In questo libro vengono proposti al lettore alcuni scritti del cardinale Carlo Caffarra sul tema della coscienza, luogo cardine nella sua riflessione teoretica e pastorale durante l'intera sua vita. Verità e libertà sono parole tra le più abusate e oggi tra le più confuse ed ambigue, ridotte ad una accezione puramente soggettiva, autoreferenziale, che ne contraddice lo stesso significato. L'uomo sempre più di frequente dipende dalle circostanze e dagli imput che riceve dall'esterno. Il consumismo, la dipendenza affettiva, l'egoismo sono solo alcuni esempi che si possono fare sulla limitazione spesso inconsapevole che la libertà subisce. Per avere una piena consapevolezza di se stessi e del mondo che ci circonda, per donare un nuovo e pieno significato alla nostra vita, per emanciparsi dalle dipendenze di ogni genere, per recuperare una corretta capacità critica, occorre percorrere un cammino che porti l'uomo ad emanciparsi dalle raffinate e inconsapevoli schiavitù del XXI secolo dando compimento all'invito evangelico secondo il quale solo la ricerca della verità rende libero l'uomo.
Nato nell'antica città di Sana'a, nello Yemen, da una coppia di medici della middle class, Mohammed Al Samawi è cresciuto come un devoto musulmano ed è stato educato a considerare cristiani ed ebrei come nemici. A ventitré anni, però, qualcuno gli regala in segreto una copia della Bibbia e quello che legge mette in dubbio tutto ciò in cui aveva sempre creduto. Così, attraverso i social media, si mette in contatto con ebrei e cristiani di tutto il mondo, partecipa a conferenze interreligiose internazionali e diventa un attivista con l'obiettivo di promuovere il dialogo e la cooperazione tra culture nel suo paese. A quel punto inizia a ricevere minacce di morte, prima su Facebook e poi con terrificanti telefonate anonime. Per proteggere se stesso e la propria famiglia, Mohammed si rifugia a Aden, nel sud dello Yemen. Non immagina che di lì a poco la città sarebbe diventata il cuore del sanguinoso conflitto civile tra il Nord e il Sud del paese e di una guerra sussidiaria tra Iran e Arabia Saudita. Mentre sparatorie e bombardamenti scuotono la città, Mohammed si nasconde nel bagno del suo appartamento e lancia un disperato appello ai suoi contatti di Facebook. Anche se a malapena le conosce, alcune persone rispondono alla sua accorata richiesta d'aiuto: nel giro di tredici giorni quattro normalissimi ragazzi senza la minima esperienza diplomatica o militare, operando su sei diverse piattaforme tecnologiche e attraverso dieci fusi orari, tracciano una via di fuga per salvare Mohammed, intrappolato tra i ribelli huthi che arrivano da nord e i combattenti di Al-Qaeda che premono a sud.
La storia della cartografia è la storia del mondo e racconta la nostra percezione di esso. È insieme la Storia stessa, quella con la S maiuscola. Dalle prime rappresentazioni rupestri a Google Earth, passando per le proiezioni di Tolomeo o del Mercatore, Berg ci racconta la storia di popoli e intere Nazioni, di chi siamo stati e chi siamo ora. «Mappe, il teatro del mondo» è insieme un libro sulla scienza, sull'arte e la tecnologia, sul potere e le ambizioni, sui nostri bisogni e i nostri sogni. Lungo la strada incontriamo geografi visionari ed eroici esploratori, cartografi che si accusano vicendevolmente di plagio, e sovrani che si fanno confezionare mappe falsate per accrescere il loro dominio e la loro influenza. Corredato da fotografie e riproduzioni, il libro di Berg ci conduce in un viaggio nello spazio e nel tempo che parla del mondo e di come lo vediamo, ma soprattutto parla di noi.
Una mostra d'arte, come un libro, è forse il miglior modo per farsi portare in un luogo inesplorato e nuovo, per fare un passo verso risposte grandi e piccole, per sentirci persone migliori.
Una mostra è l'insieme delle vie che essa è in grado di aprire nella mente del visitatore, e se ben fatta non si limita a una fruizione passiva che faccia dire «ho visto i girasoli di Van Gogh», ma «guardando i girasoli di Van Gogh ho scoperto una cosa nuova». In "Mirabilia" questa scoperta riguarda il sorprendente mondo delle piante svelato nelle opere di Dürer, Degas, Hokusai, Rivera, Duchamp, Warhol, Banksy e molti altri, dalle dinamiche ecologiche all'archeobotanica, dal sapore dei pomodori fino alle "vertical farms" e alle rivoluzionarie frontiere della ricerca.
«Sappi che per me vivrai e sarai mia in eterno, ti proteggerò nel mio cuore come unica colomba mia», dice Gesù a madre Maria Celeste Crostarosa, al secolo Giulia Marcella Santa (Napoli 1696 - Foggia 1755), che fin dall'infanzia ha il dono di ascoltare interiormente la sua voce. Divenuta monaca carmelitana, poi visitandina, le rivela infatti, anche con visioni, che sull'esempio della sua Passione desidera che fondi un Ordine con Regole e abiti propri, alla cui guida del ramo monastico femminile sceglie lei, e per quello maschile, missionario, don Alfonso Maria de Liguori. Ma ascoltare la volontà del Redentore e farla adempiere anche fra uomini e donne di Dio non è facile per una monaca del suo tempo; inizia così la passione di Maria Celeste per realizzare l'Opera che il Signore le ha affidato - la fondazione dell'Ordine delle monache Redentoriste e della Congregazione dei padri Redentoristi -, tra calunnie, discredito, invidie, carcerazioni e buio dell'anima, fino al rifiuto del suo padre spirituale e all'espulsione dal monastero che l'aveva creduta. «Attraverso queste pagine», annota mons. Vincenzo Pelvi nella Prefazione, «comprendiamo che gli occhi di Maria Celeste non si sono mai spenti, il suo carisma fa fiorire l'umano e lo apre alla gioia dell'amore crocifisso, fondendo insieme sensibilità e immaginazione, corporeità e interiorità, finito e infinito». Madre Celeste è stata proclamata beata nel 2016 - molto tardi rispetto a don Alfonso, canonizzato già nel 1839 -, ma il suo esempio e il suo insegnamento restano ancora tutti da scoprire.
La terza edizione di questo volume, nato dall’esperienza ultra ventennale che la Casa Editrice Simone ha maturato nella pubblicazione di strumenti utili alla platea degli aspiranti avvocati, viene data alle stampe per andare incontro a quanti abbiano bisogno di un Codice Civile e di un Codice Penale aggiornati ai più recenti interventi normativi e corredati da una significativa selezione delle pronunce della Suprema Corte di Cassazione riferite agli anni 2013/2018 nonché di pronunce precedenti, ma particolarmente significative per la corretta interpretazione delle norme. Il lavoro, quindi, per come è stato concepito può essere utilizzato in maniera autonoma o affiancato a qualunque pubblicazione di codici annotati presenti sul mercato quale aggiornamento giurisprudenziale. Strutturalmente il lavoro presenta in calce ai singoli articoli una suddivisione in paragrafi/argomenti delle pronunce relative alle problematiche più spinose affrontate recentemente dalla Suprema Corte di Cassazione e tra le quali risultano chiaramente evidenziate quelle delle Sezioni Unite e quelle oggetto di contrasto tra le diverse sezioni della Suprema Corte. Gli originali percorsi di lettura all’interno delle singole massime, accanto ad un impianto grafico che dà maggiore risalto ai contenuti proposti, permette un immediato reperimento della tematica di interesse. In appendice al volume sono riportati gli articoli del codice civile come modificati dal D.Lgs. 13-7-2017, n. 116 (Riforma della magistratura onoraria), ma le cui disposizioni entreranno in vigore in parte nel 2021 e in parte nel 2025. Un dettagliato indice analitico, fiore all’occhiello di tutte le pubblicazioni Simone, e un puntuale indice cronologico completano il lavoro ed agevolano la ricerca.
Per sognare la magia della neve bianca, il ghiaccio che sembra cristallo, slitte, pattini, case di legno e orsi dormiglioni. Età di lettura: da 4 anni.
Ripensando ai trascorsi di vita, accanto a me ci sono sempre stati degli animali rappresentati da peluche di varie fogge quando ero piccola, da adulta presenti come pure ideità e nei sogni, ma molto spesso esseri viventi e senzienti che non ho mai considerato come semplici corollari della mia quotidianità.
Non sarei ciò che sono oggi se la mia passione per loro non mi avesse condotto a conoscerli ancora più nel profondo. Inoltre grazie alla convivialità con queste creature, ho compreso quanto siano degne di essere rispettate nella loro soggettività ed identità; e credetemi, è stato veramente appagante poter scrivere di loro e raccontare, quanto i nostri incontri possano essere stati propedeutici ed accrescitivi, latori di esperienze che era doveroso tramandare.
A voi dunque, per primi i protagonisti in assoluto che campeggiano sulla copertina;
il jack russell Tommy, erborista provetto e valente rubacuori,
e la vezzosa Milù, felina dal carattere tempestoso ed indomito, assieme ad altri unici, incredibili ed eclettici pets...
"Nessun uomo è un'isola, intero in se stesso; ciascuno è un pezzo del continente, una parte dell'oceano. Se una zolla di terra viene portata via dal mare, l'Europa ne è diminuita [...]; la morte di qualsiasi uomo mi diminuisce, perché sono preso nell'umanità, e perciò non mandar mai a chiedere per chi suona la campana; essa suona per te" (John Donne). Prendendo le mosse dalla commovente meditazione di John Donne (1624) a cui si ispira il titolo del volume, Nuccio Ordine arricchisce la sua "biblioteca ideale" invitandoci a leggere (e a rileggere) altre meravigliose pagine della letteratura mondiale. Convinto che una brillante citazione possa sollecitare la curiosità dei lettori e incoraggiarli a impossessarsi dell'opera intera, Ordine prosegue la sua battaglia a favore dei classici, mostrando come la letteratura sia fondamentale per rendere l'umanità più solidale e più umana. In un'epoca segnata da brutali egoismi, dalla ripresa dei razzismi e dell'antisemitismo, dalle terribili disuguaglianze economiche e sociali, dalla paura dello "straniero", queste pagine invitano a capire che "vivere per gli altri" è un'opportunità per dare un senso forte alla nostra vita. Sulla scia di "L'utilità dell'inutile" e di "Classici per la vita", questo nuovo volume è un inno a ciò che nella nostra società viene considerato ingiustamente "inutile" perché non produce profitto.
Esplora le meraviglie selvagge del mondo magico in questo compendio di creature fantastiche, compilato dal celebre Magizoologo Newt Scamander.
C'era una volta una strana coppia: un bambino curioso e sempre pronto a fare domande (Platone o Spallone che dir si voglia) e un vecchio saggio che insegnava con un metodo tutto suo (Socrate). Insieme vissero le straordinarie avventure contenute in questo libro. Quattro storie tratte dai più famosi dialoghi di Platone e raccontate con grande arguzia per permettere anche ai più piccoli di scoprire i meravigliosi tesori della filosofia. Età di lettura: da 6 anni.
Una scommessa vincente, quella di avvicinare i lettori più giovani ai tesori della filosofia. Dopo il successo dei dialoghi platonici, raccontati con gli opportuni adattamenti e una squisita ironia, Emiliano Di Marco ritorna alla carica con filosofi successivi, come Agostino, Giordano Bruno, Hobbes, Cartesio. Quattro storie divertenti e affascinanti, che permettono di scoprire con umorismo alcuni capisaldi della filosofia moderna. Ad esempio è il piccolo Agostino in riva al mare che si rende conto che per quanto cresca e invecchi, sperare di capire tutto è più folle che infilare il mare in una buca scavata nella sabbia; oppure è Renatino Cartesio a dover affrontare il genio ingannatore che lo fa passare di sogno in sogno e a dover riuscire a trovare un modo per capire quando non sta sognando.