Attraverso i territori del sacro, dell'etica, della tecnica, del futuro del cristianesimo e delle radici dell'Occidente, sostando sulla condizione giovanile e sulle metamorfosi recenti del lavoro e delle famiglie e giungendo a toccare le soglie della vita e della morte, Umberto Galimberti offre con questo testo un quadro lucido e avvincente dei tratti della nostra cultura, senza nasconderne le ombre e i pericoli. E ai presti rivolge una richiesta precisa: rimettere in circolazione il fondamento del cristianesimo che è l'amore, minacciato nel nostro tempo di eclissarsi in nome di pseudo valori, che hanno già fatto molta strada nel cuore dell'umanità.
Una semplice ma profonda riflessione sul senso dell’amore, della speranza e della felicità per ritrovare nel quotidiano motivi di impegno e responsabilità. Arricchito di foto il testo, anche in forma di preghiera, invita a scoprire il
valore della vita da accogliere sempre, a valorizzare, giorno dopo giorno, il positivo che essa offre, a scoprire nelle piccole cose, la felicità e ad alimentare la speranza.
Un viaggio alla ricerca delle cose che contano in contrapposizione alle apparenze, al successo, all’egoismo, al ritmo incalzante che travolge e lascia dentro un vuoto, un viaggio nella consapevolezza che ogni esperienza vale la pena viverla, perché la vita è un dono.
Destinatari
Giovani e adulti
Gli autori
Luciano Tallarico, vive a Rivoli (TO) e insegna religione presso il Liceo tecnico-scientifico. Ha conseguito il Dottorato in Teologia presso l’Istituto teologico dell’Italia Centrale (FI) con la tesi su La dottrina su Dio nel teologo cattolico Luigi Sartori, presidente dell’ATI, perito CEI al Concilio Vaticano II e teologo del SAE. È stato formatore di animatori, gruppi giovanili, adulti e insegnanti di religione. Nel 2006 ha pubblicato presso Effatà, La via crucis della pace e Stare bene con se stessi. La cura di sè tra Bibbia, spiritualità e psicologia, e nel 2007 presso la Meridiana, Il Dio di tutti. Scritti inediti di Luigi Sartori.
Tiziana Pieruz, è sposata e mamma di due figli. Si occupa di catechesi a livello parrocchiale ed è membro della Commissione Catechesi della Diocesi di Susa. Nel catalogo Paoline degli stessi autori Il cielo nelle tue mani.
Un album ricco di attività per ripercorrere la storia della nascita di Gesù attraverso la narrazione dei brani dei Vangeli dell’infanzia, Matteo e Luca; il testo è adattato alla sensibilità dei bambini senza perdere la ricchezza di contenuto e il rimando al mistero. I bambini, attraverso questo album illustrato con belle immagini colorate, possono imparare giocando e divertendosi.
L’album contiene: la storia del Natale con annessi giochi di vario genere; otto biglietti per gli auguri da completare di colorare, scrivere e inviare a familiari e amici; la scena della natività, da costruire e conservare come presepio personale.
Punti Forti
Un sussidio per consentire ai bambini di avvicinarsi al mistero del Natale. Belle illustrazioni, tanti giochi e attività da realizzare facilmente anche da soli, ma meglio se in compagnia dei genitori e degli educatori.
Destinatari
Bambini dai 5 agli 8 anni e loro educatori: genitori, insegnanti, catechisti.
L’illustratrice
Paola Bertolini Grudina, graphic designer, si occupa in particolare di libri per bambini e lavora frequentemente per editori stranieri, soprattutto inglesi. Vive con il marito e cinque figli a Gorizia.
«Nessuno è così piccolo da non poter pregare»: questa è la convinzione che sta a monte di questo libretto di preghiere per bambini da 0 a 6 anni. Il sussidio propone dieci testi semplici, strutturati in rima per facilitare la memorizzazione, che accompagnano i vari momenti della giornata e della vita del bambino: preghiera del mattino e della sera; per i pasti, per l’arrivo di un nuovo fratellino, per i viaggi, per i tempi della malattia o della disobbedienza, per gli amici animali, per la natura, per i morti...
Ogni preghiera è associata a una bella illustrazione, che situa il bambino nell’occasione in cui si prega e lo stimola a identificarsi e ad assumere la preghiera proposta, per imparare piano piano a farla propria e a esprimerla con parole che scaturiscono dal suo cuore.
Punti forti
Un sussidio per introdurre i bambini piccoli, che naturalmente esprimono l’animo religioso, alla preghiera nelle varie circostanze della vita di ogni giorno.
Testi simpatici, accessibili e facili da memorizzare; illustrazioni belle, colorate e coinvolgenti.
Destinatari
Bambini da 0 ai 6 anni. Paola e Silvia Ardemagni sono due sorelle creative e vicine al mondo dei bambini perché insegnano entrambe nella Scuola Primaria. Silvia, laureata in architettura, ama produrre illustrazioni per bambini e creare per loro dei percorsi artistici; Paola, mamma di tre bambini, pone la sua creatività anche al servizio della comunità parrocchiale.
Maria ... la mamma di Gesù!
di Maria Gianola
Un bellissimo libro cartonato, dal formato innovativo, per insegnare ai piccolini la storia della nascita di Gesù, attraverso immagini molto colorate e dai tratti morbidi e rotondi, che catturano lo sguardo dei bambini.
Attraverso questo libro, i più piccoli imparano a conoscere gli episodi più famosi che ruotano intorno alla nascita di Gesù, alla sua infanzia e giovinezza, visti con gli occhi di Maria: l’annunciazione, la visita a Elisabetta, la nascita, la presentazione di Gesù al tempio, Gesù tra i dottori, le nozze di Cana.
Il bambino viene aiutato nello scorrere le pagine da bottoni segna-pagina rotondi posti sul bordo, che raffigurano un elemento caratteristico di ogni episodio narrato.
Punti Forti
Le pagine sono cartonate, robuste e resistenti, possono essere maneggiate dai lettori piccolissimi senza difficoltà, grazie a delle alette rotonde poste sul bordo di ogni pagina.
Le immagini sono morbide, la grafica è colorata, i volti sono tutti occhioni rotondi e sorridenti e rispondono alla curiosità dei bambini più piccoli.
Ottimo regalo per il Natale.
Destinatari
Bambini di 1-4 anni, loro genitori e parenti. Religiosi ed educatori che si occupano di bambini. Insegnanti di religione delle scuole materne.
L’autrice
Maria Gianola, illustratrice e autrice, ha pubblicato con varie case editrici (Paoline, Messaggero, Alfabet, Marsilio). Collabora con varie testate per adulti e ragazzi (Mondo Erre, Avvenire, Popotus, Altreconomia, La nuova Venezia...). Ha curato la grafica di numerosi eventi sponsorizzati da Enti locali, Province e privati. Organizza inoltre laboratori di pittura in collaborazione con i musei.
Vengono qui raccolti i saggi, per una buona metà inediti, che per circa un trentennio hanno accompagnato la riflessione filosofica svolta dallo scrivente in margine al mestiere o, se si vuole, alla professione di storico della filosofia, in particolare della filosofia dell'Ottocento e del Novecento. Maurizio Mangiagalli insegna Storia della filosofia presso la Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università Maria SS. Assunta (LUMSA) di Roma, e Filosofia Morale nella Sede di Gubbio della stessa Università.
Uno psicanalista e un esegeta corrono il rischio del dialogo. Il primo perché è interessato dalla capacità dei testi fondatori della nostra cultura di esprimere la specificità dell'umus umano, il secondo perché è convinto che la psicoanalisi sviluppa un approccio dell'essere umano che non è estraneo ai testi che lavora. Dialogano su diverse tematiche: la Legge, la violenza, lo statuto della parola, l'origine, l'autorità, l'alterità, il femminile. Ciò che li sorprende durante i loro scambi è fino a che punto i testi della Bibbia, soprattutto quelli a carattere mitico, facciano continuamente eco ai concetti della psicoanalisi lacaniana. Secondo modalità certo differenti, i testi biblici e la psicoanalisi danno ad intendere che il mondo umano può essere pensato solo facendo spazio a quel che sfugge radicalmente.
Alle mani d'ogni donna e uomo di buona volontà è affidata la responsabilità di fare della terra un giardino e del giardino la casa dell'umanità. Sopraffatti dalla gioia di questo compito ci sogna Dio. I coni d'ombra e di luce di questo sogno sono raccolti nel libro biblico di Genesi che sembra dirci: è sempre tempo dell'"In principio". È oggi il tempo dell'"In principio" perchè più le crisi sono profonde, più l'umano ha l'opportunità di scoprire la forza e la bellezza dei momenti aurorali.
La vicenda di Gesù è strettamente legata al giudaismo del suo tempo: la famiglia, gli apostoli, i riferimenti alla Torah, la preghiera. La sua stessa morte avviene a Gerusalemme, centro della religiosità ebraica. Anche il primo annuncio pasquale è fatto ai giudei. Col tempo i convertiti dal paganesimo sopravanzano i giudeo-cristiani, si affermano sempre di più le categorie greche, ci si allontana dall'ebraismo. Nei secoli successivi l'antigiudaismo cristiano ha dominato il rapporto con il popolo eletto. Solo nella seconda metà del Novecento si è finalmente instaurato un nuovo clima, che, per la Chiesa cattolica, è stato sancito dalla Nostra Aetate. La rinnovata fiducia, che lentamente si è fatta spazio anche tra gli ebrei, ha portato alcuni loro studiosi a rivalutare la figura di Gesù, non più sentito come nemico, ma come fratello, come uno dei tanti maestri vissuti nell'ultimo periodo del secondo tempio. Le loro riflessioni, che, inevitabilmente, si fermano alla vita terrena di Gesù, possono racchiudere spunti interessanti anche per noi cristiani.
No, non sono Atti veri e propri, è solo la continuazione di un'esperienza bella, che ha coinvolto profondamente noi organizzatori per primi, meravigliandoci per l'accoglienza straordinaria che la gente - tanta gente: venticinquesima presenze! - ha riservato a un'idea un po' pazza sulla quale abbiamo scommesso e che un po' di corsa abbiamo concretizzato. Ci è sembrato un peccato terminare quell'esperienza alla fine dei tre giorni, e allora si è pensato di prolungarla e di allargarle in qualche modo anche a chi materialmente nn era perente in piazza a Reggio Emilia nei giorni 25-27 settembre 2009.