Croce in legno pregiato di ulivo chiaro.
Altezza croce cm 16
Altezza corpo Cristo cm 7,5
Libro coeditado con la Universidad San Dámaso (Madrid).
Este libro reúne la sólida aportación de Mons. A. Stankiewicz, que fue insigne Decano de la Rota Romana, al análisis del matrimonio y de la justicia en la Iglesia. Con una estructura clara en dos partes, el volumen examina el derecho sustantivo matrimonial y la normativa procesal que rige la actividad de los tribunales de la Iglesia. En el ámbito matrimonial, el autor realiza un recorrido de toda la evolución doctrinal, desde la herencia romanista hasta la formulación del Código de 1983, destacando la ordenación del pacto conyugal al bien de los esposos y a la procreación y educación de la prole (c.1055 § 1). Aborda con particular rigor las causas de nulidad derivadas de vicios del consentimiento, en especial la incapacidad psíquica (c. 1095), la simulación total o parcial del vínculo (c. 1101 § 2) y las consecuencias de la violencia o el dolo (cc. 1098; 1103). La sección dedicada al Derecho Procesal Canónico ofrece un estudio detallado de los fundamentos del proceso matrimonial canónico, a la luz de la tradición canónica, del Código de 1983, de la instrucción Dignitas connubii y de la última reforma realizada mediante el motu proprio Mitis Iudex Dominus Iesus, valorando su función en la correcta y ágil tramitación de las causas. Una obra, en fin, que aspira a ser de referencia obligada para todos aquellos canonistas y juristas que estén comprometidos con la verdad y la salus animarum.
Antoni Stankiewicz es una figura insigne en el ámbito del Derecho canónico, con una trayectoria que integra una amplia experiencia judicial y una intensa dedicación a la investigación y a la docencia. Especialista en Derecho Matrimonial y Procesal Canónico, ha desempeñado un papel esencial en la clarificación de la doctrina y en la orientación de la actividad de los tribunales eclesiásticos. Su labor como Auditor y, posteriormente, Decano del Tribunal de la Rota Romana ha contribuido, de modo decisivo, a la unidad y correcta interpretación de la jurisprudencia matrimonial en la Iglesia, garantizando una aplicación coherente de sus principios en las causas de nulidad del matrimonio. Su producción académica y judicial aborda con especial profundidad los vicios del consentimiento y los requisitos de capacidad para contraer matrimonio. Su estudio atento de la tradición canónica y su lectura actualizada de los desarrollos normativos lo sitúan entre los juristas más autorizados en la materia, reconocido por su rigor intelectual y su servicio a la verdad.
Se è vero che nella vecchiaia l’inevitabile decadimento del corpo fa sentire fragili, questa non è una condanna senza appello. Anzi, se accettata, la vecchiaia è un tempo propizio per la crescita interiore. Come scriveva san Paolo, «anche se il nostro uomo esteriore si va disfacendo, quello interiore si rinnova di giorno in giorno». Si può crescere nell’amore, si può diventare meno impulsivi, più benevoli, più pazienti, meno severi e più comprensivi, più miti e misericordiosi. Quando ciò avviene, la vecchiaia non è tempo di sterilità, ma di una nuova feconda linfa che fa fiorire la vita. Paglia guida il lettore verso questa forza, tra citazioni bibliche e letterarie, ma anche traendo spunti dalle ultime ricerche di psicologia e neuroscienza. Una riflessione che affronta anche il tema della morte e dell’oltre cristiano, che ci assicura che tutto sarà accolto - e raccolto - al momento dell’uscita dal tempo storico della vita, per essere portato al suo compimento. «Sì, siamo mortali, ma non per la morte».
"E voi chi dite che io sia?". Questa domanda di Gesù ai suoi discepoli attraversa i secoli e giunge fino a noi. Con un linguaggio chiaro e coinvolgente, l'autore accompagna il lettore a dare la sua risposta, in un viaggio affascinante che parte dalla venuta del Messia fino alla testimonianza appassionata dell'aposto Paolo. Un percorso storico e profondamente spirituale, perfetto per la crescita personale, per i gruppi di preghiera e per la formazione di ragazzi e giovani. Prefazione di Giacomo Perego.
Il matrimonio, la vita familiare e la sessualità hanno subìto profondi cambiamenti a partire dal XIX secolo, causati da diversi fattori sociali e culturali. Ampie fasce della popolazione del mondo occidentale hanno opinioni sulla moralità coniugale e sull'etica sessuale ormai assai diverse rispetto ai valori e alle norme prescritti dalla Chiesa. Molte persone si chiedono, ad esempio, perché la morale cattolica insiste sulla necessità di considerare il matrimonio come vincolo solo tra un uomo e una donna. L'autore espone e spiega in queste pagine l'insegnamento della Chiesa sulla morale matrimoniale e sull'etica sessuale. Contrariamente a quanto si crede, l'insegnamento della Chiesa sull'azione morale degli esseri umani non si basa su "regole" o "comandamenti", bensì sulla sua visione dell'uomo, che si fonda, in ultima analisi, sulla Sacra Scrittura e sulla Tradizione.
Che cosa cercano davvero i ragazzi di oggi? In un tempo segnato da solitudine, distrazione e fragilità crescente, la scuola si trova al centro di una sfida decisiva: educare non solo alla conoscenza, ma al significato della vita. Questo libro raccoglie anni di esperienza educativa vissuta in prima linea tra i banchi. Attraverso episodi concreti, dialoghi e riflessioni nate dal rapporto quotidiano con gli studenti, l’autore mette in luce le domande più urgenti che abitano il mondo giovanile: il bisogno di essere riconosciuti, la paura di restare soli, la ricerca di una felicità che non sia fragile e provvisoria. Più che un semplice diario scolastico, queste pagine offrono un contributo al dibattito educativo contemporaneo, mostrando che il cuore dell’educazione non è una tecnica o un metodo, ma la presenza di adulti capaci di guardare i ragazzi con verità e responsabilità. Un testo rivolto a insegnanti, educatori e genitori che desiderano comprendere meglio le sfide educative del nostro tempo e affrontarle con uno sguardo nuovo.
"La messa dell’uomo disarmato" è una storia corale che per felicità di scrittura e capacità di rievocazione ricorda la tradizione più nobile del romanzo storico, quella di Manzoni, Bacchelli, Fenoglio o Eugenio Corti. È un "romanzo mondo" ambientato nella pianura padana lacerata dalla Seconda guerra mondiale; a narrarla, la limpida voce di Franco, novizio costretto ad abbandonare anzitempo la sua abbazia. Franco sarà testimone dei drammi successivi all’armistizio dell’8 settembre 1943: la discesa dei tedeschi, i rastrellamenti, la guerra partigiana, il sangue degli innocenti; conoscerà personaggi indimenticabili; e imparerà, come tutti i suoi amici, quanto sia difficile restare uomini di fronte alle scelte estreme imposte dalla guerra.
Ogni passo è una parola, ogni silenzio un respiro che racconta. Per dieci anni l’autore ha raccolto e custodito le parole dei pellegrini giunti a Santiago, scritte di getto davanti alla Cattedrale, con il cuore colmo di emozioni: testimonianze spontanee, cariche di lacrime, gratitudine e rinascita. Ne scaturisce una raccolta corale di voci autentiche che parlano di fatica, scoperta, fraternità, fede e verità interiore. Un mosaico di esperienze che restituisce tutta l’energia umana e spirituale di un Cammino millenario, dal quale si torna trasformati e rigenerati. Un insieme di testimonianze in cui potersi rispecchiare o da cui trarre la spinta necessaria per muovere finalmente il primo passo.
I bambini di un paese molto pacifico giocano sempre insieme in armonia, ma Cattivino, nemico del bene e della pace, decide di rovinare tutto. Ordina ai suoi Cattivacci: Ingordo, Bisciaverde, Furibonda, Spilorcione e Pigrus, di seminare cattiverie in mezzo a loro. Tra i bambini scoppiano molte liti, mentre Cattivino e i suoi ridono divertiti. Uno dei piccoli però riesce ad allontanarsi dal gruppo e invoca l’aiuto di Carismino. Subito, la Goccia di Spirito Santo chiama i suoi Paladini del bene: Forzabuona, Argutus, Superpax, Cordius e Grandamore, per correre a salvare i bambini. Carismino e Superpax vanno in mezzo a loro: li abbracciano, li rassicurano e li aiutano a ritrovare la pace. Gli altri Paladini si schierano davanti ai Cattivacci che alla fine fuggono via. Prima di salutare i bambini, Carismino spiega loro l’importante significato del bene più prezioso per tutta l’umanità: la pace. Una bella storia, tanti disegni da colorare e un sacco di giochi per divertirsi. Età di lettura: da 3 anni.
Una strada. Un uomo a terra. Due che passano oltre. Uno che si ferma. Succede nel Vangelo, ma anche oggi: sui marciapiedi, in reparto, in famiglia, in ufficio. Proprio dove la vita ci mette davanti un volto e noi rispondiamo con la fretta, con l'imbarazzo. In queste pagine l'autore rilegge la parabola del buon Samaritano come una bussola per la quotidianità. Dieci verbi, dieci azioni, diventano gesti concreti di cura e compassione: parole che escono dalla pagina e si fanno scelte, stile, responsabilità. "Farsi prossimo" non è uno slogan, ma una decisione.
Don Lorenzo Milani ha vissuto fino in fondo le Beatitudini evangeliche della povertà e dell'umiltà, lasciando i suoi privilegi borghesi, la sua ricchezza, le sue comodità, la sua cultura elitaria per farsi povero fra i poveri. L...] Siamo qui a dire la nostra gratitudine a Don Lorenzo, prete inquieto e inquietante, fedele al Signore e alla sua Chiesa: ringraziamo per la testimonianza che ci ha lasciato come impegnativa eredità. Dalla prefazione di Papa Francesco. Introduzione di Rosy Bindi e contributi di Anna Scattigno, Andrea Bigalli, Severino Dianich, Federico Ruozzi, Fulvio De Giorgi, Mariangela Maraviglia, Antonio Cecconi, Alessandro Andreini, José Luis Corzo, Mons. Erio Castellucci, Card. Gluseppe Betori, Gruppo di lavoro del Comitato Centenario Don Milani.