento. Un cammino guidato dalla fiducia nella Provvidenza e dalla bellezza di una fede che sa farsi prossimità.
Un grande pensatore "immorale" del Novecento per affrontare le questioni più spinose del nostro tempo. Bertrand Russell è un simbolo del pensiero libero e progressista del Novecento. È stato uno dei più grandi logici e filosofi del secolo, e ha vinto il premio Nobel per la letteratura nel 1950. Ha fondato una scuola alternativa per i bambini, e divulgato in maniera inimitabile la scienza e la filosofia. Ha combattuto contro la religione e la superstizione, e a favore dell’amore libero e dei matrimoni aperti. È stato incarcerato due volte per pacifismo: la seconda, a novant’anni! Ha istituito un tribunale contro i crimini di guerra degli Stati Uniti in Vietnam. E a novantott’anni, due giorni prima di morire, ha lanciato un ultimo appello contro i crimini di guerra di Israele in Palestina. È considerato un "cattivo maestro" da tutti i farisei, di ieri e di oggi.
La sinodalità, dimensione costitutiva della Chiesa, è chiamata a esprimersi stabilmente nei processi decisionali del popolo di Dio in cammino. In queste pagine Carmen Peña mostra come tale espressione dipenda non soltanto da futuri cambiamenti strutturali, ma anche dallo sviluppo delle potenzialità già presenti nel Codice di diritto canonico, ancora in parte poco valorizzate. L’ordinamento vigente offre, in realtà, strumenti concreti di partecipazione: dalla valorizzazione dei ministeri dei laici alla presenza di uomini e donne nei processi di governo, fino al ripensamento delle strutture di consultazione a livello diocesano e sovradiocesano. Nella seconda parte del volume questa riflessione viene tradotta in un itinerario operativo di iniziazione alla sinodalità. Attraverso schede per la riflessione personale, percorsi per i consigli pastorali e proposte per diocesi e parrocchie, il testo offre non semplici indicazioni tecniche, ma autentiche occasioni di discernimento comunitario. Ne risulta un contributo rigoroso e insieme profondamente pastorale per accompagnare le Chiese locali verso una configurazione sempre più strutturalmente sinodale, nella quale il diritto canonico diventi garanzia dei diritti dei fedeli e sostegno a una Chiesa realmente corresponsabile e ministeriale.
La siepe. Cos'è la siepe? Una siepe è divisione, ostacolo, barriera. Barriera a ciò che l'uomo potrebbe raggiungere. Divisione tra me e il mio prossimo. Questo vocabolo si integra così nel racconto narrato in questo testo, lo completa e lo amplia, travalicando la storia specifica. C'è sempre una siepe tra noi e quanto vorremmo raggiungere: burocrazia, egoismi, interessi, pigrizia, inimicizie... la lista potrebbe essere molto lunga. Però... al di là e oltre tutte queste siepi, rimane appunto la speranza: la speranza nell'uomo. La speranza nella capacità dell'uomo di superare problemi considerati insuperabili, nel ragionare fuori dagli schemi, oltre ciò che è considerato dai più, cioè nella capacità di fare ricerca.
In un mondo sempre più caotico e iperstimolante, il silenzio rappresenta una dimensione sconosciuta, spesso respinta, ma profondamente necessaria. Una bella sfida, soprattutto per i bimbi.
percorso proposto, dal taglio pratico, è frutto di anni di sperimentazione e si basa su un'idea chiave: arrivare al silenzio con l'aiuto della musica, grazie a un ascolto di tipo contemplativo che coinvolge corpo e mente.
Elena Soprano è autrice per ragazzi, adulti e musicoterapeuta. Si occupa di critica di letteratura per l'infanzia e e conduce laboratori lettura e percorsi di di ascolto musicale. Nella vita diurna è una maestra.
Una talpa grande, ma cosi grande da chiamarsi Maciste, sta distruggendo il giardino di Nico.
Chi può catturarla? Solo una persona speciale può riuscire nell' impresa e allora a casa di Nico viene chiamato Gino Bandiera, anche lui un Maciste a modo SUO, perché è un gigante e, come la talpa, mezzo cieco.
Riuscirà Gino Bandiera a salvare il giardino?
Guido Quarzo è uno dei più famosi e importanti scrittori italiani per bambini e ragazzi. Ha lavorato come insegnante e come formatore. Con i suoi libri, editi dalle maggiori case editrici e tradotti in diverse lingue, ha vinto numerosi premi letterari. Nel 1999 ha lasciato l'insegnamento per dedicarsi completamente alla scrittura e agli incontri di lettura presso scuole e biblioteche.
I sentieri su cui amiamo pellegrinare in Europa sono spesso meta di incontro con le tracce dell'esistenza terrena di Gesù. Questo libro è un racconto sintetico e preciso della storia delle principali reliquie cristiane. Il Vangelo, la logica e la ragione e anche un pizzico di fede sono gli strumenti consigliati e i doni da portare lungo questo viaggio.
Apprendere informazioni storico-scientifiche, conoscere usanze giudaiche e cristiane, meravigliarsi infinitamente per le scelte compiute dai personaggi legati alla Passione di Gesù saranno le vere sorprese che incontreremo nella lettura, seconde forse solo alla bellezza dei comportamenti, dell'arte e delle virtù cristiane entrate da allora nel mondo come il più potente degli antidoti al male.
Andrea Gadda, nato a Cernusco sul Naviglio (Mi) nel 1981, sposato con Anjeza, papà di Francesco, Jacopo, Elia e Giovanni. Laureato in fisioterapia, appassionato di storia, è diplomato in Stud Sindonici all'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma. Già autore per Ancora di La Sindone e le Ampolle. I/ Sangue di Gesù dal Calvario all'Italia, promuove incontri di conoscenza e spiritualità delle principali reliquie di Cristo, come Sindone e Sudario, per gruppi di famiglie, parrocchie, scuole e associazioni.
Il fulcro attorno al quale ruota l’intensa e originale riflessione di Piero Stefani è l’ultimo capolavoro di Raffaello Sanzio: la Trasfigurazione (oggi alla Pinacoteca vaticana), commissionata dal cardinal Giulio de’ Medici - futuro Clemente VII - per la cattedrale di Narbonne. Gesù si trasfigura: "Il suo volto rifulse come il sole e le sue vesti divennero candide come luce" (Mt 17,2). In questa luce, che trasforma l’immagine di Gesù, è condensata la componente pasquale del mistero della bellezza. La pittura, legata allo spazio, riesce a rappresentare simultaneamente quanto il tempo del racconto è obbligato ad esporre in successione. In una specie di composizione teatrale che vede i personaggi disposti su due piani, Raffaello colloca in alto la Trasfigurazione e in basso l’affollata scena della mancata guarigione, da parte dei discepoli, di un fanciullo indemoniato. Al volto di Gesù trasfigurato sul monte, corrisponde, per antitesi, a valle quello stravolto del ragazzo. Si tratta di una composizione senza precedenti, ripresa e imitata, una ottantina di anni dopo, da Peter Paul Rubens.