Per coltivare il grande dono dell’acqua viva dello Spirito, dato a noi quando preghiamo, può essere di aiuto questo libricino di “preghiere per la meditazione contemplativa”, preparato da P. Robert Faricy e Luciana Pecoraio. Ognuna di queste preghiere bussa al cuore del lettore come Gesù che si rivolgeva alla samaritana per rivelarle il dono di Dio. Prima di vederle come preghiere rivolte a Gesù, vediamole come parole che Gesù rivolge a noi.
Nell'ambito della teologia del Novecento l'escatologia conosce un'opera di profonda ridefinizione. Essa non rimanda più - come ''dottrina delle cose ultime'' - ad un elemento periferico dell'identità del Cristianesimo, ma ne dice il profilo di sintesi, situandosi al centro della storia di Dio con l'uomo. L'Autore ricostruisce il dibattito contemporaneo sull'''escatologico'' attraverso l'analisi puntuale e rigorosa del pensiero di K. Barth, E. Jüngel, I.U.Dalferth. GIUSEPPE NOBERASCO ha conseguito la laurea in Filosofia all'Università di Pisa e il dottorato in Teologia alla Facoltà Teologica di Milano. Attualmente è docente presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale nelle sedi di Milano e di Genova.
''Altri semina, Altri raccoglie'' è la norma non di un tempo cieco e tirannico, ma la condizione della pazieza, la prova della speranza, la verifica della fede.
Nel tempo postmoderno della ''morte di Dio'', le domande che il volume si pone sono le seguenti: in quale Dio non crede l'ateo postmoderno? È possibile che il suo ateismo abbia origine da un'immagine di Dio negativa e distorta che non nutre la sua immaginazione e le sue speranze più nascoste? E dinanzi ad un simile ateismo è ancora adeguata l'apologetica classica con la sua forte impronta razionale e il ricorso alle prove argomentative sull'esistenza di Dio? DALL'INDICE - Dire Dio nell'era della postmodernità: la ''morte di Dio'' come cifra del presente e come domanda - Alle origini della postmodernità: Nietzsche e la ''morte di Dio'' - Il cristianesimo e Nietzsche: il pensiero cristiano dinanzi alla ''morte di Dio'' e le istanze di rinnovamento - Cristianesimo, immaginazione e immagini di Dio. Oltre la ''morte di Dio'' FRANCESCO COSENTINO ha conseguito il dottorato in Teologia Fondamentale alla Pontificia Università Gregoriana presso la quale è Assistente.
Il merito del libro di Giovanna Furlani consiste nel mettere in evidenza la centralità della dimensione relazionale della persona, evocata dal corpo. L'Autrice ci conduce non solo al centro del pensiero di Paolo ma al centro stesso della relazione tra Cristo e la Chiesa, il credente, l'umanità intera. Tale centro è il corpo. Il lavoro nasce da uno studio attento, paziente e ragionato delle fonti, svolto con precisione esegetica e accuratezza della ricerca, unitamente alla passione per la Parola di Dio, nella convinzione di trovare in essa il senso profondo del nostro esistere (dalla Postfazione di Mauro Meruzzi). GIOVANNA FURLANI ha frequentato il Seminario Teologico Diocesano di Trento e ha conseguito il diploma in Scienze Religiose presso l'Istituto Euromediterraneo Superiore di Scienze Religiose di Tempio Pausania (OT).
Ancora una biografia del grande papa Paolo VI. Questo secondo volume racconta i vari incontri di papa Montini con altri personaggi" mettendo in risalto un suo ritratto sempre più articolato ma pieno di amore per Cristo e per la Chiesa. "
Descrivere la vita di Francesco Saverio (1506-1552) significa raccontare la storia di un lungo viaggio. Spende dieci anni in Asia, di questi ne passa almeno cinque in navigazione o aspettando di imbarcarsi, percorre qualcosa come 63.200 chilometri, al punto che molti biografi lo considerano un nuovo san Paolo. Ma il viaggio più affascinante che percorre il Saverio è quello interiore. Il suo cammino lo porta a uscire da se stesso per giungere alla soglia del faccia a faccia con Dio per riconoscere il fondamento della sua identità nel volto delle migliaia di persone incontrate. Per la sua testimonianza la Chiesa lo ha proclamato patrono delle missioni nel mondo insieme a Teresa di Lisieux. Questo libro illustrato ripercorre questo viaggio di Francesco per comprendere i tratti principali della sua storia e le caratteristiche della sua vita.
Una proposta teatrale e musicale natalizia, semplice da allestire con i ragazzi e adatta a un pubblico di ogni età. Protagonisti della storia sono tre fratelli, Jacopo, Agnese e Pietro, che si allontanano dalla propria casa in cerca di un misterioso “tesoro di Assisi”. Lo troveranno presto, nei pressi di una capanna, dove la gente del paese è riunita nella rievocazione del primo Natale, voluta da frate Francesco. Sarà proprio lui a spiegare ai ragazzi che quel prezioso tesoro, che ognuno può cercare e scoprire dentro di sé, si chiama amore, e deve essere condiviso con gli altri. Un’idea per festeggiare insieme il Natale ricordando il primo presepe vivente e mettendo l’accento, in particolare, sui valori dell’amicizia, della solidarietà, della pace.
Autori
Elisa Cattaneo. Coinvolta in attività musicoteatrali in parrocchia, e d’animazione liturgica, ha fondato e diretto dal 1997 il coro giovanile di Senago (MI) e negli anni 2004-2005 è stata membro dell’associazione italiana Il mio Dio canta giovane. Collabora con la Fondazione Oratori Milanesi (FOM) e con diversi altri gruppi.
Matteo Zambuto. Sacerdote della Diocesi di Pavia, è Presidente dell’associazione di musica cristiana italiana, Il mio Dio canta giovane. Collabora da diversi anni con le Paoline nella produzione di canzoni d’autore, di progetti per la liturgia e per il teatro musicale. Partecipa a spettacoli musicali e promuove numerose iniziative di carattere culturale, come il concorso musicale Canta la Vita.
Destinatari Ragazzi 7-12 anni.
Titoli Canzoni l Ti racconterò una storia l Francesco l Gloria a te Gesù l Offrirò l Un tesoro per tutti l È festa l Basi musicali delle canzoni.
Le campane: un misterioso impasto di bronzo e di cielo, di festa e di lutto, di tempo e di eternità. Il paesaggio dell’Europa cristiana è costellato da migliaia di campanili che «segnano il confi ne tra la terra e il cielo» (F. De André). I rintocchi dei «sacri bronzi» per secoli hanno fatto da colonna sonora alla vita delle persone e delle comunità. Questo libro, unico nel suo genere, racconta storia, leggende, poesie, curiosità su campane e dintorni.
Il percorso verso l'altro è un percorso musicale, nel quale ogni nota ha la sua importanza sulla partitura. Ma hanno la loro importanza anche i silenzi, anche i mugugni, le pause di riflessione e le pause di discorso. Ogni singolo dettaglio ha importanza. Le persone sono prismi di suoni e di silenzi. Per dipanarle non ci resta che cominciare il percorso entrando nei luoghi dove questi percorsi vengono agiti e compresi.
La profonda e palpitante attualità dei miracoli
I miracoli come messaggio rivoluzionario
Libro di profonda spiritualità e humour acutissimo